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Full text of "PC World Italia 174"

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COPIE SLm 
moNTiaiE,*. 



PDmmaro 

NEWS da pag. 21 FOCUS da pag. 33 





RUBRICHE 

18 


SEGUI IL CONIGLIO BIANCO 


di Franco Forte 


233 Hi!»!illi| 

dì Maurizio Lazzaretti 


2341 


SCACCIAPENSIERI 


22 INTRAHENIMENTO 

Lettori MP3 e muitimediaii 

24 GPS NON SOLO MAPPE 

ViaMichelin Navigatìon x-930 

25 PC PORTATILI 

Asus, Toshiba, Packard Beil 

26 MONITOR E DVD 

Dispiay, DVD CAM, Piayer DVD 

27 AUDIO E VIDEO 

Altoparianti, videoproiettori... 

28 ACCESSORI 

Per PSP e per iPod 


34 PRIMO PIANO 

Diventa un hacker 


54 IL FATTO 

Schede grafiche Nvidia 


60 TECNOLOGIE 

Problemi di copia 


68 INCHIESTA 

Affari e spyware 


78 FACCIA A FACCIA 

Videocamere digitai! 


86 FACCIA A FACCIA 

Antispyware 


PANASONIC 

Una videocamera 
SD che memorizza 
i filmati in formato 
MPEG-2 


ACCESSORI PSP 

Cinque accessori 
sfiziosi per ia PSR 
ideali per un regalo 
insolito 


26 e 27 

MULTIMEDIA 

Videocamere e TV 
LCD: regali preziosi 
per le persone 
importanti 


► 


INONESTA 

Chi riempie i vostri 
pc di Adware? 
Ledete la risposta 























































Il giudizio di PCWI 
OQQQC!) oooo^ ono fflwl QO 

Ottimo Buono Discreto Sufficiente 


ll\l da pag. 101 



TRUCCO 
DEL MESE 

Come usare 
i comandi DOS 
con Windows XP 


103 TRUCCO DEL MESE 

Windows sotto controllo 


108 FREEWARE 

Utility per Windows 


118 LA PAROLA Al LEHORI 


128 COME FARE FOTO CD 

Magix Foto su CD&DVD Silver 

130 COME FARE VIDEO DIGITALE 

Maglx Vìdeo deLuxe Silver 

132 COME FARE BACKUP 

Paragon Exact Image 7.0 

134 COME FARE ASTE ON-LINE 

Paragon Last Minute BIdder 3.0 

136 COME FARE NEWSLEHER 

Prosoftware Pro Email Sender 1.23 

138 COME FARE VERIFICA DELLE MAIL 

Prosoftware Pro Email Verifier 1.0.8 

140 WINDOWS XP 

Installazione automatica del sistema operativo 

142 COME FARE VIDEO DIGITALE 

Xmpeg 5.0.3 

148 EXCEL 

I filtri avanzati 



*/ 


binary 



GUIDA ALLACQUISrO da pag. 153 


HARDWARE 


154 SCHEDE GRAFICHE 

Sapphire Radeon XI300 e MSI RX1300 Pro-TD256E 

156 PERSONAL COMPUTER 

Focelda Preadj serie Alluminio 


158 PERSONAL COMPUTER 

CDC Columbus 3640QM 

160 PORTATILI 

Acer Aspire 9504WSMÌ 

162 PORTATILI 

Asus A6Vm 

166 FOTOCAMERE DIGITALI 

Konica Minolta Dimage Z6 

168 FOTOCAMERE DIGITALI 

HP Photosmart R817 

170 LEnORI AUDIO 

Apple iPod 

172 STAMPANTI 

HP Business InkJet 1000 

174 CELLULARI 

Sony Ericsson W800i 

176 PALMARI 

i-mate JasJar 

178 PMC - PERSONAL MEDIA CENTER 

iXiX Italia XX-MovIngCinema 


180 DECODER PER LA TV DIGITALE TERRESTRE 

MetronicTidder 


182 DESKTOP 

Acer Veriton 7800 

184 PORTATILI 

LenovoThink Pad X41 
Medion CAD 2000 


HARDWARE 

186 CABINET 

Biostar IDEO 330N 

SCHEDE MADRI 

Gigabyte GA-8N-SLI-Royal 

187 SCHEDE GRAFICHE 

PointofViewGF7800GTX 



170 


IPOD 

Pregi e difetti 
del nuovo lettore 
multimediale 
di Apple 



162 


ASUS A6VM 

Il nuovo notebook 
di Asus per divertirvi 
in movimento 































sommano 

GUIDA ALLACQUISrO 



SOFTWARE 


188 

STAMPANTI 

Canon Selphy DS810 


CONVERTITORI ' 

Lindy VGA Converter Lite 

189 

CELLULARI CON FOTOCAMERA 

Nokia N90 

190 

PALMARI 

Dell AximXSIV 


MONITOR 

Eizo FlexScan M1700 

191 

DISCHI FISSI PORTATILI 

Apacher Share Steno CD311 


176 


JASTJAR 

Il primo palmare 
I Windows Mobile 
5: ecco i test 


► 

174 


W800I 

Un cellulare 
che funziona anche 
da lettore MP3, 
con ottimi risultati 



194 

ALBUM FOTOGRAFICI 

ACD System ACDSee 8.0 

196 

ANTIVIRUS 

Bullguard Internet Security 5.0 

200 

DATABASE E FOTORITOCCO 

Digital Image 2006 Suite Edition 

204 

CAD 

Digitarch FlashCAD 2005 

208 

GESTIONE HARD DISK 

Paragon Partition Manager 7 

210 

EDITING AUDIO E COMPOSIZIONE MUSICALE 

Magix Music Maker 2006 Deluxe 

212 

UTILITY DI SISTEMA 

Webroot Winodw Washer 6.0 


DIZIONARI 

Zanichelli LoZingarelli 2006 

214 

FOTO CD 

Magix Foto su CD&DVD 4.5 deLuxe 


ENCICLOPEDIE 

Microsoft Encarta 2006 Premium 

216 

GIOCHI 

Vivendi F.E.A.R. 

217 

GIOCHI 

Sniper Elite 


218 GUIDA ALL’ACQUISTO 
220 BEST BUY HARDWARE 
222 TOP 5 DESKTOP 
224 TOP 5 NOTEBOOK 
226 TOP 5 SCHEDE GRAFICHE 

228 TOP 5 CELLUURI E LETTORI MULTIMEDIALI 

229 TOP 5 MONITOR E MASTERIZZATORI 

230 INDICE DEI PRODOHI CITATI 




MOVING CINEMA 

Un lettore 
multimediale 
portatile per vedere 
i film in viaggio 























PCWI 12 2005 


16 


PRIMO PIANO 


nel Service disc 




Seiider 


Ecco i software 
che potete 
trovare nel DVD 
di PC WORLD ITALIA 





f 

iSiL 



NEL DVD 


Impsral’E a usarli leggendo i 


Come Farei 


dipag. 128. i30. 132, 13^, 136 e 138 


Un programma Facile da usare 
ed esfremamenfe efficace per 
Fare il backup dì alcuni file o 
di luffa il confenufo del disco 
Fisso. Pofefe programmare i 
backup, memorizzarli in una 
zona profeffa dei disco Fisso, 
oppure masferizzarli direffa- 
menfe su CD/DVD. Dlfre alle 
unifà inferne. sono supporfafi 
anche i Pendrìve e luffe le pe¬ 
riferiche USB Li eS.O 


Siefe appassionali di asfe e 
avefe provalo, o vi inferessa 
provare, quelle dì eBay? Allo¬ 
ra non pofefe perdervi quesfo 
programma, allegalo in esclu¬ 
siva a PC World Italia di que¬ 
sto mese, che vi aiuta a gesti¬ 
re le asfe e a non perdere mai 
di vista roFFerfa migliore. Inol¬ 
tre elimina il rischio dì acqui¬ 
stare prodofK a prezzi per co¬ 
sì dire “Fuori controllo” 


Un programma molto sempli¬ 
ce da usare per creare e spe¬ 
dire newsletter a gruppi dì 
utenH, senza incappare nei 
Filtri antispam. Basta “attinge¬ 
re” le mali da un database in 
Excel. Access o in HTML, pre¬ 
parare il testo con l'edìtor 
HTML incluso nel programma 
e inviare il tutto. Se avete il te¬ 
siti della maìl già pronto ci vo¬ 
gliono solo pochi minuti 


PÙ3 



PARAGON EXACT IMAGE 7.0 

Scaricate il file di installazione dal Service 
DISC e registratevi al sito 
http://registration.paragon.ag/ei7se 


PARAGON LAST MINUTE BIDDER 

Selezionate il file eseguibile che trovate 
nel CD/DVD e registratevi sul sito Paragon 
usando il link presente nell’allegato 


PROSOFTWARE PRO EMAIL SENDER 

La versione demo inclusa nel DVD offre 
funzionalità complete, ma si limita a 
gestire al massimo 50 indirizzi di posta 








j 


NEL CD 


I CONTENUTI 


SOFTWARE COMPLETI 

PARAGON EXACT IMAGE 7.0 
PARAGON THE LAST MINITTE BIDDER 
MAGIX VIDEO DELUXE 2006 SILVER 
MAGiX FOTO SU CD DVD 4 SILVER 
XBINARY 

FOCUS 

TECNOLOGIA 

• Isobuster 

• Digital file check 
FACCIA SW 

• SPY Sweeper Trial 60 gg 



PRATICA 

FREEWARE 

• CutePDF 2.4 

• Fresh Ul 

• ObjectDock 

> SpeedFan 

> StripFile 

• Tray Pilot Lite 

COME FARE 

> Xmpeg 

• Paragon Exact image 7.0 


• Paragon The last minute bidder 

• Magix video deluxe 2006 Silver 

• Magix foto su cd dvd 4 silver 

LAB TEST 

• Prove SW 

• Windows washer 

• Spysweeper 

• Partition magic7 

• BullGuard 

• Top 5 

• PDF allegato 

AGGIORNAMENTI 

• Norton Antivirus 20051003-007-Ì32 

































































Per conl'rallare se uno □ più 
indirizzi di posia sono ancora 
validi, imporiaieii in Pro Email 
Verifier e premere il pulsante 
che avvia il controllo: nel giro 
di pochi minuK avrete il re¬ 
sponso. Semplice ed efficace, 
queste programma serve alle 
aziende che gesfiscono date- 
base di rnail, ma anche a chi 
non sa se gli amici hanno 
cambiate indirizzo... 


Baste meno di mezzora per 
creare una presentezione con 
le vosfre tefo più belle, arric¬ 
chendole con effeffi speciali, 
frasparenze, fitelazioni e co¬ 
lonne sonore, partendo da te¬ 
lo e file audio memorizzali 
sul vosfro disco fisso. Il furio 
semplicemente frascinando i 
confenuK all’interno deN’infui- 
Hva interfaccia grafica di Fofo 
su CD&DVD 


Siete appassionali dì monfag- 
gio video? Queste program¬ 
ma vi offre terii gli sfrumenfi 
indispensabili per divenfare 
regìstì. Leggete a pagina I3D 
come suddivìdere un video 
digitele in clip, ovvero l’opera¬ 
zione base da eseguire prima 
dì ogni monfaggio. che è indi¬ 
spensabile per inserire gli ef¬ 
ferii dì fransìzìone e regolarne 
la durate 



Srtlv<« RUuIIrtla 


Formato 

|IBB 




Informazioni cSa •«t«ar< 
17 IrxJlriszi validi 
Indiavi non vMdi 
MITIZZI non vonficott 


PROSOFfWARE PRO EMAIL VERIFIER 

La versione completa di questo software 
non ha limitazioni nelle funzioni, ma solo 
nel numero di mail gestite: fino a 50 


MAGIX FOTO SU CD&DVD SILVER 

L’unica limitazione dela versione inclusa 
nel CD/DVD è che non consente di 
masterizzare gli slideshow realizzati 


MAGIX VIDEO DELUXE SILVER 

La versione Silver non dispone di alcune 
funzioni della versione completa. Per 
averle dovete tare l’aggiornamento on-line 


• Stinger 

• Nero-7.0.1.2 Italiano 

• Nero CD-DVD Speed 4.01 

• Skype 

• Faststone Viewer 
•Virtual Dub 1.6.11 

• Futuremark PCMark 05 v 110 

DRIVER 

• ATI driver XP Radeon 

• NVidia XP 

• Via 

INDISPENSABILI 

BROWSER 

• Firetox Setup 1.0.7 
•Mozilla Suite 1.7.11 

• Opera 


DIAGNOSTICA 

• Ad-Aware SE Personal 

• CPUZ1.30 

• DCOMbobulator 

• HijackThis 

• Shootthe messenger 

• UnPIug n' Pray 
CD/DVD RW 

• DVD Identifier 4.1.1 

• Nero-7.0.1.2 Italiano 

• Nero CD-DVD Speed 
FILE SHARING 

• Azureus 

• PeerGuardian 

• Shareaza 

• Emule 
INTERNET 

• Eudora 6.2.5 

• FileZilla 


• Skype 

• Thunderbird Setup 1.0.7 

• Netcraft Toolbar- antlphishing per FireFox 
MULTIMEDIA 

• StatlonRIpper 

• V]rtualDub-1.6.11.zip 

• Faststone Viewer 

• Divx play 

• DivX Create 6 

• Audiograbber 
UTIUTY 

• SafeXP 

• WinzipSO 

• Xp-AntiSpy 

• iview397.exe 
•Antidialer 1.0.4 

• Open office 

• Openoffice 2 ita 

• Pubblicità 

• Tiscali 



































24 

GPS, NON SOLO MAPPE 

VisMichelin NavigsHon x-930 


25 

PC PORTATILI 

Asus, Toshiba, Packard Bell 


26 

MONITOR E DVD 

Displau, DVD CAM, Player DVD 


INTRAHENIMENTO 

LelhDri MP3 e mulHmedialì 


AUDIO E VIDEO 

AlloparlanH, vldeoprolelhDrL 


ACCESSORI 


In questo numero, vetrina natalizia: una dettagliata carrellata sui nuovi 
prodotti per il divertimento digitale, ma anche per il lavoro, senza mai 
perdere di vista il prezzo. Se sotto l’albero volete trovare un bel monitor 
ultrapiatto, date un’occhiata agli schermi di Thes descritti a pagina 26. E 
se il video, in generale, è la vostra passione, forse troverete qualche 
suggerimento negli articoli dedicati alla DVD CAM di Hitachi e al nuovo 
lettore DVD portatile di Thomson. Un DVD player originale è, pure, quello 
proposto da KiSS Technology, predisposto per connessioni wireless e 
illustrato a pagina 27, accanto ai sottilissimi videoproiettori di Sony e alla 
videocamera compatta di Mustek. Due passi indietro: a pagina 25 sono di 
scena i computer portatili di Packard Bell, Asus e Toshiba, tutti sotto i 
2.000 euro (e anche sotto i 1.000). E poi, ancora, accessori per 
Playstation, lettori MP3, dispositivi multimediali e accessori per iPod. 


Per PSP e per iPod 
























PCWI 12 2005 


22 



PRIMO PIANO 




mulMmedia 

Telefano 
e autaradiD 

Dimenticare gli auricolari non sarà più un problema 
per chi deciderà di montare sulla propria auto l'au¬ 
toradio Rhytm n’blue di Parrot. Dotato di sintonizza¬ 
tore FM/RDS, schermo LCD da 132x32 pixel con 
sette colori di sfondo e lettore CD/MP3, questo 
sistema è compatibile con tutti i telefoni cellulari 
Bluetooth in commercio e riconosce fino a cinque 
diversi dispositivi. Inoltre, permette di telefonare 
semplicemente pronunciando il nome della persona 
che si intende chiamare (memorizza fino a 150 ter¬ 
mini), e mostra il nome di chi chiama sullo schermo 
LCD. Ha una potenza di 4x45 watt, frontalino estrai¬ 
bile anti-furto e telecomando ultra piatto. Il tutto è in 
vendita a 259 euro. 




MUSICA DIGITALE 
IN STILE RETRO 

Tra le proposte più accattivanti nelTambito dei lettori MP3, vale la pena di 
segnalare il lettore U10 di itiver che racchiude musica, radio, video, foto e 
giochi in un oggetto di soli 70 grammi. 

Con un display a colori da 2.2" e risoluzione di 320x340 pixel (QVGA), il pic¬ 
colo U10 può essere controllato con una lieve pressione del dito ai lati dello 
schermo, grazie alla funzione direct-click, che ha eliminato tasti e pennini. 
Disponibile con memoria da 512 MB o 1 GB, l'ultima novità di iriver può con¬ 
tare anche su una docking station opzionale in stile retrò. La versione da 1 GB 
ha un prezzo di 249 euro, quella da 2 GB di 299 euro. 


IL MIGLIORE 

Cercate un regalo speciale per una persona che 
ama la musica e apprezza gli oggetti di design? La 
cuffia stereo Bluetooth Pulsar 590 di Plantronics 
offre un'ottima qualità audio e consente di rispon¬ 
dere alle telefonate di un cellulare Bluetooth sempli¬ 
cemente premendo un tasto. Compatibile con qual¬ 
siasi porta per cuffie di laptop, sistemi stereo, TV, 
lettori MP3 e dispositivi multimediali come la Sony 
PSP, è in vendita al costo di 179 euro, comprensivo 
di adattatore universale. 



PER RISPARMIARE 

State cercando un bell'auricolare Bluetooth, ma 
avete un budget contenuto? Date un'occhiata al 
nuovo Explorer 320 Bluetooth di Plantronics che 
offre 10 ore di converseizione, 240 ore di standby, 
compatibilità con i dispositivi che supportano i soft¬ 
ware Bluetooth VI .1 e VI .2 per circa 49 euro di 
prezzo. Linea modaiola, poche ore di ricarica e un 
pulsante di controllo intuitivo per rispondere e chiude¬ 
re una chiamata completano il quadro del nuovo disposi 
tivo wireless. 



EXPLQI^ER 320 


Musica e film per tutti i gusti 

Stanchi di guardare gli ultimi video musicali e filmati in formato DivX dal 
monitor del vostro computer? 

Il lettore MP4 di Thes è compatibile con tutti i DVD, CD, CD-R, CD-RW, e 
formati WMA, e dispone di funzioni di ricerca automatica per i sistemi PAL e 
SECAM, e di sicurezza per limitare l'accesso ai bambini. Oltre al classico 
parco di collegamenti S-video, CVBS, Scart, S-video e video composito, 
questo lettore è equipaggiato con uscite audio analogiche a 5 canali e 
digitali coassiali. Colore nero e design elegante lasciano in evidenza solo 
alcuni tasti base. Per l'acquisto bastano 49 euro. 






















Xbinary: 
paghi uno, 
prendi due! 

Per il mese di dicembre chi sottoscriverà un 
abbonamento a xbinary di almeno 1 Giga per un anno 
potrà regalare un abbonamento identico al suo. 

Per usufruirne, una volta effettuata la fase di 
registrazione del servizio a pagamento (al costo di 49 
euro), occorre inviare un’e-mail a 
promozione@xbinary.com con la richiesta di 
attivazione della promozione natalizia. In seguito, vi 
verrà recapitato un "codice regalo" da inviare alla 
persona cui intendete regalare un abbonamento a 
xbinary. Il destinatario dovrà collegarsi a 
www.xbinary.com e fare clic sul link "Attiva il tuo 
spazio” nella pagina dedicata alla promozione. 

A questo punto, gli basterà inserire il “codice regalo" 
neH'apposito campo e completare la registrazione. 
L’applicativo xbinary di Valpas Communications è 
presente sul dvd e sul Service disc allegati a questo 
numero di PC world Italia. 


mm 


www.pandasoftware.it 


per l'acquisto on line di Panda Titanium Antivirus 2006 
e Panda Platinum Internet Security 2006 

Per accedere alla promozione: shop.pandasoftware.it 
Usemame:pcw1205 • Password:promo1205 
Promoiiofie vilxtè fino »l 3t dKombrt 2tX5 


PORTA CON TE IL TUO 
TEMPO LIBERO 


Pol’el'e usarlo per memorizzare file musicali, film, 
fotografie e filmati amatoriali da vedere direttamente sul tele¬ 
visore di casa senza necessità di collegarsi a un computer. 

Si tratta dei nuovi drive ScreenPIay Multimedia di Iomega, dis¬ 
ponibili in due versioni da 2.5 ” e 3.5 ". Il primo mette insie¬ 
me le funzioni di hard disk esterno per la registrazione e la con¬ 
divisione dei dati con quelle di un player audio. Supporta infat¬ 
ti i formati NTSC/PAL, DivX, MPEG4, AVI, MP3 e WMA. 

Per il modello da 60 GB sono sufficienti 229 euro. La versio¬ 
ne da da 3.5" del nuovo ScreenPIay Pro Multimedia Drive 
Iomega offre invece 200 gigabyte di spazio ed è compatibile 
con moltissimi formati, come NTSC/PAL/HDTV, DivX 
VOD.xViD, MPEG4, AVI, VOB, ISO, MP3. WMA. WAV. Dolby 
Digital, e altri ancora. È in vendita a 329 euro. 


Dispositivi di memorizzazione 


fluida 


Proteggi il tuo PC con le più efficaci 
soluzioni antivirus e antispyware dotate 
delle innovative Tecnologie TruPrevenf “ 
per sconfiggere tutte le minacce di Internet, 
anche quelle non ancora conosciute 










PCWI 12 2005 



È leggero come un cellulare (134 grammi), ma è un navigatore satellitare con circa 
2 milioni di punti di interesse (POI), e migliaia di indirizzi dei luoghi turistici di tutta Europa. 

Si chiama ViaMichelin Navigation X-930, il primo GPS della francese ViaMichelin, molto sem¬ 
plice da usare, e da sistemare in auto grazie a un pratico supporto orientabile. Quattro pulsan¬ 
ti permettono l'accesso diretto alle funzioni principali, tra cui la possibilità di gestire itinerari tra 
i diversi Paesi, memorizzare gli indirizzi più recenti (gli ultimi 10), scegliere la lingua della map¬ 
pa e la ricerca per codice postale in tutta Europa. Oltre alla guida vocale, il software é in grado 
di modificare anche il proprio itinerario lungo il percorso, e di impostare un segnale acustico che 
avvisa quando si superano i limiti di velocità consentiti. L'uso dell’appparecchio é immediato 
grazie alla scheda SD e alla batteria pre-caricata incluse nella confezione. Proposto in due ver¬ 
sioni, Italia e Europa, sarà disponibile a partire da 
fine novembre al prezzo rispettivamente di circa 
379 e 529 euro. Nella primavera del 2006 sarà 
lanciata una nuova versione che integrerà gli 
indirizzi della Guida Verde Michelin. 


PRIMO PIANO 


sorciaie naraiE 


Navigatori satellitari 


CP5: non solo mappo 



OCCHI G 

CERVELLO? MAI 
INSIEME! 

Paradossalmente, il lettore forte, quello 
che legge più di 10 titoli all'anno (lo so, 
questo dato fa quasi ridere, ma che ci 
volete fare, siamo in Italia, Paese di 
maniaci della TV, del calcio e di qualsiasi 
disciplina che non preveda l’uso 
combinato di occhi e meningi), quello 
che spende senza batter ciglio soldi per 
acquistare libri, non frequenta molto le 
librerie. Preferisce aggirarsi on-line, e 
approfittare dei bookshop virtuali che 
operano sul web per fare acquisti. Il dato 


conìglio bianco 


giunge da vari recenti studi in materia, e 
I motivi del fenomeno sono diversi. 
Anzitutto, è risaputo che comprare libri 
on-line conviene. Quasi tutti gli Internet 
bookshop praticano sconti, che spesso 
toccano percentuali del 20%, 30% o 
addirittura il 50%. Per di più, la ricerca 
sul web consente di trovare anche 
volumi usati o da collezione, e si possono 
quindi fare acquisti cumulativi che, 
altrimenti, costringerebbero il povero 
lettore a girare per librerie e bancarelle 
dell'usato, perdendo intere giornate. E 
poi, ovviamente, non bisogna 
dimenticare che per recarsi fisicamente 
in librerìa bisogna ritagliarsi uno spazio 


Franco Forte ■ franco_forte@idg.it 


libero durante la giornata (on-line si può 
provvedere anche dal pc deN'ufficio), 
bisogna raggiungere il centro città o 
zone in cui con librerie piuttosto fornite 
(nei bookshop on-line si trova tutto 
subito), bisogna combattere con il 
traffico e lo smog (da casa o daH’ufficio 
si può fare shopping in tutta calma). 
Insomma, i motivi sono tanti e non c'è 
da stupirsi se i lettori hanno deciso di 
migrare sul web per rifornire le loro 
librerie. Di certo, è meglio un lettore 
forte che non va in libreria, ma acquista 
on-line, che il solito lettore debole che 
entra in negozio solo per sfogliare a 
scrocco le riviste e gli album di fumetti. 















□ivErhiTiEnta 

a 350° 

Sono vere e proprie postazioni per il divertimento i nuo¬ 
vi notebook EasyNote R3 e R9 di Packard Bell. Equipaggiati con 
processori AMD Turion 64 e Mobile AMD Sempron, schermo TFT 
LCD da 15,4" in formato widescreen con risoluzione WXGA 
(1.280X800 pixel), 2 GB di RAM, hard disk da 40 fino a 100 GB, 
schede grafiche ATI Radeon Xpress 200M o Nvidia GeForce 6200, 
integrano la tecnologia HyperTransport per aumentare la larghezza 
di banda e ridurre le strozzature I/O. Inoltre, gli EasyNote R3 e R9 
offrono unità ottiche Combo DVD/CD-RW, DVD-R/RW e Dual DVD- 
RW/+RW per vedere e creare dischi audio e video, oltre a 3 porte 
USB 2.0, Card Reader 4-in-1, IEEE 1394, porta CRT, presa TV-out, 
cuffie e microfono, modem/fax 56K MDC e connessioni LAN 10/100 
e wireless LAN 802.11 b. La durata delle batterie è, prolungata dalla 
tecnologia di gestione dell'energia AMD PowerNow, e i rischi di 
sovraccarico del buffer di memoria sono eliminati da Enhanced 
Virus Protection (richiede Windows XP SP 2), che protegge tutte le 
applicazioni di Microsoft e i file associati, ttima connettività e qua¬ 
lità video sono, invece, i punti di forza dei portatili EasyNote W3 e 
W7 di Packard Bell. Lo dimostrano lo schermo TFT LCD da 17” in 
formato widescreen con risoluzione WXGA (1.280x800 pixel), le 



connessioni LAN 10/100 e wireless LAN 


802.11 b/g, modem/fax 56K MDC, 6 porte USB 2.0, la Card 
Reader 4-in-1, la presa TV-out, il controllo remoto integrato e le 
cuffie e microfono. Si aggiunga RAM fino a 2 GB, hard disk da 40 
fino a 120 GB, schede grafiche ATI Mobility Radeon Xpress 200M 
(con 128 MB di memoria dedicata e 256 MB HyperMemory), ATI 
Mobility Radeon X700 e Nvidia GeForce 6600 (fino a 128 MB di 
memoria dedicata). Differiscono per tipo di processore: AMD Turion 
64 per il modello W3 e Mobile AMD Sempron per il W7. Per entram¬ 
bi sono disponibili unità ottiche DVD Dual R9 e DVD Super Multi. 



Toshiba 


Pesano meno di 3 Kg e 
offrono un buon rapporto 
prezzo/prestazioni; 
Toshiba Satellite L20 e 
Satellite Pro L20, dotati 
di schermo da 15”, pro¬ 
cessore Intel Pentium M, 
hard disk da 40 e 60 GB, 
connettività wireless 
LAN 802.11 b/g, Ethernet 
LAN, DVD Super Multi 
Doublé Layer integrato. 
Tecnologia SRS 
TruSurround XT e opzio¬ 
ne Multimedia Centre 
Gigastore. 



A5U5 WEVB 



Se siete alla ricerca di un prodotto che combini le prestazioni di un pc con nuove funzioni, come 
la possibilità di guardare e registrare programmi TV o di ascoltare musica, il nuovo laptop W2Vb 
di Asus potrebbe fare al vostro caso. Con Windows XP Media Center Edition 2005, sintonizza¬ 
tore TV integrato, e display TFT LCD panoramico da 17”, può essere collegato all’impianto 
home theatre, e può archiviare sui supporti a doppio 
strato fino a 8,5 GB di dati o quattro ore di video. 

Non mancano tecnologia Bluetooth, 4 porte 
USB 2.0, e una porta VGA. Coperto da una 
speciale garanzia "Zero Bright Dot”, che per¬ 
mette la sostituzione del pannello LCD se, 
entro 30 giorni dall’acquisto, compare sullo | 
schermo scuro anche un solo pixel difettoso 
sempre acceso, il W2VB è corredato da una 
borsa per il trasporto e pesa poco più di 3 Kg. 


ASUS A7D 



Un po’ pc, un po’ TV, un po' videoregistratore. È il nuovo Asus A7D che offre la 
possibilità di scegliere tra otto diversi tipi d’uso (gioco, musica, visione DVD, e 
altro) per ridurre il consumo della batteria (circa 3 ore di autonomia). Inoltre, 
grazie alla funzione Asus GameFace Live, consente di vedere e parlare con gli 
avversari mentre si gioca in Rete. Il vero fiore all'occhiello del prodotto è però la 
sezione audio rappresentata da un sistema a 4 vie con sub¬ 
woofer integrato e uscita digitale S/PIDIF per collegarsi al 
proprio sistema home theatre. Equipaggiato con dis¬ 
play TFT LCD da 17”, sintonizzatore TV, CPU AMD 
Turion 64 Mobile, hard disk fino a 100 GB, maste- 
rizzatore DVD Doublé Layer, e chip video ATI 
Mobility Radeon X700, presenta nella parte fron¬ 
tale anche una webcam da 1.3 megapixel. 















pcwi i; 



i [PRIMO PIANO 


nuove dvd carri 


La linea Movie Masfer di DVD CAM di Hitachi Digital Media comprende i 
modelli DZ-MV73aE, DZ-MV750E, DZ-MV780E e DZ-GX20. Si caratterizza per dimensioni ridot¬ 
te, ergonomia, DVD drive più sottili del 40% rispetto ai precedenti e autonomia potenziata. 

In dettaglio, il modello siglato DZ-MV780E presenta un design ultrasottile (pesa 420 gram¬ 
mi e misura 51X86X123 mm), integra un sensore CCD da 1,3 megapixel, uno zoom ottico 
da 10X, uno digitale da 240X, e una porta USB 2.0 per collegare la videocamera al pc. La 
modalità foto deN’apparecchio permette di scattare immagini a una risoluzione massi¬ 
ma di 1.280X960, e di trasferirle dalla scheda SD a sistemi di back-up esterni o diretta- 
mente alla stampante. È in vendita a 799 euro con software di authoring In dotazione. La 
DZ-MV750E è equipaggiata invece con un sensore CCD da SOOmlla pixel, zoom ottico 16X, 
digitale da 240X, e porta USB 2.0. Un buon mix fra prezzo e prestazioni: 699 euro. Il modello 
base della serie è la DZ-MV730E. Come le sorelle maggiori, permette di scegliere tra DVD-R e DVD- 
RAM, é compatibile con il formato 16:9 e monta un sensore CCD da SOOmlla pixel, zoom ottico da 16X e zoom 
digitale da 240X. Il tutto per 599 euro. Infine il modello di punta, la DZ-GX20, racchiude, in soli 480 grammi, un sensore CCD da 2.1 megapixel, un disk 
drive DVD da 8 cm, uno zoom ottico lOx e uno digitale da 24x. Il pratico menu Quick Mode fornisce l’accesso alle sei modalità di esposizione auto¬ 
matica, al bilanciamento del bianco e al focus automatico e manuale. Quando si usano i dischi DVD-RAM, si può optare tra la modalità variabile bit 
rate (VBR) o quella costante (CBR). La DZ-GX20 è disponibile a 999 euro. Il modello DZ-MV780E ha rappresentato uno del modelli testati nel Faccia a 



Faccia di pag. 78. Come leggerete, rappresenta la soluzione giusta per chi vuole filmare e rivedere le riprese su un DVD player senza usare il pc. 


Film e musica 
in movimento 

È adatto a chi ama la 
musica e a chi ama i film 
e le belle foto. Il nuovo 
lettore DVD portatile 
DTH620 di Thomson 
offre, infatti, piena com¬ 
patibilità DivX, capacità 
di ascoltare i brani MP3 


AMPIE VEDUTE 


Schermo a cristalli liquidi in formato 16:9 e cornice in nero come i classici televisori del pas¬ 
sato. Si presenta così il nuovo LCD TV ad alta risoluzione da 32 pollici di Thes. Dotato di nume¬ 
rose prese audio e video, tra cui l’ingresso VGA, DVI, Video composito, S-Video e Video com- 
ponent per consentire il collegamento a periferiche di ogni genere come pc e DVD/DivX player, 
il nuovo schermo misura 100x52,2x11 cm per 24 kg di peso. Offre, inoltre, la ricerca auto¬ 
matica dei canali per i sistemi PAL e 
SECAM, la possibilità di selezionare 
200 canali, un menu in cinque diver¬ 
se lingue (italiano compreso). La 
risoluzione del display é di 
1.366x768 pixel, con angoli di 
visuale pari a 160° per l’asse oriz¬ 
zontale e 140° per quello verticale. È 
disponibile al prezzo di 1.199 euro. 


o WMA, di sfogliare file 
JPEG, e di scegliere tra 
DVD, VCD, SVCD, CD, CD- 
R e CD-RW. Caricabile 
dall'alto, dispone di due 
prese jack per cuffia 
e costa 329 euro. 



IMMAGINI PERFETTE 



Ampia visibilità, risoluzione SVGA (800x600 pixel), luminosità di 500 cd/mq, contrasto di 
500:1, ingressi VGA e DVl per il collegamento al pc. Sono i punti di forza del nuovo LCD TV 
da 20 pollici della cinese Thes. Se la funzione primaria di un televisore è quella di garantire una 
buona fruibilità delle immagini, l’angolo di visuale di 160° per l’asse orizzontale e di 104° per 
il verticale, ne sono una conferma. Il televiso¬ 
re offre la ricerca automatica dei canali per i 
sistemi PAL e SECAM, la possibilità di preim¬ 
postare 200 canali e un menu on screen loca¬ 
lizzato in cinque diverse lingue (inglese, fran¬ 
cese, tedesco, spagnolo e naturalmente italia¬ 
no). Si segnala, inoltre, un basso consumo (le 
specifiche parlano di soli 60 watt), e un peso 
di 10 Kg. Il tutto per 499 euro. 





























Sony: proiezioni ulhrasnttlli 


à. 


Comodi da trasportare, ma con una 
un'ottima qualità delle immagini. 

Queste sono le peculiarità dei due V ) 

nuovi proiettori ultrasottili, il VPL-CX2 e il 
VPL-CS20, di casa Sony. Il primo dotato di una risoluzione 
nativa XGA (1.024X768), mentre il VPL-CS20 di una 
risoluzione SVGA (800X600), ma entrambi con una 
Bluminosità di 2.000 ANSI lumen, per poco più di 50 mm 
di spessore e un peso di 1,9 Kg. Adatti anche ai meno 
esperti, sono in grado di configurarsi automaticamente, 
grazie alle funzioni Advanced intelligent 
AUTO SET-up e AUTO FOCUS, premendo il 
tasto di accensione, e di scollegarsi > __ 


vPL-csao 


subito dopo l'uso con la funzione off & go. 

Sono anche provvisti di un telecomando delle 
dimensioni di una carta di credito, e possono essere 
protetti con password di accesso per impedirne un uso 
non autorizzato. Nel pacchetto dei VPL-CX20 e VPL-CS20 
è compreso un supporto triennale che comprende, tra 

l'altro, il ritiro e la consegna in tutti i paesi dell'UE 
- in caso di guasti. 




VPL-CX20 


1.779 euro 


RITORNO AL FUTURO 


COMPATTA E MULTIFUNZIONE 

L’ultima videocamera di Mustek, la DV 
9300, integra in un unico apparecchio le 
funzioni di registratore audio, lettore audio. 
USB mass Storage, videocamera 
e card reader (MMC/SD). 

Compatta e in grado di produrre filmati 
nel formato MPEG-4. lo standard video più 
diffuso al momento, possiede una memoria 
di 64 MB (espandibili MMC/SD). e alcune 
funzioni, come autofocus e zoom 8X 
a cui si aggiunge un display TFT LCD da 2”. 
Nei negozi a 69 euro. 


Video-On-Demand, IP Television sono solo 
alcuni dei servizi destinati a entrare presto 
nelle nostre case. Un regalo utile e 
originale potrebbe essere, dunque, la 
nuova creatura di KiSS Technology, il DP- 
600, un DVD player compatibile con i nuovi 
standard e con i più comuni formati audio e 
video (MPEG, DivX, WMV9...), e 
predisposto per il collegamento wireless 
tramite scheda PCMCIA WLAN 802.11g (in 
dotazione). Grazie a questo dispositivo e a 
un collegamento al web, il futuro non sarà 
più così lontano. Distribuito in Italia da 
Realtek, ha un costo di 349 euro. 




L’AUDIO SI VESTE D’ELEGANZA 

Vi manca un sistema audio per il pc in 
casa? Potreste far intendere a familiari e 
amici che il nuovo Canyon SP51P fa proprio 
al caso vostro. Disponibili sia nella 
versione 2.1 sia in quella 5.1, questi 
altoparlanti presentano una linea molto 
sobria in un elegante colore bianco perla. Il 
modello CN-SP21P costa 55 euro, mentre il 
CN-SP51P 89 euro. 







PCWI I 



DIVERTIMENTO pofenziata 


Se siefe alla ricerca di un regalo per un 

appassionato di videogiochi, ma non volete optare per il solito tito¬ 
lo in uscita per Natale, gli accessori per Playstation firmati Nyko e 
distribuiti da IHR potrebbero rivelarsi una soluzione originale. 

POCKET CASE: custodia protettiva tascabile per giochi e film. 
Dotata di un pulsante a scatto rapido, contiene tre dischetti e li 
protese da polvere e graffi (Foto 1). Prezzo: 9,90 euro 

MAGNA CASE: astuccio con strisce di gomma protettiva che cat¬ 
turano la polvere ed evitano la graffiatura, per giochi e film su 
dischi UMD. Ha un design ultracompatto e la copertina traspa¬ 
rente (Foto 2). Prezzo: 19 euro 

POWER DATA CABLE: offre una connessione USB ad alta velocità 
tra la console e il pc o il Mac, e permette di ricaricare la PSP 
tramite la porta USB del pc. Prezzo: 15 euro 


THEATER EXPERIENCE PSP: un kit che comprende due prese per 
gli auricolari, un cavo di alimentazione e una batteria ricaricabi¬ 
le che estende l’autonomia della vostra PSP portatile fino a 7 
ore. Il rivestimento esterno in alluminio e quello interno in neo¬ 
prene proteggono la console sia dall’acqua sia dagli urti acci¬ 
dentali (Foto 3). Prezzo: 159 euro 

CHARGER CASE PSP: un case curato nei minimi dettagli ideato per 
proteggere la console di Sony dalla polvere e dagli urti acciden¬ 
tali. A corredo non mancano la fodera protettiva interna e il cavo 
di alimentazione, per ricaricarla in qualunque momento (Foto 4). 
È tascabile e ha un prezzo di 99 euro 

SCREEN ARMOR PSP: schermo protettivo in alluminio removibi- 
le per proteggere il display della PSP da polvere, graffi e agenti 
esterni. Si applica sul display con due clip, lasciando scoperti i 
tasti per poter ascoltare la musica (Foto 5). Prezzo: 19,90 euro 


Inl'OrnO OlTÌPod, popolarissimo player di casa Apple, gravita una serie di accessori creati appositamente per 
aumentarne la sua versatilità e renderlo ancora più particolare. Qui di seguito, trovate qualche idea di IHR: 


HB ITOP 6UTT0N RELOCATOR: un adattatore che si connette alla porta USB del pc e permette di controllare in remoto il display e 
accedere a tutti i comandi. È compatibile con iPod e iPod Foto da 10 GB, 15 GB, 20 GB e 40 GB. Prezzo: 49,90 euro 


IB MOBILE REMOTE KIT: un kit per comandare a distanza l’iPod. Può essere montato al volante dell’auto, o applicato a un cin¬ 
turino da polso. Sono compresi un supporto fisso o remo- 
vibile da posizionare sul cruscotto deN'auto, un adattato¬ 
re per iPod mini e la cassetta adattatore, per ascoltare la 
musica registrata attraverso un tradizionale lettore di 
audiocassette. Prezzo: 129 euro 


mm IBOOST BAHERY PAK E MINI BAHERY PAK; batteria 
al litio ricaricabile per l’iPod (16 ore di funzionamento) e 
per l’iPod Mini (10 ore). Collegando iBoost Battery Pak 
alla corrente si ricaricano sia la batteria extra sia quella 
dell’iPod, effettuando in contemporanea il trasferimento 
dei file. È compatibile con gli iPod da 20 GB e da 40 Q 
GB, mini iPod e iPod Foto. Entrambe le versioni han- I 
no un prezzo di 119,90 euro 




{•••. 








































0 





Sicurezza, sicurezza, sicurezza: questa è ia priorità per chi usa i 
computer oggi, ed è anche il filo conduttore dei nostri articoli. A partire 
dal Primo Piano a pagina 34, in cui vi invitiamo a diventare hacker per 
un giorno per poter meglio difendere i vostri computer, le vostre reti locali 
e i siti web. Di minacce software trattiamo anche neii’inchiesta a pagina 
68, ma questa volta si tratta degli adware che, spesso, infestano i pc con 
la complicità (involontaria?) di aziende importanti in cerca di pubblicità. 
Completa il quadro la comparativa sui programmi antispyware (pagina 
78) e l’articolo sulle copie legittime e illegittime di CD e DVD, che potete 
leggere a pagina 60. Il fatto del mese racconta tutte le novità delle 
schede grafiche Nvidia e, per restare in tema di video, abbiamo preparato 
un Faccia a Faccia dedicato alle videocamere, ottima guida per chi si 
prepara ai regali natalizi. 



IL FAHO 

Schede grafiche Nvidia 


TECNOLOGIE 

Problemi di copia 


INCHIESTA 

Affari e Spyware 



FACCIA A FACCIA 

Videocamere digifali 


FACCIA A FACCIA 

anfispyware 

























Pensa come un hackere 

saprai come difenderti. Può sembrare paradossa¬ 
le, ma è la verità: per evitare guai devi sapere 
come ti attaccano. Il nostro pc, connesso ore e 
ore a Internet, o il nostro portatile, che utilizza la 
banda larga di casa grazie a una WLAN, sono 
potenzialmente costantemente sotto attacco. Per 
non parlare del nostro sito web, che è sempre sot¬ 
to la minaccia di qualche malintenzionato. Per 


venire incontro a una “voglia di sicurezza” che è 
molto sentita, abbiamo pensato di raccogliere, in 
queste pagine, tutte le informazioni più interes¬ 
santi per realizzare una sorta di piccolo manuale 
di autodifesa. Abbiamo cercato di parlare chiaro, 
e in modo diretto, per non escludere nessuno 
dalla lettura, compreso chi non si sente un mago 
dell’informatica. Perché tutti noi abbiamo biso¬ 
gno (e diritto) di proteggerci. 


ATTACCO A PC a pag. 35 

ATTACCO A RETE WIRELESS 

a pag. ^2 

▼ 

Hacker, craker e lamer 

▼ 

Glossario minimo del wireless 


La prevenzione 

L’hardware tradizionale del wardriver 


Ottenete informazioni sull’IP 

La Cantenna 


Vedere i nostri nodi per trovare l’IP cercato 

Anche II Pocket PC può spiare 


Risalite dall’IP al Domain Name 

Il software, il vero strumento del wardriver 


Usare più strumenti per le interrogazioni 

Net Stumbler 


Controllate le porte 

Look@lan 


Verificate da soli le porte 

AiroPeek NX 


Verificate dall’esterno le porte 

10 regole per difendere la rete wireless 


La vulnerabilità delle password 

Lo Sniffer annusa la rete 


Scegliete password sicure 



Impostate solo Password sicure con XP 



Cosa dice la Legge 









r 



Per proteggere dagli 
attacchi il proprio pc, 
la propria Wireless LAN 
0 il proprio sito web, 
è necessario conoscere 
prima gli strumenti 
e le tecniche di attacco. 
Solo se si conosce bene 
il nemico si può scegliere 
la strategia di difesa 
più appropriata. 

Ecco le 20 mosse 
da conoscere 
e applicare 


a cura di Alberto Colleoni 


ATTACCO A SITO WEB a pag. 


Attacco e difesa dai DoS 
Attacco e difesa dai DDoS 
Attacco e difesa dai Web Spoofing 
Attacco e difesa dai Cross Site Scripting 
Attacco e difesa dagii SQL injection 



ATTACCO AL NOSTRO PC 

Una mattina come tante altre. Al lavoro sul nostro 
pc che è connesso a Internet. Tutto normale fino a 
quando il Firewall installato ci segnala, con un 
avviso in finestra, che un computer con un preciso 
indirizzo IP ha tentato una connessione non 
richiesta a una porta dei nostro sistema. 
L’intrusione, per fortuna, è stata bloccata e 
neutralizzata dal Firewall. 

INNANZITUnO PREVENIRE 

Dall’esempio appena visto, si deduce che la prima 
arma di difesa è rappresentata dalla prevenzione. 
Sul pc non devono assolutamente mancare un 
buon Firewall e un antìvirus automato. In più, 
non guasta anche un antispyware (su questo 
numero di PC WORLD ITALIA trovate una compa¬ 
rativa dedicata all’argomento a pagina 86). 

Il Firewall è indispensabile, innanzituto per la 
protezione delle porte del pc che devono essere 
“ermetiche”: un aggressore va in cerca di porte aper¬ 
te, le porte d'accesso virtuali presenti nei pc, per 
scoprire cosa avviene dietro di esse. Passa quindi 
indiscriminatamente in rassegna interi intervalli di 
indirizzi IP Esistono diversi programmi con cui gli 
hacker eseguono la scansione delle porte. 

Il firewall deve poi bloccare i programmi back- 
door che, introdotti nel sistema, aprono una por¬ 
ta e attendono di essere attivati daH’esterno: a que¬ 
sto punto l'aggressore potrà comandare il pc a 
distanza e sottometterlo alla propria volontà. 
Deve, inoltre; difenderci dai leak, delle vulnerabi¬ 
lità del pc che vengono sfruttate per inviare dei^ 



grazie 

Ringraziamo per 
la preziosa 
collaborazione 
il Prof. Alfredo De Sanfis 
deirUniversifà degli 
Studi di Salerno, 
Dipartimento 
di informatica 
ed Applicazioni. 

Se vi interessa 
approfondire 
l'argomento trattato 
in questo articolo, potete 
consultare gli appunti 
del corso di “Sicurezza 
su refi" all’Indirizzo 
www.dia.unisa.it/— ads/ 
corso-security/www/ 
CORSO-0304/ 




PCWI 12 2005 



FOCUS 


rimo Diano/recnicne oi oiresa 


Ol 


in profondità 

Nel cofanetto DVD/libro 
in allegato al numero 
di settempre di PC world 
ITALIA abbiamo proposto, 
in collaborazione 
con Apogeo, il libro 
Hardware hacking 
di Joe Grand et Al. 

Chi lo avesse perso può 
acquistarlo sul sito 
http://shop.idg.it/catalog 
al prezzo di 4,50 euro, 
più spese di spedizione 


pcw 

* www.pcworld.it 


Tracert ha appena concluso 
la rilevazione su 7 nodi per 
arrivare a www.pcworld.it. 
Di ogni nodo sono forniti i dettagli 


dati aU'esterno del computer, scavalcando il fire¬ 
wall. E infine il Firewall deve bloccare gli attacchi 
DoS, cioè i cosiddetti attacchi "Denial of Servi¬ 
ce", che cercano di paralizzare il computer invian¬ 
do pacchetti di dati non validi. 

OTTENERE INFORMAZIONI SULL’IP 

Ritorniamo all’esempio iniziale. Il Firewall ha 
bloccato il tentativo d’intrusione nel nostro pc e ci 
ha fornito un lE La tentazione di conoscere chi sta 
dietro a quell’indirizzo IP è grande. Purtroppo 
solo le forze dell’ordine possono risalire legalmen¬ 
te a chi è assegnato un indirizzo IP in un preciso 
momento (grazie ai database che i provider devo¬ 
no obbligatoriamente conservare). 

In compenso, noi possiamo ottenere molte altre 
informazioni sull’IP. Alcune davvero interessanti. 

DAI NODI ALL’IP CHE CERCHIAMO 

In Windows XR accediamo al Prompt dei Coman¬ 
di. Si raggiunge da STAKt/prcxjrammi/accessor]/- 
PROMPT DEI COMANDI. Lanciamo TCP/lPTRACEROU- 



millisecondi) per raggiungere il nodo. Nell’ultima 
abbiamo invece i nomi e gli indirizzi IP di ogni 
nodo. Da notare che possiamo anche localizzare la 
posizione fisica del nodo: mi (nodo 2 e 3) sta per 
Milano e to (nodo 4 e 5) per Torino. 

RISALIRE DALL’IP AL DOMAIN NAME 

Quando abbiamo un indirizzo IP e desideriamo 
risalire al nome, dobbiamo fare riferimento a 
quattro diversi server Whois. Ognuno ha una spe¬ 
cifica area geografica di competenza: RIPE NCC 
per l’Europa, ARIN per il Nord America, APNIC 
per l'Asia e la zona del Pacifico e LACNIC per l’A¬ 
merica meridionale. Quindi, per le nostre ricer¬ 
che, dobbiamo ricorrere a uno dei quattro server 
Whois; www.ripe.net per RIPE NCC, www. 
arin.net per ARIN; www.apnic.net per APNIC e 
http://lacnic.net/en per LACNIC. 

Nel nostro caso, andiamo su www.ripe.net, sce¬ 
gliamo la voce ADVANCED SEARCH e digitiamo 
l’indirizzo IP 217.18.103.201. A questo punto 
clicchiamo su SEARCH e otteniamo la schermata 


nel s i f o 

Per scegliere un buon 
Firewall, si può far 
riferimento alla 
comparativa di PC world 
ITALIA di novembre. 

Ha vinto Norton Personal 
Firewall. Per scegliere 
un buon antivirus, 
può essere di aiuto 
la comparativa 
pubblicata sul numero 
di giugno. Vincitore: 
Bitdefender 


TE, digitando TRACERT seguito da un indirizzo Inter¬ 
net, ad esempio www.pcworld.it, e confermiamo 
con INVIO. L’utility elenca tutti i nodi della Rete che 
dobbiamo passare per arrivare al nostro destinatario, 
in questo caso abbiamo scelto il sito di PC WORLD 
ITALIA. La rilevazione di TRACEROLTTE viene fotta su 
un massimo di 30 nodi di passaggio. 

Si noti che nella prima riga compare sia 
www.pcworld.it sia I IP, 217.18.103.201. Al ter¬ 
mine otteniamo dati preziosi. Nella prima colon¬ 
na troviamo il numero progressivo dei nodi; nella 
seconda, terza e quarta colonna i tempi rilevati (in 


con i dettagli forniti dal server Whois RIPE NCC 
sull’indirizzo IP che abbiamo introdotto. 

PIÙ STRUMENTI PER LE INTERROGAZIONI 

Se desideriamo utilizzare strumenti di ricerca più 
complessi e completi, possiamo andare su un sito 
specializzato, www.dnsstuff.com che tra gli appas¬ 
sionati è un “must”. 

Dalla home page di questo sito si possono ese¬ 
guire ben 20 test, divisi in 4 categorie, a seconda 
dell’input richiesto: DOMAIN NAME, nella colonna 
di sinistra; IP, nella colonna centrale; HOSTna-^ 


HACKER, CRAKGR G LAMER 


Che confusione! Spesso anche tra i 
mass media. In realtà hacker, cracker e 
lamer non sono sinonimi: sono tre 
soggetti ben diversi. 

L’hacker è colui che studia i sistemi 
informatici e le reti per ricercarne 
caratteristiche e vulnerabilità. È spinto 
dalla conoscenza, dalia sfida e dalla 
voglia di dimostrare a se stesso le 
proprie abilità. L'hacker possiede una 
propria etica, che lo distingue 
nettamente dal cracker o dal lamer: non 


approfitta delle situazioni che crea, non 
trae guadagno economico e non causa 
danni a sistemi informatici e reti di cui 
ha scoperto le debolezze. 

Il cracker, invece, è colui che entra 
illegalmente nei sistemi altrui con 
l’obiettivo di danneggiarli. Spesso il suo 
fine è trarre un vantaggio economico 
con frodi o spionaggi industriali. Utilizza 
i sistemi che viola come teste di ponte 
per ulteriori attacchi oppure ne sfrutta, 
come un parassita, l'ampiezza di banda 


di rete. Può anche delinque per ottenere 
l'approvazione del gruppo di cracker di 
cui fa parte (o vorrebbe farne parte). 

Il lamer, infine è un aspirante cracker. 
Possiede delle rudimentali conoscenze 
informatiche. In genere è un 
adolescente che “copia” e “utilizza” le 
tecniche di altri semplicemente per fare 
danni. Come entrare nei pc di altri 
utenti e danneggiarne/distruggerne le 
informazioni, oppure sferrare un 
attacco ai siti internet. 


















PCWI 12 2005 



FOCUS 


rimo Diano/recnicne ai oiresa 


Il server Whois RIPE 
NCC sta elencando 
tutte le informazioni 
SUM'IP di PC WORLD 
ITALIA. Ci sono anche 
i contatti e numeri 
di telefono 



glossario 

IP: è un indirizzo 
a 32 bit utilizzato 
per identificare un nodo 
in un sistema di reti 
interconnesse. A ogni 
nodo nella reti 
interconnesse IP deve 
essere assegnato un 
unico e preciso indirizzo 
IR L’indirizzo è in genere 
rappresentato dal valore 
decimale di ogni ottetto 
separato da un punto, ad 
esempio 217.18.103.223. 
l'indirizzo IP può essere 
assegnato in modo 
statico oppure dinamico, 
tramite DHCP 


Il sito www.dnsstuff.com 
è un piccolo gioiello: 
permette di eseguire 
test a partire dal domain 
name, dall’IR 
0 dall'host name 


% laforMatioD 

related to *217.18.103.192 - 217.18.103.223* 

inetnm: 

217.19.103.192 - 217.19.103.223 

necnue: 

5BUPPCIIH-IDE 

reaatks: 

INFIU-AII 

desct: 

IDS Caaaunlcatlons server tara 

country: 

IT 

adnin'c: 

t.>na?9-BTPF 

tech-c: 


status: 

ASSICNED PA O^liniHon 

anc-by: 

SRJPPaiH-HMT 

source: 

RIPE 1 Flltered 

person: 

luca Hasoni 

addiess: 

IDG Coaaunlcations Italia S.r.l. 

address: 

Via Zante 16/2 

addiess: 

I - 20136 miano (HI) 

addiess: 

ITAIT 

phone: 

+39 02 59039 1 

e-nall: 

in£o0idg.it 

»nt-by: 

TvPTTPPnTH-Wr 

nie-hdl! 

LH3a20-RIPE 

souice: 

RIPE 1 Flltered 

persoa: 

Roberto Plola 

address: 

IHnet S.r.l. 

addiess: 

strada del Drosso 123/6 

addiess: 

10135 Torino (TO) 

addiess: 

Italy 

phone: 

+39 011 3473520 

£ax-no: 

+39 011 3473522 

e-aail: 

roberto.piolaSgruppoih.it 

Pie-ada: 

RP351-RIPE 

ant-by: 

GROPPOIH-ltHT 

souice: 

RIPE 1 Flltered 

» laionatioB 

reUted to '217.1S. 96. 0/19AS162ie' 

route: 

217.19.96.0/19 

desci: 

GRUPPOIH-VA-IP-SERVICES 

arlaln; 

AS1S210 

ant-by: 

r.RiippoTH-?wr 

souice: 

RIPE 1 Flltered 

• Bold: Ohjecttype. 

• Underlmeti: Primarv kevfsl. 

• Hyperlinks: Ssarchabls Attribjtes. 


ME, nella colonna di destra; OTHER nella parte 
bassa della home page. Ogni test è racchiuso in 
una finestra che contiene una breve e chiara 
descrizione, oltre al campo da riempire e al tasto 
per eseguire il test. Al termine di ogni test si apre 
una schermata con i risultati. 

• Immettendo il NAME DOMAIN (per esempio 
pcworld.it) si possono eseguire i test: 

DNS REPORT, per vedere se ci sono problemi con il 
DVS hosting; DNS TIMING, per testare la velocità del 
DNS hosting; WHOIS lookup, per ottenere i detta¬ 
gli di un domain; DOMAIN INFO. 

• Inserendo TIP (per esempio 217.18.103.201) si 
possono ese^iiire i test: IP WHOIS LOOKUP, per otte- 



La schermata di ricerca avanzata di RIPE NCC 
offre 4 classi di opzioni di ricerca 
per un totale di 10 opzioni complessive 


• • 4 * , r 



RICERCA AVANZATA 
CON RIPE NCC 


Sul sito www.ripe.net è possibile fare una 
ricerca avanzata. Si possono ricercare IP 
anche su altri server Whois. Possiamo 
formulare domande più approfondite suN’IP 
che vogliamo ricercare, spuntando le caselle 
che ci interessano. Dopo aver inserito le 
preferenze di ricerca, facciamo clic su search 
e si aprirà una nuova finestra con i risultati. 


nere i dettagli sull’IP; QTY FROM IP, per localizzare 
nazione e città in cui si trova un IP 

• Digitando I’host name si possono eseguire 
altri test come: TRACEROUTE e PING. 

Nella categoria OTHER TEST si segnalano DECIMAL 
IPS, per convertire un IP decimale in IP; CSE HTML 
VALIDATOR, per tro\^e errori HTML in un website; 
E-MAIL TEST, per vedere se ci sono problemi a man¬ 
dare una mail a un utente o a un dominio. 

CONTROLUTE LE PORTE 

Le porte sono contraddistinte da un numero inte¬ 
ro, da 0 a 65 . 535 . Ci sono le Well know ports, da 
0 a 1023 , riservate ai servizi offerti dai server. Le 
altre, da 1024 a 65.535, sono liberamente utiliz¬ 
zate da server o da client. Ricordiamo che chi 
attende una comunicazione dall’esterno è un ser¬ 
ver, mentre chi contatta è un client. 

Ogni porta può essere aperta, chiusa o filtra¬ 
ta. Se la porta è aperta, il server attende una chia¬ 
mata su questa porta. Se la porta è chiusa, il server 
comtmica con un segnale che la porta è chiusa. Se 
la porta è filtrata, grazie all’azione del Firewall, al 
client non viene mandato nessun segnale. 

Purtroppo le porte chiuse, oltre ovviamente 
a quelle aperte, non sono sicure come quelle 
filtrate: con attacchi DoS o crash di sistema si 
possono abbattere e l’aggressore entra nel sistema. 

VERIFICATE DA SOLI LE PORTE 

Per vedere se sul nostro pc ci sono delle porte aper¬ 
te, possiamo utilizzare Tutility NETSTAT. 

In Windows XP, accediamo al Prompt dei 
Comandi. Digitiamo NETSTAT e confermiamo 
con INVIO. Utilizzando NETSTAT senza para¬ 
metri si visualizzano le connessioni TCP attive. ^ 




















































PCWI 12 2005 



FOCUS 


rimo Diano/recmcne ai oiresa 




Il risultato 
dei test: ogni 
porta testata, 
con il suo 
numero 
e funzione, 
ha superato 
la prova 
e ottiene 
il “bollino 
secure” 


NETSTAT ha verificato 
che non ci sono 
connessioni attive 
sul nostro computer 


info 

Le Well Ports più comuni 
e da conoscere sono la 
110, assegnata al P0P3, 
la 25, destinata alI'SMTR 
la 80 per l'http e la 21 
per l'FTR Per chi è spinto 
dalla curiosità, 
segnaliamo un link che 
permette di consultare 
un elenco davvero 
completo: 
www.iana.org/ 
assignments/ 
port-numbers 


Sul sito della community 
anti-hacker 
www.hackerwatch.org 
si può testare 
dall’esterno lo stato 
di sicurezza delle porte 


Al comando NETSTAT si può aggiungere un 
parametro: 

-a 

mostra le connessioni TCP attive e le porte su 

cui il computer è in attesa di connessione. 

-n 

mostra le connessioni TCP attive; gli indirizzi e 
i numeri di porta vengono espressi numerica- 
mente e non viene effettuato nessun tentativo per 
determinare i nomi. 

-o 

mostra le connessioni TCP attive e include il 
PID (ID processo) di ogni connessione. 

-r 

mostra il contenuto della tabella di routing IP. 

VERIFICATE DALL’ESTERNO LE PORTE 

Per fare test di verifica e scansione delle porte, è par¬ 
ticolarmente apprezzabile il servizio di POKTSCAN di 
HackerWatch.org, una anti-hacker community. 
AH’indirizzo www.hackerwatch.org/probe si può 
verificare, lo stato delle porte, del proprio pc, simu¬ 
lando un tentativo di “scasso”. Per lanciare i test, nel¬ 
la schermata READY TO PROBE, basta fere clic su PORT 
SCAN. Si apre una nuova pagina che mostra, test 
dopo test, lo stato delle porte che vengono provate. 
Al termine dei test le porte possono risultare aperte 
(open), chiuse (cloSEd) o filtrate (secure). 

LA VULNERABILITÀ DELLE PASSWORD 

Windows XP prevede, per ogni password, il calcolo 
di entrambi gli hash (LM e NTLM). L’hash è sem- 



■ 

AHACCO SIMULATO 


Al termine dei test eseguiti sul sito di 
hackerwatch.org, sono visualizzati tutti i 
risultati. È opportuno che le porte testate 
risultino tutte secure, grazie all’azione 
del Firewall. Se ci sono porte open o close 
bisogna controllare e cambiare le impostazioni 
del Firewall. 


plicemente la forma criptata della password: si ottie¬ 
ne da una funzione non reversibile. Questo vuol 
dire che non esiste un algoritmo che, dall’hash di 
una password, riesce a calcolare la password iniziale. 

Dato che le password sono in genere delle 
stringhe mnemoniche, un intruso può cercare 
di indovinarle con un ATTACCO DIZIONARIO. 
Questo tipo di attacco sfrutta la cattiva abitu¬ 
dine dell’utente di scegliere una parola di sen¬ 
so compiuto. L’attacco in pratica si riduce a indo¬ 
vinare la password, impiegando un file di vocabo¬ 
li, un dizionario, appunto. Insieme al dizionario, 
un attaccante può impiegare delle REGOLE di 
manipolazione delle parole. Le regole sono sem¬ 
plici e vanno dalla ripetizione della password (per 
esempio aranciaarancia) alla scrittura al contra¬ 
rio (per esempio arancia diventa AICNARA), all’ac¬ 
costamento del nome all’anno di nascita (per 
esempio Silvia72) e così via. 

SCEGLIETE PASSWORD SICURE 

Windows XP può utilizzare sia password LM (per 
questioni di compatibilità con i vecchi Windows 
95/98/Me che si possono collegare a sistemi con 
Windows XP) sia password NTLM. 

Le password LM sono molto più deboli delle 
NTML. Esse sono lunghe al massimo 14 caratte¬ 
ri, contro i 127 caratteri della NTML. La pas¬ 
sword LM può impiegare solo caratteri ASCII 
(con tutte le lettere in maiuscolo), mentre la 
NTML tutti i caratteri Unicode. Ma il vero e gran¬ 
de limite della LM è che la password è divisa in^ 






























PCWI 12 2005 


42 


'È 


FOCUS 


rimo Diano/recnicne oi oiresa 


Con l'Editor del registro 
di sistema forziamo 
Windows XP a utilizzare 
solo password NTML 




f f i c k s 

L'attacco a forza bruta è 
un tipo di attacco alle 
password che sfrutta la 
pessima abitudine 
dell’utente di scegliere 
password corte, anche 
se costituite da lettere e 
numeri (per esempio 
AC700K). In questo caso 
l’attacco prova tutte le 
combinazioni di numeri 
e lettere, impiegando 
anche molto tempo 


2 blocchi di 7 caratteri ciascuna: l’hash LM è 
quindi la somma di due hash. 

IMPOSTATE SOLO PASSWORD SICURE CON XP 

Lanciate REGEDIT, da START/esegui. Individuate 
HKEY_LOCAL_MACHINE /SYSTEM/CURRENTCON- 
TROLSET/GONTROl/lsa. Individuare nolmash e 
fate clic due volte sul file. Si apre la fìestra MODI¬ 
FICA VALORE DWORD. Nel campo DATI VALORE 
sostituite lo 0 in 1. Fate clic su OK e riavviate il 
sistema. Ora, ovviamente, bisogna reimpostare 
di nuovo tutte le password. 

I CONSIGLI SULLE PASSWORD 
Simboli al posto dei caratteri 

Esempio: ORSETTO DI ELISA 
Può diventare 0RS€TT0D!€L!$A 

Caratteri Unicode 

Si ottengono premento ALT seguito da un codice 
numerico 

Esempio: PAOLO diventa (ALT)80 {ALT)65 
(ALT)79 (ALT)76 (ALT)79 

Più parole o una frase 

Esempio: L'iraèunbrevemomentodifollia 

Prime lettere delle parole di una frase 

Esempio: MERIGGIARE PALLIDO E ASSORTO PRES¬ 
SO UN ROVENTE MURO d’orto può diventare 
MERPALEASSPREUNROVMURDORT 


Solo le consonanti 

Esempio: NEL MEZZO DEL CAMMIN DI NOSTRA 
VITA diventa NLMZZDLCMNDNSTRVT 

Eventi/persone particolari 

Per ricordare una password complessa che deve 
essere cambiata nel giro di poco tempo, si può sce¬ 
gliere un evento imminente, pubblico o personale. 
È più fàcile ricordare una nuova password che ci 
richiama qualcosa di divertente o accattivante. È 
indispensabile che la password sia univoca. 
Esempio: ADDIOALCELIBATODICLAUDIO 
Utilizzare fonemi nelle parole 

Un altro modo per scongiurare potenziali attacchi 
è scrivere le parole con fonemi curiosi, di cui ci si 
ricorda facilmente. 

Esempio: SEI UN TIPO TREMENDO può diventare 
61tpo3mendo 

Scrivere le parole in modo scorretto 

Esempio: CHE GOSA SCRIVO può diventare KEKO- 
SASKRIVO 

ATTACCO ALLA NOSTRA 
RETE WIRELESS 

Partiamo da un esempio. Siamo nei nostro appar¬ 
tamento, comodi e rilassati davanti al notebook 
collegato al nostro Access Point che ci consente di 
navigare in Internet sfruttando la nostra connes- ^ 


IN GALERA! 



Il Codice Penale, in tema di attacchi " 
informatici, è chiaro, preciso, duro e 
inflessibile contro i malintenzionati. Di 
seguito sono riportati i titoli dei 
principali articoli (tratti dal Libro 
Secondo del Codice Penale) e le 
relative pene e/o le sanzioni previste. 


Accesso abusivo ad un sistema 
Informatico o telematico 

reclusione fino a tre anni 





Detenzione e diffusione abusiva di 
codici di accesso a sistemi informatici o 
telematici 

reclusione fino a un anno e 
multa fino a 5.165 euro 


Art. 615 quinquies 


Diffusione di programmi diretti a 
danneggiare o interrompere un sistema 
informatico 

reclusione fino a due anni e 
multa fino a 10.329 euro 


I 


Kmimm 

Intercettazione, impedimento o 
interruzione illecita di comunicazioni 
jnforma tiche o telematiche 

reelusone da sei mesi a 
quattro anni _ 


Art. 617 quinquies 


Installazione di apparecchiature atte ad 
intercettare, impedire o interrompere 
comunicazioni informatiche o telematiche 
I reclusione da uno a quattro anni 


Sanzione: 


Art. 617sexies 


Falsificazione, alterazione o 
soppressione del contenuto di 
comunicazioni informatiche o 
telematiche 

reclusione da uno a quattro 


Sanzione 




Danneggiamento di sistemi informatici 
e telem atici 

reclusione da sei mesi a tre 
anni (se il fatto non costituisce un più 
reato più grave) 


Fro de^in formatica 

reclusione da sei mesi a tre 
anni e multa da 52 a 1.033 euro 





















PCWI 12 2005 



FOCUS 


rimo Diano/recmcne oi oiresa 



f f i c k 5 

Mini Stumbler è una 
versione di Net Stumbler 
per Windows CE, quindi 
per i poket PC. 
Possiede un’interfaccia 
semplificata, ma offre 
sostanzialmente le 
stesse funzioni di Net 
Stumbler (di cui si parla 
nel paragrafo a lato). 
Permette di risalire ai 
dati fondamentali di MAC 
address e SSID. Mini 
Stumbler è un 
programma free 
e si scarica da 
www.netstumbler.com/ 
downloads 


sione a banda larga. Arriva un’automobile che 
accosta e si ferma sotto casa. Nessuno ci farebbe 
caso se i due tipi in macchina non fossero concen¬ 
trati e indaffarati su un notebook. In realtà, con il 
loro portatile dotato di scheda wireless, stanno 
facendo wardriving, una ricerca di reti wireless in 
giro per la città. Pochi istanti ed ecco che sono 
entrati illegalmente nella nostra rete wireless e 
stanno utilizzando a scrocco la nostra connessione 
oppure accedendo alle nostre risorse. 

GLOSSARIO MINIMO DEL WIRELESS 

Ci sono alcuni acronimi da conoscere assolutamen¬ 
te, quando si parla di reti wireless. 

UAP, Access Point, è un dispositivo che consente 
di connettere periferiche senza fili, creando una 
Wireless Lan. Tramite l’AP il notebook con scheda 
wireless può accedere a Internet. 

Il MAC, Media Access Control, è un indirizzo 
fìsico, un numero che è associato a un preciso 
nodo della wireless Lan. 

Il SSID, Service Set Identifìer, è un codice alfa- 
numerico che individua ciascun Access Point 
preciso. Lo troviamo in ogni pacchetto IP che 
passa in una wireless Lan. 

Il WEP, Wireless Encryption Protocol (maè anche 
noto come Wireless Equivalent Privacy), è un pro¬ 
tocollo di cifratura dei dati di una Wireless Lan. 

L’IEEE 802.11 , detto anche WÌ-Fi, è uno standard 
per le Wireless Lan. Esistono più varianti dello stan¬ 
dard 802.11. Per esempio: 

l’802.11b utilizza frequenze radio nelfintorno dei 
2,4 GHz e trasmette alla velocità massima di 11 
Mbit/s. L’802.1 Igè uno standard più nuovo: utiliz¬ 
za le stesse frequenze radio dekk’802.1 Ib (quindi 
2,4 GHz) ma trasmette a una velocità massima 
decisamente più alta, 54 Mbit/s. 

L’802.11g è compatibile con !’802.11b ma 
quando si trova a operare con periferiche b deve 
ovviamente ridurre la sua velocità a quella dello 
standard b. L’802.1 la non ha avuto molta fortu¬ 
na: è stato preferito air802.11b. L’802.1 la può 
trasmettere fino a 54 Mbit/s ma utilizza frequen¬ 
ze radio neU’intorno dei 5 GHz. L’802.1 la non è 
compatibile con l’802.11 b. 


HARDWARE TRADIZIONALE E WARDRIVER 

Gli strumenti hardware che utilizza il wardriver sono 
gli stessi che adotta un utente comune, a parte un’an¬ 
tenna esterna: un notebook (o un palmare) con sche¬ 
da Wi-Fi, un’antenna e un modulo GPS (ma que¬ 
st’ultimo non è indispensabile). 

Le antenne, che vanno collegate alla scheda 
wireless, possono essere monodirezionali o omni¬ 
direzionali. Le monodirezionali, poiché che devo¬ 
no essere puntate manualmente, hanno una porta¬ 
ta maggiore, ma sono scomode da utilizzare e 
richiedono una buona precisione nel puntamento. 
Le omnidirezionali, preferite dai wardriver, non 
hanno bisogno di essere puntate: captano in 
qualsiasi direzione ma hanno una portata decisa¬ 
mente inferiore alle monodirezionali. 

Il GPS è un semplice e diffusissimo modulo uti¬ 
lizzato per la navigazione satellitare. Sta nel palmo di 
una mano e si collega al notebook tramite USB 2.0 
o Bluetooth. 11 GPS viene impiegato per risalire 
alle coordinate geografiche degli Access Point. 
Attenzione: il modulo GPS fornisce solo la propria 
posizione: per trovare la posizione dell’Access Point il 
wardriver si appo^a a un software, come Net Stum¬ 
bler (o Mini Smmbler per i Pocket PC), che localiz¬ 
za l’Access Point grazie all’intensità del suo segnale. 

IL VERO STRUMENTO DEL WARDRIVER 

I pacchetti più conosciuti e utilizzati sono Net Stum¬ 
bler, Look@lan e AiroPeek NX. Ma in Internet ce 
ne sono molti altri ancora. Prendiamo in considera¬ 
zione questi, che ben rappresentano la categoria. È 
interessante notare come siano degli strumenti a 
“doppio taglio”: possono essere impiegati per attac¬ 
care, ma anche per studiare la propria rete wireless e 
osservare le sue debolezze. In questo senso, servono 
anche come base di conoscenza per impostare una 
linea difensiva. Ed è in tal senso che li proponiano. 

NET STUMBLER 

Network Stumbler, soprattuto noto nella dizione 
breve Net Stumbler, è un software che si occupa del¬ 
la rilevazione delle reti wireless che utilizano gli 
s tan dard 802.11a, 802.11b e 802.11g. Serve per 
eseguire dei controlli sulla rete wireless, trovare le^ 


LANTGNNA CHE VIENE DAL BARAHOLD 


La cantenna è un’antenna facile da 
costruire e poco costosa. È costituita da 
due parti: un barattolo di metallo di 
forma cilìndrica e un dipolo. Se il 
diamentro è di 8.5 cm, il barattolo deve 
essere lungo 17,4 cm (si taglia con un 
seghetto) e il dipolo montato all’interno al 
barattolo a una distanza di 5,8 cm dal 
fondo (che rimane chiuso), il dipolo 
dell’antenna va collegato alla propria 
scheda wireless 802.llb, tramite cavo. 
Famosa, per gli appassionati, è la 


realizzazione della Cantenna con 
il tubo delle patatine Pringles, 
anche se è un po’ corto in 
lunghezza. Esso ha un diametro di 7,5 
cm, è dì cartone, ma è rivestito 
internamente di alluminio. La guida 
dettagliata per la costruzione della 
Cantenna si trova all'Indirizzo 
http://media.iet.hist.no/wlan/Avgrensa/can 
tennahowto/cantennahowto.html 
La si trova già fatta, Wireless Garden 
(www.cantenna.com) a 49,95 $. 



è celato dal tappo rosso 




PCWI 12 2005 



rimo Diano/recnicne oi oiresa 


Net Stumbler ha rilevato 
una nutrita serie di Wireless 
Lan. Di ognuna offre il SSID, 
il MAC address, la velocità 
in Mmps e molto altro ancora 


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kMiMw. 0ai»V3M> 



Look@lan permette 
di vedere gli indirizzi IP 
di chi è on-line, i sistemi 
operativi utilizzati, 
gli host name 
e altri dettagli 


zone che possono avere dei problemi di ricezione del¬ 
la wireless Lan, rilevare altre reti che possono causare 
interferenze con la propria; rilevare accessi non con¬ 
sentiti; agevolare la regolazione di antenne direziona¬ 
li per allungare la portata della wireless LAN. Ma è 
anche un ottimo strumento per il wardriving. Il soft¬ 
ware consente anche di lavorare con un modulo 
GPS per localizzare geograficamente una rete. 

Appena lanciato, Net Stumbler rileva automati¬ 
camente la scheda wireless installata. A questo 
punto si deve premere sul tasto SCANNING. Una 
volta individuata una wireless Lan, il programma 
mostra, nella finestra principale, il MAC address 
dell’Access Point, il SSID della rete wireless, il 
nome, il protocollo di cifratura dei dati e le infor¬ 
mazioni sulla qualità del segnale. 

Net Stumbler è gratuito e si scarica 

da umnv.netstumbler.com/doumloads 


L00K@LAN 

Look@lan è un software che permette di visualizzare 
tutte le sue informazioni, compresi i servizi attivi del¬ 
la rete che si sta analizzando. Una volta avviato 
Look@lan, dalla schermata iniziale si seleziona un 
nuovo profilo, quindi si clicca su NEXT. A questo 
punto compaino tutti i computer della rete a cui ci 
siamo appena collegati (la nostra, ovviamente. 
Attenzione a non infrangere la Legge!), con tutti gli 
indirizzi e con l’indicazione di chi è ordine e offline. 
Look@lan è gratuito e si scarica 
da unvw.lookatlan.com 

AIROPEEK NX 

AiroPeek NX è sostanzialmente è un software di dia¬ 
gnostica per le Wireless Lan. Permette di accedere 
fàcilmente alla rete wireless e di visualizzare i flussi di 
traffico. Consente di analizzare le prestazioni della 
rete, di misurare il livello del sanale della Wireless 
Lan. Valuta anche il livello di sicurezza della WLAN. 
Tutte le analisi che conduce sono riassunte in stati¬ 
stiche, rapporti e grafici completi. Può lavorare uti¬ 
lizzando anche un modulo CPS. Tra le sue funzio¬ 
ni, si segnala la decodifica WEP, per decriptare in reai 
time il traffico che sta analizzando (AiroPeek NX è 
uno sniffer wireless). AiroPeek NX è diponibile in 
versione demo aH’indirizzo www.wildpackets.com/- 
products/demos/apwnx ^ 


IO REGOLE PER DIFENDERE LA RETE WIRELESS 


Dall'analisi della nostra rete wireless e 
delle sue vulnerabilità, si riesce a 
intuire in quali direzioni dobbiamo 
andare per migliorare la sicurezza della 
nostra WLAN. 

Ecco 10 consigli da ricordare: 

1) Cambiate i SSID di default: chi 
attacca prova subito a utilizzare i SSID 
di default per accedere a un Access 
Point. 

2) Sostituire le password di defauit 
degli Access Point. 

3) Studiate la posizione dell'Access 
Point, in modo che il segnale non venga 
captato in tutto il palazzo. 


4) Evitate di mettere l’Access Point 
vicino alle finestre. 

5) Riducete l’intensità del segnale 
(alcuni Access Point permettono la 
regolazione), in modo che il segnale 
non arrivi al palazzo di fronte o alla 
strada davanti a casa. 

6) Prendete l'abitudine di spegnere 
l’Access Point quando non è utilizzato 
(di notte o nei giorni di vacanza). 

7) Disabilitate i Beacon Frame: l'Access 
Point manda i Beacon Frame (che 
contendono il SSID) che servono ai 
Client per configurare in modo 
automatico l'accesso alla rete wireless. 


Il rovescio della medaglia è che il Client 
deve essere impostato manualmente 
con il SSID corretto. 

8) Evitate l'uso dei DHCP per assegnare 
dinamicamente gli indirizzi. Meglio 
usare e impostare indirizzi statici. 

9) Usate la crittografia WER anche se 
programmi come AiroPeek NX riescono 
ad aggirarla (ma almeno i più 
sprovveduti sono tenuti alla larga). 

10) Usate il MAC filtering, se supportato 
dall'Access Point, anche se bisogna 
ricordare che il MAC address di una 
scheda si può, purtroppo, cambiare 
facilmente. 





































PCWI 12 2005 



FOCUS 


rimo Diano/recnicne ai oiresa 



L'ottimo AiroPeek VX 
è molto dettagliato 
nelle sue analisi. 
Colpisce il cruscotto 
“automobilistico”: 
è dedicato alle Network 
Statistics: % utilizzo, 
pacchetti al secondo, 
errori al secondo 


ATTACCO AL SITO WEB 

Realizzare un proprio sito web è abbastanza sem- 
piice, grazie aiia potenza e alla flessibilità di molti 
pacchetti software. Proteggere il nostro sito è inve¬ 
ce tutto un altro paio di maniche. Una buona base 
di partenza è la conoscenza delle tecniche d’attac¬ 
co, utili per correre ai ripari e impostare una mini¬ 
ma difesa. Un hacker malintenzionato può utilizza¬ 
re diversi tipi di attacco: DoS o DDoS, Cross Site 
Scripting, Web Spoofing e SQL Injection 



I r ì C k S 

Con un piccolo software 
gratuito, Ethereal 
(www.ethereal.com), 
è possibile esaminare 
i dati che stanno 
circolando nella propria 
rete domestica, 
analizzando in dettaglio 
ogni singolo pacchetto 
. che è in transito. 

È disponibile per più 
sistemi operativi. 

La versione per Windows 
è unificata per le 
versioni 95/98/ME/ 
NT/2000 e XP 


DOS 

Il DoS, cioè Denial of Service, ha come fine il bloc¬ 
co, rotale o parziale, delle funzioni e dei servizi mes¬ 
si a disposizione dal sito. Il blocco riguarda qualsiasi 
utente che si connette al sito che subisce l’attacco. 

Per riuscire a bloccare un sito web, chi attacca ha a 
disposizioni e almeno quattro tecniche. 

Brandwidth Consumpflon: può inviare una note¬ 
vole quantità di traffico verso un host e consuma¬ 
gli tutta la larghezza di banda. 

Resource Starvatìon: può utilizzare tutte le risor¬ 
se hardware a disposizione del server, come uso 
della CPU, della RAM o dell’hard disk. 

Routing & DNS: può indirizzare tutto il traffico 
verso un sito a un determinato host, semplicemen¬ 
te cambiando la tabella d’instradamento dei router 
o la cache dei server DNS. 

Software Bugs: può utilizzare a proprio vantag¬ 
gio i difetti di programmazione dei software di 
rete utilizzati dall’host. 

FERMATE I DOS 

Anche questa volta la prima arma è la prevenzione: 
disattivare la funzione di risposta alle richieste 
ECHO. Secondo passo è quello di limitare il traffico 
solo ai servizi del sito che lo richiedono davvero. 

Passando alle azioni di difesa vere e proprie, è 
importatnte la collaborazione con il proprio Internet 
Service Provider e con la società proprietaria della 
rete di amplificazione per cercare alcune tracce del 
malintenzionato che ha attaccato il nostro sito. 

Per bloccare i DoS, è vivamente consigliato ricor¬ 
rere ai Syn Cookies. È proprio con i Syn Cookies, 
con un protocollo di autenticazione crittografica, che 
si può operare una distinzione tra le connessioni 


legittime e quelle che nascondono invece un attacco. 
Quelle riconosciute potenzialmente dannose vengo¬ 
no subito bloccate. Sforziamoci, infine, di utilizzare 
pacchetti software specializzati che controllano 
costantemente l'attività della rete e che possono indi- 
vidurare in anticipo un attacco. Impostiamoli in 
modo che vengano inviati pacchetti TCP adeguati e 
che blocchino le connessioni incomplete 

WEB SPOOFING 

Questa tecnica d’attacco ha l’obiettivo di realiz¬ 
zare una copia quasi perfetta di un intero sito 
web. L’aspetto del falso sito è quello del sito 
attaccato: grafica, immagini, loghi e persino i 
link. Questo falso sito è controllato compieta- 
mente dall’attaccante. In questo modo, chi ha 
sferrato questo attacco può trattare tutti i dati 
che vanno dalla vittima al server del sito e con¬ 
trollare anche tutto il traffico di ritorno. 

Il Web Spoofing serve al malintenzionato per 
eseguire due azioni: sniffing oppure spoofing 

Con lo sniffing si osserva passivamente il traf¬ 
fico della rete. Con lo spoofing si convince un 
host di essere un computer fidato e ottiene tutte 
le informazioni private dell’utente. Il cracker è in 
grado di osservare numeri di conto corrente, pas¬ 
sword e altre informazioni riservate mentre l’u¬ 
tente rimane all’oscuro di tutto. 

STOPPATE I WEB SPOOFING 

È la prevenzione che permette di stare alla larga 
dai Web Spoofing. Per prima cosa, dovete asso¬ 
lutamente disabilitare, nel browser, gli script 
JavaScript, Java e VBScript. In questo modo il 
cracker non potrà nascondere l’evidenza dell’at¬ 
tacco. Occorre, inoltre, prestare molta attenzio¬ 
ne all’indirizzo web visualizzato dal browser, e 
assicurarsi che punti sempre al server voluto (evi¬ 
tiamo di utilizzare il collegamento ai preferiti del 
nostro browser). Per sicurezza, lasciamo sem-^ 


LO 5NIFFER 
“ANNUSA” LA RETE 


Uno sniffer è uno strumento, software oppure 
hardware, che raccoglie le informazioni che 
viaggiano lungo una rete. 

Gli sniffer si possono dividere in due categorie: 
sniffer stand-alone e sniffer non stand- alone. 
Gli sniffer stand-alone sono passivi: non 
trasmettono nulla e non producono traffico 
Praticamente sono impossibili da individuare. 
Sono subdoli perchè catturano solamente 
pacchetti e non emettono niente. 

Gli sniffer non stand-alone sono sia passivi che 
attivi, dato che producono del traffico ben 
identificabile. Possono essere localizzati. 

Per contrastare lo sniffing si ricorre alla 
cifratura dei dati che così non possono essere 
letti dall’hacker. 












PCWI 12 2005 



FOCUS 


rimo Diano/recnicne oi oiresa 



!■ r i c k s 

Due sono i tipi di exploit: 

locale 0 remoto. 
L'exploit locale prevede 
che l'attaccante acceda 
prima al sistema, 
aumentando i propri 
privilegi. 

L'exploit remoto non 
ricorre a precedenti 
accessi al sistema, 
ma compie un'azione 
attraverso la rete 
e ne sfrutta 
la vulnerabilità 



!■ f i c k 5 

In informatica, l’exploit è 
un metodo che consente 
di acquisire privilegi 
0 di portare un attacco 
DoS, semplicemente 
sfruttando una falla 
del sistema. In genere è 
il lamer, l’aspirante 
cracker, li cerca 
disperatamente in rete 
per poi utilizzarli contro 
gli utenti comuni 


pre visibile la riga degli indirizzi (in fondo non 
occupa troppo spazio sul desktop) del Browser e 
non perdiamola di vista. 

CROSS SITE SCRIPTING (CSS) 

Questo tipo di attacco può interessare qualsiasi 
tipo di applicazione web, se non prevede oppor- 
tuni controlli sull'input d^^ utend. 

11 Cross Site Scripting sfrutta la possibilità d’inse¬ 
rire del codice arbitrario come input di server web, 
applicazioni web e script casalinghi. 

Un esempio ci renderà più chiaro il funziona¬ 
mento del CSS: entriamo in un sito che richiede 
l'inserimento della nostra username e della nostra 
password, dati che vengono registrati sul nostro pc 
sotto forma di cookie per non doverli reinserire 
ogni volta. I dati contenuti nel cookie sono accessi¬ 
bili solo dal sito web che li ha creati. Tuttavia, se il 
sito web è vulnerabile ai CSS, l’aggressore può 
“iniettare” un semplice JavaScript capace di lecere 
il vostro cookie depositato all’interno del computer. 
Il vostro Browser non può che consentirne la lettu¬ 
ra, perché il JavaScript viene eseguito proprio dal 
sito originale, che è autorizzato a lecere il cookie. 

In questo modo, l’hacker ora possiede l’acces¬ 
so al cookie e alle informazioni contenute. Può 
cosi leggere la vostra posta, usare il vostro nick- 
name nel forum che frequenate, e così via. 

NEUTRALIZZARE I CSS 

Per tutti gli utenti è necessario disattivare innanzitut¬ 
to il supporto JavaScript. In secondo luogo, sarebbe 
assai opportuno impostare il livello di protezione sul¬ 
la modalità ALTO, anche se questo si traduce in pic¬ 
coli problemi nella normale navigazione in Internet: 
alcuni siti potrebbero fimzionare male e la loro lettu¬ 
ra potrebbe risultare ostacolata, ma almeno si avrà la 
certezza di contrastare eventuali codici nocivi. 

In ogni caso, bisogna prestare sempre attenzione ai 
link da aprire e alla comparsa di qualsiasi anomalia. 


SQL INJECTION 

Questo tipo di attacco ha come oggetto l’SQL. 
Lo Structured Query Language, è il linguaggio 
utilizzato per fare delle interrogazioni ai databa¬ 
se. La maggioranza (per non dire la quasi totali¬ 
tà) dei portali Internet a contenuto dinamico in 
Rete si basano su colloqui tra web server e data¬ 
base SQL. Il colloquio, per così dire, avviene 
attraverso le query (interrogazioni), scritte codi¬ 
ficandole attraverso degli URL generati dall'ap¬ 
plicazione web. Le suddette query devono rispet¬ 
tare una sintassi: stringhe alfanumeriche, pun¬ 
teggiatura e così via. Una query SQL dinamica 
generata da un’applicazione web viene codificata 
in Unicode. Infine, va ricordato che i portali web 
usano molto spesso identici script per effettuare 
le stesse operazioni di gestione. 

L’SQL Injection sfrutta alcune falle di questi 
database, attraverso stringhe create ad hoc e 
inviate a un web server. L’hacker che vuole pene¬ 
trare le difese del vostro sito, conoscendo la 
struttura di un determinato script, può inserire 
nella barra di indirizzi del Browser un URL con¬ 
tenente una query SQL creata apposta per arre¬ 
care un danno al sito web. 

Può accedere che un hacker raggiunga il pieno 
accesso al database e arrivare al controllo remoto 
del server e delle sue funzioni. 

TANTA PREVENZIONE CONTRO GLI SQLI 

Lo abbiamo già detto, lo sappiamo, ma purtrop¬ 
po, si deve concentrare i propri sforzi principal¬ 
mente sulla prevenzione. Se siete amministratori 
di un sito che vuole evitare gli SQLl, dovete 
dedicare tempo e attenzione alla fase di test di 
tutti gli script. È in questa fase, infatti, che è pos¬ 
sibile svolgere adeguate indagini con l’obiettivo 
di verificare che siano tutti immuni da un poten¬ 
ziale attacco. È assolutamente sconsigliato confi¬ 
dare troppo nelle proprie consocenze. H 


ATTACCO DA PIÙ FRONTI CON I 0005 


I DDoS, cioè j Distribuìted Denial of Service, 


utilizzano ta stessa tecnica dei DoS ma| 
sferrano contemporaneamente l’attacco 
da più punti di ingresso 


ne, i DDoS non hanno bisogno di una larga 
banda. Infatti l'attacco parte da utenti, 
società private, società pubbliche che sono 
del tutto all’oscuro di quanto stanno per 
fare i loro sistemi informatici. Questi vengo¬ 
no pilotati dall'attaccante che si è preoccu¬ 
pato di entrare nei sistemi dei malcapitati 
(che lanceranno poi effettivamente l’attac¬ 
co), installare e attivare un programma che 
resta in attesa di un comando di attivazio¬ 
ne. Ricevuto il comando di avvio, i program¬ 
mi girano e si attivano, cominciando a 


Inondare di traffico il sito web che l’attac¬ 
cante vuole colpire. 

La prevenzione contro i DDoS 

È l’arma principale da utilizzare contro i 
DdoS. In pratica si utilizzano tre armi: si 
inserisce un filtro del network, configuran¬ 
do il router In modo tale da filtrare i pac¬ 
chetti; si limita la quantità di banda usata 
da un particolare servìzio (questo serve 
anche per fermare un DDoS che sta già 
“lavorando"); si conduce un'analisi di una 
intera rete aziendale per verificare se sono 
presenti dei DDoS, oppure se sono in corso 
tentativi di comunicazione con i pc della 
nostra rete da parte dì pirati. 


Fermare i DDoS 

Purtroppo, una volta partito un DDoS, non 
esìstono dei mezzi che consentono di stop¬ 
pare subito la loroazìone e ripristinare lo 
stato dì “quiete” iniziale. 

In questo caso occorre cercare la prove¬ 
nienza reale (Indirizzi IP) dei pacchetti che 
sono stati usati per l'attacco. L’operazione 
serve per porre un limite al traffico genera¬ 
to da chi lì sta inviando. 

Quando sì compie questa analisi non è suf¬ 
ficiente trovare il mittente indicato nei pac¬ 
chetti, perché l'indirizzo potrebbe essere 
falsificato. Soltanto accedendo ai router 
veri e propri, sì può ricostruire la prove¬ 
nienza del dati. 







PCWI 12 2CD5 



FOCUS 

■fsiiriBPniraiaiTgifHi 



Colpo 


La risposta di Nvidia dopo 
l'avvento di R520 non si è 
fatta attendere: arriva la 
versione a 512 megabyte 
della GeForce 7800 GTX, 
ed è già record di prestazioni 



info 

La GeForce 7800 GTX 
512MB è disponibile per 
l’acqusto on-line sui siti 
di CHL (www.chl.it} BOW 
(www.bow.it) Next 
(www.nexths.it), Eprice 
(www.eprice.it) Essedì 
(www.essedi.it), 
e BreakPoint, 
(www.breakpoint.it) 


di Danilo Loda 



di mano 


In quesf'ulfimo periodo la battaglia 
sulle prestazioni tra ATI e Nvidia si è fatta sempre 
più pressante, e per certi versi interessante per gli 
amanti del 3D più spinto. L’avvio all’ultimo duel¬ 
lo a colpi di benchmark l’ha dato Nvidia, propo¬ 
nendo la sua nuova GPU G70, al secolo GeFor¬ 
ce 7800 GTX, una scheda tutta nuova (sia per 
layout che per tecnologie integrate) che si è subi¬ 
to imposta all’attenzione per i numeri da capogi¬ 
ro che ha fatto registrare. ATI ha risposto con 
R520, ovvero Radeon X1800XT, ed è balzata in 
testa alla classifica “virtuale” della scheda più velo¬ 
ce del pianeta. Ma poteva Nvidia non replicare? 
Ecco infatti il lancio della GeForce 7800 GTX 
versione con 512 MB di memoria GDDR3, che 
il laboratorio di PC WORLD ITALIA è riuscita a pro¬ 
vare in esclusiva assoluta. La scheda come è intui¬ 
bile è il massimo in commercio per i videogioca¬ 
tori, che possono affrontare una spesa di 649 
euro. Un cifra considerevole, se si pensa che allo 
stesso prezzo oggi come oggi si può acquistare un 
pc completo di fascia medio bassa. 

CHE C’È DI NUOVO 

La nuova arrivata, offre ben 512 MB di memoria 
GDDR3, il doppio rispetto alla versione “norma¬ 
le”. Le dimensioni, però, rimangono invariate per 
quanto riguarda la lunghezza del PCB. L’ingom¬ 
bro è quasi raddoppiato. La scheda infatti adotta 
un dissipatore attivo con un doppio heat-pipe e 


ventola di raf¬ 
freddamento, 
già usata da Nvi¬ 
dia per la scheda 
Quadro FX 4500, la 
prima della casa di 
Santa Clara ad adottare 

512 megabyte di memoria RAM, pensata per i 
professionisti dell’elaborazione dell’immagine. 
Questo dissipatore (costruito in alluminio e non 
in rame, per avere un peso minore della scheda) 
ha un ingombro chiamato a doppio slot, occupa, 
cioè, due bracket sul retro del pc. La ventola cen¬ 
trale aspira l’aria e provvede a dirigerla sulle alette 


Preshazlonl a confranha 


PRODUnORE M0DEU£_^^| 

GPU/ram 

Prezzo in euro 

SDmark 2003 

UNREAL 2003 

Nvidia GeForce 7800 GTX 512 Megabyte^B 

NVidia GeForce 7800 GT)(/512 GDDR3 

649 

19.353 

293 

ATI Radeon 180^ 

ATI Radeon X1800 XT/512 GDDR3 

549 

16.826 

289 

Point Of View GeForce 7800 GTX 

NVidia GeForce 7800 GT)V256 GDDR3 

525 

16.218 

278 

Prolink PixelView GeForce 7800 GT 

NVidia GeForce 7800 GT/256 GDDR3 

459 

14.601 

278 







del dissipatore. I 
tubicini riempiti con 
liquido raffreddante si 
occupano di spingere il calo¬ 
re generato dalle GPU verso queste 
alette. È da sottolineare la sorprendente 
silenziosità di questa soluzione, se si esclude un 
(quasi impercettibile) sibilo comparso solo in 


tnloiination ^oul you NVIDIA'bas«d9aphic$caidandlhe 
System it is lunning on. 


Proprietà - Dell E771o e NVIDIA GeForce 7800 GTX 


GeFoice 7800 GTX 




«VIDIA. 


La versione 81.89 del 
driver ForceWare è 
l'unica in grado 
di riconoscere l'ultima 
nata di casa Nvidia 


alcune fasi di elaborazione 3D forzata. La vera 
novità di layout è che, nonostante la RAM sia il 
doppio della versione GTX normale, tutti i 
moduli sono disposti sulla parte frontale del 
PCB, e quindi a contatto con il dissipatore, 
una soluzione sicuramente gradita da chi si dilet¬ 
ta nell’overclocking. Per quanto riguarda le fre¬ 
quenze di lavoro il core viaggia a 350 MHz (con¬ 
tro i 430 MHz della versione con 256 MB) e va a 


System irtormalion 
Rocessw; 
Opereling System 
DitecK vetsion: 


InleP) PentiumPJ 4 CPU 3.40GHz 
Windows XP (Service Pack 2J 
DirecKaOofbetlet 


Graphics card inlomation 
Processor: 

Video BIOS version: 
IRQ; 

Bus: 

Memory: 

FoiceWere version 
TVEneoder Type: 


GeForce 7800 GTX 

5.70.0225.01 

16 

PCI £>pre$SKl6 
512 MB 
81.87 

NVIDIA integrated 


ben 1.700 (850 MHz DDR) per ciò che concer¬ 
ne la memoria, vale a dire ben 500 MHz in più 



AquaMark 

SDMark 05 

SDMark 05 filtri 

Far Cry 

Far Cry filtri 

78 

7.516 

7.507 

104,05 

103,29 

78 

7.449 

7.219 

91,45 

90,4 

76 

6.977 

6.912 

102,3 

101,06 

73 

6.601 

6,473 

102,5 

101,46 





















PCWI 12 2005 


5B“ 


FOCUS 

nif5iiri7iPningaiTgifHa 


rispetto scheda GeForce 7800 GTX normale. 
Rimangono 24 le pipeline, e otto le vertex units. 
Anche a livello di tecnologie rimangono invariate le 
versioni di CineFX, Intellisample e PureVideo, 
nonché il supporto alla tecnologia SLl. 

DIAMO I NUMERI 

Nella tabella a pagina 54 si possono confrontare 
i diversi risultati ottenuti dalla scheda GeForce 
7800 GTX. 512 megabyte rispetto a quella con 
256 megabyte, alla versione GT, ma soprattutto 
rispetto alla sua rivale diretta, ovvero sia la ATI 
XI800 XT. In tutti i test effettuati la nuova sche- 


I record di prestazioni 
registrati con i 
benchmark sintetici 
3D Mark 2005 
e3D Mark 2003 




da di Nvidia ha battuto il prodotto di punta di 
ATI, tranne in Aquamark, sul quale i due pro¬ 
dotti si sono equivalsi. Il risultato più eclatante si 
è registrato in 3D Mark 2003, dove la GeForce 
ha distanziato la X1800 XT di ben 2.500 punti, 
che per schede di questo livello è realmente un 
abisso! In tutti gli altri test, le differenze sono sta¬ 
te più contenute, anche se 300 punti in 3D 
Mark 05, con i filtri attivati (Antialiasing 4x, 
Anisostropico 8X) non si può certamente consi¬ 
derarla un divario irrilevante. 

Nei giochi la GeForce con 512 megabyte ha 
dato il meglio di sé, anche se, a onor di cronaca, 
anche il prodotto di ATI raggiunge prestazioni 
molto elevate, comunque al riparo da ogni 
rischio di “rallentamento”. Ragguardevoli anche 
i valori delle prestazioni nella versione a 512 MB 
rispetto alla versione da 256 MB, determinate, 
non tanto dal doppio di RAM on-board, ma dal¬ 
le frequenze operative superiori. ► 


POINT OF VIGW CGFORCE 6800 GS 



Nvidia non pensa solo al mercato di fascia altissima. Per il 
mercato medio alto propone una nuova serie di schede 


GeForce 6800 GS 


La scheda GeForce 6800 GS arrivata in anteprima in 
laboratorio è il modello proposto da Point Of View. La scheda 
è dotata di 256 megabyte di RAM di tipo GDDR3, 
funzionante alla frequenza di 425 megahertz. Il core viaggia 
a 500 megahertz, e offre 12 pixel pipeline e cinque unità di 
Vertex Shader. L’ampiezza del bus rimane a 256 bit. Queste 
caratteristiche permettono di offrire prestazioni molto simili a 
quelle delle attuali soluzioni GeForce 6800 GT, che hanno 
una a frequenza del core inferiore (350 MHz) ma possono 
contare su 16 pixel pipeline e sei unità di Vertex Shader. Per 
entrambe le schede la banda passante teorica è di 32 
gigabyte al secondo. Com'è possibile vedere nella Top 5 a 
pagina 226, questa similitudine tra le due schede è 
confermata, con differenze veramente minime, non misurabili 
se non con benchmark specifici. A livello di progettazione, la 
GeForce 6800 GS è fabbricato con processo produttivo alio 
nanometri. Il dissipatore in formato single slot, già visto in 
altre soluzioni Nvidia, ricopre quasi per intero la scheda, ma 
soprattutto i moduli di memoria disposti sulla parte frontale 
del PCB. La ventola si occupa di raffreddare l’aria calda 
generata dalla GPU, dissipata dalle alette. Quanto alle, 
tecnologie la scheda può contare su tutte quelle già 
implementate nella serie NV 4x: motore grafico CineFX 3.0 


compatibile con lo Shader Model 3.0, e Intellisample 3.0 per 
una migliore qualità delle immagini. La scheda come tutte 
quelle della serie 6 offre la tecnologia PureVideo, per la 
riproduzione video ad alta definizione. Le uscite presenti sul 
bracket sono una DVI-I, una VGA, e una S-Video/HDTV Ready 
grazie al replicatore di entrate video fornito in bundle. Per 
quanto riguarda il modello specifico di Point Of View 
segnaliamo l'ottimo bundle che comprende i giochi Brothers 
in Arms Road to Hill 30 e Splinter Celi Chaos Theory. Il 
prezzo di questa scheda è di 249 euro, ed è già disponibile 
sui siti internet: www.bow.it,www.chl.it e 
www.tecnocomputer.it, oltre che in tutti i negozi CDC Point 

Point of View, www.pointofview-online.com 





































PCWI 12 2005 


S8 


FOCUS 

Mmm 



Cali Of Duty 2 è 
uno dei giochi 
più in voga 
del momento, 
e la scheda 
NVidia ha dato 
il meglio di sé 



Motore grafico 
impegnativo per 
F.E.A.R, ma che ha 
fatto il sollettico alla 
GeForce 7800 GTX 
512MB 




info 

Non bisogna dimenticare 
di aggiorarnare le 
librerie DirectX alla 
versione 9.0c. 
Operazione da fare solo 
se non avete provveduto 
a installare il Service 
Pack 2 di Windows XR 
0 se utilizzate un’altro 
sistema operativo. Le 
DirectX 9.0c sono le 
uniche compatibili 
con lo Shader Model 3.0 


ON THE ROAD 

Dopo le approfondite prove tecniche, i redattori 
di GameStar.it si sono impegnati nell’arduo com¬ 
pito di “giocare sul serio”. Le prove su strada 
hanno messo in evidenza le prestazioni da 
capogiro che la scheda video Nvidia è in grado 
di offrire su un pc di fascia alta. Il primo gioco 
provato è stato il nuovo Cali of Duty 2. Alla riso¬ 
luzione di 1.280x1.024, e con le impostazioni gra¬ 
fiche al massimo (filtri inclusi), il gioco non ha 
mostrato alcuna incertezza, restando sempre flui¬ 
do e con una qualità video perfetta. Durante le 
intense nevicate in Russia il frame rate, anche nel¬ 
le scene più complesse (con esplosioni e tanti sol¬ 
dati contemporaneamente su schermo), non è 
mai sceso sotto i 58 fps. Non poteva mancare 
F.E.A.R., il videogioco con il motore grafico più 
“pesante” attualmente in circolazione. Alla massi¬ 
ma risoluzione disponibile (1.280x960), sempre 
con tutti i dettagli e filtri attivati, non è stato 
riscontrato alcun rallentamento. L’effetto slow 
motion è stato perfettamente fluido, mentre il fra¬ 
me rate durante le azioni di gioco ha mostrato pic¬ 
chi elevatissimi (190 fps) pur raggiungendo in 
alcuni istanti un minimo di 44 fps. Abbiamo veri¬ 
ficato anche il funzionamento della GeForce 7800 
GTX 512 MB con il nuovo Age of Empires III, 
dotato di un motore grafico interamente rinnova¬ 
to e molti effetti visivi portati all’estremo (HDR, 
riflessi dell’acqua, ombre animate in tempo reale, 
e altro ancora) insoliti in un gioco di strategia. Il 
test è stato condotto alla risoluzione di 
1.280x1.024, sempre con tutti i dettagli e i filtri al 


massimo. Non è stato riscontrato, anche in que¬ 
sto caso, alcun rallentamento e l’eventuale modi¬ 
fica della quantità di dettagli presenti su schermo 
e l’attivazione dell’HDR (“Effetto blooming” 
nelle impostazioni di gioco) non ha modificato il 
frame rate finale, quasi costantemente a 68 fps. 
L’impressione avuta durante le ore di gioco con 
la GeForce 7800 GTX 512 MB è stata chiara: al 
variare della risoluzione di gioco e degli effetti 
presenti su schermo, il prodotto Nvidia sembra 
non accorgersi assolutamente della differenza. Il 
risultato finale è poter giocare al massimo detta¬ 
glio in qualsiasi condizione, senza subire i rallen¬ 
tamenti cui spesso siamo abituati. 

Le prove su strada con la nuova scheda video 
Nvidia continua sul sito www.gamestar.it, in cui 
saranno analizzate approfonditamente, anche 
con altri videogiochi, quanto effettivamente una 
scheda video di tale livello possa cambiare il 
“modo di giocare” di ogni hardcore gamer. 

L’AMMAZZA R520 

Fino al mese scorso, la società canadese aveva 
riagguantato il primato in fatto di scheda più 
potente sulla terra. Nvidia ha pensato bene di 
tornare in vetta con questo nuovo prodotto che 
ci possiamo scommettere aveva già pronto nei 
proprio laboratori e ha atteso per il lancio l’usci¬ 
ta della X1800XT. Un po’ come giocare al gatto 
con il topo. Le differenze sostanziali tra i due 
prodotti risiedono nelle velocità delle memorie: 
1.200 megahertz contro 1.700 MHz ovvero 500 
MHz in più per la scheda Nvidia. Non basta ad 
ATI il core più veloce (625 MHz contro 550 
MHz) per contrastare le prestazioni della 
scheda Nvidia. A favore di ATI rimane il prezzo 
inferiore, 549 euro contro i 649 della GeForce 
7800 GTX 512MB, e il processo produttivo a 
90 nanometri, che potrebbe permettere alla casa 
canadese di proporre una scheda con frequenze 
di lavoro più elevate dell’attuale X1800XT. Nvi¬ 
dia inoltre ha già messo a scaffale le schede, cosa 
che ATI non è mai riuscita a fare nel momento 
del lancio dei propri prodotti. A un mese 
abbondante dal lancio, non abbiamo ricevuto 
nessuna ATI X1800XT da parte dei partner, 
mentre Nvidia ha annunciato che XFX, Evga, 
BFG, Asus e Leadtek sono già pronte a com¬ 
mercializzare i propri modelli. L’unica scheda 
veramente pronta da parte di ATI è il modello 
X1800XL, che in effetti per il rapporto prezzo 
prestazioni è la più “vendibile”. Ora Nvidia, pre¬ 
sumibilmente, si concentrerà sul mercato medio. 
Dove, insomma, si realizzano veramente i volu¬ 
mi di vendita più significativi, e c’è da aspettar¬ 
si, se non a breve, diverse novità anche in questa 
appetibile fascia di mercato. Il dominio della 
casa americana nella fascia altissima è inconfuta¬ 
bile. Ora la battaglia si sposta più in basso, dove 
ATI può contare su un prodotto molto competi¬ 
tivo come il Radeon X1600XT, sempre che que¬ 
sta sia disponibile sugli scaffali, visto che in que¬ 
sta fascia fa già capolino la GeForce 6800GS. ■ 







PCWI 12 2CD5 



FOCUS 

<d4iWi.i»i[aMiranCTiTgirgi 





in profondil’à 

Il Digital Right 
Management (DRM) è 
un tema controverso. 

In gioco non c’è solo 
il diritto di copia, ma 
il controllo sulla privacy. 
Se il DRM funziona, non 
ha senso il pagamento 
dei diritti d'autore per 
i supporti vergine su cui 
si fanno le copie. Inoltre, 
il DRM può esercitare 
un controllo sul 
consumatore anche dopo 
l'acquisto, violandone la 
privacy (vedi PC world 
ITALIA ottobre 2005) 


La copia (di scorl’a) dei CD è ammessa, ma, 

come avveniva per le droghe, solo per “uso personale”. La modica quantità 
insomma. Ma se comprate un CD o un DVD vergine dovete pagare una 
quota alla SIAE, perché si presume che potreste violare le leggi sul copy¬ 
right. In compenso, software, CD musicali e DVD sono protetti da siste¬ 
mi che ne impediscono (o dovrebbero impedirne) la duplicazione. E quei 
sistemi possono rendere impossibile la fruizione del prodotto, per esempio, 
sui lettori integrati nel pc. 

Per non restare nel vago: il nostro direttore ha acquistato 
l’ultimo album dei Green Day, American Idiot, pubblicato 
da Warner Music. Sulla confezione non si vede alcuna indi¬ 
cazione rispetto ai sistemi di protezione, ma se si prova ad 
ascoltare il CD su un computer.. .niente. Parliamo di un 
computer con sistema Windows perché, caso non isolato, se 
si inserisce lo stesso CD in un Mac, o in un pc che installa 
Linux, il disco funziona, e non solo. Automaticamente, senza che voi fac¬ 
ciate nulla per forzare il sistema di protezione, il sistema vi mostra un col- 
legamento al CD che consente l’accesso alle tracce e la loro manipolazione 
nei formati che preferite. Abbiamo interpellato l’addetta stampa di Warner 
Music, che non ha saputo dirci perché mancasse la segnalazione “disco^ 


di 

Claudia Leonardi 


Problem 
di 


La guerra tecnologica per proteggere 
i contenuti digitali dalla pirateria 
fa più danni ai consumatori 
che ai cracker: software che 
“rippano” tutto, supporti inservibili 
sul pc, e leggi contraddittorie. 
Seguiteci ai limiti della legalità 














5Srj 
































PCWI 12 2CD5 


MAPPA DEI SISTEMI 
ANTI-COPIA 


62 


FOCUS 




protetto” sul CD-ROM dei Green Day. “Lo dia¬ 
mo per scontato, ormai tutti i compact disc sono 
protetti. Se il disco contiene parolacce, allora lo 
segnaliamo”. Prendiamo atto, ma in una conver¬ 
sazione con il presidente della FIMI, Enzo Maz¬ 
za (che trovate a pag.66), ci è stato spiegato che 
l’associazione dei discografici italiani (in prima 
linea nel difendere il copyright) ha insistito per¬ 
ché i consumatori fossero sempre avvisati con il 
massimo della trasparenza. 


U COPIA È UN DIRinO, MA... 

Sospendiamo il giudizio sulla reale efficacia dei 
sistemi di protezione in tutte le loro forme, di cui 
tratteremo più avanti. Cerchiamo di capire i 
confini della legalità. Carta canta, abbiamo chie- 



La consulente 
legale Laura Garbati: 
“Il diritto di copia 
personale 
è riconosciuto 
sia dalla direttiva 
europea sia dalla 
normativa italiana" 


lllegal TOC: nel supporto è inserita anche la 
Table of Contents. Teoricamente, è una lista 
dei contenuti del CD, ma è stata volutamente 
"drogata”. Le informazioni sulle dimensioni 
delle tracce sono alterate, in modo da 
ingannare i masterizzatori. Si basano su 
questo sistema, per esempio, la protezione 
Key2audioxs di Sony DADC 
(www.sonydadc.com), o Cactus Data Shìeid 
(www.midbartech.com, www.macrovision.com). 

Errori calcolati: nelle tracce audio sono 
inserite alcune minuscole distorsioni, ignorate 
dai lettori dei computer e degli impianti Hi-Fi, 
ma letali per le unità ottiche. Nel tentativo di 
correggere i presunti errori i masterizzatori 
creano aberrazioni nella copia che risulta 
inascoltabile. 

Tracce criptate: è uno dei metodi più sicuri e 
difficili da aggirare. Le tracce sono cifrate per 
impedirne il ripping con un software. Adottata 
da Settec (www.settec.co.kr) con il nome di 
Alpha Audio. 

Firma digitale: è una sorta di filigrana 
hardware: un marchio che garantisce 
l'originalità del CD. In assenza di questa 
traccia posizionata tra gli strati del supporto 
audio, il disco non è leggibile. È integrata nel 
sistema Alpha Audio. 



sul Web 

AM’indirizzo 

www.makeabackup.com 
trovate una base dati 
che consente 
di individuare 
la protezione applicata 
a un CO audio in base 
al titolo del disco 
0 al nome deH'autore. 
Allo stesso modo, si 
possono individuare 
le protezioni di software 
e videogiochi 



sto a Laura Garbati, consulente legale cui si deve 
la guida anti-truffa pubblicata sul numero di 
ottobre, di dirci una parola chiara: “Il diritto di 
copia personale è riconosciuto sia dalla direttiva 
europea sul copyright sia dalla normativa italia¬ 
na (la povera legge 633 del 1941, che continua a 
subire ritocchi e ritocchini, non ultimo quello 
del decreto Urbani)”. 

Insomma, il diritto d’autore, per così dire, si 
"ritrae" se si tratta di una copia a proprio uso e 
consumo. Il che accade tutte le volte in cui la 
copia sia fatta, come recita il "nostro" art. 71sex- 
ties della legge 633: 

a) esclusivamente personale (non per regalarlo 
a un parente, ndr); 

b) senza fini direttamente o indirettamente 
commerciali. 

Fin qui, tutto bene. Il problema è che, 
attenzione, l'articolo in questione rifila a tra¬ 
dimento, all'ultima riga, l’indicazione che 
tutto ciò deve essere fatto "nel rispetto delle 
misure tecnologiche applicate" (e questo è il 
caso dei DRM e delle protezioni annesse). 
Insomma, la copia non può essere fatta in 
barba ad eventuali misure tecnologiche di pro¬ 
tezione. Il fatto è, insiste la Garbati, “che la 
direttiva UE (e dietro anche l'Italia) ha previsto 
un illecito autonomo dalla semplice violazione 
del diritto d'autore, che consiste nell'aggiramen¬ 


to dei sistemi tecnologici di protezione (o peggio 
ancora, nella loro diffusione): il problema sta nel 
fatto che la norma non distingue il caso in cui si 
aggirino i sistemi per farsi la sacrosanta copia di 
riserva da quello in cui ci si stia alacremente 
dedicando a un commercio clandestino di CD”. 


MEGLIO GLI USA? 

Proprio per questo nel DMCA statunitense (fra¬ 
tello yankee della nostra direttiva) si è punita la 











PCWI 12 2005 



FOCUS 

<d4iWi.i»i[aK4<iranCTiTgirgi 




UXCP2 NON È INCORRUniBILE 


Quando inserite il CD-ROM, protetto con First 4 Internet XCP2, in un pc 
con Windows installato, il disco lancia un proprio audio player che vi 
avverte che potrete realizzare solo tre copie del CD stesso. Potrete trarre 
le vostre copie direttamente dal Player Sony BMG, oppure usare questo 
software per rippare i file nella vostra library dedicata alla musica. In tal 
caso, potrete leggere i file con Windows Media Player, RealPiayer, 
MusicMatch, ma, attenzione, non con iTunes. 

Il limite di tre copie vale per ogni pc su cui installerete il CD. Potete 
realizzare tre copie aggiuntive dei CD dalle tracce estratte e memorizzate 
nelle librerie del vostro player multimediale. Una volta che avrete 
masterizzato il CD con Windows Media Player, quella copia non sarà più 
protetta, e potrete leggere i file anche su iTunes e altri lettori software. E 
creare quanti CD volete. 



in pfofondil’à 

Il legittimo proprietario 
di un CD, DVD, software 
e altro può “effettuare 
una copia privata, anche 
solo analogica, per uso 
personale”. Il diritto non 
può comportare oneri 
per l’utenza: se non 
posso copiare un CD 
su un’audiocassetta, 
dovrei poter avere la 
copia senza acquistare 
un registratore. 

La normativa regola 
diversamente tale diritto 
per i DVD video 
e i software 


violazione di sistemi che impediscono l'accesso 
ai contenuti, non di quelli che ne ostacolano la 
riproduzione. Peccato che nella direttiva europea 
di questa distinzione non ci sia traccia, purtrop¬ 
po. Come si risolve la contraddizione? “Come 
accade quando diversi diritti si scontrano, nel 
senso che la protezione dell’uno implica la com¬ 
pressione deir altro - ha spiegato Laura Garbati - 
il legislatore ha tentato di salvare entrambi, ma la 
coperta è corta e, tira tira, spesso è l’utente a 
rimanere al freddo”. Suggestiva immagine, che 
sembrerebbe lasciare l’utente senza risposte, 
invece non è proprio così: “In teoria, il diritto di 
copia privata (di opera regolarmente acquistata, 
si intende) deve essere comunque garantito, per¬ 
chè anche in presenza di lucchettini o lucchetto- 
ni software, io quel CD l’ho pagato e la copia "di 
riserva" mi spetta: rientra tra le cosiddette "libe¬ 
re utilizzazioni" (il corrispondente del fair use 
anglosassone) che fanno eccezione ai diritti 
esclusivi dell’autore”. Infatti, corre in aiuto il 
comma quarto dell’articolo 71-sexties, per cui “i 
titolari dei diritti sono tenuti a consentire che, 



nonostante l'applicazione delle misure tecnolo¬ 
giche (di protezione, ndr) di cui all'articolo 102- 
quater, la persona fisica che abbia acquisito il 
possesso legittimo di esemplari dell'opera o del 
materiale protetto, ovvero vi abbia avuto accesso 
legittimo, possa effettuare una copia privata, 
anche solo analogica, per uso personale”. In pra¬ 
tica, ci spiega la nostra consulente legale, “non 
posso farmi la copia senza adirare la prote¬ 
zione (quindi senza realizzare un illecito), ma 
se lo chiedo, il titolare del diritto deve 
comunque ‘consentire’ che possa farmi la mia 
copia”. A maggio, una sentenza del tribunale di 
Bolzano ha chiaramente affermato il diritto di 
copia personale applicato al software. A seguito 
di un controllo della Guardia di Finanza, un’a¬ 
zienda era stata trovata con programmi installati 
senza licenza è stata assolta con formula piena, 
sostenendo che il reato non può essere desunto 
dalla mancanza di una licenza o di un CD origi¬ 
nale (posso averli perduti entrambi). La copia 
personale, dunque, ha pieno diritto di esistere, 
anche se i sistemi di protezione sollevano sempre 
più ombre e lasciano aperte contraddizioni (vedi 
l’equo compenso che pago, sui supporti vergine, 
per una copia che non posso fare!). 

DALLA LEGGE Al FAHI 

Fin qui la legge, ma sul terreno pratico lo scon¬ 
tro tecnologico tra il DRM e i suoi nemici sem¬ 
bra lontano dall’essere vinto dai discografici. La 
Rete è piena di software che consentono l’acces¬ 
so alle tracce audio di un CD e permettono 
anche di copiare un DVD completo. A questo 
punto, ribadiamo il concetto: forzare un sistema 
di protezione è come disinnescare un sistema 
d’allarme. Non si fa, si presume che lo facciate 
per rubare. La via legale potrebbe chiedere ai 
depositari del diritto di consentirvi o fornirvi 
una copia. C’è da chiedersi cosa preferiscano. 

I sistemi per copiare un supporto protetto pos¬ 
sono essere anche banali e meccanici. In alcuni 
casi, già ampiamente documentati, bastava 
“schermare” il bordo di un CD sul lato che con¬ 
tiene i dati per bypassare la protezione. 

On-line esistono programmi (A-Ray Scanner 
2.0.2.3, www.aray-software.com) che fanno la 
radiografìa del vostro compact disc, rivelandovi 
qual è la protezione applicata e, quindi, le vie per 
sbloccarla. 

IL FUTURO NON È BLINDATO 

Le aziende hanno già pensato sistemi di sicurez¬ 
za più sofisticati e, va detto, rispettosi di quel 
famoso diritto di copia di cui abbiamo parlato. 

Ne è un esempio il metodo XCP (Xtended 
Copy Protection): permette la copia del CD per 
un massimo di 3 volte (persino generoso), ma 
anche l’estrazione delle tracce audio, sebbene 


Un database on-line per scoprire 

con quale sistema il vostro CD audio, software 

0 videogioco è stato protetto (www.makeabackup.com) 






































TASSE SUI CD |E NON SOLO) IN EUROPA 


esclusivamente con un programma specifico in 
dotazione. Scopo di questo software sarà inserire 
una specie di etichetta digitale nei fde estratti, 
che ne impedisce l’uso su altri computer. 

Per l’esattezza, Sony BMG adotta il sistema 
realizzato da First 4 Internet XCP2 che, con il 
proprio software, conteggia il numero di copie 
create. Molti dischi sarebbero stati venduti negli 
USA con questo DRM (dettagli nel box a pag. 
64). Il responsabile del progetto, Matthew Gii- 
liat-Smith, ha tenuto a precisare che l’intento 
non era blindare i CD: “Abbiamo raggiunto un 
giusto equilibrio di protezione e di fruibilità”. In 
questo consiste la differenza con il classico XCP, 
il prodotto originale della società. 

Molte major avevano provato quel prodotto 
per i supporti inviati alle radio e agli impiegati 
all’interno. “L’XCP - ha concluso Gilliath-Smith 
- impediva le copie, ma anche il funzionamen-^ 


Ecco dove si applica l”’equo 
compenso” per il recupero dei diritti 
d’autore in Europa: 

Norvegia: apparecchi di registrazione 
Finlandia: supporti vergini dal 1980 
Danimarca: supporti vergini dal 1980 
Polonia: supporti vergini, fotocopiatrici 
e apparecchi 
di registrazione 

Repubblica Ceca: supporti vergini 
e fotocopiatrici 
Romania: fotocopiatrici 
Ungheria: supporti vergini, 
fotocopiatrici e apparecchi 
di registrazione 

Grecia: supporti vergini, fotocopiatrici 
e apparecchi di registrazione 
dal 1994 

Austria: blank media e fotocopiatrici 
dal 1980 


Germania: supporti vergini, 
fotocopiatrici e apparecchi 
di registrazione 

Olanda; supporti vergini dal 1990 
Belgio: supporti vergini, fotocopiatrici 
e apparecchi di registrazione dal 
1994 

Inghilterra: nessun prelievo 
Irlanda: nessun prelievo 
Lussemburgo: nessun prelievo 
Islanda: supporti e apparecchi di 
registrazione 

Francia: apparecchi di registrazione 
dal 1980 

Spagna: supporti vergini, macchine 
fotocopiatrici e apparecchi 
di registrazione dal 1992 
Portogallo: macchine fotocopiatrici 
dal 1998 

Svezia: supporti vergini dal 1999 



Il nuovo sistema di protezione 
adottato da Sony, rXCP2, 
traccia il numero 
di copie effettuate da un pc. 

Fino a un massimo (teorico) di 3 




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PCWI 12 2005 



FOCUS 

ud4iWi«i»i[aM<iranCTiTgirgi 




La FIMI realizza una 
campagna 
di sensibilizzazione 
su privati e aziende 
per la tutela del diritto 
d'autore. Nel Service disc 
e nel DVD trovate copia 
del programma Digital 
File Check 

(www.ifpi.org), pensato 
per orientare e favorire 
il consumo di musica 
digitale legale. 

Il programma non 
raccoglie informazioni 
sui vostri dati 



to su alcune periferiche”. Sony non ha voluto 
correre rischi e ora ha commissionato una 
versione dell’XCP anche per Internet e i 
DVD. Per la fine del 2005 è prevista la cir¬ 
colazione del DRM sui DVD in anteprima 
e, successivamente, anche su quelli com¬ 
merciali. La stessa casa discografica è pron¬ 
ta a distribuire CD-ROM che integrano un 
DRM alternativo: MediaMax Copy Protec- 
tion di SunnComm. La via seguita è un po’ 
diversa, ma l’esito è il medesimo. Qualun¬ 
que cosa produca la tecnica, tuttavia, può 
essere teoricamente contrastata dalla tecnica 
stessa. Senza nessuno sforzo, cercando ulteriori 
informazioni sui CD-ROM già protetti con il 
proogramma di SunnComm, abbiamo trovato 
(sulla prima schermata di Google corrisponden¬ 
te a un’innocentissima ricerca con i termini 
“mediamax Sony”) un blog in lingua inglese che 
rimandava a un link (www.cdfreaks.com) prodi¬ 
go di spiegazioni per eludere le nuove protezio¬ 
ni. E gli step descritti in quele pagine sembrava¬ 
no di assai facile applicazione. E gli autori sem¬ 
bravano assai poco preoccupati delle conseguen¬ 
ze legali della loro diffusione. 


E POI CI SONO I DVD 

Se nel campo del video il DVD è ormai il sup¬ 
porto principe, per la musica non è ancora così. 
Il nuovo supporto, tuttavia, sta prendendo pie¬ 
de, e pone problemi a chi si occupa di controllo 
sulle copie pirata. Il sistema di protezione tipica- 


COPIA SÌ, MA ANALOGICA 





casistica di persone che abbiano 
restituito un CD perché inutilizzabile 
alcuni lettori credo non raggiunga il 2 

SI potrebbe tenerti In vita abbassando 

1 prezzi e offrendo un valore aggiunto 

F l! ; al prodotto CD? 


percento, su milioni di pezzi venduti. 



Intervista a Enzo Mazza, presidente 
della FIMI (Federazione Industria 
Musicale Italiana) 


Presidente, come si concilia il diritto 
di copia con i DRM e con i versamenti 
SiAE ai CD vergine? 


La legge sul copyright prevede il diritto 
almeno a una copia analogica, cosa che 
è possibile fare anche con un CD-ROM 
protetto. 


E quelle che limitano l’uso di un 
supporto sui pc 0 sui lettori da auto? 


Ogni casa discografica usa sistemi 
diversi, e noi non abbiamo dato 
indicazione in merito al tipo di DRM da 
adottare. Il DRM fa parte ormai della 
distribuzione di musica su supporto, la 


Difficile capire se e quanto i DRM 
abbiano fatto da barriera alla pirateria. 

I consumi sono in contrazione in un 
mercato che risente di una crisi 
economica generale, e sarebbe 
complicato distinguere tra le cause. 
Quel che è certo è che la musica 
distribuita attraverso i cellulari è in 
grande espansione, e fa numeri molto 
più alti di iTunes e qualunque altro 
distributore di musica digitale, 
malgrado prezzi non sempre 
convenientissimi: è strano che ci siano 
giovanissimi che considerano troppi 99 


centesimi per una canzone on-line, ma 
possono pagare più di 2 euro per una T ' '' 


suoneria! 


Copie illegali: è proprio vero 
che stanno uccidendo il CD? 


Le previsioni per il 2010 stimano che il 
mercato della musica digitale sarà al 
25% (tra telefonia e Internet questo 
mercato è il 6 percento). I CD-ROM o i 
DVD, non moriranno domani. 


Sono d’accordo, e in parte è una 
tendenza che il mercato offre con i dual 
disk, con i DVD dei concerti e altro. Ma 
per quanto riguarda i prezzi, purtroppo, 
i costi più onerosi per la discografia 
sono quelli di promozione, e non sono 
diminuiti, anzi. Poi non penso che gii 
artisti vogliano rinunciarvi. Tuttavia, ci 
avviamo a realizzare differenze nella 
tiratura di un disco. Come per il libro, 
che viene distribuito in versione 
economica e rilegata. Per un compact 
disc si potranno offrire edizioni più 
ricche per collezionisti, e altre magari 
distribuite anche su chiavette 
hardware. 


La pratica del file sharing sembra rivolta 
alla musica di largo consumo. 


Infatti, nel settore “disco” riscontriamo 
le contrazioni maggiori. Sono anche i 
prodotti destinati al pubblico più 
giovane, che sta maturando un 
atteggiamento diverso sulla musica. 
Per questo devono moltiplicarsi i 
distributori legali di musica on-line e 
per la telefonia. A ogni consumatore, il 
suo prodotto. 












mente adottato su questo supporto è il Coment 
Protection for Prerecorded Media, noto con 
l’acronimo CPPM. Inutile dire che si tratta di 
un’evoluzione dei metodo già applicato sui 
DVD video (CSS). Il principio è sempre quello 
della cifratura delle tracce, con l’inserimento 
delle chiavi crittografiche in un’area del disco 
irraggiungibile e invisibile ai lettori ottici. In tal 
modo, i file digitali eventualmente estratti e copiati 
su pc o su un altro supporto, resteranno inutilizza¬ 
bili, perché è come se trascrivessimo una frase in 
codice senza sapere come decifrarlo. Esiste anche un 
metodo di protezione alternativo, conosciuto come 
Digital Watermarking. Funziona un po’ come i 
sistemi d’allarme che impediscono l’accensione di 
un auto: un codice, inserito nelle tracce audio, ne 
limita l’uso in caso di copia o ne rende impossibile 
la riproduzione.Resta da dire che il DVD ha carat¬ 
teristiche tecniche differenti da un normale CD¬ 
ROM: non adotta per l’audio il sistema Dolby (che, 
lo ricordiamo, è una tecnologia proprietaria su cui le 
aziende pagano i diritti d’uso). Per la lettura su un 
pc è necessario un software che supporti le caratteri¬ 
stiche specifiche, tra cui una frequenza (massima) di 
96 kHz e una riproduzione a 24 bit, caratteristiche 
che deve supportare anche la nostra scheda audio. 
Qualunque sia il computer su cui intendete fare una 
copia di un DVD audio regolarmente acquistato, 
non potrete farlo senza sfruttare programmi non 
ortodossi, che espongono al reato di violazione dei 
sistemi di protezione già descritti nelle pagine pre¬ 
cedenti. Sulle contraddizioni di questa regola sapete 
già tutto, ma è un frtto che i programmi per a^ra- 


LO STRANO CASO OEL OR. SKLYAROV 


Negli USA il Digital Millennium Copyright Act (DMCA, 1988, revisionato nel 
2003) prevede e punisce l’aggiramento dei sistemi di protezione: 
l’aggiramento in sé è punito quando è a danno di sistemi che proteggono 
dall’accesso ai contenuti e la commercializzazione dei sistemi di 
aggiramento, invece, è punita sia che i sistemi impediscano l’acccesso, sia 
che proteggano in qualche altro modo il copyright. 

Una conseguenza del divieto contenuto nel DMCA è stata l’arresto del 
programmatore russo, Dmitry Skiyarov, autore di un software in grado 
di leggere e decriptare gli e-book di Adobe. L’applicativo sviluppato di 
Skiyarov viene tutt’ora utilizzato, per esempio, da persone ipovedenti per 
fare leggere gli e-book da un sintetizzatore vocale. Egli rimase in carcere per 
diverse settimane, e rientrò nei suo Paese dopo mesi. Il processo è ancora 
in corso. E non vi è traccia di violazione del copyright nelle accuse. 

Ma anche l’Europa non è andata tanto per il sottile, e non distingue tra 
protezione dall'accesso o dalla riproduzione. Si legge nell’articolo 6 della 
direttiva in materia: "Gli Stati membri prevedono (...) protezione giuridica 
contro l'elusione di efficaci misure tecnologiche, svolta da persone 
consapevoli (...) di perseguire tale obiettivo”. E ancora, “gli Stati membri 
prevedono un'adeguata protezione giuridica contro la (...) la distribuzione, la 
pubblicità per la vendita (...) di attrezzature, prodotti” che consentano il 
reato sopra citato. (I.g.) 


re il CPPM esistono e sono fàcilmente reperibili. Un 
software come DVDARipper consente, così, di 
esercitare un diritto e nello stesso tempo di com¬ 
mettere un reato. C’è molta confusione sotto il cie¬ 
lo, speriamo che regole e tecnologie trovino un pun¬ 
to di equilibrio. I 


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PCWI E 2005 




















PCWI E 2005 



Il marketing on-line punta sugli adware. 

Quelli legali naturalmente. Ma non sempre le società 
riescono a tenere il controllo. Seguite la nostra inchiesta 
alla ricerca dei rischi per la privacy, fino ai terroristi 


FOCUS 




3 ^ 





in profondil’à 

Molte ditte di adware 
conosciute mettono 
un'etichetta ai loro 
programmi. Abbiamo 
potuto riconoscere i 
“marchi" di Direct 
Revenu sul programma 
Aurora (leggi a lato). 
Anche ISOsolutions, 
Ciarla e WhenU mettono 
il loro logo sugli adware 
di loro produzione 


a cura di Claudio Leonardi 


Parliamo di sicurezza e pri¬ 
vacy. Ancx)ra? Sì, ancora, e non solo perché mol¬ 
ti lettori ci cJiiedono di insistere, ma percdié c’è 
bisogno di dire qualche parola chiara su alcune 
responsabilità troppo spesso celate. 

Certamente ci sono i pirati, qualche hacker 
deviato, ma a minacciare il quieto navigare in 
Rete sono anche nomi insospettabili, aziende 
con un nome (e un cognome) da difèndere. Per 
carità, le aziende in questo caso sono come gli 
arbitri, sbagliano in buona fède, ma dare un’oc¬ 
chiata alla moviola non forà male, per capire da 
dove arriva tanta immon dizia che talvolta rischia 
di paralizzare le nostre macelline e costringe a 
opere di pulizia non proprio indolori. 11 marke¬ 
ting digitale è la nuova frontiera e, come al soli¬ 
to, gii Stati Uniti sono un osservatorio privilegia¬ 
to per capirne le potenzialità, nel bene e nel male. 

UN CASO QUALUNQUE 

Interno americano, ora imprecisata, Allison 
Smith si prepara a festeggiare il Memorial day, 
che per lei sarà proprio indimenticabile nel 
2005. Sta cercando clip gratuite e incontra un 
sito che non desta sospetti. Poi arriva l’invasio¬ 
ne dei pop-up: il pc si ferma e diventa presso¬ 
ché inservibile. Smith rintraccia il nome del- 
l’adware che gli ha procurato tanti guai, Auro¬ 
ra, e su Google rintraccia la società che lo dis¬ 
tribuisce. Si chiama Direct Revenue. Ma le 
informazioni non bastano a estirparlo dal pc, 
malgrado la vittima dia fondo a tutti gli 
antispyware conosciuti. La salvezza, si fa per 
dire, arriva da un tecnico che per 50 dollari 


all’ora prova e riprova ad avere la meglio sul- 
l’adware. Il bilancio finale è di 5.000 dollari di 
spesa, calcolati tra tempo lavorativo perduto e 
quote versate al tecnico. Un piccolo esempio, 
in cui molti di voi potrebbero riconoscersi. 

NON SOLO PORNOGRAFIA 

Chrysler, Expedia, Microsoft, Priceline, e Tra- 
velocity, questi alcuni nomi di società che si 
reclamizzano attraverso adware. Va detto, 
naturalmente, che non tutti gli adware sono 
uguali, ne esistono di legali ed educati. Il CEO 
di Direct Revenue, Jean Philippe Maheu ha 
voluto precisare che ritiene sia impossibile che 
i danni prodotti dipendessero solo da Aurora, 
senza negarne la presenza sul pc della signora 
Smith, e ha aggiunto che la sua società “non fa 
sconti a quei distributori che fanno installare 
Aurora senza un’adeguata informazione”, e 
ancora, “se è scoperto, il partner è fuori”. In 
buona fede, come abbiamo detto. 

I CONTI INTASCA 

L’industria dell’adware non è un affare da 
pochi spiccioli. Secondo alcune stime, il giro 
di denaro n^li Stati Uniti è tra i 200 mili oni 
e i due miliar di di dollari, e il business continua 
a crescere. I nomi delle società coinvolte non 
sono ignote: Direct Revenue, WhenU, ISOsolu- 
tions e altre ancora. Attirano gli investimenti di 
importanti società finanziarie: Technologies 
Investment Capital avrebbe investito 4 milioni 
di dollari sulla sola Direct Revenue, e Trident 
Capital ha piazzato addirittura 15 milioni di dol- 
















iwafE 


I FOCUS 

^iTgai5Bi51lfelM=aH»lll 


59 


lari su When U. Perché tanta fiducia? Lo abbiamo 
chiesto al direttore generale di Irident Capital, che 
ha risposto con franchezza: “Gli adware sono un 
fenomeno destinato a durare. La battaglia per la 
prì^^cy dei consumatori on-line è già persa”. Le 
società che creano adware e i loro fondatori sono 
solo una parte del problema. Ci sono gli inserzioni¬ 
sti pubblicitari a foraggiarli e i broker che lavorano 
per loro. Le società di distribuzione degli adware 
hanno molti partner. WhenlJ, per esempio, si 
appo^a al noto software di file sharing BearShare. 
Nessuno nasconde che tra i diffusori di adware vi 
siano dei disonesti, per non dire criminali. Direct 
Revenue garantisce la vigilanza sui propri partner, 
tanto da aver recentemente sciolto 8 contratti (su 30 
stipulati) per comportamenti scorretti. Il direttore di 
1 SOsolutions, Sean Sundwall, ritiene che i partner 
fuori le^e siano meno del 5 per cento (poco più di 
500) su 8.000. Da gennaio la sua società avrebbe isti¬ 
tuito una squadra per identificare condotte disone¬ 
ste, e ha realizzato un’insolita campagna di pop-up 
su 20 milioni di utenti, per avvertirli della presenza 
sul loro pc dell’adware. In agosto, la compagnia ha 
denunciato sette distributori che avevano diffuso i 
loro adware attraverso i cosiddetti pc zombie, infet¬ 
tati da un trojan che aveva dato il controllo dei com¬ 
puter ai partner criminali. Ma se alcune imprese 
scelgono (o sembrano voler scegliere) la trasparenza, 
molte altre trovano più comodo intorbidire le acque. 

SCATOLE CINESI 

Quando ci si mette alla caccia di adware illegali e 
intrusivi può arrivare qualche sorpresa, come il 


nome di Dell. No, non che Dell fàccia consapevol¬ 
mente del marketing improprio, ma il cosiddetto 
sistema delle affiliazioni, con società che si appo^a- 
no ad altre società e siti sempre più piccoli che si 
a^regano in una catena via via più illeggibile, rischia 
di fer perdere il controllo. 

Ne è un esempio lampante CoolWebSearch 
(CWS). Per gli esperti di spyware, questo adware 
entra nel pc attraverso vie improprie, senza rispetta¬ 
re le norme che impongono di avvertire l'utente e di 
ottenere il suo consenso per l'installazione. Va detto 
che su CoolWebSearch.com è negata ogni paternità 
e ogni legame con l'adware, ma nessun commento ci 
è stato concesso in proposito. Nessuno degli adware 
CWS con cui abbiamo avuto a che fere, peraltro, 
aveva un marchio di riconoscimento. Di fetto, le 
autorità (non solo americane) non sanno chi ci sia 
dietro a questi programmi. Chiunque sia, usa server 
un po' in tutto il mondo, per fer perdere le tracce del¬ 
la propria rete, e registra nomi di dominio a nome di 
compagnie inesistenti e non rintracciabili. Non fete- 

10 a casa, ma noi abbiamo sperimentato il funziona¬ 
mento di questo adware. 11 CWS ha inserito un link 
nella pagina web che abbiamo aperto. Seguendo 
quel link siamo stati portati su una pagina di ricerca 
che scimmiotta i risultaci di Google o MSN search. 
Lì sono visibili le pubblicità a società molto cono¬ 
sciute. In qualche caso, l'adware inseri\^ un collega¬ 
mento anche nella cartella dei preferiti del nostro 
browser, insozzava il desktop con link a siti di gioco 
d'azzardo e di pornografia e, non contento, cambia- 

irrimediabilmente la pagina di avvio del browser. 

11 portavoce di Dell, Jennifer Davis, contattato dai 



in profondil’à 

EULA, vale a dire End 
User License Agreement. 
Molti partner 
dei distributori 
di adware relegano 
in un paragrato di questo 
documento la clausola 
che parla della presenza 
di software pubblicitari 
di terze parti 
nel loro pacchetto. 

E quasi nessun 
consumatore 
se ne accorge 





S^eiOBx 

Sbizzco 

0CA$HMAXX 

0MEGAKOSP 

ffDEAlCON 


Una volta effettuato il dowload sul vostro 
pc, tutti cominciano a guadagnare 


Grandi società si rivolgono 
a broker per piazzare 
la loro pubblicità 


I creatori di adware hanno bisogno di mettere i loro 
software nel vostro pc. Così, lavorano con chi offre 
bundle (in alto nello schema), ovvero include 
l'adware all'Interno di software quali, per esempio, 
quelli di file sharing. Pagano anche dei partner per 
promuovere l'adware con freeware e altri strumenti. 
1 partner corretti avvisano l'utente della presenza 
deH’adware. I partner scorretti (come li abbiamo 
definiti), non solo non avvisano gli utenti, ma 
approfittano dei buchi nel browser e nel sistema per 
installare surretiziamente il loro programma. 


I broker sanno che gli adware 
raccolgono più clic dei 
banner, così pagano i creatori 
di adware perché lavorino 
per le grandi società 


Ora l'adware è in funzione: quando 
comprate cose pubblicizzate da quel 
programma, date soldi ai suoi artefici 


b^E 


l'Cf 



RQ||n9| 




KwInM 

3tll 



PCWI E 2005 



































































PCWI 12 2005 


iware 


LA TRATTA DEI DATI 
PERSONALI 


70“ 


I FOCUS 



il p u n !■ o 

È necessario che 
gli sviluppatori smettano 
di delegare agli utenti 
la loro protezione 
e si assumano 
delle responsabilità 
per la sicurezza 
dei consumatori 

Btake Ross, 

coautore di Mozilla Firefijx 


colleglli americani, ha affermato che la società “Non 
pratica pubblicità attraverso adware” e, ha aggiunto, 
“se scopriamo che uno dei nostri partner lo fe, andia¬ 
mo a fondo e lo perseguiamo”. È successo una volta 
sola che Dell abbia fatto un accordo con ISOsolu- 
tions e Exact Advertising (distributore di adware), 
niente di più. In ogni caso, gli effetti di quel nefasto 
accordo sembrano ancora visibili. Ma la spiegazione 
ce la dà David Senet, vice presidente di Abcsearch. 
La storia sarebbe questa: Dell fà un accordo con 
Resolution Media, una società che si occupa di mar¬ 
keting attraverso i motori di ricerca. Dstribuisce a 
tanti piccoli motori di ricerca affiliati la pubblicità 
di Dell, tra cui FindWhat.com della società Miva. 
FindWhat, a sua volta, si appoggia ai suoi piccoli 
partner, tra cui Abcsearch.com. E a questo punto 
della catena, stando alla ricostruzione del vice pre¬ 
sidente David Senet, c'è il fattaccio: una società, 
che Senet si rifiuta di nominare, piazza Dell su una 
delle pagine che il nostro computer infettato con 
CWS ci ha fatto visitare. Morale: Dell afferma di 
aver interrotto da tempo ogni rapporto con Find¬ 
What, e Abcsearch, a sua volta, professa un divor¬ 
zio totale dalla colpevole azienda di cui, comun¬ 
que, continuiamo a non conoscere il nome. 

I venditori di adware vogliono l^ttimare il loro 
modello di afferi, e per farlo devono ottenere il bene¬ 
placito degli utenti prima di installare un adware su 
un pc. Ma quasi l'80 percento delle persone che tro¬ 
vano un adware finiscono per disinstallarlo (sono 
proprio i dirigenti d’azienda di adware a dirlo, per 
giustificare qualche spregiudicatezza): è abbastanza 
chiaro che la gente non vuole software non richiesti 
sul proprio computer? Al Congresso degli Stati ► 


Negli USA è un vero e proprio giro d’affari, in 
Europa, almeno sulla carta, i dati che lasciamo in 
giro (in Rete, ma anche nei supemiercati, nelle 
banche e così via) non possono essere usati con 
disinvoltura. 

Lo abbiamo chiesto a Laura Garbati, nostra 
consulente legale in materia. “In Italia, nessuno 
può trattare (il che vuole anche dire cederli a terzi, 
0 anche tenerli sul proprio hard disk) i voshi dati 
personali se prima non vi ha detto chi è, perchè li 
vuole e cosa intende farne. In più, salvo obblighi di 
legge 0 casi in cui gli abbiate dato implicitamente 
il permesso (per esempio, se chiedo di spedirmi a 
casa del materiale, è ovvio che dia anche il mio 
consenso a usare il mio indirizzo per la consegna), 
la ditta deve chiedervi il permesso per usarli. E 
attenaone: deve chiedervi il permesso per (%ni 
tipo di attività, perchè magari potreste essere 
d'accordo per un fìne e non per l'albo. Così, se la 
ditta in questione vuole anche vendere i vostri dati, 
non solo deve avvertirvi, ma deve chiedervi un 
permesso specifico. In mancanza, la cessione non 
è lecita, e quindi neppure il trattamento realizzato 
da chi li ha acquistati. L'acquirente, deve perciò 
cautelarsi, chiedendo esplicitamente al "venditore" 
la garanzia di avere acquisito l'assenso dei soggetti 
interessati. Certo, avete dato il consenso alla 
cessione dei vostri dati, ma non sapevate ancora a 
chi! Chi acquista informazioni che vi riguardano 
è tenuto, al momento in cui vi contatta, a 
fornirvi tutte le indicazioni su chi è e cosa 
fa,(rinformativa sul trattamento dei dati 
personali, che andrebbe letta davvero)”. 


DECALOGO MINIMO DELLA SICUREZZA 


continua a pag. 72 


La patch automatica: Il centro sicu¬ 
rezza PC è stata messa lì per aggiornare il 
più tempestivamente possibile il pc. In Win¬ 
dows XP, fate clic su start/pannello di con¬ 
trollo/centro SICUREZZA PC (se avete scelto la 
vista in modalità Categoria) aggiornamenti 
AUTOMATICI. Nella versione 2000, scegliete 
start/impostazioni/ pannello di controllo 
/aggiornamenti automatici. In entrambe i casi, 
verificate che la voce automatico (racco¬ 
mandato) sia selezionato. Esiste l’alternati¬ 
va di farvi avvisare prima che sia scaricato 
un update, e anche di decidere di dare 
“manualmente” il comando di aggiorna¬ 
mento. Se vi fidate della vostra memoria e 
non siete pigri, sono opzioni validissime (i 
passi e scelti sono solamente lievemente 
diverse in Windows 98 e ME). 

^ Non aspettate Windows: Se II 
vostro pc è stato fermo per un po’ di giorni. 


non aspettate la pappa pronta dall'aggior¬ 
namento automatico: fate subito un salto 
suwiNDOws UPDATE ( ìndihzzo Internet 
www.windowsupdate.com). Non è raro, 
infatti che ci sia un periodo di latenza tra il 
momento in cui una patch è resa disponibi¬ 
le e quello in cui l'aggiornamento di Win¬ 
dows ve la propone. Segnate in agenda che 
Microsoft rende disponibili le patch di Win¬ 
dows nel secondo martedì dì ogni mese. Se 
non mancate all’appuntamento sarete 
sicuri dì essere sempre aggiornati. E non 
dimenticate dì rinfrescare sempre automa¬ 
ticamente anche ì vostri antìvìrus e antì- 
spyware. 

^ Il monitor di sicurezza di XP: una 
delle più gradite novità introdotte con il 
Service Pack 2 riguarda il centro sicurezza 
PC che avvisa quando il firewall è disinseri¬ 
to e le misure antìvìrus sono scadute. Va 
detto, però, che il firewall dì XP vi protegge 


solamente da virus in viaggio verso dì voi, 
ma non vi difende da traffico verso l'ester¬ 
no (attività tìpica degli adware e degli 
spyware). Per qiesta ragione (che non è 
esattamente un dettaglio trascurabile), 
consigliamo dì disattivare il firewall dì XP e 
preferirgli, per esempio Zone Alarm dì Zone 
Labs 0 un'altra protezione dì terze partì che 
sorvegli ì dati sìa in entrata sìa in uscita. In 
attesa che Microsoft corregga il tiro e per¬ 
fezioni ulteriormente il sistema. 


’ Ceni/o ucutcua PC 



. SVBK: W ’jriMD 














PCWI 12 2CD5 


iware 


I FOCUS 



; and show 


CoolWebSearch è un adware 
che inserisce in qualunque 
pagina web un falso link 



il p u n f □ 

Eliminiamo la pratica 
di distribuire software 
cui gli utenti non siano 
liberi di accedere per 
cambiarlo (se non è 
libero, il software non 
può rispettare la libertà) 

Richard M. Stallman, 
fondatore di Free Software 
Foundation 


Uniti sembra di si, tanto che sono allo studio alcuni 
atti contro gli spyware per penalizzare le società che, 
con pratiche ingannevoli, installino segretamente 
programmi o raccolgano dati su utenti, o realizzino 
software difficili da rimuovere. Eppure, i difensori 
della causa degli utenti di Internet non sono ottimi¬ 
sti: "Le leggi da sole non possono lare molto", avver¬ 
te Ari Schwartz, direttore associato del Centro per la 
Democrazia e la Tecnologia, secondo cui, alla fine, la 
legislazione finirà per accettare come legali alcune 
pratiche intrusive. 11 rischio è che si saldino le prati¬ 
che di diffusione e di vendita dei dati personali di 
milioni di utenti, con la possibilità di ricevere infor¬ 
mazioni pubblicitarie ad hoc. TI nasce un bambino? 
Ed ecco una campagna su pannolini e latte in polve¬ 


re. In passato, la società Claria aveva annunciato un 
programma di “adware BehaviorLink” di questo 
genere. "Noi non vogliamo essere su 40 o 50 milio¬ 
ni di desktop, vogliamo essere su 140/250 milioni", 
dice Scott Eagle, il direttore di Claria. In Italia, va 
detto (vedi box a pag.70), il mercato dei dati perso¬ 
nali è meno selva^o che negli USA, e oltreoceano 
stanno pensando di adeguarsi alle direttive europee 
in materia. l.e ggi a parte: si può chiedere a tutti i 
protagonisti di questo promettente mercato, 
ma^jore responsabilità? Se metto mio figlio nelle 
mani di un assassino sono un irresponsabile. Ma se 

10 consegno a una persona che potrebbe consegnar¬ 
lo ad altre persone che possono darlo a un assassino? 

11 paragone è forte, ma forse rende l'idea. Ce lo ha 


DECALOGO MINIMO DELLA SICUREZZA 


contìnua a pag. 74 


Rendete visibili le estensioni dei file: 
Alcuni virus si mascherano, fingendosi 
documenti innocui. Si possono trovare 
nomi come funnycartoon.jpg.exe, realizzati 
nella speranze che il sistema operativo non 
ne mostri per intero l'estensione (che è la 
modalità standard per XP e 2000). Sembra 
una sciocchezza, eppure. Per risolvere il 
problema, aprite una qualunque cartella 
con Windows Explorer e selezionate stru- 
MENTi/opzioNi cartella/visualizzazione. Control¬ 
late che la voce nascondi estensione per tipi di 
RLE conosciuti non sia attivata. Per un qua¬ 
dro più completo delle impostazioni di Win¬ 
dows, controllate che ci sia il segno di 
spunta mostra file e cartelle nascoste e, al 
contrario, togliete il segno di spunta alla 

voce NASCONDI I FILE PROTETTI DEL SISTEMA OPERA¬ 
TIVO (consigliato). 


Internet Explorer in cassaforte: molti 
di noi impostano Explorer 6 a un livello di 
sicurezza medio che obbliga a controllare gli 
ActiveX e altri piccoli programmi gestiti dal 
browser durante la navigazione in Rete. 
ActiveX e JavaScript sono necessari per 
abilitare alcune funzioni presenti su pagine 


web innocue, ma si sa che possono tra¬ 
ghettare codice maligno sul vostro compu¬ 
ter. Per non avere dubbi fate clic su stru- 

MENTl/OPZIONI, INTERNET/PROTEZIONE/LIVELLO PER¬ 
SONALIZZATO. Scegliete l'opzione alto, quindi 
ciccate su reimposta e su ok. Sfortunata¬ 
mente, scegliendo questa impostazione 
Explorer potrebbe ricambiarvi sputando 
pop-up a raffica, che vi chiedono se volete 
abilitare ActiveX e soci. La parziale soluzio¬ 
ne a questo odioso effetto collaterale è 
inserire i siti frequentati più spesso tra 
quelli fidati: selezionate strumenti/opzioni 
internet/protezione e poi fate clic sull'icona 
sm attendibiu, quindi sul pulsante sm. Inse- 



.tJ*i 

Impostosoni; 



Q Accesso 

O Access» «nonmo 

O Accesso «ubmatico con nome utente e pessword c 
0 Accesso autoTTiattco sok) nefarea Intrànet 
O (Chiedi nome utente e password 
^ Compoiwitl basati su Pramework. 

^ Esegui componenti hrmab con Authentlcode 
0 Attive 
O Chiedi conFemie 
O Disetdve 

% Esegui componenti non Frmad con AuthenOcode 
0 Attiva 


I Impostadoré personalitzate * 

I 

, Reimposta a: [Alta 


rite gli URL che volete e aggiungeteli trami¬ 
te il comando aggiungi. Già che vi trovate lì, 
assicuratevi di togliere II segno di spunta 
alla voce richiedi verifica server (https) per 
T uni I sm dell'area. Premete ok e quindi 
chiudete le due finestre aperte. 

6 

Rendete Firefox piu sicuro: l'unico 
modo per fermare i JavaScript “sito per 
sito" con il browser Firefox (nel Service disc) 
è scaricare e installare II programma 
NoScrIpt creato da Giorgio Maone 
(https://addons.mozllla.org/extensions/mor 
einfo.php?application=firefox&id=722). 
NoScrIpt inserisce una barra di avverti¬ 
mento in fondo a tutte le pagine web che 
fanno uso di JavaScript. Se fate clic sulla 
barra potete visualizzare le opzioni che 
consentono di eseguire o bloccare gli 
script (permanentemente o temporanea¬ 
mente) sul sito. Il programma può tarpare 
le ali anche a indesiderate animazioni 
Flash e ad altri plug-in previsti da Firefox. 
Ricordate che, disattivando Flash, potreste 
perdere anche una parte di contenuti 
sostanziali (oltre a tutti quei fantastici ban¬ 
ner che danzano!). Anche se NoScrIpt è 
gratuito, è buona educazione lasciare 
donazioni awww.noscript.net. 


Annullà 




















































PCWI 12 2005 



FOCUS 

iTgai5BgiifeiM=aH .in 



il p u n f □ 

Finché il mondo non sarà 
un luogo buono per tutti, 
e siamo ancora molto 
lontani, io opterei 
per una adeguata 
formazione 
per i professionisti 
che si occupano di 
legislazione 
e per il personale 
giudiziario o, almeno, 
per una generica 
introduzione al mondo 
dell'on-line 

Patrick M. Kolla, 
Creatore di Spybot Search 
and destroy 


confermato l'avvocato Ben Edelman, un legale spe¬ 
cializzato nella battaglia agli spyware. “La questione 
si pone in questi termini: non riuscite a pensare un 
sistema che non sia così invitante per ogni tipo di 
frode digitale?” afferma Edelman, e prosegue “è 
davvero questo il meglio che riuscite a fare?”. Le 
industrie del settore, insomma, devono porsi il 
problema, come priorità. 

IL REGNO DEL MALE 

La criminalità su Internet è cresciuta. I virus sono 
aumentati e si sono fatti più complessi. Le varianti si 
moltiplicano a ritmi non sostenibili dalle società 
antivirus. La singola frode sulla carta di credito è ora 
un racket. Lo spam ha ra^iiinro la vertiginosa cifra 
di 12,9 miliardi di messaggi al giorno, secondo 
IronPort, azienda specializzata nel monitorare la 
sicurezza. È diventata un problema anche la catalo¬ 
gazione: phishing, spear phishing, pharming, ddos, 
ddos protections rackets, keylo^ing. Anche gli 
strumenti di difesa diventano di offesa. È il caso 
dei sistemi di cifratura che hanno prodotto una 
nuova forma di estorsione: sono usati per cripta- 
re i dati sul pc di una vittima e chiederle di paga* 
re per “hberarli”. Una nuova forma di estorsione, 
un rapimento virtuale. Insomma, gli adware illegali 
sono già fastidiosi e talvolta dannosi anche econo¬ 
micamente, ma Internet si presta a comportamenti 
ben pe gg iori. Le matricole della rete sono le vittime 
preferite. Ce ne ha parlato Carlton Fitzpatrick, un 
istruttore di anti-cyber-terrorismo presso il Federai 
Law Enforcement Training Center, a Glynco nello 
stato della Georgia. “Al nuovo acquirente di un pc 
viene su^erito di mettere un firewall, un antivirus, 
un anti-spyware e un utente inesperto rimane dis¬ 


orientato, si chiede che razza di macchina ha com¬ 
prato che ha bisogno di tutta quella roba!”. Così si 
avventura in Rete con la volontà di star fuori dai 
guai, ma senza gli strumenti necessari. Per non par¬ 
lare dei pericoli alla sicurezza ad alto livello. Richard 
Clarke, consulente di contro-terrorismo al Consiglio 
di Sicurezza Nazionale USA, durante gli attacchi 
dell' 11 settembre, dice che l'e-commerce è vulnera¬ 
bile perché i programmatori sono frettolosi. Clarke 
cita l'esempio di Microsoft Windows: chi avrebbe 
immaginato, dieci anni fa, tutti i difetti e i buchi 
emersi successivamente? Ma non si tratta solo di 
sciatteria, per Clarke:“C'è anche la hubris (termine 
greco che indicava l'arro ganza verso gli dei, ndr) tec¬ 
nologica: i tecnici non immaginano che criminali 
useranno le loro invenzioni in futuro”. Ne è esem¬ 
pio tecente un plug-in di accelerazione web di 
Google: “Gli utenti segnalarono che quel softwa¬ 
re con la sua tecnologia di caching permetteva a 
un estraneo di accedere agli archivi di password 
protette e la società smise di distribuire il program¬ 
ma dicendo che non poteva sostenere un numero 
superiore di utenti”. E c'è, infine, l'ultima minaccia: 
la possibilità di un attacco di cyberterroristi che 
potrebbe abbattere l'Internet stesso. La Rete è globa¬ 
le, ma le le gg i sono locali. Non esiste un'unica auto¬ 
rità su Internet e quelle che ci sono, nascoste sotto 
acronimi che molti fanno frtica a decifrare, non han¬ 
no giurisdizione sul problema della sicurezza: 
ICANN, WSIS, lETF e W3C non dispongono di 
armi per combattere questa battaglia. Si calcola che 
Internet sia frequentata da un miliardo di persone. 
Forse la Rete è davvero troppo grande, troppo sfiiit- 
tata, troppo anarchica, perché si possa, nel bene e nel 
male, pensare di rattopparne i buchi. I 


DECALOGO MINIMO DELLA SICUREZZA 



Manuale è meglio: se un virus infetta 
il vostro pc, ci sono buone probabilità che a 
portarlo sia stata la posta elettronica. 

Non fate mai clic sul link segnalato in un'e- 
mail, se proprio volete scoprire dove vi por¬ 
ta, abbiate almeno l'accortezza di Inserirlo 
manualmente nella barra degli indirizzi del 
browser. 

8 

Fate II check-up ai vostri allegati: 
passate al setaccio di un antivirus tutti gli 
allegati che arrivano per posta prima di 
aprirli. Evitate di aprirli con un doppio clic 
dal programma di posta usato. Salvatelo sul 
disco e usate il tasto destro del mouse e 
scegliete l'opzione che prevede la verifica 
del file. Meglio ancora: impostate il pro¬ 
gramma di sicurezza in modo che controlli 
preventivamente tutti gli allegati. 


Chiudete bene la finestra: alcuni pro¬ 
grammi malefici sono così subdoli che, per 
fare II sporco lavoro, necessitano solamen¬ 
te della finestra di anteprima aperta nel 
vostro Client di posta. Inutile dire che quel¬ 
la finestra va chiusa, se tenete alla salute 
del vostro pc. In Microsoft Outlook 2003, 
fate clic su visuauzza e assicuratevi che la 
voce anteprima automatica sia disattivata. 
In Outlook Express 6, fate clic su visualizza 
LAYOUT e verificate che non sia selezionata 
la voce MOSTRA FINESTRA ANTEPRIMA. In MOZilla 
Thunderbird (nel Service disc), scegliete 
View.Layout e assicuratevi che finestra di 
COMUNICAZIONE non sia una preferenza attiva. 

in ' 

' ^ Leggete la posta come solo testo: 
molti infestanti che arrivano per e-mail con¬ 
tano sul codice HTML per devastare il 
vostro computer. Potete fermare II loro per¬ 


corso semplicemente decidendo di ricevere 
la posta in forma di solo testo. In Outlook 
2003, cercate la voce strumenti/opzioni/prefe- 
RENZE e modificate i parametri in modo da 
stabilire la lettura dei messaggi di posta 
elettronica in formato solo testo. In Outlook 
Express 6, cercate strumenti/opzioni/regole, e 
selezionate tutte le comunicazioni in solo 
testo. In Mozilla Thunderbird, la voce da 
cercare è view.message e la modalità da sele¬ 
zionare è AS.PLAIN. 





























PCWI E 2005 



FOCUS 


accia a raccia/viciEocamere 




Video a confronta 


Scegliere una videocamera digitale non è semplice. Per 
orientarsi, è necessario valutare attentamente le caratteristiche 
tecniche, prima fra tutte la tecnologia su cui si basa il sistema di 
registrazione delle immagini. Le videocamere più diffuse sfrut¬ 
tano lo standard Mini DV, quindi cassette a nastro magnetico 
in grado di registrare i filmati nel formato digitale DV (Digital 
Video), poco compresso, definito da una risoluzione di 
720x576 pixel e un bitrate elevato, 23 Mbps. La MVX45i di 
Canon e la DCR-HC90E di Sony utilizzano appunto questo 
sistema. Le DVD-CAM, invece, come la DZ-MV780E di Hita¬ 
chi, adottano supporti di tipo DVD-R e DVD-RAM e salvano 
le sequenze video direttamente in formato MPEG-2. La video¬ 
camera di Panasonic, la SDR-SlOO, si avvale invece di schede di 
memoria Secure Digital, generando, come le DVD-CAM, già 
in frse di ripresa, filmati in formato compresso MPEG-2. 

Una breve panoramica sulle restanti tecnologie vede ancora 
l’esistenza delle DigitalS, più come voci presenti nei cataloghi 
Sony che come disponibilità a scaffale. Possono però riprodur¬ 
re anche le vecchie cassette analogiche, più precisamente le 
VideoS e le Hi8. Samsung, dal canto suo, ha introdotto il 


modello VPM llOB, più conosciuto con il nome “esotico” di 
Ego Camera. Minuscola, scrive sull’hard disk integrato da 1 GB 
o su Memory Stick, nel formato compresso MPEG-4, rispon¬ 
dendo alla stessa filosofìa di base alla macchina di Panasonic. 

COSA VALUTARE 

Un elemento da valutare attentamente è l’obiettivo. Si tratta, in 
breve, di una serie di lenti riunite in gruppi cui è affidato il com¬ 
pito di frr convergere la luce sul sensore. Lo zoom ottico, dovu¬ 
to allo spostamento di queste lenti, serve a stringere e ad allar¬ 
gare l’inquadratura. Quello digitale, invece, ingrandisce l’im¬ 
magine via software, attraverso l’interpolazione e generando 
artefatti che però ne compromettono la qualità. Da considerare 
anche il sensore CCD, l’elemento deputato alla formazione 
delle immagini, costituito da cellule fotosensibili, davanti alle 
quali si trovano dei filtri colorati. Lo stabilizzatore d’immagine 
serve a mantenere ferma l’inquadratura. Può essere ottico o digi¬ 
tale. Il primo, migliore del secondo, utilizza sensori giroscopici 
per misurare lo spostamento fuori dall’asse ottico, mentre un 
gruppo di lenti di correzione si sposta per far tornare nella giu- 


Caralferìshche a canfranha 


Modello 

Produttore 

Tecnologia 

Sensore 

Zoom 

onico 

LCD 

(pollici) 

Schede 

DI MEMORIA 

MVX45Ì 

Canon 

Mini DV 

Ix CCD da 2,2 megapixel 

14x 

2,5 

SD, MMC 

DCR-HC90E 

Sony 

Mini DV 

Ix CCD da 3,3 megapixel 

lOx 

2,7 

MS Duo 

DZ-MV780E 

Hitachi 

DVD 

Ix CCD da 1,3 megapixel 

lOx 

2,5 

SD, MMC 

SDR-SlOO 

Panasonic 

SD 

3x CCD da 800 mila pixel 

lOx 

2,7 

SD 



























Belle, piccole, leggere e soprattutto 
digitali. Così si presentano 
le videocamere di ultima generazione. 
In prova quattro modelli, proposti 
da Canon, Sony, Hitachi e Panasonic: 
tecnologie differenti che si rivolgono 
a diverse categorie di appassionati 


sta posizione Timmagine sul sensore. Quello digitale opera via 
software un confronto tra due immagini successive: se c’è uno 
spostamento di ampie zone, esegue le correzioni per annullare il 
movimento. L’inquadratura è più piccola in modo da lasciare 
una cornice utile per le correzioni. Non meno importante è il 
display LCD, preferibile spesso al mirino elettronico. L’imma¬ 
gine in esso visualizzata è assai prossima a quella catturata dal¬ 
l’obiettivo. La dimensione del display LCD in genere varia tra 2 
e 4 pollici. Non è fissato al corpo macchina: può ruotare attor¬ 
no all’asse verticale portandosi all’esterno, intorno a quello oriz¬ 
zontale per fornire la migliore visuale. Alcuni sono di tipo touch 
screen, cioè sensibili al tocco. Le videocamere digitali scattano 
anche fotografie, comportandosi però peggio di quanto feccia 
una discreta digicamera. Pur possedendo una buona ottica, non 
possono spingersi ad alte risoluzioni. Le videocamere più eco¬ 
nomiche salvano la foto direttamente su nastro, con il limite dei 
720x576 pixel. Alcuni modelli possono registrare il suono su 
quattro canali. Attenzione infine alle connessioni. Per visualiz- 


I risullBli 
del tesi 

Le considerazioni scaturite dopo aver valutato il 
comportamento delle quattro videocamere in lizza, 
non consentono di designare un vero e proprio 
modello vincitore. Il motivo principale si inquadra 
nelle differenti tecnologie su cui si basano i sistemi di 
registrazione. Se l’acquisto dei camcorder deve 
rappresentare il primo passo verso il videoediting non 
lineare, conviene senza dubbio prendere in 
considerazione i due modelli Mini DV, proposti da 
Canon e Sony, la M\/X45i e la DCR-HC90E. I risultati 
sono buoni per entrambe: la prima si è messa in 
evidenza per l’obiettivo (zoom ottico 14x} e lo 
stabilizzatore ottico O.i.S, da preferire a quelli 
elettronici, la seconda per l’elettronica tipicamente 
avanzata che caratterizza i prodotti della casa 
nipponica. Fra Hitachi e Panasonic (DZ-MV780E e 
SDR-SlOO) abbiamo invece preferito la seconda, a 
nostro avviso più versatile e maggiormente incline a 
interfacciarsi con il computer. Registrando i filmati in 
formato MPEG-2, come d’altronde fa anche il 
camcorder di Hitachi, sulla scheda SD da 2 GB in 
dotazione, non richiede l’acquisto di supporti che, nel 
caso della DVD-CAM di Hitachi, sono anche costosi. 



Flash 

Dimensioni 

Peso 

Prezzo 

Il nostro 

Sito Internet 


(cm) 

(grammi) 

(Euro) 

giudizio 


Sì 

7x8,2x13,3 

530 

1.019 

CJCICICI® 

www.canon.it 

Sì 

6,6x9,1x11 

440 

1.000 

OOCIEI® 

www.sony.it 

No 

5,1x8,6x12,3 

420 

799 

□(0®®® 

www.hitachi.it 

Sì 

5x9,7x8 

243 

1.299 

000®® 

www.panasonic.it 
















PCWI E 2005 



FOCUS 


accia a raccia/viciEocamere 



info 

Fra tutti i supporti, 
le cassette MinlDVsono 
i più diffusi. Ne esistono 
da 30, 60 e 80 minuti 
e di varie marche. 

Hanno costi 
particolarmente 
contenuti: quelle da 60 
minuti costano 
all'incirca 3 euro. 
Come unico limite hanno 
quello di essere supporti 
magnetici, quindi 
danneggiabili da campi 
magnetici esterni 
e dal calore 


zare i filmati sul televisore, è indispensabile il con¬ 
nettore A/V. A questo si collega il cavo in dotazio¬ 
ne con le uscite video, S-Video oppure Video 
composito, e audio RCA. 

PER NON SBAGLIARE 

Le videocamere MiniDV producono filmati con 
una risoluzione di 720x576 pixel, un bitrate di 25 
Mbps e un numero di fotogrammi al secondo pari 
a 25. Al momento, rappresentano la scelta più 
indicata se, dopo aver filmato, si vuole riversare il 
video sul pc per tagliarlo, aggiungendo effetti spe¬ 
ciali, inserendo titoli e transizioni. Il mercato met¬ 
te, infatti, a disposizione software per tutti i gusti 
e tutte le tasche. La compressione, a partire dal 
formato DV, per ottenere video MPEG-2, 
MPEG-1 o DivX, comporta una perdita di quali¬ 
tà limitata. 

Discorso a parte meritano le videocamere di 
Hitachi e Panasonic, basate su tecnologie del tut¬ 
to differenti dalla DV. Le rispettive case le pro¬ 
pongono per mettere in condizioni chi le utilizza 
di usufruire immediatamente dei filmati, senza 
ricorrere a particolari montaggi o conversioni di 
formato. Entrambe infatti producono, già in fese 
di ripresa, video in formato MPEG-2, con la dif¬ 
ferenza che la videocamera di Hitachi registra su 
DVD-R o DVD-RAM da 8 cm, quella di Panaso¬ 
nic su schede di memoria SD (una dalla capacità 
di 2 GB è in dotazione). 

Però non sempre il fine giustifica i mezzi! In pri¬ 
mis perché il loro costo è più elevato di quello dei 
comuni dispositivi DV, in secondo luogo perché 
qualsiasi intervento successivo sui filmati compor¬ 
ta una seconda compressione e quindi un peggio¬ 
ramento della qualità. 


CANON MVX^5I 

La MVX45Ì ha dimensioni compatte (7x8,2x13,3 
cm) e un peso di 530 grammi. L’impostazione è 
quella classica, con il corpo macchina robusto e 
ben progettato. Sulla destra presenta l’alloggia¬ 
mento per la cassetta, con meccanismo di apertu- 







MENU 


GUIDA 
SCHRM. t 



] 


RICER. 

FINE 

volumeP 

SVEL. 

il 

SCONTI;;: 


RIPROD 

1 

REG. L 



sM 




Tre, il numero 
perle Ilo 

Le videocamere consumer utilizzano di solito un 
solo sensore CCD. Acronimo di Charge Coupied 
Device, il CCD é costituito da cellule sensibili alla 
luce disposte a mosaico, davanti alle quali trovano 
posto filtri di colore (R) rosso, (G) verde e (B) blu. 
Tuttavia, se si pretende una maggiore fedeltà dei 
colori, è consigliabile acquistare un dispositivo con 
3 sensori CCD, ognuno dei quali incaricato di cattu¬ 
rare una delle tre componenti cromatiche RGB. Il 
risultato è garantito. In questo modo, infatti, si sfrut¬ 
ta appieno la risoluzione di ciascun sensore e si 
evitano gli errori di determinazione del colore. La 
differenza tra una videocamera con un sensore CCD 
e una dotata di 3 sensori di questo tipo è netta, pur¬ 
troppo anche nel prezzo. 



ra/chiusura servoassistiro. Molto robusto è il dis¬ 
play LCD a colori, da 2,5 pollici, con una risolu¬ 
zione di 123.000 pixel. Ben contrastato e lumino¬ 
so, può ruotare all’esterno di 90 gradi, e attorno 
all’asse orizzontale di 180 gradi. La videocamera 
dispone comunque di un mirino elettronico tele¬ 
scopico a colori, regolabile in altezza. Aperto il 
display, si trovano lo slot per le schede MultiMe- 
dia Card e i tasti per gestire registrazione e ripro¬ 
duzione dei filmati. Appena sopra c’è il classico 
selettore a ghiera Canon, per variare le modalità di 
funzionamento. Apprezzabile è l’ergonomia, con 
comandi facilmente raggiungibili. 

La MVX45Ì permette inoltre di lavorare in 
modalità avanzata e con controlli manuali. Pas¬ 
sando alle connessioni, offre l’immancabile pre¬ 
sa Firewire, il connettore USB 2.0, ingressi e 
uscite S-Video e Video composito, ingressi e 
uscite RCA audio. Utilizza un sensore CCD da 
1/3,4 pollici e 2,2 megapixel effettivi, grazie ai 
quali ottiene buoni risultati. Può contare su uno 
zoom ottico di l4x (quello digitale è di 280x) e 
su una messa a fuoco automatica e manuale. Le 
prove hanno mostrato prestazioni video più che 
buone, nei formati 4:3 e 16:9, registrando a^ 

◄ 

L’ampio display touch screen da 2,7” della DCR-KC90E. 

È in formato 16:9 e ha una risoluzione di 560x220 pixel 


























PCWI E 2005 



FOCUS 


accia a raccia/viOEOcamere 




in profondifà 

Per il collegamento 
e il trasferimento 
dei filmati al pc, 
le videocamere Mini DV 
utilizzano uno speciale 
cavo, detto Firewire, 
basato sullo standard 
IEEE 1394 (400 Mbps). 
Permette, inoltre, 
durante la fase 
di passaggio, il controllo 
della videocamera 
mediante il pc. 

I modelli di Hitachi 
e Panasonic, invece, 
si interfacciano 
al computer in modo 
differente: il primo 
attraverso i DVD. 
il secondo mediante 
la connessione 
USB 2.0 (480 Mbps) 


velocità sia standard sia ridotta. I colori, in con¬ 
dizioni ottimali di luce, sono molto intensi, ma 
allo stesso tempo equilibrati. Molto bene anche 
nella scala di grigi. Complessivamente offre una 
qualità d’immagine pregevole. In condizioni di 
luce bassa invece, mostra qualche incertezza, già 
a 60 lux e, soprattutto, a 15 lux. La mancanza di 
luminosità provoca una perdita delle informa¬ 
zioni di colore che rendono l'immagine meno 
piacevole (soprattutto a 15 lux). 

In modalità VCR/PIayback la videocamera è 
comodissima da utilizzare e può registrare video 
da altre sorgenti esterne. Può essere anche utiliz¬ 
zata come fotocamera digitale, salvando gli scatti 
su MultiMedia Card. Le immagini hanno risolu¬ 
zioni di 1.632x1.224, 1.280x960 e 640x480 
pixel. Con la batteria agli ioni di litio da 7,4 V e 
720 mAh, può registrare per quasi un’ora e venti 
minuti, con display LCD aperto ma senM utiliz¬ 
zare lo zoom. In dotazione sono compresi un pic¬ 
colo telecomando IR, un alimentatore, una Mul¬ 
tiMedia Card da 16 MB, una batteria agli ioni di 
litio, un cavo video con adattatore SCART, un 
cavo USB 2.0, un manuale cartaceo e un CD. 


SONY ORC-HCgOE 


Un DVD-R 
da 8 cm 
a confronto 
con uno 
“tradizionale” 
da 12 cm 


Cattura subito l’attenzione per il corpo macchina 
compatto: 6,6x9,1x11 cm. Appena la si prende in 
mano, si apprezza anche il peso decisamente 
ridotto. La struttura è quella già vista nelle ultime 
videocamere di Sony: display sulla sinistra che 
ruota all’esterno di 90 gradi e quindi, attorno 
all’asse orizzontale, di altri 180 gradi. A colori, da 
2,7 pollici, l’LCD è in formato 16:9 e ha una riso- 


I pulsanti a sfioro posti sotto il display LCD 
del camcorder di Hitachi, sono un po’ scomodi 
da raggiungere e da premere 


lozione di 123.200 pixel. Il display è di tipo touch 
screen, facile e intuitivo da utilizzare, anche se 
non è sempre agevole fare le selezioni con il dito 
su una superfìcie di soli 2,7 pollici. Ha una buo¬ 
na luminosità e contrasto, confortevole anche in 
condizioni di forte luce esterna. Non manca 
ovviamente il mirino elettronico. Apprezzabili 
sono i dettagli costruttivi come lo snodo, ben pro¬ 
gettato e robusto, e la realizzazione della cornice 
del display. Nella parte destra, dedicata all’impu¬ 
gnatura, trova spazio la cassetta Mini DV. Le con¬ 
nessioni comprendono: USB 2.0, Firewire, 
ingressi e uscite S-Video e Video composito, 
ingressi e uscite RCA. Utilizza un sensore CCD 
da 1/3 di pollice e 3 megapixel. Come ottica, un 
obiettivo Cari Zeiss capace di uno zoom ottico di 
lOx, mentre quello digitale è di 120x. La messa a 
fuoco è automatica e manuale. Abbiamo consta¬ 
tato prestazioni video complessivamente buone, 
nei formati 4:3 e 16:9, in modalità di registrazio¬ 
ne a velocità standard o ridotta. Nelle riprese ese¬ 
guite in condizioni di luce naturale, ha mostrato 
buoni colori oltre che una gradazione dei grigi 
precisa. Risultati buoni, ma non eccellenti come 
quelli ottenuti con altre videocamere digitali 
dotate di 3 CCD. 

Le prestazioni con condizioni di luce bassa sono 
discrete. Con una luce di 60 lux, situazione tipica 
di un interno con luce scadente, la videocamera 
mostra un'immagine tutto sommato piacevole, 
anche se esiste un certo rumore blu di fondo. Con 
luce scarsa, sui 15 lux, emerge ma^iore rumore. 
Grazie all’ingresso AV, può riversare video da altre 
sorgenti esterne. La DCR-HC90E può essere 
anche utilizzata come fotocamera digitale, salvan¬ 
do gli scatti su MemoryStick. Le risoluzioni pos¬ 
sibili sono 2.016x1.512, 1.600x1.200 e 640x480 
punti. Nel modo Wide Screen, è invece possibile 
solo la risoluzione di 2.015x1.134 punti. Passia¬ 
mo all’autonomia: con la batteria agli ioni di litio 
da 7,2 V e 680 mAh, può registrare per quasi 
un’ora e mezza. La dotazione comprende un pic¬ 
colo telecomando IR, alimentatore, Memory 
Stick da 16 MB, adattatore Memory Stick Duo, 
alimentatore, batteria agli ioni di litio, cavo USB 
2.0, cavo video, il manuale cartaceo. 


HITACHI DZ-MVyeOE 



Lodevole è l’idea di registrare i video direttamen¬ 
te su DVD da 8 cm, per rivederli subito sul pc o 
sulla TV, con un comune DVD player da salotto. 
Significa disporre di un’immediatezza d’uso senza 
confronti. La qualità dell’immagine è buona, in 
particolare se delle tre disponibili, STD, FINE e 
XTRA, si utilizza proprio quest’ultima. Non si 
notano, infatti, particolari differenze rispetto a un 
filmato DV, in termini di video e di colonna^ 

















PCWI E 2005 


84 


FOCUS 


accia a raccia/viaEocamere 



c u r i o 5 ì !■ à 


Sony propone anche 
la poco fortunata DCR- 
IPIE. Una videocamera 
MicroMV basata 
sulle piccolissime 
e omonime cassette, 
tuttavia capace 
di risultati soddisfacenti. 
Motivo del suo 
insuccesso il formato 
proprietario, quindi 
la difficoltà di reperire 
i supporti, per giunta 
molto costosi. 

Una cassetta MicroMV 
costa all’incirca cinque 
0 sei volte più 
di una comune Mini DV 


sonora. Con le altre impostazioni si ottiene un 
video meno definito, dovuto al bitrate e, nel caso 
della qualità STD, alla risoluzione inferiori. È 
necessario però riempire l’intero DVD per poter¬ 
lo finalizzare e rendere compatibile i video con i 
DVD player. In caso contrario, i filmati vanno 
rivisti sul display LCD da 2,5 pollici integrato 
nella DVD-CAM, oppure collegando quest’ulti¬ 
ma al televisore per mezzo del cavo A/V in dota¬ 
zione. Il navigatore per muoversi fra le voci del 
menu è posto sulla sinistra, al di sopra dell’LCD, 
mentre nascosti da quest’ultimo trovano posto 
sette pulsanti a sfioro, a dire il vero non troppo 
comodi da usare. In basso è presente Io slot per le 
schede SD, sulle quali vengono memorizzate le 
immagini fisse di risoluzione massima pari a 
1.280x960 pixel. Di qualità discreta, non hanno 
nulla di più o di meno di quanto mostrino le 
fotografie scattate con le altre videocamere in 
prova. Inoltre, se si decide di filmare selezionan¬ 
do una determinata qualità di registrazione, per 
esempio la XTRA, non è possibile variarla all’inter¬ 
no dello stesso DVD-R, operazione invece possi¬ 
bile se si utilizza un DVD-RAM. Conviene quin- 



I controlli della SDR-SlOO sono tutti 
sul retro, per un comodo utilizzo 
in fase di ripresa. Si noti 
la leva dello zoom (W-T) circolare 


di scegliere la modalità di ripresa in modo intelli¬ 
gente, prevedendo da subito la durata delle pro¬ 
prie riprese. Da questo punto di vista, la videoca¬ 
mera ha dei costi di gestione superiori a quelli del¬ 
le Mini DV: il prezzo di ogni DVD-R vergine è di 
circa 6 euro. Venduti in confezione da 5 pezzi, 
sono infatti proposti a 30 euro, un costo destina¬ 
to ad aumentare se si acquistano supporti a dop¬ 
pio lato (da non confondere con i Dual Layer) o 
di tipo DVD-RAM, a patto di riuscire a trovarli 
presso i negozi specializzati. Se poi si considera 
che in un DVD-R da 1,4 GB, filmando alla mas¬ 
sima qualità, possono essere memorizzati solo 18 
minuti di riprese, è facile capire quanto sia parti¬ 
colare questo prodotto. 



Le nuove Secure 
Digital Pro High 
Speed 

di Panasonic 
permettono 
una banda 
passante di 20 
MB per secondo 


PANASONIC 5DR-5 lOO 

È una videocamera innovativa, anche se per la casa 
giapponese non rappresenta una novità tecnologica. 
I modelli della precedente serie D-Snap utilizzano lo 
stesso sistema di scrittura su schede SD, ma nel caso 
della SDR-S100 risulta notevolmente migliorato. Di 
certo, è fra le primissime videocamere basate su 
memoria allo stato solido e utilizzare 3 CCD separa¬ 
ti, per una migliore qualità delle immagini. 11 prezzo 
piuttosto elevato è in buona parte giustificato da que¬ 
sta scelta. È la più piccola fìa quelle in test ma, non¬ 
ostante tutto, integra un LCD con una diagonale di 
2,8 pollici, il formato 16:9 e una definizione senza 
precedenti. La prima volta che vi si posa sopra lo 
sguardo, si resta davvero impressionati. Le im magin i 
nell’LCD sono luminosissime e contrastate a regola 
d’arte. Un plus non da poco, tutto da apprezzare 
quando si filma ricorrendo alla messa a fuoco 
manuale, più agevole se la definizione del display a 
cristalli liquidi rende Timmagine simile a quella che 
si osserverebbe traguardando attraverso un mirino 
ottico. In generale, la qualità costruttiva di questa 
videocamera è eccellente. L’elettronica è complessa, 
in grado di garantire controlli manuali di vario tipo e 
uno stabilizzatore ottico di immagine di ultima gene¬ 
razione. Risponde al nome di O.I.S. (lo stesso utiliz¬ 
zato dalla videocamera di Canon) e garantisce buoni 
risultati, limitati però Hall e dimensioni ultracompat¬ 
te della camera. Quando si restringe lo zoom su par¬ 
ticolari lontani, il tremolio della mano si avverte. I 
video ripresi sono in formato MPEG-2, secondo tre 
diverse qualità selezionabili dall’utente (LP, SP eXP). 
I risultati alla migliore qualità sono decisamente 
buoni. Tutti i controlli sono posizionati sul retro, 
quindi comodi, raggiungibili focilmente con il polli¬ 
ce della mano destra. La ghiera a destra permette, 
invece, di cambiare modalità operativa. Fra le cinque 
disponibili c’è quella che tramuta la videocamera in 
una fotocamera digitale dotata di flash. A tal propo¬ 
sito i risultati hanno deluso, per via di un rumore di 
fondo particolarmente evidente in tutte le condizio¬ 
ni di ripresa. La SD da 2 GB è inclusa nel prezzo e 
garantisce alla massima qualità un’autonomia di 
ripresa di circa 23 minuti. Comprare una seconda 
SD di pari capacità non vi manderà in rovina, ma di 
certo comporta una spesa non trascurabile. ■ 




PCWI 12 2005 


iwsre 





FOCUS 
É=m^t=MÉ=H4!5«5TiirgTiII] 




OQQQO 

Spy Sweeper 4.5.5 

Webroot Software 
www.webroot.com/it 

CD/DVD 

OOOSlffi 

Windows Anti Spyware BETA 1.0.615 

Microsoft 

www.microsoft.it 

29,95 € 





in campo 

conlTO gli 

spyworo 


Una squadra di software 
specializzati nel 
proteggere il computer 
da spyware, adware e 
programmi indesiderati 
che non possono essere 
bloccati e neutralizzati 
dall’antivirusodal 
Firewall. Indispensabili 
per completare la propria 
“suite di sicurezza” 


di Alberto Colleoni 


3”5“3 non è un nuovo modulo di gioco. 3-5-3 sono i software antispy- 
ware che abbiamo testato, divisi in tre diverse categorie: tre stand alone com¬ 
pletamente gratuiti; cinque a pagamento e tre inseriti in una security suite. Una 
squadra composta dai migliori elementi oggi in commercio. Peccato che, al 
momento della prova, un paio di software non fossero disponibili nelle versio¬ 
ni 2006, annunciate proprio in questi giorni. Alcuni antivirus, come McAfee 
10, sono in grado di riconoscere un certo numero di programmi spyware eti¬ 
chettandoli con il simpatico appelativo di PUP, acronimo di Programmi Proba¬ 
bilmente non desiderati. Ma evidentemente i prodottori hanno preferito creare 
una nuova categoria di utility invece di aggiungere più funzionalità antispywa- 
re ai normali antivirus. La presenza di due programmi sempre attivi nel pc, che 
controllano in tempo reale ogni file che viene copiato o eseguito, ha però l’ef¬ 
fetto collaterale di rallentare sempre di più Windows XP, che deve anche gesti¬ 
re l’ormai indispensabile firewall via software. I tre antispyware gratuiti sono 
Windows Anti Spyware Beta 1.0.615 di Microsoft, Ad-Aware Se Personal 
Edition 1.06 di Lavasoft e Spybot Search & Destroy 1.4 di Safer Networking. 
Sono la scelta migliore per chi desidera un antispyware senza spendere un cen¬ 
tesimo, magari da aggiungere al proprio Firewall gratuito (come Widows Fire¬ 
wall, disponibile con il Service Pack 2 di Windows XP). Il fatto che siano gra¬ 
tuiti non significa poco affidabili: due dei tre Freeware, addirittura, possono 
rivaleggiare con tre antispyware a pagamento, anche se il programma Microsoft 















































□QQocj nono non no o 

Ottimo Buono Discreto Sufficiente Scarso 



parimerito nella categoria GRATUITI 


0003) (D 

Ad-Aware SE Personal Editlon 1.06 

Lavasoft 

www.lavasoft.com 



^^|~nella categoria SUITE 

ooooo 

PlaUnum Internet Securlty 2005 

Panda Software 

www.pandasoftware.com/com/it 

74,95 € 


I RISULTATI DGL TGST 


In questa prova comparativa degli 11 migliori antispyware al 
momento disponibili si può indicare il vincitore assoluto, ma 
anche il vincitore in ognuna delle tre diverse categorie in cui 
abbiamo raggruppato i prodotti: gratuiti, a pagamento e quelli 
inseriti in una security suite. Il vincitore assoluto è Spy 
Sweeper 4.5.5, realizzato da Webroot Software. Pur non 
assicurando una protezione totale da antispyware e adware 
(meno del 10% dei componenti Spyware dei nostri test non 
sono stati rimossi), Spy Sweeper 4.5.5 si è distinto dagli altri 
per le sue prestazioni. 

Nella categoria dei software gratuiti i migliori sono, a pari 
merito, Microsoft Windows Anti Spyware Beta 1.0.615 e 


Lavasoft Ad-Aware Se Personal Edition 1.06. Un gradino 
sotto, invece, si posiziona l'altro programma gratuito, Spybot 
Search & Destroy 1.4 di Safer Networking. 

Nella categoria degli Spyware inseriti in un security suite, 
brilla il prodotto di Panda Software, Platinum Internet 
Security 2005. Un buon giudizio è stato ottenuto anche dalle 
suite di Symantec e di Zone Labs. 

Nella categoria dei software a pagamento, infine, si conferma 
l’ottimo Spy Sweeper 4.5.5 che ha preceduto il buon 
Antispyware 2006 di Me Afee. Terza posizione, a pari merito 
con un giudizio discreto, per Spyware Doctor 3.2 di Pc Toois 
e Counter Spy 1.029 di Sunbelt Software. 


è sempre in una fase di beta perenne. I cinque programmi a pagamento sono 
Antispyware 2006 di McAfee, Anti Spyware 3.0 di Trend Micro, Counter Spy 
1.029 di Sunbelt Software, Spy Sweeper 4.5.5 di Webroot Software e Spyware 
Doctor 3.2 di Pc Toois. Si tratta degli antispyware migliori, che garantiscono la 
massima difesa contro spyware e adware e sono la scelta ideale per chi possiede 
già i singoli antivirus e Firewall e cerca uno spyware dedicato da affiancare ai due 
precedenti. Pur essendo tutti a pagamento, non offrono le stesse prestazioni: 
spendendo più o meno la stessa somma di denaro, si può acquistare un ottimo 
antispyware, oppure uno appena sufficiente. 

Infine, i tre antispyware inseriti in una security suite sono: Platinum Internet 
Security 2005 di Panda Software, Norton Internet Security 2005 Antispywa¬ 
re Edition di Symantec e Zone Alarm Internet Security Suite 6.0 di Zone 
Labs. Questi ultimi sono da prendere in considerazione se non si dispone già di 
un antivirus e di un Firewall in virtù del prezzo chiaramente molto competitivo 
rispetto alla somma dei prezzi dei singoli programmi. Considerateli solo se state 
cercando un unico pacchetto software che offra e gestisca, in una sola interfac¬ 
cia, le funzioni di firewall, antivirus e antispyware. È comunque possibile, in 
ognuna di queste suite, disabilitare le sezioni antivirus e firewall e utilizzare solo 
quella antispyware. Tuttavia non ha molto senso utilizzare una suite solo in par¬ 
te, considerato il prezzo d’acquisto che è, come è fàcile aspettarsi, superiore agli 
antispyware stand alone. ^ 



f r ì c k 5 

Controllare regolarmente 
il Registro di Windows 
è una buona abitudine. 
Per farlo usate Regedit 
(start/esegui/regedit/ok) 







































PCWI 12 2005 


88 


FOCUS 


Antispyware 2006 
permette 
di impostare il livello 
di monitora^io 
su 4 livelli 


I McAfee AntiSpywaie 


□ n 


McMve 

antispyware 




Viw scan resuks 


4^ Help 




Monitor ( C(ìoo$a MonKor ^ ) 

Monitoring LeveI 

Ktgh Dreg Die sider up or clown to chance your lOoriltorVtg leve! 




CtRieiit SenincF Me<Bnin (DefntiRi 

In Medium securty, McAfee ArdSpyware prompts ycu when f- 6 ^ end Mediun òhanges to your ci^rert comptier 
settnge ere detected Al other evenis ere logged 


Monltors 

Crowser • MorxCors d*ianges Co your Internet Explorer $etting$ Indudlng brcw.i$er ettrèuCes and security $ettlngs. 

Ji Windows • Monltors changes to SNNndows Services, certlFlcetes, and confìguraCnn plles. 

^ NetMKifk • M(n'tor5 dianges to dal-up connecQons and network protocol moctficabons. 

^ Web Browser Hliack • Raview, menage^ and rastora your Intorni Explorer browsing URL such as your homa page 

and search page. 

I • Review, menage^ or dsable prograins set to autcnriatfcalv r\st during your computer startup. 



info 

Gli Hijacker sono 
programmi o script 
capaci di alterare 
le impostazioni 
di Internet Explorer. 
Cambiano la homo page 
preferita e le pagine 
di ricerca. Gli hijacker 
più evoluti tendono 
a imporre ad ogni avvio 
le nuove impostazioni 


■ CATEGORIA: A PAGAMENTO | 

ANTISPYWARE 2006 


MC AFEE, WWW.MCAFEE.COM 


PREZZO: 

19,99 $ (DOWNLOAD) 

EFFICIENZA: 

■■■■ 

FUNZIONI: 

■■non 

USO: 

■■■■ 

DOCUMENTAZIONE E REQUISITI DI SISTEMA: ■■■■ 


IL NÒSTRO ÒIUdIzÌO: OlDnCI® 


Me Afee Antispyware 2006 si è meritato la piazza 
d’onore nella categoria degli antispyware a paga¬ 
mento. Globalmente è un buon prodotto, ma 
mostra un paio di lacune. Nella rimozione dei pro¬ 
grammi BHO e delle toolbar è uno dei migliori soft¬ 
ware, dato che riesce ad arrestarli tutti. Anche nella 
rimozione dei processi attivi in memoria se la cava 
egr^amente, battuto solo da un concorrente. Buo¬ 
no nella rimozione dei componenti spyware e delle 
run key del registro (con circa r80% in entrambe). 
Antispyware 2006 si dimostra, invece, molto debole 
nei blocchi delle mofìfiche a home page/pagine di 
ricerca e nella rimozione dei servizi di Windows: uno 
0% in questi due ambiti è eloquente. 


COME ABBIAMO ESEGUITO LE PROVE 


Per la valutazione degli 11 antispyware in test, abbiamo considerato cinque 
diversi parametri: e 

. L'efficienza è il parametro più importante, dato che incide per il 75% sul giu¬ 
dizio finale. Partendo dall'Installazione di decine di applicazioni distribuite con 
abbondanti software adware e spyware che hanno generato più di 70 compo¬ 
nenti spyware (che hanno contaminato il nostro computer), abbiamo rilevato il 
numero e la percentuale di: componenti spyware rimossi; processi attivi in 
memoria rimossi; blocchi delle modifiche a home page/pagine di ricerca di 
Internet Explorer; programmi BHO e tool bar rimossi; run key del registro rimos¬ 
se; servizi di Windows rimossi. 

Passando alle funzioni, che pesano per il 15% sul giudizio finale, abbiamo valu¬ 
tato, oltre al supporto delle funzioni standard, se l'antispyware: utilizza messaggi 
di avviso/blocco; rileva cambiamenti alle chiavi di esecuzione automatica del 
Registro; rileva aggiunte nella cartella startup di Windows; rileva cambiamenti 
alle correnti home/start page; rileva cambiamenti alle start/search page di 
default; rileva la sovrascrittura dei file HOSTS. Infine, abbiamo considerato l'uso 
(che incide per il 5%), la documentazione e i requisiti di sistema (che incidono 
per un complessivo 5%). 


CATEGORIA: A PAGAMENTO 


ANTI SPYWARE 3.0 

TREND MICRO, HTTP://IT.TRENDMICRO-EUROPE.COM 
PREZZO: 29,95 $ (DOWNLOAD) 

EFFICIENZA:_ MBDCÌD 

FUNZIONI: ■■□□□ 

USO:_ ■■■■:! 

DOCUMENTAZIONE E REQUISITI DI SISTEMA: IMDUD 

IL NOSTRO GIUDIZIO: QQ®!!]® 

Anti Spyware 3.0 di Trend Micro è un software 
complessivamente sufficiente. Nei test, rispetto agli 
altri presenti in questo group test, ha dimostrato 
minori capacità di reagire agli attacchi degli spy\\^- 
re. Anti Spyware 3.0 si apprezza soprattutto per la 
capacità di rimuovale r85% dei processi attivi in 
memoria. Si è dimostrato deludente nella rimozio¬ 
ne di programmi BHO/toolbar e di run key del 
registro di Window, con solo il 50%. Nessuno 
degli altri 10 software ha fatto peggio. 

Male anche nei blocchi delle modifiche a 
home page/pagine di ricerca: 0%. In quest’ulti¬ 
mo test, almeno, non è solo: ci sono anche McA¬ 
fee Antispyware 2006 e due security suite: Plati- 
num Internet Security 2005 di Panda e Zone 
Alarm Internet Security Suite 6.0 di Zone Labs. 


1 CATEGORIA: A PAGAMENTO 


COUNTER SPY 1.029 

SUNBELT SOFTWARE, WWW.SUNBELTS0FTWARE.COM 

PREZZO: 

19,95 $ (DOWNLOAD) 

EFFICIENZA: 

ummnn 

FUNZIÓNI: 


USÒ: 


DOCUMENTAZIONE E REQUISITI DI SISTEMA: ■■■□□ 

IL NOSTRO GIUDIZIO: 

□ OOHIH 


Counter Spy 1.029 è un un discreto antispyware. 
Arri\^ terzo nella categoria dei software a pagamen¬ 
to e a pari merito con Spy Docror 3.2 di Pc Tools. 
La sua migliore dote è la grande capacità di rimuo¬ 
vere programmi BHO e toolbar, con un bel 93%. 
Si tratta di un valore che lo colloca subito alle spalle 
dei migliori antispyware. Questo valido risultato è 
accompagnato da una modestissima prestazione nei 
blocchi delle modifiche a home page/pagine di 
ricerca, con solo il 20% dei blocchi. 

Negli altri ambiti di prova, Counter Spy 1.029 
dimostra un certo equilibrio nelle sue capacità di 
rimuovere gli elementi dannosi: 67% dei servizi 










































PCWI 12 2005 


iware 


SICUREZZA : 

GLOSSARIO 

ANTISPYWARE 



FOCUS 





La schermata 
riassuntiva 
della scansione 
del sistema con Anti 
Spyware 3.0 


info 

Anche gli antispyware 
si aggiornano come 
gli antivirus. 

Le definizioni 
degli spyware, cioè 
l’insieme dei fingerprint, 
utilizzate per rimuovere 
gli spyware stessi, 
devono essere 
costantemente 
aggiornate via web 


di Windows, 66% dei componenti spyware, 
65% dei processi attivi in memoria e 63% delle 
run key del registro di Windows. 


1 CATEGORIA: A PAGAMENTO 


SPY SWEEPER 4.5.5 

WEBROOT SOFTWARE. WWW.WEBROOT.COM/IT 

PREZZO: 

29,95 € 

EFFICIENZA: 

■■■■■ 

FUNZIONI: 

■ ■■■■ 

USO: 



DOCUMENTAZIONE E REQUISITI DI SISTEMA: ■■■■□ 
IL NOSTRO GIUDIZIO: nQQOO 


Spy Sweeper 4.3.5 è, in assoluto, il miglior antispy¬ 
ware di questa prova comparativa. È complessiva¬ 
mente ben equilibrato e ha dimostrato di essere 
molto efficace in diversi ambiti. Pur non potendo 
garantire una copertura tolale dalle componenti 
spyware che hanno infestato il nostro computer di 
test, ha fatto registrare un lusinghiero 92% di ele¬ 
menti rimossi. Ottimo, con un tondo 100%, si è 
dimostrato nei blocchi delle modifiche a home 
page/pagine di ricerca, nella rimozione di program¬ 
mi di tipo BHO/toolbar e di servizi di Windows. 

Bene anche nella rimozione delle run key del Regi¬ 
stro, con un bel 90%. Unnico ambito nel quale Spy 



SPYWARE 

Lo spyware è un programma che raccoglie 
informazione sull'utente, senza il suo 
consenso e a sua insaputa. Può eseguire 
modifiche potenzialmente dannose al pc sul 
quale si insinua. È spesso associato a un 
programma freeware o shareware. È subdolo e 
di difficile rimozione. Necessita dell'interventi 
di uno spyware per estirparlo dal sistema. 

ADWARE 

L'Adware è un programma che visualizza 
annunci pubblicitari in popup e può 
monitorare le attività di navigazione in 
Internet per mandare della pubblicità mirata. 

È spesso associato a un software free, come 
screen saver, sfondi, suoni e così via. La sua 
rimozione comporta spesso la rimozione del 
software gratuito collegato. L’Adware, durante 
l'installazione, visualizza un End User 
Licensing Agreement (EULA). Non installa 
altre applicazioni senza chiedere 
esplicitamente il permesso dell'utente e 
fornisce un uninstaller efficace. 

MONITOR DI SISTEMA 
I monitor di sistema, come è facile intuire, si 
occupano di monitorare le attività del 
computer. Possono monitorare qualsiasi cosa: 
siti web visitati, messaggi di posta elettronica, 
uso dei programmi, messaggi istantanei e 
persino nome utente e password. 

Le informazioni vengono trasmesse mediante 
accesso remoto o inviate per posta elettronica. 


Sweeper si è ferro superare da. un alrro software è nel¬ 
la rimozione dei processi attivi in memoria: 92%, 
contro il 96% di McAfee Antispyware 2006. 


■ CATEGORIA: SUITE 1 

PLATINUM INTERNET SECURITY 2005 

PANDA SOFTWARE. WWW.PANDASOFTWARE.COM/COM/IT 

PREZZO: 

74.95 € 

EFFICIENZA: 

■ili 

FUNZIONI: 

■inno 

USO: 


DOCUMENTAZIONE E REQUISITI DI SISTEMA: 

■■■■. 


IL NOSTRO GIUDIZIO: (DCDIDfDlD 


Platinum Internet Security 2005 è la security 
suite che più ci ha impressionato durante le pro¬ 
ve di laboratorio. La sua sezione antispyware è 
complessivamente molto buona, ed è senza dub- 


Spy Sweeper ha trovato 
cookie di rilevamento 
e monitor di sistema 
su un sistema che ha 
appena navigato 

in Internet ^ 



































































PCWI 12 2 CD 5 



FOCUS 


^ Spyware Doctor 




Infeclions detected: 18 


Infections | 

, „ imo S PUAs 

tOOO-liifotniation only | 

) An Ihreat rated low*rek, irtomistlon only | 

B Ftocesses 

B Ries 



|B , . 

4000-Low 

1 




Q RIes 


1 

^ 1 g Medium 

• 000 -nieJiim 

) A threat rffed a: 

i Medum rck 1 

Q Ries 



, Q Elevateci 

»000-Elev4ted 

1 

S Fìles 


1 

R- 

mOMiiiU 

I 

B Ries 




- IC 


I dettagli delle 18 
infezioni 
da spyware trovate 
da Pc foois spyware 
Doctor 3.2 


info 

I fingerphnt sono 
sostanzialmente 
degli schemi di file, 
cookie e chiavi 
del Registro 
di Configurazione 
installati dai programmi 
spyware. 

Per riconoscerli 
e rimuoverli, i software 
antispyware confrontano 
questi schemi 
con un database interno 


bio la migliore tra quelle implementate in un’u¬ 
nica suite. L’antispyware offre ottime prestazioni 
nella rimozione dei componenti spyware e dei 
programmi di tipo BHO/toolbar. In entrambi i 
casi la rimozione è stata totale. Ottimi risultati 
anche nella rimozione delle run key del Registro 
di Windows: 88%, ossia il valore più alto, insie¬ 
me a quello registrato da Spy Sweeper. 

Bene anche nella rimozione di componenti 
spyware e dei servizi di Windows, in cui ha tota¬ 
lizzato rispettivamente punteggi deir86% e del 
67% (sono i secondi migliori risultati registrati in 
questa prova). L’unica nota dolente è dettata dal¬ 
l’incapacità della sezione antispyware di blocchi 
le modifiche a home page/pagine di ricerca (0%). 


1 CATEGORIA: A PAGAMENTO 

SPYWARE DOCTOR 3.2 

PC TOOU.VilWVV.PCTOOLS.COM 

PREZZO: 

29,95 € 

EFFICIENZA: 


FUNZIONI: 

■■□nn 

USO: 

■■■■j 

DOCUMENTAZIONE E REQUISITI DI SISTEMA: ■■■□□ 

IL NOSTRO GIUDIZIO: 



Spyware Doctor 3.2 di PcTools è un discreto pro¬ 
gramma che si è posizionato terzo, a pari merito 
con CounterSpy, nella categoria degli antispyware 
a pagamento. La sua migliore qualità è la capacità 
di bloccare r80% delle modifiche a home 
page/pagine di ricerca. Inoltre è discreto nella rimo¬ 
zione dei programmi di tipo BHO e delle toolbar, 
con il 71% degli elementi rimossi. Spyware Doctor 
3.2 dimostra, invece, minori capacità rispetto ad 
altri concorrenti nel rimuovere sia i componenti 
spyware sia i processi attivi in memoria (62% in 
entrambi). Il pacchetto di PCTools si trova in dif¬ 
ficoltà nella rimozione di run key dal Registro di 
Configurazione (meno del 60%), ma soprattutto 
nella rimozione dei servizi di Windows. In que¬ 
st’ultimo ambito, le prove condotte in laboratorio 
hanno messo in evidenza la sua principale debolez¬ 
za: solo un terzo dei servizi di Windows rimossi. 


SICUREZZA: 

GLOSSARIO 

ANTISPYWARE 


COOKIE DI RILEVAMENTO 
I cookie di rilevamento, utilizzati da alcuni siti 
Web che li installano senza avvertire l’utente 
(e senza richiedere il suo consenso), hanno 
Tobiettivo di raccogliere informazioni come 
nome utente e password, preferenze nella 
navigazione, aree di interesse e così via. 
Queste informazioni possono essere condivise 
con più siti Web, per condurre operazioni di 
marcketing ben precise e dirette. 


BHO 

I BHO, cioè Browser Helper Objects, sono 
piccoli programmi che aiutano la navigazione 
in Internet Explorer. Sono sostanzialmente 
delle opzioni aggiuntive, come per esempio le 
barre aggiuntive di Internet Explorer. Spyware, 
adware e altri programmi indesiderati 
aggiungono dei BHO che vengono caricati ad 
ogni avvio del browser di Microsoft. 


FILE HOSTS 

Il file Hosts è un file di testo di Windows, 
presente sul nostro computer, che lega i nomi 
dei siti web ai corrispettivi IR Se ci si collega 
a un sito web, il nostro computer verifica 
prima se il l'IP del sito si trova nel file Hosts, 
per velocizzare l'operazione. Se non c’è 
traccia del sito nei nel file Hosts, il nostro pc 
ricerca le informazioni da Internet (con un 
processo più lento). Alcuni spyware, adware o 
programmi indesiderati, con una sovrascrittura 
del file Hosts, instradano alcuni domini verso 
falsi indirizzi Internet. 


ICAILGURIA: GRAIUIII 

WINDOWS ANTI SPYWARE BETA 1.0.615 

MICROSOFT, WWVV.MICR0S0FT.it 

PREZZO: 

FREEWARE 

EFFICIENZA: 

■ ■■□□ 

FUNZIONI: 

■■■■□ 

USO: 


DOCUMENTAZIONE E REQUISITI DI SISTEMA: ■■□□□ 

IL NOSTRO GIUDIZIO: 

00011(1 


Windows Anti Spyware Beta 1.0.613 è, insieme al 
pacchetto di Lavasoft, il migliore della categoria 
degli antispyware gratuiti. Complessivamente è 
discreto. Il suo miglior pregio è che riesce a rimuo¬ 
vere il 70% di programmi BHO e toolbar. I 
migliori a pagamento arrivano al 100%, il secondo 
a 86% e poi arriva Anti Spyware Beta 1.0.615. 

Il suo maggior difetto è che non è proprio in gra¬ 
do di rimuovere i servizi di Windows. Abbastanza 
bene nella rimozione di run key del Registro, con il 
75%. Da non disprezzare, inoltre, il 60% nei blocchi 
delle modifiche a home page/pagine di ricerca: solo ^ 




























































PCWI 12 2005 



FOCUS 



Solo nella versione 
Antispyware Edition 
di Norton Internet 
Security c'è 
Spyware and 
Adware, che si può 
configurare 


4 software fenno di meglio. Nella rimozione di com¬ 
ponenti spyware e dei processi attivi in memoria, fe. 
registrare rispettivamente un 66% e un 62%. 


CATEGORIA: SUITE 


NORTON INTERNET SECURITY 2005 
ANTISPYWARE EDITION 


SYfvlANTEC, WWW.SYMANTEC.CO;.: 

PREZZO: 

EFFICIENZA: _ 

FUNZIONI: _ 

USO; 


69,99$ (DOWNLOAD) 


■■■■l I 


DOCUMENTAZIONE E REQUISITI DI SISTEMA; 

IL NOSTRO GIUDIZIO; QQQQIM) 


Norton Internet Security 2005 Antispyware Edi¬ 
tion è una security suite con una buona sezione 
antispyware. Peccato solo che al momento del test 
non fosse disponibile la versione 2006, annunciata 
da pochi giorni. La sezione antispyware della suite 
Symantec si apprezza soprattutto per le sue doti nei 
blocchi delle modifiche a home pagge/pagine di 
ricerca (100%). Si comporta bene anche nella 
rimozione dell’85% dei processi attivi in memoria 
e nella rimozione dei due terzi dei servizi di Win¬ 
dows. La sezione spyware della suite Symantec 


riesce poi a rimuovere il 79% dei componenti 
spyware che hanno infestato il computer. Stessa 
percentuale di rimozione con i programmi di tipo 
BHO e con le toolbar. Le^ermente più bassa la 
percentuale delle run key del Registro: 75%. 


■ CATEGORIA; GRATUITI | 

AD-AWARE SE PERSONAL EDITION 1.06 

LAVASOFT, WWW.LAVAS0FT.COM 

PREZZO: 

FREEWARE 

EFFICIENZA: 

■■■□[ 

FUNZIONI: 

■iflnn 

USO: 

■HHHn 


DOCUMENTAZIONE E REQUISITI DI SISTEMA: _ 

'tìCJClfflffl 


IL NOSTRO GIUDIZIO: 


Ad-Aware Se Personal Edition 1.06, insieme all’an- 
tispyware di Microsoft, è il migliore della categoria 
dei software gratuiti. Con quelli a pagamento ottie¬ 
ne un risultato discreto. Ad-Aware Se Personal Edi¬ 
tion 1.06 si apprezza soprattutto per r80% di bloc¬ 
chi delle modifiche a home page/pagine di ricerca: 
solo due software a pagamento arri\^o al 100%. 11 
suo limite è la rimozione di run key del Registro (solo 
il 58%). Apprezzabile è la capacità di rimuovere i ser¬ 
vizi di Windows, con i due terzi rimossi. Solo Spy 
Sweeper ra^unge il 100%. Negli altri tre ambiti 
dimostra un comportamento equilibrato, con il 
64% degli spyware rimossi, il 64% dei BHO/toolbar 
rimossi e il 65% dei processi attivi rimossi. 


■ CATEGORIA; GRATUITI | 

SPYBOT SEARCH & DESTROY 1.4 

SAFER NETWORKING. 


http://www.safer-networking.org/it 


PREZZO: 

FREEWARE 

EFFICIENZA: 

■■□□□ 

FUNZIONI: 


USO; 

■iilH 

DOCUMENTAZIONE E REQUISITI DI SISTEMA; JU 

REQUISITI DI SISTEMA: 

□□onn 


IL NOSTRO GIUDIZIO: QQ® dg] 


Spybot Search & Destroy 1.4 è un antispyware più 
che sufficiente. Si apprezza soprattutto per la capa¬ 
cità di rimuovere il 71% dei programmi BHO e ^ 



info 

Il compito di tutti 
i programmi in prova 
è quello di eliminare 
spyware e adware 
ma non bisogna 
mai dimenticare 
che per utilizzare 
numerose applicazioni 
gratuite bisogna 
accettare la presenza 
sul pc di qualche ospite 
poco gradito 


Il report di Ad-Aware Se 
Personal Edition 1.06: in basso 
c’è il tasto per mettere 
in quarantena i file trovati, 
prima della rimozione dal pc 

























































































































PCWI 12 2005 



FOCUS 


La sezione 
antispyware 
di Zone alarm 
Internet Security 
Suite 6.0 
si richiama 
dal pannello 
principale 
della suite 
di Zone Labs 


toolbar. Decisamente in difficoltà nella rimozione 
dei componenti spyware, con solo il 55% rimosso. 
Si tratta del pe^ior risultato in questo group test. 
Pessimo risultato anche nella rimozione dei pro¬ 
cessi attivi in memoria, con un valore del 50% 
esatto. Spybot Search & Destroy 1.4 non brilla 
nemmeno nei blocchi delle modifiche a home 
page/pagine di ricerca, con un modestissimo 20%, 
e nella rimozione di un terzo dei servizi di Win¬ 
dows. Comunque, altri antispyware fanno pe^io, 
non muovendosi dall o 0% in queste due categorie. 



Nella rimozione di run key del Registro fa registra¬ 
re, invece, un valido 63%. 


■ CATEGORIA; SUITE | 

ZONE AURM INTERNET SECURITY SUITE 6.0 

ZONE LABS, Vi/V</W.Z0NEUBS.C0M 

PREZZO; 

69,95 € 

EFFICIENZA; 

■■■□r 

FUNZIONI; 

ii.j 

USO; 


DOCUMENTAZIONE E REOUISITI DI SISTEMA; ■■■□!_ 


IL NOSTRO GIUDIZIO; QQQilKW] 

Zone Alarm Internet Security Suite 6.0 è una secu¬ 
rity suite con un’interessante sezione antispyware. 
Quest ultima è complessivamente buona. La cosa 
che sa fare meglio la sua sezione antispyware è la 
rimozione di programmi BHO e toolbar, con una 
rimozione complessiva deir86%. Si comporta bene 
anche nella rimozione dei processi attivi in memo¬ 
ria, con una buona percentuale: 85%. Apprezzabi¬ 
li sono anche la rimozione del 74% di componen¬ 
ti spyware e del 79% di run key del Registro. 

La sezione spyware della suite Zone Alarm 
Internet Security Suite 6.0 è in grado di rimuo- 
vare solo un terzo dei servizi di Windows. Il suo 
più grande limite è facile da individuare: riguar¬ 
da la sua incapacità di bloccare le modifiche a 
home page/pagine di ricerca. ^ 


CaraltErishchE a confronta 


Segue tabella 


PRODOnO 

ANTISPYWARE 2006 

ANTI SPYWARE 3.0 

COUNTER SPY 1.029 

SPY SWEEPER 4.5.5 

Produttore 

Me Afee 

Trend Micro 

Sunbelt Software 

Webroot Software 

Silo Web 

www.mcafee.com 

httpy/it.trendmicro-europe.com 

www.sunbeltsoftware.com 

www.webroot.com/it 

Prezzo 

19,99 $ (download) 

29,95 $ (download) 

19,95 $ (download), 

29,95 € 

EFFICIENZA (75%) Giudizio 

■ ■■■□ 

■ ■□□□ 


■ ■■■■ 

Comoonenti spyware rimossi 

58 " 

42 - 

48 - 

67 

1 ^H^H^^Brimossi 

79% 

58% 

66% 

1 

Processi attivi In memoria rimossi 

25 

22 

17 

24 

Processi attivi in memoria rimossi 

96% 

85% 

65% 

92% 

Blocchi modilìche home paae/paaine di ricerca 

0 

0 

1 

5 

1 Blocchi modifiche home^BBIBdi ricerca 

0% 

0% 

20% 

1()()% 1 

Programmi BHO e tool bar rimossi 

14 

7 

13 

14 

noonniM BW 9 in w niiM 

100% 

50% 

93% 

100% 

Run key del Reqistro rimosse 

19 

12 

15 

22 

1 RimtarlelBtfbirimosse 

79% 

50% 

63% 

90% 1 

Servizi di Windows rimossi 

0 

1 

2 

3 

1 Servizi di Windows rimossi 

0% 

33% 

67% 

!()()% 1 

FUNZIONI (15%) Giudizio 

■ ■ n □ □ 

■ ■□□□ 

■ ■■■□ 

■ ■■■■ 

Funzioni di rilevazione Standard 

sì 

sì 

sì 

sì 

I lltiliTza^^^Hdiawiso/blocco 

no 

no 

si 

sì 1 

Rileva cambiamenti alle run key del Registro 

no 

no 

sì 

sì 

Rtaa agBMte nefei csrtBla sMuD di Wndow 

no 

no 

no 

"i 

Rileva cambiamenti alle correnti home/start paqe 

no 

no 

sì 

sì 

I Rileva cambiamenti alle start/search^Brli riefaiilt 

no 

no 

sì 

no 1 

Rileva sovrascrittura del file HOSTS 

no _ 

no 

sì (solo ultima redirecO 

sì 

USO (5%) Giudizio 

■ ■■■□ 

■ ■■■□ 

■ ■■■□ 

■ ■■■■ 

Interfaccia utente 

molto facile 

facile 

facile 

facilissima 

Richiede studio documentazione 

no 

no 

no 

no 

DOCUMENTAZIONE 





E REQUISITI DI SISTEMA (5%) Giudizio 

■ ■■■□ 


■ ■■□□ 

■ ■■■□ 

File della quida 

buono 

discreto 

discreto 

buono 

Sistema oper^ 

Win 98/ME/2000AP 

WinZOOO/XP 

Win 'òmwmtff 

Win 98/ME/2000/XP 


IL NOSTRO GIUDIZIO COMPLESSIVO (100%) 

Ol!] IO IO [tu 

CJIOivUivUltU 

lOlOIOlVUliU 

OIOIOI3I3 
















































PCWI 12 2CD5 



FOCUS 


CaraftErishchE a confronta 


PRODOnO 

SPYWARE 
DOCTOR 3.2 

WINDOWS ANTI AD-AWARE SE PERSONAL 

SPYWARE BETA 1.0.615 EDITION 1.06 

SPYBOT 

SEARCH&DESTR0Y1.4 

Produttore 

Po Toois 

Microsoft 

Lavasoft 

Safer Networkinq 

1 SItoweb 


www.microsoft.it 

www.lavasoft.com 


Prezzo 

29,95 € 

freeware 

freeware ^ 

freeware, 

EFFICIENZA (75%) Giudizio 

■ ■■□U 

■ ■ ■ □ □ 

■ ■■□□ 

■ ■□□□ 

ComDonentì sovware rimossi 

45 

48 

47 - 

40 — 

1 rimossi 

62% 

66% 

64% 

55% 

Processi attivi in memoria rimossi 

16 

16 

17 

13 


IH 


6lE 


Blocchi modifiche home paqe/paqine di ricerca 

4 

3 

4 

1 

1 Blocchi modifiche hnme BiMUhi di ricerca 

80% 

60% 

8n% 

?(}% 

ProQrammi BHO e tool bar rimossi 

10 

11 

9 

10 

1 ^■^■RHO e tool har rimossi 

71% 

79% 

64% 

71% 

Run kev del Reoistro rimosse 

14 

18 

14 

15 

1 RunBdelBiiBrìmacise 

58% 

75% 

58% 

63% 

Servizi di Windows rimossi 


0 

2 

1 

1 Servizi di Windows rimossi 

33% 


67% 

33% 

FUNZIONI (15%) Giudizio 

■ ■uDD 

■ ■■■□ 

■ ■LlUD 

■ ■■□□ 

Funzioni di rilevazione Standard 

sì 


sì 

sì 

I lltìlizza^^rtdiawiso/hlocco 

no 

sì 

nn 

nn 

Rileva cambiamenti alle run kev del Reqlstro 

no 

sì 

no 

sì 

I RilevalHBnellacartellaflMdiWindows 

no 

no 

no 

no 

Rileva cambiamenti alle correnti home/start paqe 

no 

sì 

no 

sì 

I Rileva cambiamenti alle start/search^»di defaiilt no 

sì 

nn 

sì 

Rileva sovrascrittura del file HOSTS 

no 

sì (solo ultima redirect) 

no 

sì 

USO (5%) Giudizio 

■ ■■■ta 

■ ■■■ta 

■ ■■■U 

■ ■■■□ 

Interfaccia utente 

molto facile 

facile 

molto facile 

facilissima 

I Richiede studio documentazione 

no 

nn 

nn 

nn 

DOCUMENTAZIONE 

E REQUISITI DI SISTEMA (5%) Giudizio 

■ ■■□□ 

■ ■□□□ 

■ ■□□□ 

■ ■□□□ 

File della quida 




sufi. 

Sistema oDerafira 

Win9OT20D(W(P 

Win 98/ME/2000/XP 

Win 9&«E/200(VXP 

Win98/ME/200(W(P 


IL NOSTRO GIUDIZIO COMPLESSIVO (100%^^ 

EJClCJlMllMj 

_ ClClCJiMjlMj _ 

JOlQlQllìtllfj 

ClClCllliiJlMJ _ 


PRODOnO NORTON INTERNET SECURITY 2005 PLATINUM INTERNET ZONE ALARM INTERNET 

ANTISPYWARE EDITION SECURITY 2005 SECURITY SUITE 6.0 

Produttore_Symantec_l^nda^software_Zone Labs 


1 SItoweb 

idi^ 

■BMMBBBMnBBSK 

www.zonelabs.com 

Prezzo 

69,99 $ (download) 

74,95 € _ 

69,95 €_ 

EFFICIENZA (75%) Giudizio 


■ ■■■□ 

■ ■ ■ □ □ 

Comoonenti SDVware rimossi 

58 

63 

54 - 

1 ^B^B^^Brimossi 

79% 

86% 

74% 

Processi attivi in memoria rimossi 

22 

26 

22 

1 Prncejisi attivi in memoria rimossi 

85% 

100% 

85% 

Blocchi modifiche home page/pagine di ricerca 

5 

0 

0 

1 Blocchi modifiche homeBiBHdirìoema 

100% 

0% 

0% 

Proorammi BHO e tool bar rimossi 

11 

14 

12 

1 nHBRHO e tool bar rimossi 

79% 

100% 

86% 

Run kev del Reoistro rimosse 

18 

21 

19 

1 RiinBdelBBBrimns.se 

75% 

88% 

79% 

Servizi di Windows rimossi 

2 

2 

1 

1 Servizi rii Windows rimossi 

67% 

67% 

.33% 

FUNZIONI (15%) GIUDIZIO 

■ ■U JU 

■ ■_UL 

■ ■LUU 

Funzioni di rilevazione Standard 

sì 

sì 

sì 

1 litilizzaBBBditBilBB 

no 

no 

no 

Rileva cambiamenti alle run kev del Registro 

no 

no 

sì 

1 RilevaiBBnella cartellaiBkidiWindows 

no 

no 

no 

Rileva cambiamenti alle correnti home/start page 

no 

no 

no 

1 Rileva cambiamenti alle start/searoh ib di defaiilt 

no 

no 

no 

Rileva sovrascrittura del file HOSTS 

no 

no 

no 

USO (5%) GIUDIZIO 

■ ■■■□ 

■ ■■■■ 

■ ■■■■ 

interfaccia utente 

facile 

molto facile 

facilissima 

1 Richiede stiiriin dociimentazinne 

no 

nn 

nn 

DOCUMENTAZIONE 

E REQUISITI DI SISTEMA (5%) Giudizio 

■ ■■■□ 

■ ■■■□ 

■ ■■□□ 

Rie della quida 

buono 

buono 

discreto 

1 SistemaBBIB 

— mmm - 

WmVHIHV 

WmHHBHP 


IL NOSTRO GIUDIZIO COMPLESSIVO (100%) OOOO® CJCJCJOC] OCJC)®® 




















































































































Questo mese il DVD è particolarmente ricco di programmi, gli stessi che vi 
insegnarne a usare in questa sezione: per la parte multimediale ci sono 
Photo su CD&DVD e Video Deluxe, per il backup abbiamo scelto Exact 
Image, per la gestione di mali e newsletter trovate Mail Sender e Mail 
Verifier. Scegliete quelli che fanno al caso vostro, installateli e imparate a 
sfruttarne le potenzialità mettendo in pratica i consigli delle nostre guide 
“visuali”. Gli articoli portanti della sezione Pratica vertono, invece, sul 
miglioramento delle funzionalità di Windows. Nel Trucco del mese di 
pagina 103, infatti, vi spieghiamo come accedere ai vecchi comandi DOS 
per gestire meglio file e cartelle, mentre le pagine dedicate al freeware 
contengono le descrizioni di 15 utility per Windows davvero indispensabili. 



XMPEG 



EXCEL 







































PRATICA 

sBMSìì 



Pensate che il caro vecchio 
DOS e le sue istruzioni 
siano preistoria? Niente 
di più sbagliato. Ancora 
oggi molti degli strumenti 
più utili di Windows 
non sono accessibili 
attraverso l’interfaccia 
grafica ma dalla riga 
di comando. Scoprite 
quali sono e perché 
conviene usarli 


Come usare la riga di comando per migliorare XP 



Wì n d ows 

salto controlla 


Anche se può sembrare assurdo, molti degli 
strumenti più utili di Windows (dalla versione 
98 a XP) non hanno un’icona che li rappresenta 
sul desktop. Come se non bastasse, inoltre, que¬ 
ste stesse funzioni non sono nemmeno presenti 
all’interno del menu START o nel PANNELLO DI 
CONTROLLO. Perfino chi volesse cercarli nel labi¬ 
rinto di cartelle e sottocartelle di Windows alla 
fine dovrebbe arrendersi all’evidenza, ossia al 
fatto che trovarne traccia è pressoché impossibi¬ 
le anche perché, in effetti, alcuni di questi 
comandi non sono presenti neanche sotto forma 
di file eseguibili. 

ISTRUZIONI PER L’USO 

Prima di vedere nel dettaglio quelle che sono a nostro 
avviso le dieci funzioni più importanti che 
possono essere eseguite dalla r^ di coman¬ 
do, è bene efièttuare un ripasso generale del¬ 
le r^Dle di sintassi e non del DOS comin¬ 
ciando ovviamente dalla procedura per acce¬ 
dere alla riga di comando o m^lio alla fine¬ 
stra di Windows che contiene la linea di 


comando o prompL Si può lanciare direttamente l’ap¬ 
plicazione in questione digitando COMMAND (Win¬ 
dows 98 e ME) o CMD (Windows 2000 e XP) nella 
finestra ESEGUI (menu ^ABT), oppure avviare diretta- 
mente il PROMPT DEI COMANDI (STAKT/ 
prdgrammi/accessor]/). Alcune di queste istruzioni 
possono essere utilizzate anche a partire da ESEGUI del 
menu START di Windows o, cosa ancora più interessan¬ 
te, dalla barra degli indirizzi di Explorer o di qualsiasi 
altra cartella voi desideriate. 

FULL OPTIONAL 

Se è vero che i comandi stile DOS sono di per sé 
stessi molto utili, ciò vale ancora di più per quelli 
che gli americani chiamano switch e che sono di 
fatto le opzioni associate a ciascuna di queste istru¬ 
zioni. Si tratta di una serie di codici che, 
aggiunti alla fine di ciascun comando, 
permettono di estenderne le funzioni. 
L’elenco delle possibilità e delle varianti 
è decisamente lungo ma per fortuna 
esiste un modo per conoscerli tutti in 
un colpo solo. Basta digitare al^ 


di Pietro Marocco 


PCWI E 2005 









PCWI 12 2005 



PRATICA 

innaasEi^ 


prompt il nome del comando seguito da /? (pre¬ 
ceduto da uno spazio). Premendo INVIO, a video 
vengono visualizzati tutti i codici opzionali, non¬ 
ché le relative regole di sintassi che occorre segui¬ 
re di volta in volta. 

In alternativa provate a consultare anche la 
guida in linea di Windows digitando diretta- 
mente il nome del comando nel campo CERCA: 
troverete ulteriori spiegazioni in merito alle 
istruzioni e alle relative opzioni. 

NON SCRIVERE, COPIA! 

Quando i comandi utilizzati intervengono su file 
e cartelle, come per esempio nel caso di 
ATTRIB.EXE e COMPACT.EXE, di solito è 
richiesto di digitare per esteso il percorso di 
destinazione dopo il comando stesso. Si tratta di 
un’operazione non sempre agevole e che in alcu¬ 
ni casi può finire con il compromettere in parte 
o del tutto il risparmio di tempo reso possibile 
dal ricorso alla riga di comando. Per questa 
ragione non è affatto una cattiva idea quando si 
lavora sui file dalla riga di comando tenere sem¬ 
pre aperta anche una finestra di Esplora risorse. 
All’occorrenza, infatti, vi basterà digitare il 
comando seguito dallo spazio, quindi una volta 
passati a Esplora risorse, non dovrete fare altro 
che trascinare con il mouse il file o la cartella in 
questione aU’interno della finestra del prompt 
dei comandi. A tutto il resto ci penserà Win¬ 
dows, che trascriverà immediatamente il percor¬ 
so corrispondente. Se, come nel caso del coman¬ 
do FC (abbreviazione deU’inglese FILE COMPARE) 
i percorsi da digitare sono addirittura due, non ci 
sono problemi: aggiungete un altro spazio dopo 
il primo percorso, quindi ripetete la procedura 
con ESPLORA RISORSE anche per il secondo docu¬ 
mento o directory. 

NUOVO LOOK 

Prima di analizzare, finalmente, i dieci comandi 
indispensabili, concentriamoci per un istante 
sulle proprietà di visualizzazione della finestra 
del prompt dei comandi. 

Gli utenti delle versioni 2000 e XP di Win¬ 
dows hanno, infatti, la possibilità di cambiare 
aspetto al prompt dei comandi, che di default 
viene visualizzata in puro stile DOS, ossia carat¬ 
teri grigi su sfondo rigorosamente nero. Selezio¬ 
nando la voce PROPRIETÀ dal menu contestuale 
cui si accede facendo clic con il tasto destro del 
mouse sulla barra del programma si accede a una 
finestra che consente di modificare un po’ tutto: 
dalle dimensioni della finestra del prompt, ai 
colori per sfondo e carattere, dalla scelta della 
font e delle relative dimensioni fino alla gran¬ 
dezza del cursore. Alla fine delle modifiche, e 
non prima di aver fatto clic sul proverbiale OK, 
bisogna solo scegliere se applicarle alla sola fine¬ 
stra in esecuzione o anche a tutte quelle che 
saranno aperte successivamente. Per farlo non 
serve altro che rispondere alla specifica doman¬ 
da domanda proposta dal sistema. 


,C:\WINDOWS\Sy$tein32\cmd.e>ce 

oft Uindous xr LUei-sione S.1.2600] 

<C> Copyright 198S-2001 Microsoft Corp. 

|C :\Docunents and Sett ingsvanovelli. IDG>dir/p 
Il uolume nell'unità C non ha etichetta. 


Numera di 

serie del 

uolume 

: C014-35B3 

Directory 

di C:NDocunents 

and SettingsSanouelli.IDG 

22/09/2005 

13.05 

<DIR> 


22/09/2005 

13.05 

<DIR> 


21/06/200-1 

17.57 

<DIR> 


25/10/2005 

15.05 

<DIR> 


25/10/2005 

14.07 

<DIR> 


11/03/2005 

16.15 

<DIR> 

tienu Aumìo 

23/10/2006 

01.07 

<DIR> 


11/05/2004 

16.55 

<DIR> 

UINDOUS 


0 Pile 
8 Directory 


0 byte 

21.563.916.032 byte 


disponibili 


le : \Docunents and Sett ingsSanoue Ili. IDG>^ 


COMANDI INDISPENSABILI 

Relativamente al comando CMD.EXE, dopo aver 
visto a cosa serve e in che modo si avvia, non resta 
che conoscerne meglio due opzioni molto impor¬ 
tanti: /C e /k. Con la prima si possono creare vere 
e proprie scorciatoie per eseguire velocemente 
alcune operazioni compiute molto di frequente. 
Con le giuste istruzioni è infatti possibile fare in 
modo che il programma esegua un’istruzione per 
poi chiudersi automaticamente al suo termine. 
Un esempio concreto aiuterà a capire meglio. Si 
ponga il caso di voler realizzare un collegamento 
rapido che permetta di effettuare un aggiorna¬ 
mento delle proprie connessioni di rete. Per prima 
cosa fate clic con il tasto destro del mouse sul 
desktop o all’interno di qualsiasi altra cartella e 
scegliete NUOVO/COLLEGAMENTO. Ora all’interno 
del primo campo proposto da! wizard di Win¬ 
dows digitate GMD /c ipconfig/renew, quindi 
fate clic sul pulsante AVANTI prima di dare un 
nome al collegamento che state per creare e com¬ 
pletare la procedura guidata. Sostituendo l’opzio¬ 
ne /C con /k nell’istruzione appena descritta, la 
finestra del prompt dei comandi non viene chiusa 
immediatamente dopo l’esecuzione dell’istruzio¬ 
ne ma resta visualizzata così che sia possibile veri¬ 
ficare l’esito dell’istruzione IPGONFIG. 

ATTRIB.EXE: questo comando permette di 
modificare uno qualsiasi o tutti e quattro i possi¬ 
bili attributi di un file, ossia “sistema”, “sola let-^ 


La finesta del prompt 
del di XP ricorda 
sotto ogni punto 
di vista il caro 
vecchio DOS 


Comandi baso 


dir 

elenca ì file e le cartelle presenti in una directoiy 

cd 

permette di cambiare cartella 

format 

comando che da luogo alla formattazione di un’unità 

md 

consente di creare una nuova cartella 

ren 

consente di rinominare file o cartelle 

copy 

permette la copia di file o gruppi di file 

xeopy 

permette di copiare intere cartelle, sottocartelle incluse 

move 

sposta file 0 cartelle su un nuovo percorso 

del 

cancella file o cartelle 

deltree 

consente di rimuovere una intera cartella, sottocartelle incluse 








PCWI 12 2005 



PRATICA 

nnaasEisini 



^ r i c k s 

Per conoscere regole 
e sintassi di alcuni 
dei principali comandi 
eseguibili dal prompt 
la Guida in linea 
di Windows può rivelarsi 
molto utile. Basta 
digitare nel campo cerca 
il nome del comando 
perché il sistema 
visualizzi alcune 
preziose informazioni 



!■ f i c k 5 

Il modo più rapido 
per accedere alla riga 
di comando di Windows 
passa per la creazione 
di un collegamento 
sul desktop. Portarlo 
scegliete la voce 
omonima dal menu 
contestuale della voce 
PROMPT DEI COMANDI 
presente nella menu 
Start, quindi 
trascinatene l'icona 
in corrispondenza 
del desktop 


tura”, “nascosto” e “archivio”. La cosa in sé non 
rappresenta una notizia molto interessante dal 
momento che Windows almeno in questo caso 
offre quattro comode caselle all’interno della fine¬ 
stra delle proprietà dei file. Ma quando anziché su 
un singolo file bisogna operare su intere cartelle o 
gruppi di sottocartelle, allora il discorso cambia. 
Utilizzando l’opzione /s, infatti, il comando 
attrib.exe in questi casi si rivela indispensabile 
perché consente di compiere l’operazione anche 
su grandi quantità di dati in pochi istanti. 

COMPACT.EXE: se il vostro disco fisso è format¬ 
tato con un file System NTFS e disponete pertan¬ 
to o di Windows 2000 o di XR tra le opzioni a 
vostra disposizione ce ne è anche una che per¬ 
mette di comprimere file o cartelle. Basta fare clic 
con il tasto destro sul documento o la directory 
prescelta, selezionare la voce PROPRIETÀ, fare clic 
sul pulsante AVANZATE nella scheda generale e 
quindi spuntare il box relativo alla compressione 
dei dati (COMPRIMI CONTENUTO PER RISPARMIARE 
SPAZIO SU disco). La Accenda diviene un po’ 
meno semplice se per esempio voleste escludere 
determinati tipi di file, per esempio quelli già 
compressi come le immagini JPG. Per esigenze di 
questo tipo la riga di comando ci viene nuova¬ 
mente in soccorso. Grazie alle opzioni del coman¬ 
do compact, infatti, si può istruire Windows 
affinché comprima solo determinati formati di 
file. Se per esempio desiderate ridurre l’ingombro 
dei soli documenti di Word basta digitare il 
comando COMPACT /C /S:C:\dOC *.D0C per far sì 
che tutti i file con estensione .DOC contenuti 
nella cartella in questione siano compressi, inclu¬ 
si i documenti presenti in eventuali directory 
nidificate. Per fare retromarcia e decomprimere i 
file del nostro esempio, basta invece sostituire 
l’opzione /c con /u. 

00SKEY.EXE: questa istruzione si rivela utilissi¬ 
ma per chi usa spesso il prompt dei comandi e 
serve a renderne ancora più comodo e veloce l’u¬ 
tilizzo. Presente anche nei sistemi 98 e ME 
anche se in questo caso sotto il nome di DOS- 
KEY. COM, questa funzione avvia un’applica¬ 
zione che resta in memoria per tenere traccia di 
tutti i comandi usati via via e renderli all’occor- 
renza disponibili. Per richiamare un’istruzione 
usata in precedenza è infatti sufficiente digitare i 
tasti freccia in alto e freccia in basso per scorrer¬ 
ne l’elenco completo. Per scrivere più rapida¬ 
mente sequenze di comandi leggermente diversi 
tra loro si possono anche usare i tasti freccia sini¬ 
stra e destra per non dover digitare ogni volta la 
medesima istruzione. Due opzioni sono di par¬ 
ticolare interesse: con /history viene visualizza¬ 
to l’elenco completo di tutti i comandi usati in 
una medesima sezione; con /reinstall invece si 
può invece svuotare il buffer di memoria dell’i¬ 
struzione doskey. Infine, ricordatevi che l’esecu¬ 
zione del programma per la relativa attivazione è 
necessaria solo in Windows 98, mentre è auto¬ 
matica nelle altre versioni. 

IPCONFIG.EXE: questa istruzione importantissi¬ 


ma permette di conoscere in un battibaleno il 
proprio indirizzo IP, ma anche quello della subnet 
mask e del gateway. Usando le opzioni /ALL e 
/renew si può rispettivamente conoscere un 
numero maggiori di informazioni di rete ed effet¬ 
tuare un aggiornamento completo di tutte le con¬ 
nessioni. 

OPENFILES.EXE: se volete sapere chi, all’interno 
di una rete, sta lavorando su un file condiviso 
usate questo comando. Openfiles.exe può anche 
essere usato per chiudere documenti condivisi o 
interromperne l’accesso da parte di altri utenti. 
Per scoprire come fare e le relative opzioni la cosa 
migliore è interrogare al riguardo il prompt dei 
comandi, digitando OPENFILES/disconnect/?. 

PING.EXE: quando la vostra rete sembra aver 
problemi, questo comando è la vostra unica pos¬ 
sibilità di salvezza. Esso permette infatti di verifi¬ 
care la “comunicazione” tra due computer. Per 
eseguirlo digitate semplicemente RING seguito da 
uno spazio e dal nome della rete o dall’ip che 
volete verificare. Se l’istruzione fornisce una 
risposta significa che tutto funziona regolarmen¬ 
te, altrimenti... 

RECOVER.EXE: se per colmo di sfortuna uno o 
più documenti importanti sono finiti in un set¬ 
tore corrotto del vostro disco fisso, sempre che 
abbiate un file System NTFS, usando questo 
comando avrete molto di più di una chance di 
recuperarli. Unico inconveniente, non esistono 
opzioni e, soprattutto, si deve recuperare un 
documento per volta digitando RECOVER seguito 
da uno spazio e dal percorso completo con tanto 
di nome del file. 

RUNAS.EXE: se seguite le raccomandazioni 
Microsoft e per ragioni di sicurezza non accedete 
a Windows con il profilo di amministratore, per 
compiere operazioni particolarmente importanti 
siete costretti a interrompere la sessione di lavoro 
e riaccedere a Windows con un altro profilo. Una 
vera perdita di tempo. Con questo comando 
potete invece assumere temporaneamente le vesti 
di un altro profilo utente, eseguire un task speci¬ 
fico, e tornare come se niente fosse alla vostra 
normale attività al pc. Per scoprire tutte le fun¬ 
zioni e la sintassi digitate anche in questo caso 
l’opzione /?. 

S0RT.EXE: per ordinare alfabeticamente i con¬ 
tenuti in un file di testo, digitate SORT NOMEFI- 
LE.TXT > NOMENUOVOFILE.TXT, dove NOMEFI- 
LE.TXT è il documento da a nalizzar e e NOME- 
NUOVOFlLE.TXT è invece il documento che ne 
conterrà i risultati. Per inverate l’ordinamento 
aggiungere l’opzione /r alla fine della stringa. 

TASKKILL.EXE: sostituisce alla grande il Task 
Manager di Windows e permette di eseguire ope¬ 
razioni di chiusura di task in modo rapidissimo. 
Utilizzandone le varie opzioni inoltre è possibile 
intervenire su più programmi contemporanea¬ 
mente come per esempio nel caso delle applica¬ 
zioni che non rispondono che possono essere 
chiuse tutte in un colpo solo digitando TASIOGLL 
/fi “status EQNOT RESPONDING”. ■ 




PCWI E20C6 


IDB 


PRATICA 

l»5<aiVI=lia»ÌMinniiBiMVÌTÌTS 




Costruisci da solo il tuo super Windows! 

Quindici soluzioni software completamente gratuite 
per sfruttare al meglio le funzioni già presenti nel sistema 
operativo o per aggiungerne di nuove 


di Irma Poster 

Wl n d ows 

dì ìu\to di più 



P rima o poi chiunque usi il 

sistema operativo Microsoft si 
trova a dover fronte^iare un 
problema o più semplicemente a dover 
constatare la mancanza di uno strumento 
o di una funzione che risulterebbe 
particolarmente utile. Gli esempi in tal 
senso sono numerosi e vanno dalle 
problematiche di gestione del registro di 
configurazione a quelle relative al 
controllo e alla gestione dei file e dei 
dischi fìssi. Altre volte, invece, ciò che si 
rimprovera al sistema operativo è la 
mancanza di strumenti specifici che 
risulterebbero utilissimi per svolgere più 
rapidamente taluni compiti. Sia come sia, 
per risolvere almeno alcuni di questi 
inconvenienti è necessario ricorrere 
all’aiuto di una serie di soluzioni 
sviluppate da terze parti come quelle, tutte 
rigorosamente Freeware che abbiamo 
selezionato per voi. Si tratta di una 
collezione di 15 programmi che 
rappresentano a nostro avviso altrettante 
risposte concrete a limitazioni di 
Windows o a problematiche che gli 
sviluppatori di Microsoft sembrano non 
aver considerato. L’elenco comprende 
strumenti che come per esempio ClocX, 
migliorano le prestazioni dell’orologio di 


sistema, sostituendo la funzione originale 
del sistema operativo, fino ad arrivare a 
strumenti come TweakNow RegCleaner 
che invece serve per rimediare alla pessima 
gestione del registro di configurazione e 
alle relative conseguenze negative in 
termini di prestazioni. In altri casi, 
Tutilizzo di questi software consente 
invece di dotare il proprio pc di nuove 
funzioni. Con LastChance, per esempio, è 
possibile fare in modo che il computer 
svolga automaticamente una serie di 
operazioni, anche complesse e articolate, 
prima di spegnersi automaticamente. Con 
Icon Restore si può tornare in un istante 
alla propria ordinata disposizione di icone 
sul desktop dopo un cambio di 
risoluzione dello schermo dagli effetti 
“rivoluzionari”. Con Pìcasa 2, 
l’applicazione “made by Google”, invece 
gestire file grafici, fotografie e video 
digitali diviene un vero e proprio gioco da 
ragazzi al punto da far diventare un 
optional perfino i programmi di 
fotoritocco (sempre che non abbiate 
ambizioni professionali, naturalmente). 
Con CutePDF, infine, è possibile riuscire 
a creare file nel formato Adobe PDF senza 
spendere un centesimo e a partire da 
qualsiasi applicazione. 



























AUTHQRING VISUALE 


PRATICA 

irEgrotnEgmnnri wiCTVifiTs 




/ 


jtripFfle : PC Answers Edilion 


SelKl FWtl 


»<wwnu8H«]l«.iMuk 




^ SHip ihe IIm r a foldar 

^ '.GIF P '.JPEG P 'HTML P '.PNG 


Include subfoldets 


Risparmiare spazio si può, basta usare Strippile 


Requisiti: mndows 98, ME, 2000 e XP 

Produttore: Nuetoois 
Dimensioni: 860 KB 


STRIPPILE 

Quando il problema si chiama spazio sui disco Strippile è senza 
dubbio una delle migliori risposte. Diversamente da programmi 
come il notissimo WinZip, però, StripFiie offre un servizio per così 
dire specializzato, ii programma infatti è in grado di farvi rispar¬ 
miare spazio prezioso In presenza dì gaiierle dì immagini nei for¬ 
mati JPG, GIF e PNG o dì pagine web scritte in codice HTML, in 
questi casi, Strippile riesce a garantire una effettiva diminuzione 
dì ingombri senza per questo compromettere ia quaiìtà dei docu¬ 
menti stessi. Sebbene ii produttore vanti una riduzione media dei 
fiie pari al 50% ì nostri test hanno evidenziato rìsuitatì ben al dì 
sotto dì taie soglia, intorno ai 7 per cento, che però su raccoite di 
file di grandi dimensioni rappresentano già un ottimo rìsuitato. 



Non è Photoshop ma offre tutto ciò che serve 


Requisiti: Windows 98,ME, 2000, XP 
Produttore: Dicas Digita! Imago coding 

Dimensioni: 1,25 MB 


PICA5A 


Per chi non io conoscesse ancora Pìcasa è uno specìaiìsta deila 
gestione del file multimediali, immagini e video. Questi file ven¬ 
gono indicizzati da programma aH'interno dì una librerìa che ne 
consente successivamente la totale gestione. Tra le altre cose, 
Pìcasa offre anche una serie di strumenti dì fotorìtocco di base 
ma soprattutto permette di salvaguardare sempre l'originale, che 
funge così da vero e proprio “negativo”. Le modifiche vìa vìa 
applicate infatti, diventano, definitive solo quando sì esporta il 
file in un'altra cartella. Un'altra opzione da segnalare è quella 
che consente dì rinominare interi gruppi di file aggiungendo data 
0 risoluzione al nome originale. Gallerie per il web, foto e-maìl, 
funzioni dì backup su CD/DVD piuttosto che la creazione dì slide 
show completano le funzioni di Pìcasa. 




Requisiti: Winodws XP 
Produttore: Nikolay Avrionov 

Dimensioni: 410 KB 




EXPLORERXP 

Gestire le finestre delle varie cartelle o programmi aperti con¬ 
temporaneamente sul desktop con le normali funzioni previste 
da Windows XP può essere un'esperienza frustrante, specie per 
chi opera davvero in modalità multitasking. Grazie a ExplorerXP e 
al suo creatore, il russo Nikolay Avrionov, è possibile organizzare 
al meglio la gestione dì task e finestre superando ì limiti della 
GUI di Windows. GrEizìe alla sua toolbar completamente persona¬ 
lizzabile, infatti, il programma garantisce una gestione efficiente 
del desktop ma anche comodi strumenti per rinominare rapida¬ 
mente singoli file o intere cartelle. L'unica limitazione riguarda le 
modalità di visualizzazione, che non prevedono l'anteprima, ma 
solo la funzione deragli. 



PCWI II 2005 


























































PCWI E20C6 



PRATICA 

iii=<aivi=ii=»iiinnnBiiai«viTiTs 



AUTHQRING VISUALE 



Per creare PDF senza spendere un centesimo! 


Requisiti: Windows 98, ME, 2000 e XP 

Produttore: Acro Software 

Dimensioni: 4,2MB (dicui 3,1 MB di Ghostscript) 


\ 

CUTEPDF WRITER 


Lo sapevate che potete convertire praticamente qualsiasi file in 
un PDF senza spendere neanche un centesimo per comprare un 
software? In giro ci sono alcuni freeware capaci di generare file 
compatibili con il formato ideato da Adobe, ma solo uno non 
introduce filigrane pubblicitarie nei documenti generati. CutePDF 
Writer, che per operare richiede l'installazione di un converter 
PostScipt come Ghostscript (allegato nel CD/DVD), opera a partire 
da una stampante virtuale, CutePDF Printer, che viene installata 
nel sistema. Ogni qual volta si decide di creare un PDF, pertanto, 
è sufficiente selezionare la funzione di stampa, avendo cura di 
scegliere come periferica proprio la stampante virtuale citata in 
precedenza. Ovviamente scordatevi tutte le numerose opzioni in 
fase di creazione del documento offerte da Adobe Acrobat. 


- -«e*» 


lAttrnit EvplAtftr 

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Per cambiare faccia a Windows senza pentirsene 


Requisiti: Windows 2000 e XP 

Produttore: Stardock 
Dimensioni: 7,94 MB 


□BJECTDOCK 


Se siete dei forzati di Windows nel senso che gli eventi o il capo 
vi hanno obbligato ad abbandonare il vostro vecchio caro Apple 
ma anche se più semplicemente siete soltanto stufi della noiosa 
interfaccia del sistema operativo Microsoft, ObjectDock è ciò che 
fa per voi. Questo programma si occupa infatti di dare una scos¬ 
sa al vostro Windows cambiandone l'aspetto dell'interfaccia ren¬ 
dendola per molti aspetti simile a quella del Mac OS X. La barra 
di Windows e il relativo pulsante Start vengono sostituiti dal 
menu animato e con funzione zoom già presente sui Macintosh. 
In termini grafici non ci sono dubbi, l'operazione è vantaggiosa. 
Diverso il discorso rispetto alla praticità che è assolutamente 
soggettivo. Oltre alla versione freeware ne esiste anche una 
seconda a pagamento (20 dollari) che offre numerose funzioni 
avanzate. 



/ 


^Chanu by FileWara 


Run on shutdown Bun on resomce 


avariabifity | Ai^o sbufdown | Optiont | 


\ 


\ I I _ 

Detqpbon I Commard I Pafamatou 

C \Pt09tafr1 Fte5\Cvte>Lr*\Powe>OVD \PowefOVO.exe 




Per programmare lo spegnimento del pc 0 altre attività 


Requisiti: Windows 98, ME, 2000 e XP 

Produttore: Fileware 
Dimensioni: 856 KB 



LASrCHANCE 


Le Operazioni pianificate di Windows permettono di programma¬ 
re tutta quella serie di operazioni di routine tese a salvaguardare 
i dati. Con LastChance, un programma semplice ma geniale, ave¬ 
te a disposizione una comoda alternativa. Questo software, con¬ 
sente per esempio di programmare l'esecuzione di una serie di 
attività 0 programmi prima della chiusura della seduta di lavoro. 
In pratica, è possibile pianificare non solo lo spegnimento del pc, 
ma anche l'esecuzione automatica di una serie di compiti. Il pro¬ 
gramma permette anche di attivarsi in funzione della disponibili¬ 
tà di risorse specifiche (per esempio un disco di rete) 0 di opera¬ 
re su un orario preciso impostato dall'utente. 











































PCWI EE0C6 



PRATICA 

iii=<aivi=ii=»iiinnnBiMViTiTs 



AUTHORING VISUALE 



se 


Welcome to thè Icon Restore 
Setup Wizard 


T Nt iMÌIf im(all I con R eslofd 1.0 on your computer. 

Il is }tiong^ tecomrranded Ihtf you dote el othef applicatiom 
you have lunnìr^ bdore oontruiriQ. This wi Help pievenl ery 
conflicts during thè ìnslalltf ion pcocett. 


Cfick Nekl to continue, or Cencel lo exit Setup. 


N 


Per avere sempre il desktop sotto controllo 


Requisiti: Windows 98, ME, 2000 e XP 

Produttore: Tim Taylor 

Dimensioni: 558 KB (compresi277 KB di uninstaller) 


ICON RESTORE 


Se il vostro desktop è affollato di icone come le strade del centro 
di una città neN’ora di punta, l'ordine è l'unico modo per trovare 
facilmente ogni cartella file o collegamento. Purtroppo però, talvol¬ 
ta basta cambiare la risoluzione o avere qualche problema con 
Windows per far sì che l'ordinata formazione di icone schierata sul 
desktop si trasformi in una bolgia dantesca. Per rimettere le cose 
a posto senza diventare matti ogni volta, la soluzione c'è e si chia¬ 
ma Icon Restore. Il programma modifica una DLL di Windows per 
aggiungere due comandi al sistema operativo. Si tratta di save 

DESKTOP (CON LAYOUT 0 di RESTORE DESKTOP ICON LAYOUT richiamabili dai 

menu contestuali e che servono rispettivamente per salvare la dis¬ 
posizione delle icone sul desktop e per ripristinarla rapidamente 
all’occorrenza. Privo di una funzione di disinstallazione, il program¬ 
ma è fornito con un'utility concepita a questo scopo. 



Requisiti: Windows 95, 98, ME, NT, 2000 e XP 
Produttore: Elias Fotinis 

Dimensioni: 90 KB (compreso language pack italiano) 


8. TA5KARRANGE 

Oggi, perfino gli utenti meno esperti finiscono per l’aprire e usare 
contemporaneamente tre o più programmi contemporaneamen¬ 
te. Chi vi scrive per esempio, in questo momento ha aperto Word, 
due finestre del browser, una cartella di sistema, WinZip e Pho¬ 
toshop. In queste situazioni passare rapidamente da un task 
all'altro diventa complicato perfino usando la scorciatoia da 
tastiera alt+tab. Con TaskArrange ogni cosa diventa più semplice. 
Il programma in questione infatti, permette di trascinare con il 
mouse i pulsanti di ogni task aH'interno di un'unica finestra. Il 
programma per le sue ridotte dimensioni non dispone di una rou¬ 
tine di installazione. Inoltre è bene ricordare che il file ZIP allega¬ 
to nel CD/DVD contiene due versioni una per sistemi Windows 9.x 
e una per sistemi NT, 2000 e XP (TASKARRANGE.EXE). 



Un'utility per la gestione del System tray di Windows 


Requisiti: Windows 98, ME, 2000 e XP 

Produttore: Two Pilots 
Dimensioni: 90 KB 


\ 

TRAY PILOT LITE 


A forza di installare programmi indispensabili, si corre il rischio 
di ritrovarsi con un System tray decisamente affollato, nonché 
poco facile da gestire. Windows come al solito non offre molte 
opzioni in proposito e per questo ricorrere a programmi come 
Tray Pilot Lite può essere una valida idea. Questa utility infatti, 
oltre a permettere una più efficiente gestione delle applicazioni 
che risiedono all’interno della System tray, chiudendo automati¬ 
camente quelle appartenenti ad applicazioni non necessarie o 
inutilizzate, permette anche di visualizzare o far scomparire il 
contenuto del System tray con un solo clic del mouse su un 
apposito pulsante posto alla sua destra. 






















































PCWI E20C6 



AUTHORING VISUALE 



Molto di più del solito orologio di Windows 


Requisiti; Windows 98. ME, 2000 e XP 

Produttore: Clocx 
Dimensioni; 5,^9 A/6 


CLOCX 


L'orologio di Windows è piccolo, bruttino, non mostra i secondi e 
non offre nessuna funzione di allarme. Sono tutte ottime ragioni 
per sostituirlo con ClocX che invece offre tutto questo e molto di 
più. Il programma, che nella versione che trovate sul CD/DVD 
allegato contiene anche tutti i layout di orologi al momento dis¬ 
ponibili, offre come detto una valida funzione di allarme con 
diverse possibilità di programmazione. Ma ClocX sorprende posi¬ 
tivamente anche per alcune finezze grafiche in termini di layout. 
Gli orologi del programma, infatti, sono visualizzati utilizzando 
una funzione antialiasing e permettono aN'utente di determinare 
il livello di trasparenza. Diverse anche le possibilità in tema di 
modalità di visualizzazione. 






TweakNow 

RegCIeaner Standard 






gwKhwpMVM (ìmmt 

CCNMi 

fmt 




Mantenete il registro in forma perfetta con RegCIeaner 


Requisiti; Windows 98, ME, 2000 e XP 

Produttore: Tweak Now 
Dimensioni: 999/fe 


TWEAKNOW REGCLEANER 


Quando si installa un'applicazione il registro viene aggiornato 
automaticamente con i riferimenti per riconoscere e gestire il 
nuovo programma. Teoricamente al momento di rimuovere 
un'applicazione, il sistema dovrebbe cancellare anche i relativi 
riferimenti all'interno del registro, cosa che però spesso non 
avviene affatto o avviene solo in modo parziale. Con il passare 
del tempo si rischia così di veder crescere a dismisura le dimen¬ 
sioni del registro con una conseguente diminuzione delle presta¬ 
zioni. Per risolvere il problema ci sono due strade: i professionisti 
possono rimuovere manualmente le chiavi obsolete e ormai inu¬ 
tili; chi è meno esperto invece deve affidarsi a un software come 
TweakNow RegCIeaner che invece si occupa della manutenzione 
del registro di sistema in modo pressoché automatico. Provare 
per credere. 



SpeedFdn 4.25 


' Hea an ipl | Oock | Info ) S.M.A.R.T. | Chatts | 


SMART Enabied foi drive O 
FandV/DCWD250aJD-22HBBO (250.1GB] 
End of detectian 


Minlmize 


Conligure 


CPU Usage ( 


1.5% 


□ 


Automatic fan 
speed 


Fani: 986 PPM 
Fan2:963 RPM 
Fan3:0 RPM 
Fan4:0RPM 


✓ CPU: 46C 

^ Internai Temp. 21C 
I' Remote Temp: 37C 
I HDO. 32C 


Temperature sotto controllo con SpeedFan 


Requisiti; Windows 95. 98, ME, NT, 2000 e XP 
Produttore: Almico Software 

Dimensioni; 1,36 MB 


SPEEDFAN 

Windows, tra gli altri aspetti, non brilla nemmeno per quanto 
attiene le funzioni previste per il monitoraggio dei principali com¬ 
ponenti hardware del sistema. Per questo chi vuole avere sem¬ 
pre sotto controllo processore, scheda madre e disco fisso deve 
ricorrere per forza a programmi come SpeedFan. Si tratta infatti 
di una applicazione che è in grado di monitorare voltaggi, veloci¬ 
tà di rotazione delle ventole, nonché le temperature del sistema 
(sempre che esso sia dotato dell'hardware necessario). Speed¬ 
Fan che supporta la tecnologia SMART dei dischi fissi se regolato 
nel modo opportuno può anche essere usato per ridurre i consu¬ 
mi, per esempio impostando le velocità delle ventole in base alla 
temperatura rilevata. 






































PCWI E20C6 



AUTHORING VISUALE 



Fresh Ul: per gestire al meglio Windows 


Requisiti; Windows 95. 98, ME, NT, 2000 e XP 
Produttore: Freshdevices 

Dimensioni; 843 KB 


FRESH Ul 


Fresh Ul appartiene alla categorie di utility per Windows il cui 
compito è ottimizzare l’efficienza del sistema operativo stesso 
per mezzo di una serie di strumenti che ne migliorano l'interfac¬ 
cia 0 più semplicemente che ne permettono la personalizzazione. 
Le funzioni messe a disposizione degli utenti sono moltissime e 
vanno dalla possibilità di ottimizzare automaticamente le presta¬ 
zioni a quella di accedere alle funzioni nascoste, dalla creazione 
di vere e proprie policy di gestione alla verifica delle imposteizioni 
hardware. Insomma tutto ciò che serve per rendere Windows più 
efficiente e comodo da usare. Fresh Ul, infine, offre a sua volta 
un'interfaccia semplificata che si rivela facile da usare anche per 
i meno esperti. 


DustBuster XP 


The Sen$ibleScan search engine finds out and cleans all Ihe u$eles$ 
files thal are iva$ling valuable drive $pace. DustBuster respects your 
instalied software integrity. 





Come mantenere il vostro disco libero da cianfrusaglie 


Requisiti; Windows95 98, ME, NT, 2000 e XP 
Produttore: Casper & McAlba 

Dimensioni; 7.? 


DUSTBUSrER XP 


DustBuster XP 2.8.1 è un vero e proprio spazzino di Windows. Si 
tratta infatti di una soluzione il cui scopo è quello di analizzare 
disco fisso e sistema alla ricerca della spazzatura digitale, ossia 
di tutti quei file inutile o temporanei che risiedono sull'hard disk 
e che ne possono causare un rallentamento nelle prestazioni. 
Basato su una tecnologia di scansione intelligente, il programma 
è in grado di individuare e rimuovere oltre 1.500 tipi di file, libe¬ 
rando così anche spazio prezioso sul disco fisso. La tecnologia 
SensibleScan alla base del suo motore di ricerca, infine, ha 
anche il pregio di non interferire affatto con file di sistema o con 
le applicazioni installate, il che consente di agire in tutta sicurez¬ 
za e al riparo da possibili malfunzionamenti successivi alle ope¬ 
razioni di “pulizia”. 




Per gestire fino all'ultimo byte le capacità dei dischi 


Requisiti; Windows 98, ME, 2000 e XP 
Produttore: Extech.net 

Dimensioni; 1,30 MB 


\ 

POLDER SIZE 


Polder Size è un programmino tanto semplice quanto intelligente 
e utile. Esso infatti non fa altro che migliorare le funzioni di 
Esplora risorse di Windows che, come noto, non è molto utile 
quando si cerca di ottimizzare l'utilizzo dello spazio su disco. Pol¬ 
der Size in effetti non fa altro che aiutarvi a trovare lo sazio 
necessario per i vostri dati su tutte le unità di memorizzazione 
collegate al pc, dischi di rete compresi. Il programma visualizza 
con dovizia di particolari i contenuti di tutte le cartelle, fornendo 
al contempo tutte le informazioni relative a ciascun percorso, file 
0 unità. 


















































PCWI 12 2CD5 




c a n fa H’a c i 


Ecco, in ordine 
di preferenza, 
come raggiungere 
ia redazione: 
E-maii: 

pcworld@idg.jt 
Sito web: 
www.pcw.it 
Posta: 

Idg Communications 
PC Worid itaiia 
Via Zante 16/2 20138 Mi 
PC Worid itaiia 
non si impegna 
a rispondere 
privatamente. 

Per ragioni 

di spazio ia redazione 
si riserva ii diritto 
di non pubbiicare 
0 di riassumere 
ie lettere 
troppo lunghe. 

VI è piaciuto 
questo numero 
di PC World? 

Ditelo compiiando 
ii questionario che 
trovate sui CD ailegato 
e sui sito aii'indirizzo 
www.pcworid.it/ 
sondarlo 174 
potrete scaricare via web 
in esclusiva 44 trucchi in 
formato pdf per gestire 
meglio Windows XP 


FREQUENZE DEL MONITOR E GIOCHI 


Smanettando tra i tantissimi parametri 
della scheda video mi è venuto un dubbio; 
alzando la frequenza di quadro, per esem¬ 
pio da 85 Hz a 100 Hz, perdo prestazioni 
in termini di trame rate? Il dubbio è se per 
ogni Hz in più la mia scheda, generando 
più "cicli di refresh" per il monitor, debba 
0 no elaborare più dati nello stesso tem¬ 
po... Insomma se rendo più stabile l'im¬ 
magine del monitor quando gioco o quan¬ 
do uso un CAD perdo fps? E in tal caso, 
riducendo la frequenza di quadro, acqui¬ 
sto più fluidità nella gestione del 3D? 

Enrico Girardi 

La frequenza di refresh dei monitor di solito 
è indipendente dal lavoro del processore 
della scheda grafica e da quello del pc. Il 
refresh rate, infatti, è gestito da un circuito 
autonomo che legge i dati presenti nel buf¬ 
fer della scheda video, tante volte quante 
sono quelle richieste da! parametro inserito 
nella gestione monitor in Windows. L'unica 
possibile eccezione è proprio quella dei gio¬ 
chi, che in Windows hanno, in genere, il tra¬ 
me rate bloccato a 60 fps, il minimo valore 
per eliminare lo sfarfallio. In ogni caso, il 
numero di trame "effettivamente generati" 
rispetto al numero di fotogrammi ai secon¬ 



do visualizzati dal monitor non è "un obbli¬ 
go" ma un "tetto massimo". Alcuni giochi, 
per esempio, permettono di "disattivare il 
blocco del vsync" per raggiungere un 
numero di fps superiore a quello massimo 
raggiungibile dal monitor. 

Una ristretta cerchia di giocatori "professio¬ 
nisti" continua a preferire i videogiochi con¬ 
figurati a risoluzioni molto basse e con tra¬ 
me rate altissimi. La motivazione consiste¬ 
rebbe nella possibilità di ottenere tempi di 
risposta più corti usando i mouse speciali 
laser ad alta risoluzione, (m.laz.) 


□ LETTERA DEL MESE 


DVD CHE DURANO POCO 


Sono afflitto da un grave 
dilemma: la masterizzazione. 
Masterizzo molti DVD a setti¬ 
mana ma, con mia grande per¬ 
plessità, anche se sul momen¬ 
to funzionano bene, a distanza 
di circa un mese (o meno) 
appaiono settori danneggiati. 
Utilizzo Nero 6.6 e un masteriz- 
zatore Pioneer DVR-107d (con 
ultimo firmware). Quello che 
mi risulta difficile capire è 
come mai, anche cambiando 
supporti, il risultato (nel rap¬ 
porto di un DVD su 3) è sempre 
quello di ottenere, nel tempo o 
subito, un DVD non funzionante 
0 zoppicante. In linea generale 
mi capita più spesso con i sup¬ 
porti di marca Princo e Quixo, 
praticamente mai con quelli 
Six, Memorex e Panasonic. 
Nella media sono, invece, gli 


errori rilevati sui Verbatim e 
TDK. La Pioneer è affidabile? 
Con altre marche avrei lo stes¬ 
so problema? Perché fàre dei 
backup se poi il concetto stes¬ 
so di backup viene a mancare? 
Sul numero di ottobre a pagina 
248 vengono riportati i migliori 
masterizzatori... ma ii Pio¬ 
neer? Non entra neanche in 
classifica? 0 non lo avete 
testato? Siccome volevo 
aggiornare il masterizzatore e 
l’idea era di prendere il 110 
sempre della Pioneer, a questo 
punto mi viene qualche dubbio 
e aspetterei un vostro consi¬ 
glio. Magari potreste fare un 
articolo su quelli che sono i 
problemi della masterizzazione 
ed eleggere il “re” esente da 
errori. Perché andare sempre 
più veloci quando non si riesce 



modello che scrìve col minor 
numero di errori possibile, a un 
prezzo accettàbile. Benq (una 
joint venture con Philips) dispo¬ 
ne delle migliori meccaniche a 
un prezzo esternamente com¬ 
petitivo, anche se per ora ia dif¬ 
ferenza di prezzo dei modelli 
Lightàcrìbe (quelli che disegna¬ 
no sui DVD compatibili) ci sem¬ 
bra esagerata. Da non sottova¬ 
lutare, poi la suite di test fornita 
con ogni masterizzatore, in gra- 


ad avere un 
DVD buono 
neanche 
masterizzando 
a1x?lo sinceramente 
preferirei aspettare 
anche un’ora sapendo 
che il supporto che uscirà 
sarà “immacolato” e, 
soprattutto, che durerà nel 
tempo. 

Lettera firmata 


/ masterizzatoli Pioneer non 
sono stati più testati in quanto 
Pioneer Italia ha abbandonato ia 
loro commercializzazione diretta 
dalla scorsa primavera. La clas¬ 
sifica TOP 5 dei masterizzatori è 
stata creata appunto per consi¬ 
gliare ai lettoli cosa acquistare e 
sembra sufficientemente chiaro 
che il primo classificato è il 

























Linux di imppo 

Su un pc con sistema operativo Windows XP Pro, ho 
deciso di installare Linux. Sono riuscito a tenere XP 
senza problemi, ma all'accensione del pc mi compare 
la schermata di Linux che mi chiede cosa voglio cari¬ 
care, se Linux o XP. Come faccio a togliere quella 
schermata, dato che non voglio più Linux? Sono 
entrato nella funzione che mi elenca i sistemi operati¬ 
vi caricati, ma non c'è Linux; ho cercato l’unità "D", 
dove ho installato Linux, ma non c'è. Potete aiutarmi? 

Giuseppe De Carlo 

Il lettore ha probabilmente lasciato il Ioader di Linux nel 
MBR (master boot record) e può agire in due modi: usa¬ 
re il software Partition Magic (o equivalenti) e riscrivere 
il settore di avvio del disco fisso, oppure da riga di 
comando: dopo avere caricato il DOS basta digitare 
fdisk/mbr. Questo comando azzera il settore di boot e 
lo riscrive con dati standard. A questo punto Windows 
dovrebbe ripartire, ma se i'unità è formattata in modaiità 
NTFS, oppure ha una struttura insolita, in tal caso il 
sistema operativo non è più in grado di partire. In questo 
caso conviene fare un backup compiete, avviando Win¬ 
dows senza togiiere ii ioader di Linux. Quindi, riavviare il 
sistema in DQS, riscrivere l’MBR e, infinew, formattare 
di nuovo il tutto. Si toghe cosi ogni traccia di Linux, (l.f.) 


do di rilevare la qualità dei sup¬ 
porti senza scrìverà. I test sono 
stati fatti, ovviamente su sup¬ 
portistabili, cioè Verbatim e 
Traxdata (usare dei Prìnco ser¬ 
ve solo se si vogliono creare 
dei sottobicchieri inusuali). Le 
stime sulla vita dei DVD fomite 
dai vari produttori sono varie e 
arrìvanoa 100 anni sei sup¬ 
porti sono nati con un basso 
tasso di difetti e vengono con¬ 
servati ai buio in atmosfera 
controiiata. Società come Ima- 
tion, nei propri laboratori di 
ricerca, hanno effettuato test di 
invecchiamento artificiale 
accelerato di DVD, mantenen¬ 
doti in ambienti ad alta umidità 
e ad alta temperatura, i risuttati 
dei test riducono la vita utile di 
un DVD a 40/50 anni, se cor¬ 
rettamente manipolato. In tutti i 


casi, si parte da supporti con 
tassi di errori molto al di sotto 
dei amiti dei vari standard, la 
risposta alla lettera “test 
masterìzzatorì” di pagina 131 
spiega guati strumenti usare 
per ricavarti. A velocità 16Xil 
tasso di errori cresce imman¬ 
cabilmente nell'ultimo gigabyte 
del DVD+R/-R, quindi rimane 
valido a consiglio di non supe¬ 
rare la velocità di 8x anche su 
supporti certificati 16x. L’utiliz¬ 
zo di una velocità inferiore, 
fino a 4x, non dovrebbe peg¬ 
giorare le cose, mentre scen¬ 
dere a 1x0 2x non è sempre 
consigliabile in quanto un sup¬ 
porta e un masterìzzatore 
tarati per scrivere bene ad alta 
velocità potrebbem dare risul¬ 
tati peggiori a bassissima 
velocità. (mJaz.) 




pìnnacle 

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PCWI 12 2005 




grazie 

Ringrazio Acer Italia che, 
dopo un fermo della 
macchina di 20 giorni 
del mio Aspiro 1692 
WLMI, me lo ha sostituito 
con un con un Aspiro 
1694 WLMI, più potente. 
Non so se sia stata una 
scelta obbligata: 
il risultato finale mi 
ripaga dei disagi subiti. 
Solicini Franco 


File Temporanei 

Perché la cartella documents and SEniNGs/usERNA- 
ME/IMPOSTAZIONI LOCAU/FILE TEMPORANEI INTERNET, 

anche dopo che la si è svuotata manualmente 
risulta sempre e comunque piena zeppa di file, 
quando la evidenzio con il tasto destro del mou¬ 
se e seleziono la voce proprietà? È un problema 
fastidioso e vorrei sapere se esiste un modo per 
svuotare veramente la cartella. 

E. Salvaneschl 

Il metodo corretto per svuotare la cartella del file 
temporanei usati da Internet Explorer durante la 
navigazione è usare il menu strumenti/opzioni inter¬ 







fUMTc* v«>«cn pu «al» rwKvetfc 


Ptrtvtt c. \ W wn U «nd 

tfvit «In 

} . I—sa « 

j I ViiniirTi aoQN» | 

] 0> I ifoM I 


net/file temporanei internet, e successivamente fare 
clic sul pulsante elimina file. Anche la pulizia guida¬ 
ta del sistema ha una voce da attivare per pulire i 
suddetti file. L’uso di gestione risorse maschera il 
reale contenuto della cartella, che è diviso in 4 
carteile secondarie e impedisce la cancellazione 
dei singoli file, (m.laz.) 


BACKUP ROXIO 

Vi scrivo in merito a un programma che vorrei 
acquistare, ma purtroppo non riesco a trovare il 
procedimento giusto per farlo. Il programma in 
questione è Backup My PC di Roxio, incluso nel 
numero di pcword rrAUA di luglio-agosto. Il tempo 
di prova è scaduto e mi piacerebbe acquistarlo, 
ma il link per acquistare il prodotto porta alla 
pagina www.sonic.com, che è in inglese. 

Lettera firmata 

Il prodotto è attualmente in vendita on-iine nella 
versione in lingua inglese sul sito Sonic a circa 70 
dollari. Al lettore, tuttavia, consigliamo di attendere 
un altro mese, quando arriverà in italiano la suite 
Easy Media Creator 8 che, a un prezzo di circa 79 
euro, offre una gestione giobale integrata di imma¬ 
gini e video, oitre a una serie di utiiity come Bac¬ 
kup My Pc. (m.laz.) 


□ LE AZIENDE RISPONDONO a cura di Maria Grazia Tripodi 


Ridatemi il fax! 


Ho telefonato al cali center di U.S. 
Robotics per l'impossibilità di utilizza¬ 
re la modalità indipendente di un 
modem 56 K ancora in garanzia. 
Riuscire a prendere la linea è sempre 
una tragedia, ma questo vale per molti 
servizi di assistenza e può essere 
compreso. I risultati ottenuti dopo aver 
parlato con gli operatori sono, invece, 
terrificanti. Ho ricevuto le risposte più 
svariate e, dopo aver chiamato una 
dozzina di volte, la conclusione è stata 
che il modem era difettoso e che me 
l'avrebbero sostituito in garanzìa. Ho 
quindi provveduto a inviare il modem a 
mie spese al centro assistenza e, in 
brevissimo tempo, mi è stato restituito 
un modem identico. Restava il proble¬ 
ma di installare ì driver e tutto il resto 
e mi hanno consigliato di aggiornare il 
firmware per superare tutte le difficol¬ 
tà. Così ho fatto, ma la modalità indi¬ 
pendente ha continuato a non funzio¬ 


nare. Dopo varie prove, un altro tecni¬ 
co mi ha detto che probabilmente quel 
modem aveva dei problemi e che me 
lo dovevano sostituire. Gli ho fatto pre¬ 
sente che non intendevo spendere altri 
20 euro per restituire un modem che 
mi avevano mandato loro, quindi il tec¬ 
nico di turno mi ha detto che mi avreb¬ 
be mandato un corriere. È passata 
un'altra settimana e non ho ancora visto 
nessuno. Il fax a me serve per lavoro, 
questa stupidaggine mi sta facendo per¬ 
dere una valanga dì tempo e molti clienti 
cominciano a innervosirsi. 

Lettera firmata 


Comprendiamo perfettamente il suo 
disagio e ci vogliamo innanzitutto scu¬ 
sare per l’accaduto. Abbiamo letto con 
attenzione la sua lettera e le assicuria¬ 
mo che ogni commento di un cliente 
U.S. Robotics è tenuto in grande consi¬ 


derazione dalla nostra Direzione Quali¬ 
tà. Da sempre, U.S. Robotics investe 
ingenti risorse per offrire all'utente 
tutto il supporto indispensabile sia pri¬ 
ma dell’acquisto, sia durante tutto il 
ciclo di vita del prodotto, poiché siamo 
fermamente convinti che il servizio sia 
una componente fondamentale della 
nostra offerta. 

Per questo siamo estremamente dis¬ 
piaciuti dell’accaduto e stiamo facen¬ 
do le opportune verifiche interne per 
risalire alle motivazioni del disguido. 
Nel frattempo, abbiamo immediata¬ 
mente contattato la redazione e chie¬ 
sto i suoi riferimenti per metterle a 
disposizione un tecnico e risolvere 
definitivamente il problema in tempi 
rapidi. 

Marco Tenenti 
Responsabile Qualità 
U.S. Robotics Italia 
































VELOCIZZARE I 5BK 


Leggendo il numero di ottobre deiia vostra rivista, ho scorso 
i'inserto dedicato a un programma dai titoio OnSpeed, che 
promette di acceierare sensibiimente la connessione a inter¬ 
net. Avrei bisogno di sapere se, anche nel mio caso - con una 
sempiice connessione a 56 Kbps - ii programma suddetto 
potrebbe effettivamente procurare qualche vantaggio, e se sì 

in che modo e con quaiì costi. 

Nicola Cure! 

Il programma, o meglio il servizio OnSpeed, costa 40 euro 
all'anno e promette di ridurre i tempi di navigazione in Rete su 
qualunque tipo di connessione fisica. In pratica, il traffico Inter¬ 
net viene redirezionato da un programma Client verso il sito 
web deila società inglese, dove le pagine originariamente 
richieste dal pc vengono compresse e decompresse al momen¬ 
to della visualizzazione. OnSpeed sottolinea i vantaggi del siste¬ 
ma sulle connessioni molto lente, dai modem a 56 K ai cellulari 
GPRS; una connessione ADSL ha infatti velocità sufficiente sen¬ 
za bisogno di spese aggiuntive. Quanto possa essere utile il 
servizio, chiaramente, dipende dal tipo di uso che l'utente fa di 
Internet, tenendo conto che il sistema non funziona sui down¬ 
load in quanto i file sono già normalmente compressi (MP3, 
MPEG, JPEG). Se si ha a disposizione una linea particolarmente 
lenta e ci si limita a navigare sui siti web, 40 euro all'anno 
potrebbero essere l’unica possibilità per guadagnare qualcosa 
in velocità e, quindi, risparmiare tempo (m.laz.) 


Test 

masferizzafori 

Sulla rivista, neiie prove dei 
masterizzatori DVD, fate un 
controllo degli errori in scrittura 
su diversi tipi di supporlo. 

Come posso riprodurre questo 
test a casa mia? Vorrei verifica- 
re quale marca di supporto DVD 
è m aggiormente compatibile 
con il mio masterìzzatore DVD 
LG-GSA4040B. 

Daniele Sargiacomo 

Il test di errori sui DVD masteriz¬ 
zati viene effettuato con Nero 
CD/DVD Speed 4, scaricabile 
gratuitamente dal sito 
www.cdspeed2000.com e sul 
SERVICE DISC di PC WORLD nella 
sezione Indispensabili. Il pro¬ 
gramma è compatibile con 
numerosi masterizzatori e viene 
aggiornato spesso, ma non tutte 
le funzioni potrebbero essere 
accessibili su tutte le meccani¬ 
che. (m.laz.) 



grazie 

Ai primi di settembre ho 
inviato al servizio 
assistenza Medion il mio 
lettore DVD/Divx guasto, 
acquistato in data 
31/03/2004. Con mia 
grande sorpresa e 
soddisfazione, dopo una 
decina di giorni ho 
ricevuto un nuovissimo 
lettore DVD con 
caratteristiche superiori 
a quello da me inviato. Il 
tutto senza spendere 
nemmeno un euro per le 
spese di spedizione. 
Paolo Fracassi 



SURVIVES 



S A f J Fa'] 


Mfl 



AUDIO • VIDEO • FOTO • COMPUTER 


MIELCO S.p.A. - SQ158 MILANO - ITALY 
VIA PRAMPOLINI, 4 
Tel.: 02.66.84.399 [5 linee) 

Fax: 02.66.88.502 
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e-mall: mlelca@mielcospa.com 






PCWI 12 2005 



STAMPA LENTA 
□ VELOCE? 

Ho visto sulla vostra rivista la pubblicità del multifunzione 
HP 3310 e mi ha incuriosito la possibilità di stampare 
fotografie nel formato cartolina in 14 secondi. Poi, andan¬ 
do a vedere sul sito HP, ho notato che i 14 secondi della 
pubblicità si riferiscono alla qualità bozza, mentre la qua¬ 
lità normale veloce ne richiederebbe 18, la qualità norma¬ 
le 22 e, infine, la qualità migliore richiederebbe 50 secon¬ 
di. Queste ulteriori precisazioni, invece di chiarirmi le idee 
me le hanno confuse. La domanda è questa: per stampare 
delle fotografie paragonabili qualitativamente a quelle che 
si ritirano dal negozio di sviluppo e stampa, quanto tempo 
ci vuole? Grazie e complimenti per la vostra rivista. 

Massimiliano Rottigii 

In qualche misura la pubblicità da lei citata può trarre in 
inganno. In effetti, la modalità che consente di stampare in 
14 secondi in formato 10x15 è solo per la qualità bozza, che 
può essere utile per provini e test di stampa. Nessuno, 
ovviamente, sprecherebbe costosa carta fotografica per 
stampare le foto in qualità bozza, per cui il dato da tenere in 
considerazione è quello di 22 o, meglio ancora, di 50 secon¬ 
di che, come da lei supposto, consente di realizzare foto 
qualitativamente paragonabili a quelle che si ritirano nei 
negozi disviluppo fotografico, (l.f.) 


Virus in casa 
□ stampante esosa? 

Ho una curiosità e un problema. La curiosità riguarda 
l'uso della CPU (Pentium 4 a 3 GHz HT, il core è quello 
precedente al Prescott) che, dal Task Manager di XP 
Professional, risulta mediamente impegnata per un 
valore prossimo al 50 per cento dal processo 
SP00LSV.EXE. Mi chiedo; può voler dire che metà della 
potenza della CPU è impegnata da un processo che, 
vagamente, sembra riguardare la gestione delle code 
di stampa? Non ho stampanti in rete e la situazione si 
verifica indipendentemente dallo stato della stampante. 
Il problema riguarda la sistematica apparizione (nor¬ 
malmente pochi minuti dopo l'accensione del siste¬ 
ma) delle tanto odiate schermate blu, da quando ho 
aggiunto un secondo hard disk Serial ATA da 250 GB 
(ne avevo già uno da 160 e un altro IDE da 60 GB). I 
messaggi di errore sono sempre diversi e, come al 
solito, del tutto incomprensibili (l'ultima volta era del 
tipo PFN_usT_coRRUPTED). Premesso che, se disattivo 
la nuova unità, le cose vanno meglio, è possibile che 
sia un banale problema elettrico (l'alimentatore ero¬ 
ga 450 watt), oppure devo cercare il guaio in qualche 
misteriosa opzione del BIOS per l'assegnazione degli 
IRQ? La scheda madre è una Asus P4C800 Deluxe, 
con 1 GB di RAM, scheda grafica Triplex EX 5700,3 
unità ottiche e varie periferiche esterne (tra cui due 


[Tì 


Digitale terrestre 
ADSL? 

Desidero sapere 
se ci sono modelli di 
decoder digitali terrestri 
dotati di modem 
perl'ADSL 
Lettera firmata 

Per il momento è 
purtroppo necessario 
disporre di una normale 
linea telefonica per poter 
sfruttare le funzionalità 
dei Set Top Box interattivi. 

Non esistono, infatti, 
modelli che integrino un 
modem ADSL come 
interfaccia di interattività. 
(d.d.v.) 


CONFIGURAZIONE WI-FI 



Ho installato a casa una rete Wi-Fi tra un desktop, un portatile e il palmare. Posso accedere 
contemporaneamente a Internet da tutti e tre i dispositivi attraverso il router Netgear. Ho 
provato senza successo a condividere file e stampanti tra il desktop e il portatile, ma non cì 
sono riuscito. Le ho provate tutte ma non sono riuscito a venirne a capo. 

C. Demaria 

La creazione di una rete domestica wireless è del tutto analoga a quella di una più classica 
rete cablata. Per far si che i vari computer si riconoscano l’un l’altro è necessario configu¬ 
rare correttamente il router e i singoli host. Per prima cosa verifichi di poter fare un ping 
sugli altri dispositivi. Apra la finestra esegui nel menu di avvio, e digiti il comando cmd. A 
quel punto si troverà in un ambiente molto simile a quello del vecchio DOS. Il comando 
iPCONFiG le rivelerà l'indirizzo IP della macchina che sta utilizzando, per esempio 
192.168.2.15. Una volta recuperata questa informazione, dovrebbe essere in grado di con¬ 
tattare questo computer. Esegua cmd da un altro host all’Interno della rete (per esempio il 
portatile) e, al prompt, digiti ping xxx.xxx.xxx.xxx, inserendo l’indirizzo, appena scoperto, del¬ 
l'altra macchina. Se ha un riscontro positivo e tutti i pacchetti giungono a destinazione, il 
router è correttamente configurato. Se incontra ancora problemi provi a disabilitare i fire¬ 
wall sui due sistemi. A questo punto si assicuri che i due host appartengano allo stesso 
gruppo di lavoro: in pannello di controllo/sistema/nome computer è possibile visualizzare e 
modificare il nome del gruppo di lavoro. A questo punto, in risorse di 
RETE, dovrebbero apparire le cartelle condivise dell'altro computer, 
e facendo clic su -visualizza computer del gruppo di lavoro- si 
dovrebbero vedere i due computer con i relativi nomi. Se questo 
non accade, attivi il tutorial di installazione di rete domestica, 
sulla sinistra nella visualizzazione classica delle risorse di rete, 
oppure attivi manualmente la condivisione di file e stampanti in pan¬ 
nello DI coNTROLLo/coNNESsioNi DI RETE, Selezionando la connessione 
WIRELESS e poi PROPRIETÀ, (m.p.) 













dischi fissi su USB2 che uso scio quando sono su 
Fastweb (ii probiema si presenta indipendente¬ 
mente da quest'uitima circostanza). 

Ettore Romagnano 

Il processo SPOOLSV.EXE è un eseguibile Microsoft 
che gestisce la stampa con le stampanti locali. Si 
tratta di una presenza classica tra i processi in 
esecuzione, e la sua origine Microsoft lo mette di 
solito al riparo da possibili diffidenze, tanto che il 
BackdoorCiadoor.B Trojan lo utilizza per agire indi- 
sturbato. Verifichi quindi, con un antivirus aggior¬ 
nato, di non essere vittima di questa infezione. Il 
consumo anomalo delle risorse di sistema potreb¬ 
be anche essere determinato da un’incorretta con¬ 
figurazione della stampante locale, che manda in 
crash il servizio. Provi a rimuovere la stampante 
dal sistema, disinstallarne i driver e ripetere da 
zero l’Installazione: dovrebbe liberarsi dell'effetto 
"mangia risorse” che rallenta il suo sistema occu¬ 
pando il processore per metà de! tempo. 

Per quanto riguarda il secondo problema, il mes¬ 
saggio d’errore fa pensare a un problema di insta¬ 
bilità di memoria, che è difficilmente collegabile 
alle modifiche effettuate al sistema. L’unico colle¬ 
gamento potrebbe essere elettrico: il nuovo disco 
aggiunge un carico che mette in crisi l’alimentato¬ 
re, che perde di precisione nell’erogare i voltaggi di 
alimentazione, e le memorie risultano sottoalimen¬ 



tate, perdendo stabilità. Si tratta di un’ipotesi 
alquanto improbabile, ma date le condizioni vale la 
pena provare: rimuova i due dischi principali e tutte 
le periferiche non indispensabili dal computer, 
soprattutto quelle USB, e provi a utilizzare solo il 
nuovo disco installandovi un sistema operativo. Se 
il computer è stabile in queste condizioni, è proba¬ 
bile che si tratti effettivamente di un alimentatore 
inadeguato, altrimenti il problema sta nel disco fìs¬ 
so 0 nella sua gestione da parte della scheda 
madre. I primi esemplari di dischi SATA davano 
qualche problema più che altro legato al riconosci¬ 
mento alTavvio, problemi quasi completamente 
risolti con gli aggiornamenti dei BIOS, ma se il suo 
sistema funziona correttamente con un altro disco 
non dovrebbe essere questo il caso. Se ha già 
aggiornato il BIOS all’ultima versione, non le resta 
che portare in assistenza il nuovo disco, (m.p.) 


r^ì 

Pixel e pixel 

Come mai il mio monitor 
LCD da 15" supporta una 
risoluzione nativa 
di 1.024x768 pixel, 
mentre quello del 
portatile, sempre da 15", 
supporta 1.600x1.200? 
Non si possono costruire 
monitor per pc con 
la stessa tecnologia 
dei portatili? 
Stefano Gaggioli 


La risoluzione massima di 
un monitor TFT è data dai 
numero di pixel 
fisicamente presenti ne! 
pannello. Nei portatili il 
monitor non può essere 
sostituito e un pannello di 
più di 15” rende H pc poco 
portatile, quindi si 
preferisce usare un 
numero maggiore di pixel 
senza ingrandire le 
dimensioni de! pannello. 
Per i desktop, i monitor da 
15" sono i più economici 
e, visto che le alte 
risoluzioni comportano 
costi eccessivi, non 
vengono realizzati, (m.p.) 



PRESCOTT SI, 

PRESCOTT NO 

Possiedo un computer con scheda madre Asus P4S8X-X e 
CPU P4 Northwood da 2.800 MHz montato su Socket 478. È 
possibiie sostituire il Northwood con un Pentium 4 Prescott 
con frequenza di iavoro più eievata, pur mantenendo la stes¬ 
sa scheda madre ? 

Massimo Andreoli 

La sua scheda madre non supporta processori con una memo¬ 
ria cache di secondo livello più grande di 512 KB, esattamente 
la quantità di memoria utilizzata dai processori Pentium 4 core 
Northwood. ! successivi Pentium 4 basati su core Prescott han¬ 
no 1 MB di cache, e, in quanto tali, non funzionano con quella 
scheda. Leggendo nei forum si trova qualche lamentela di 
incauti acquirenti che non riescono a far funzionare il nuovo 
Prescott con quella scheda madre, e la stessa Asus non include 
alcun P4 Prescott nell’elenco dei processori compatibili con il 
suo modello, disponibile on-line alTindirizzo: 



www.visualvision.it 






































PCWI 12 2005 



LA PAROLA Al LETTORI 


fTì 

Non si gioca 

Ho un pc con scheda 
video Hercules 
FDX8500LE con chip ATI 
Radeon 8500LE. Quando 
avvio un videogioco il pc 
si blocca, sul monitor 
compaiono bande 
orizzontali e poi si 
spegne. Nel normale uso 
il pc funziona. 
Gianfilippo Cardinali 

Verifichi che le frequenze 
della GPU e delle memorie 
video siano entro le 
specifiche de! produttore: 
il problema sembra un 
overclock eccessivo. 
Un'altra causa potrebbe 
essere lo scarso 
raffreddamento: si accerti 
che la ventola della GPU 
funzioni. Si assicuri che il 
case garantisca un 
ricambio d'aria tale da 
mantenere la temperatura 
interna entro cinque gradi 
da quella della stanza, 
(m.p.) 


LE AZIENDE RISPONDONO 
software che mancava 


Il 19 Marzo del 2005 ho com¬ 
prato un notebook Acer Aspire 
1682 WLMi. Anche se l’offerta 
da me sottoscritta comprende¬ 
va il CD di MS Works, questo 
non era presente neirimballo. 
Dopo qualche giorno ho verifi¬ 
cato anche la funzionalità del¬ 
l’immagine di ripristino fornita 
e ho visto che i file erano 
difettosi. Contattata l’assisten¬ 
za, mi promettono che mi fan¬ 
no recapitare i CD di ripristino 
del sistema operativo, che 
arrivano vuoti. Il 5 settembre, 
dopo altri solleciti, mi sono 
state recapitate altre due 
immagini, che però non sono 
quelle giuste. Vorrei chiedere 
ai responsabili Acer com’è 
possibile dare assistenza su 


un prodotto che palesemente 
non si ha a disposizione, dan¬ 
do un disservizio di tale porta¬ 
ta. Ho anche proposto, dietro 
opportuna integrazione della 
differenza, la sostituzione del 
notebook con un modello di 
fascia superiore a cui potesse¬ 
ro garantire la disponibilità del 
corretto software, ma il mio 
interlocutore non mi ha sapu¬ 
to/potuto indirizzare verso chi 
potesse aiutarmi in tal senso. 
Mi aspettavo che il mio sem¬ 
plice problema venisse risolto 
e non solamente gestito 
demolendo la fiducia che ho 
riposto in Acer acquistando un 
loro notebook. Che delusione! 

Roberto Brandi 


a cura di 
Maria Grazia Tripodi 


Non appena ci è stata comuni¬ 
cata la mancanza della Works- 
Suite di MS Works abbiamo 
provveduto all'immediato invio 
del CD. Effettivamente i reco¬ 
very CD per due volte hanno 
presentato dei problemi dovuti 
a un'immagine danneggiata 
sui CD d'origine. Abbiamo 
quindi provveduto a un nuovo 
e definitivo invio ai cliente ma, 
consapevoli dei ritardi dovuti a 
una nostra mancanza, seppur 
in totale buona fede, provvede¬ 
remo a un'estensione della 
garanzia tale che possa ripa¬ 
gare il lettore del tempo perso. 

Daniele Decere 
Responsabile Servizio 
Assistenza Acer Italy 


http://support. asus. com/cpusupport/ 
cpusupport.aspx?SLanguage=en- 
us&model=P4S8X-X. Il processore più 
veloce che può installare è il Pentium 4 
Northwood HT a 3,06 GHz di dock, che 
però, come fì-equenza, è troppo vicina a 
quella del processore da lei correntemente 
utilizzato. I supporto del nuovo modello alla 
tecnologia Hyper Threading potrebbe valere 
il prezzo dell’upgrade, ma solo se riesce a 
reperire un processore usato, (m.p.) 

PROBLEMA 

IDRAULICO 

Ho montato con cura un impianto di raf¬ 
freddamento a liquido aH'interno del mio 
sistema e, nonostante le mie ripetute 
prove di "tenuta stagna", ho scoperto 
con rammarico che nel raccordo sul 
waterbiock del processore c'era una leg¬ 
gera perdita. Troppo tardi: il liquido è 
caduto sulla scheda video, che è rimasta 
in parte danneggiata. Si tratta di una 
Sapphire Radeon 9800XT con 256 MB: 
una scheda vecchia ma tutt'altro che 
obsoleta, che oltretutto, a suo tempo, mi 
è costata una fortuna. Il risultato del dis¬ 
astro è che lo schermo presenta artefatti 
di ogni natura e che l’accelerazione 3D è 
compromessa. Di garanzia non se ne 
parla, visto il tempo passato e la natura 


del danno. Vorrei sapere se la Sapphire 
ha qui in Italia un centro assistenza che 
effettua riparazioni di questo tipo a spese 
dell’utente, visto che dal sito ufficiale si 
possono ricavare solo contatti internazio¬ 
nali. Andrebbe bene anche un centro 
specializzato. Una qualsiasi scheda nuo¬ 
va con prestazioni poco superiori supera 
abbondantemente i 350 euro. Se fosse 
possibile preferirei "riesumare" quella 
già in mio possesso. 

Raffaele Folliero 


L’utilizzo di kit di raffreddamento a liquido 
è solitamente appannaggio dell’utenza più 
smaliziata ed esperta, visti i rischi connessi 
e la difficoltà pratica nel mettere insieme 
un simile sistema. Negli ultimi anni il conti¬ 
nuo incremento in prestazioni e calore pro¬ 
dotto dei processori ha fatto diventare 
standard sistemi di dissipazione ad aria 
che per prestazioni e rumore prodotto era¬ 
no originariamente destinati agli overcloc- 
kers, spingendo molti a ricercare in solu¬ 
zioni a liquido prestazioni di alta gamma 
con livelli di rumorosità accettabili. Recen¬ 
temente sul mercato sono arrivati kit 
''semplificati” che contengono tutto il 
necessario per installare un sistema di raf¬ 
freddamento a liquido. 

Il pericolo di danneggiare il sistema con 
perdite di liquido è più basso in questi casi 



di quanto non lo fosse con le soluzioni arti¬ 
gianali e raffazzonate di un tempo, per cui 
la storica precauzione di far funzionare il 
sistema nella doccia per 24 ore può appa¬ 
rire superata, ma non bisogna mai utilizza¬ 
re un sistema a liquido nel case senza pri¬ 
ma averlo provato all’esterno. Questo non 
basta, comunque, a mettersi al riparo da 
problemi o perdite che si possono ugual¬ 
mente verificare, per esempio, quando il 
liquido alTinterno del circuito, riscaldando¬ 
si, aumenta di volume, per cui bisogna 
sempre stare molto attenti, soprattutto se il 
sistema non prevede un serbatoio di com¬ 
pensazione 0 un polmone di sfogo. 

Nel suo caso è tardi, purtroppo per la sua 
scheda video. Data la natura del danno un 
intervento in garanzia sarebbe difficilissi¬ 
mo da ottenere e, d'altro canto, pagare 














per fa riparazione sarebbe inutile. Le schede video, 
come tutti i circuiti integrati, non vengono riparate 
ma sostituite, a meno che non si tratti di casi parti¬ 
colarissimi in cui è possibile intervenire. Il liquido 
di raffreddamento deve aver mandato in corto cir¬ 
cuito i pin sul retro della scheda, danneggiandoli 
irrimediabilmente. L’unica possibilità di salvezza 
per la scheda è che il corto circuito non sia stato 
tale da bruciare i componenti e che i malfunziona¬ 
menti attuali siano causati dal residuo secco del 
liquido evaporato, che funge da conduttore elettri¬ 
co. Rimuova la scheda da! computer e provi a 
lavarne il lato danneggiato con un cotton fioc 
imbevuto di acqua distillata. Lasci asciugare la 
scheda per un giorno e la reinserìsca nel sistema: 
se non è migliorata si tratta di danni permanenti e 
non le resta che acquistarne un’altra, facendo più 
attenzione al sistema di raffreddamento, (m.p.) 


Nuovi componeni! 
per il vecchio pc 

Ho un pc piuttosto datato con processore Pen¬ 
tium III 600EB (Slot 1) che vorrei aggiornare gra¬ 
dualmente. Sono fermo a Windows ME e non 
penso nell'Immediato di passare a XP, desidero 
un vostro consiglio su una scheda madre da 
acquistare insieme a processore, memoria e a 
un disco Serial ATA. La scheda ideale dovrebbe 
però permettermi di recuperare alcune periferi¬ 
che attualmente in uso, che vorrei sostituire più 



avanti, ovvero uno dei due dischi fissi Maxtor 
Ultra ATA 133 (80 GB), la scheda video AGP (Rage 
Fury 256 MB), la scheda TV Happauge Win-TV 
(PCI), i due masterizzatori EIDE (DVD) Lite-on e 
HP, e la scheda Firewire (PCI). L'alimentatore è 
da 300 W e il case è un Big Tower, che non 
dovrebbe causarmi problemi 
di alloggiamenti. 

Guido Corrai 

Le possibilità di upgrade sono molteplici, dipende 
soprattutto dal tipo di utilizzo che intende fare del 
suo computer e da quanto vuole investire. La com¬ 
patibilità delle periferiche che vuole mantenere 
non dovrebbe creare alcun problema, fatta ecce¬ 
zione per la scheda grafica. Aggiornando la scheda 
madre oggi il consiglio è di acquistare un esempla¬ 
re che sfrutti la più recente tecnologia PCI Express, 
invece della più datata AGP. Dato il budget che può 
aver stanziato per l'aggiornamento di processore, 
memoria, scheda madre e disco fisso, una nuova 
scheda PCI-E di fascia economica, meno di 100 
euro, non dovrebbe comportare una grande varia¬ 
zione. in percentuale. Se si trova con una "coperta 
corta", dovrebbe comunque privilegiare la nuova 
scheda video, a scapito del disco fisso: nel frat¬ 
tempo potrà continuare a utilizzare quelli attuai- 




Acquisti in vista 

Cerco la scheda madre 
Asus A7N8X-LA. potete 
darmi un indirizzo dove 
possa trovarla? 
Lettera firmata 

Per reperire i prodotti 
informatici può seguire 
più strade: cercare nei 
normali negozi 
di computer nella sua 
città, andare a tentativi 
sui più grandi siti 
di e-commerce italiani, 
oppure utilizzare un 
motore di ricerca prezzi 
come Helikoo 
(http://it.kelkoo.com). 
(m.p.) 



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PCWI 12 2005 



LA PAROLA Al LETTORI 


AGGIORNAMENTO 
NO PROBLEM 


( 7 \ 


Acquisti on-line 

Vorrei acquistare Station 
Ripper. Non mi è 
possibile tramite carta 
di credito; esiste 
un'alternativa? 
Stefana Gaggioli 


// venditore dei 
programma usa come 
operatore finanziario 
PayPai, che è motto più 
flessibile delle classiche 
banche che accettano 
solo carte di credito. 
PayPa! accetta come fonte 
di finanziamento il conto 
corrente bancario 
dell'utente e il bancomat 
(m.laz.) 


mente in suo possesso e il successivo upgrade 
non comporterebbe grandi problemi. 

Se vuole un sistema di livello medio-alto, 
capace di rimanere competitivo 
per qualche anno, le conviene 
investire su un processore 
Dual-Core, con le soluzioni Intel 
meno veloci ma più economiche 
delle alternative AMD. Se l'utilizzo 
del sistema è però quello tipico da ufficio, con 
pochi programmi veramente pesanti (e giochi del¬ 
l’ultima generazione) il processore più indicato è il 
Sempron 64 di AMD, di cui può scegliere la veloci¬ 
tà in base al budget. La scelta della scheda madre 
è una diretta conseguenza di quella de! processo¬ 
re, ma in generale i marchi più noti offrono qual¬ 
cosa in più alla voce “qualità”. Per quanto riguar¬ 
da la memoria, un GB dovrebbe essere sufficiente, 
è meglio uno banco singolo per le schede madri 
Single Channel, mentre due stick da 512 MB sono 
l'ideale per sfruttare le configurazioni Dual Chan¬ 
nel. (m.p.) 


; v ■ Devo acquistare 
-t ,. un modulo di 

^ V memoria DDR 

scelta è caduta su 
^ ■ un modello della Kingston. 

Potrei avere qualche problema di 
compatibilità tra la RAM nuova e la sche¬ 
da madre (posseggo una Asrock k8 760 
gx)? Dovrei soltanto montare la RAM, 
oppure devo anche fare qualche imposta¬ 
zione nel BIOS? Se sì, come farlo? 

Stefano Gallina 


La sua scheda non dovrebbe avere proble¬ 
mi ad accettare il nuovo modulo di memo¬ 
ria, soprattutto se attualmente il suo siste¬ 
ma è già stabile con memorie DDR400. In 
alcuni casi si possono verificare problemi 
di instabilità con due o più moduli di 
memoria DDR400 sulle schede madri con 
Socket 754, nel qual caso potrebbe chiede¬ 
re la sostituzione della scheda se questa è 
ancora in garanzia. 

L’installazione è molto semplice: dopo aver 


La TV è in bianco e nero 


Per quale ragione, quando collego un videoregistratore al pc mediante la 
presa S-Video presente nella scheda di acquisizione video, le immagini 
sul video appaiono in bianco e nero? Premetto che il videoregistratore è 
dotato di presa SCART in uscita, per cui ho collegato la sorgente analogi¬ 
ca mediante riduttore. Nel pc ho installato una scheda video ATI Radeon 
X600 con 256 MB e una scheda di acquisizione video Pinnacle PCTV prò. 

Lettera firmata 

Il problema delle uscite TV in bianco e nero è ricorrente, ed è dovuto 
ai differenti standard per il trasferimento immagini. Molto frequente¬ 
mente l’anomalia è causata daH’utilizzo di convertitori S-Video o 
composito quando il driver video non è impostato correttamente o il 
televisore non accetta in entrata il segnale proposto. Quasi tutti i 
televisori accettano in ingresso solamente il segnale composito, che 
incorpora colore e luminosità, mentre le uscite standard delle schede 
video sono S-Video, in cui le informazioni relative al colore viaggiano 
separatamente. Le schede grafiche più recenti sono in grado di 
emettere anche segnali compositi, dipende dal numero di pin pre¬ 
senti nel connettore rotondo posto sul retro; quattro pin indicano 
un’uscita S-video, se ve ne sono di più è possibile, con un convertito¬ 
re solitamente in dotazione nella confezione, ottenere un’uscita com¬ 
posita. Se non si ha successo è possibile realizzare un convertitore 
esterno (sul sito http;//tvtool.info troverà tutte le 
informazioni) o acquistarne di pronti nei negozi 
di elettronica. Per schede video nVidia dotate di 
encoder marchiato Conexant è anche disponi¬ 
bile un software che permette di mappare il 
segnale composito anche suN’uscita S-video (se ne 
può effettuare il download da http;//tvtool.info/ 
go.htm?http://tvtool.info/english/download_e.htm, Sha¬ 
reware, 12 euro per la registrazione), {m.p.) 



spento il computer e rimosso la presa del¬ 
l’alimentazione, attenda una decina di 
secondi che l’alimentatore perda tensione, 
poi inserisca il modulo in un banco libero. I 
moduli DIMM sono costruiti in modo da 
poter essere incastrati solo in modo corret¬ 
to. Ai riavvio, il sistema dovrebbe ricono¬ 
scere e testare il nuovo quantitativo di 
memoria durante il POST. Non dovrebbe 
essere necessario modificare nessun para¬ 
metro del BIOS, (m.p.) 


DISCO TROPPO 
GRANDE? 

Mi hanno regalato un vecchio portatile della 
Compaq modello Armada 1572 che ha il disco 
fisso rotto. Poiché mi diletto un po' nel "fai da 
te" ho acquistato un disco fisso, usato, da 20 GB 
e l'ho sostituito (quello rotto era da 4 GB), ma il 
notebook non vuol saperne di partire, si ferma 
prima di effettuare il boot. Premesso che l'hard 
disk che ho comprato funziona correttamente, è 
possibile che il disco nuovo non sia riconosciuto 
perché di taglia troppo grande? Come sì fa a 
entrare nel BIOS? Ho provato tutte le combina¬ 
zioni standard, ma non riesco a entrare. 

Lettera firmata 

f da pochi anni terminata una gara senza esclu¬ 
sione di colpi tra BIOS e dischi fissi, giocata con le 
capacità di memorizzazione e le possibilità di indi¬ 
rizzamento. Nella recente storia dell’informatica 
contiamo non meno di sette limiti di indirizzamen- 











SCHEDA MADRE IN INCOGNITD 




Mi hanno regalato una scheda madre Socket 7 per processori AMD. Non so quale 
modello è; non c’è scrìtto sul PCB come posso fare? Le uniche scritte sono su un adesi¬ 
vo a lato "BN 567” e sui chip VIAVT82c598MVP e VIAVT82C596B 

Enrico Luzi 

Le schede madri più datate sono spesso difficili da identificare, anche se molto spesso basta 
contoHare accuratamente le serigrafie presenti sul circuito stampato, attorno al socket o tra gli 
slot di espansione. A partire dalle sigle da lei riportate si può comunque definire il chipset utiliz¬ 
zato, e quindi sapere che si tratta di una scheda Socket 7. Come tale accetta sia processori 
AMD (K5, K6, K6-II, K6-3) sia Intel Pentium, anche in versione MMX. La scheda che si trova più facilmente su Internet 
con queste caratteristiche è prodotta da Shuttle, all’epoca nota come Spacewalker, ed è talmente vecchia da non figu¬ 
rare più negli archivi de! produttore. Se riesce ad avviare il sistema può utilizzare uno dei molti software gratuiti di iden¬ 
tificazione hardware come Everest, scaricabile all’Indirizzo www.lavalys.com/in versione Home Edition. (m.p.) 


to, dai 500 megabyte fino ai 128 GB, che 
sono stati di volta in volta affrontati e 
superati dai produttori di schede madri. 
Uno di questi è posizionato a 7,9 GB, ed 
è proprio quello che molto probabilmente 
impedisce al suo BIOS di riconoscere il 
nuovo disco. La soluzione per un sistema 
desktop sarebbe quella di utilizzare il 
software fornito dal produttore del disco 
per superare questo ed altri problemi, 
ma per i notebook non è cosi semplice, 
principalmente a causa dei BIOS non 
standard adottati da questi sistemi. I 
produttori di notebook, infatti, scelgono 


quasi sempre di rendere accessibile 
all’utente solo una limitatissima porzione 
delle regolazioni normalmente presenti 
nei sistemi desktop, a volte impedendo¬ 
ne completamente l’accesso, (m.p.) 

□VD a singhiozzo 

Ho un pc con lettore e masterizzatore 
DVD. Se accendo il pc con un CD inserito, 
non riesco a vederlo e la lettera assegnata 
ai drive è E per il masterizzatore DVD, F 
per il lettore e D per il pendrive. 

Lettera firmata 


Il problema veniva risolto dalla voce del 
BIOS HDD BOOT DELAY Che permetteva di 
impostare un’attesa di qualche secondo 
tra l’accensione e il rilevamento periferi¬ 
che. Il CD che non viene correttamente 
rilevato potrebbe essere una vittima dello 
stesso problema, se questo comporta¬ 
mento è sempre stato presente. In alter¬ 
nativa, può trattarsi di usura del lettore. 
Provi a spostare l’unità ottica da un canale 
all’altro del controller IDE integrato sulla 
scheda madre, e si assicuri di non averlo 
connesso a un controller RAID o AIA ester¬ 
no, che creano qualche problema, (m.p.) 



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PCWI E 3005 



Come creare un DVD con la presentazione delle vostre 
fotografie, ritoccando i piccoli difetti e inserendo 
colonna sonora, effetti speciali, transazioni e titoli 


GUARDIAMO LE MIE FOTO 


r Magix Foia su CD & DVD Silver 



t r i c k 5 

La schermata crea disco 
vi offre varie opzioni 
per la masterizzazione. 

I pulsanti più importanti 
sono: SCRIVI DISCO e SCRIVI 
DISCO DATI. 

Se decidete 

di masterizzare un Super 
Video CD 0 un DVD 
i file immagine verranno 
trasformati in file video 


A vete decine di foto sul disco fìsso e vor¬ 
reste fare dei DVD per farle vedere a 
parenti e amici? Magix Foto su CD e 
DVD in versione Silver, potrebbe fare al caso vo¬ 
stro. È un programma facile e gratuito, incluso nel 
DVD di PC WORLD ITALIA di questo mese. 

In queste pagine vi insegnamo a usare alcune 
delle funzioni di questo software, le altre potrete 
scoprirle voi stessi usandolo, oppure imparandole 
direttamente dal tutorial on-line che trovate sul si¬ 
to del produttore. Prima di tutto, assegnate un no¬ 
me al nuovo progetto e decidete per quanto tempo 
dovrà essere visualizzata ogni fotografia che inclu¬ 
derete (Figura 1), poi iniziate a importarle: sele¬ 
zionate l’icona con il disegno di un computer, 
quindi l’unità in cui sono contenute (Figura 2). 
Ogni fotografìa selezionata viene visualizzata a si¬ 
nistra, mentre se fate doppio clic viene inclusa nel¬ 
la «meline sottostante (Figura 3). Quando avete 


finito di selezionare le foto, usate la funzione di an¬ 
teprima, selezionando MODIFICA/PANORAMICA 
FOTO ed eliminate quelle che, eventualmente, non 
vi piacciono. Ora potete ritoccare le foto dello sli- 
deshow usando gli strumenti di restauro disponi¬ 
bili. Ciascuna foto inclusa nella «meline ha un 
pulsante FX in alto a destra: selezionatelo e vedrete 
il menu con le opzioni di ritocco (Figura 4). 

Se non avete un programma di fotoritocco per 
“sistemare” le immagini, o se preferite usare gli stu- 
menti inclusi in Magix, scegliete la voce RESTAURO 
IMMAGINE, che aprirà una finestra dalla quale po¬ 
trete regolare luminosità, contrasto, colore e altro. 
Fatto questo, potete passare agli effetti speciali. 
Nella finestra in alto a destra selezionate la voce EF¬ 
FETTI, quindi spuntate uno per volta gli effetti a 
disposizione e osservate la loro applicazione nel ri¬ 
quadro di sinistra (Figura 5). Allo stesso modo, 
potete impostare i bordi di ciascuna immagine e 






Per iniziare date un nome al nuovo progetto 


Selezionate l'unità che contiene le foto da usare 

































































Trascinate le foto dello slideshow nella timeline 


Le opzioni di ritocco e gli effetti speciali 


di Paride Piemontesi 


gli effetti di transizione, ovvero il passaggio da 
un’immagine a quella successiva. Per applicare ef¬ 
fetti, cornici e altri strumenti di personalizzazio¬ 
ne basta trascinarli su una delle foto nella timeli¬ 
ne: il programmavi chiederà se applicare l’effetto 
solo alla foto selezionata o a tutte. 

Per aggiungere una colonna sonora allo slide¬ 
show potete ripetere il percorso fatto finora: sce¬ 
gliete l’unità su cui sono memorizzati i brani 
musicali, quindi trascinateli sulla rimeline sotto¬ 
stante. Per quanto concerne i titoli, potete dar¬ 
ne uno per ciascuna slide, selezionando il pul¬ 
sante TEXT situato in alto a sinistra su ciascuna 
foto. Si aprirà una finestra in cui potrete digitare 
il testo da inserire e selezionare, fra i molti a dis¬ 
posizione, l’effetto che dovrà essere applicato 
(Figura 6).Ogni tanto controllate cosa state 
“combinando”, dato che le prime volte si fatica a 
rendersi conto di quali esiti possano portare 


transizioni, cornici e altre coreografie seleziona¬ 
te. Per far ciò basta usare i pulsanti di riprodu¬ 
zione collocati sotto alla mini area di anteprima, 
oppure premere il pulsante SCH. INTERO. 

Via via che procedete, vi renderete conto che il 
vostro lavoro è delimitato, nella timeline, da un 
indicatore di inizio (S) e uno di fine (E). Se desi¬ 
derate, potete spostarli con il mouse, trascinan¬ 
doli nella posizione giusta oppure facendo clic 
nella posizione desiderata con il tasto sinistro 
(indicatore di inizio) o destro (indicatore di fine) 
del mouse. 

Quando sarete soddisfatti del vostro photo- 
show, passate alla schermata Make Disc, dove 
potrete masterizzare un video CD, Super Video 
CD, DVD o mini DVD con pochi clic del mou¬ 
se. Il menu per il telecomando virtuale verrà inse¬ 
rito automaticamente. Potrete scegliere tra vari 
modelli predefiniti di layout e titoli per il menu. 



!■ r i c k s 

Il comando dividi 
PKOTOSHOW suddivide 
il photoshow in due parti 
indipendenti, 
in corrispondenza 
d.ell'indicatore di inizio. 
È particolarmente utile 
se avete creato 
un photoshow troppo 
grande per poter essere 
inserito su un solo CD 



Guardate il risultato degli effetti speciali 


Impostate titoli e relativi effetti speciali 
























































































PCWI E E005 


1301 


I PRATICA 


come rare video oigiraie 





La suddivisione di un video digitale in clip é l’operazione 
base da eseguire prima di ogni montaggio, indispensabile 
per inserire effetti di transizione e regolarne la durata 


SCENE IN SEQUENZA 



1^1 nel CD 
ITI nel DVD 


!■£ m p □ 

30 minuti 


difficoltà 

media 


info 

www.magix.com 


Video deLuxe Silver 



info 

Alcune funzioni della 
versione completa Video 
deLuxe 2006, nella Silver 
risultano disattivate. 
Per averle, si può 
eseguire 

l'aggiornamento on-line, 
al costo di 49,99 euro. 

A ogni avvio del 
programma, viene 
richiesto 
di proseguire con 
la versione Silver o di 
procedere con l'upgrade. 
Nel secondo caso seguite 
la procedura guidata 


U n qualsiasi video è composto da clip. 

Quando, per esempio, si riprende 
con una videocamera digitale o ana¬ 
logica, due pressioni consecutive del pulsante 
Rec/Stop originano sul supporto di memorizza¬ 
zione (nastro DV, VideoS, DVD e così via) un 
clip. Il passaggio da una scena a quella successiva 
è brusco, ma in fase di montaggio video è possi¬ 
bile renderlo più gradevole utilizzando gli effetti 
di transizione. 

La divisione in clip del filmato può realizzarsi 
già in fase di acquisizione, per via automatica op¬ 
pure manualmente. Video deLuxe Silver permet¬ 
te soltanto la suddivisione manuale, ma è suffi¬ 
ciente eseguire l’upgrade alla versione deLuxe 
2006 per poter disporre di entrambe le opzioni 
(vedi Info qui a lato). Dopo aver catturato il fil¬ 
mato nella cartella “Video” di Windows, lo stesso 
sarà localizzato nella scheda “I miei video” in alto 


a destra. Trascinatelo nello storyboard e premete 
il tasto play sotto il riquadro di anteprima. Met¬ 
tete in pausa e fate quindi clic sul pulsante “Ta¬ 
glia scene” (Figura 1), simboleggiato da un paio 
di forbici, ogni qualvolta riteniate opportuno 
creare un clip. Lo storyboard si arricchisce della 
scena appena originata. Se volete invece avere 
un’idea del tempo, passate alla visualizzazione 
sotto forma di Timeline (Figura 2) premendo il 
relativo pulsante situato all’estrema destra dello 
schermo. Avrete così una sequenza di fotogram¬ 
mi, sulla traccia 1, legati al tempo che, espresso in 
secondi, viene visualizzato al di sopra di ogni fra- 
me. Con i pulsanti Zoom + e Zoom — potete au¬ 
mentare o diminuire la risoluzione temporale 
(Figura 3.). Quando il filmato è diviso in scene, 
si può passare alla fase successiva: l’inserimento 
delle transizioni. Per applicarne una fra due clip, 
dopo aver selezionato la scheda “Transizioni”, 


































I pulsanti + e - aumentano o diminuiscono la risoluzione 


A ogni selezione, il riquadro mostra in anteprima la transizione 


di Paolo Pierini 


sempre in alto a destra, basterà fare clic su quella 
desiderata e, tenendo premuto il pulsante del 
mouse, trascinarla (drag & drop) nel punto com¬ 
preso fra gli spezzoni di filmato nello storyboard 
(Figura 4). Un simbolo racchiuso in un quadrato 
visualizza il tipo di transizione scelta, mentre una 
piccola freccia rivolta verso il basso permette di 
accedere a un menu a discesa. Qui è possibile, ca¬ 
so per caso, modificare l’effetto di transizione se 
non si è contenti di quello appena selezionato, 
impostarne la durata e, nel caso di transizioni 
speciali, accedere a regolazioni specifiche. 

A tale proposito, risultano interessanti le trans¬ 
izioni tridimensionali, come quelle che si trova¬ 
no alle voci “Forma 3D” e “Tessera 3D”. Pun¬ 
tando sopra e selezionando la voce PROPRIETÀ, si 
apre la finestra delle impostazioni (Figura 5). Al 
suo interno si trovano gli altri effetti compresi 
nella categoria, l’antialiasing e il motore di ren¬ 


dering da utilizzare, come il Direct3D e l’O- 
penGL. Le voci con maggiore influenza sull’ef¬ 
fetto di transizione sono però l’X Axis MiRROR e 
l’Y Axis Mirror, selezionando le quali si impo¬ 
sta la direzione del movimento contenuto nell’a¬ 
nimazione, speculare rispetto agli assi orizzonta¬ 
le e verticale, x e y. 

La voce transizioni casuali permette invece 
di affidarsi al programma che prowederà ad asse¬ 
gnare transizioni a caso. 

Non appena applicata la transizione, il softwa¬ 
re ne fornisce un’anteprima. Spesso è però neces¬ 
sario assegnare una durata in funzione della base 
musicale; un’operazione difficile da eseguire 
impostando il tempo in secondi. Entrate nella 
timeline e agite sulle “maniglie” della transizione, 
ovvero sui rettagolini gialli che ne definiscono l’i¬ 
nizio e la fine. Spostateli verso destra o sinistra 
regolando con precisione la durata (Figura 6). 



in profondil’à 

La suddivisione in scene 
è utile anche nei casi 
in cui, su alcuni tratti 
del filmato, si vogliano 
applicare effetti video. 
Video Deluxe mette 
infatti a disposizione 
molti effetti con i quali 
dare un tocco 
di originalità alle proprie 
creazioni. Conviene 
comunque non abusare 
se non si vuole correre 
il rischio di rendere 
i filmati troppo artefatti 



X 


[AntìatiasìnQ. 

On 
r Off 

MirrorX/Y 

17 XAxis Mirror 
1” YAxis Mirror 
[Rendering ^ 

DirectSd 

OpenGL 


Praviaw H-l^op 



Le impostazioni legate alle transizioni 3D 


Si può regolare la durata della transizione sul filmato 






























































PCWI E E005 



o 

fempo difficolfà info 

30 minuti media www.paragon.org 


Il backup dei dati è una buona abitudine che può salvarvi 
quando siete nei guai. Il programma incluso nel Service 
DISC consente di eseguirlo e masterizzarlo. Ecco come fare 


□ATI AL SICURO 


Cosa serve 


‘ Paragon Exacf Image 70 



f r i c k s 

Potete scaricare Exact 
Image dal Service disc 
e, dopo averlo registrato 
on-line sul sito http:// 
registration.paragon.ag/ 
ei7se, installatelo. 

Il programma è 
disponibile solo in lingua 
inglese, ma le icone 
e le procedure 
da seguire sono intuitive 
e di facile comprensione 


C he siate professionisti o privati, se dopo 
un crash di sistema non riuscite più ad 
accedere ai dati, il problema è lo stesso: 
siete in un bel guaio. Una possibile soluzione è 
Exact Image 7.0, con cui potete fare backup di al¬ 
cuni file o una copia esatta del disco fìsso, così da 
poterlo ripristinare in una sola mossa. Per creare 
una copia del disco fìsso o di una delle partizioni 
attive, nella fìnestra principale, selezionate il pul¬ 
sante BACKUP HARD DISKS OR SELECTED PARTl- 
nONS. La procedura guidata mostra una fìnestra 
con la struttura ad albero delle unità che il pro¬ 
gramma ha rilevato. Selezionate le unità logiche di 
cui volete fare il backup, oppure la lettera di unità 
se copiare integralmente tutto il disco fìsso {Figu¬ 
ra 1). Nella fìnestra successiva potete decidere se 
salvare i dati su un hard disk locale o remoto, su 
una partizione attiva sul vostro pc, oppure se ma¬ 
sterizzare Timmagine su un CD/DVD. Supponia¬ 


mo che optiate per la prima soluzione: vi verrà 
chiesto di selezionare il percorso della cartella in 
cui dovranno essere salvati i file (Figura 2). Per ter¬ 
minare, indicate se volete eseguire immediata¬ 
mente il backup o se preferite programmarlo. 

Prima di procedere, Exact Image vi mostrerà 
una fìnestra con dettaglio e dimensione dei file ce 
state per memorizzare. Per ripristinare l’immagine 
selezionate il pulsante RESTORE HARD DISKS OR 
PARTITIONS; nella prima schermata spuntate il file 
da ripristinare, quindi la partizione logica in cui ri¬ 
pristinarlo (Figura 3). La prima volta che installa¬ 
te il programma è bene fare l’immagine completa 
del disco come suindicato; successivamente baste¬ 
rà aggiornare il backup con una buona program¬ 
mazione. Fate clic sul pulsante SCHEDULE BACKUP 
e seguite la procedura guidata. Come illustrato per 
la procedura precedente, selezionate la partizione 
di cui volete programmare il backup, l’unità in cui 



Selezionate le unità logiche o il disco fisso di cui fare il backup 


Scegliete dove memorizzare il backup 




















































































di Paride Piemontesi 


reinserire i dati, quindi specificate se eseguirlo una 
volta sola (ONCe), a ogni accensione del pc (at 
SYSTEM STARTUP), quando eseguite il logon con i 
vostri username e password (at LOGON) , quotidia¬ 
namente (daily), settimanalmente (weekly) o 
mensilmente (monthly) (Figura 4). 

Non dimenticate che il Backup può essere ese¬ 
guito in background, ma rallenta il sistema; è me¬ 
glio programmarlo quando vi intralcia meno, per 
esempio nel week-end se usate il pc in settimana 
per lavoro. Proseguite: anche in questo caso verrà 
mostrato il dettaglio dei file di cui fare il Backup e 
le relative dimensioni. Come detto inizialmente, 
oltre a fare il Backup su un disco fisso, potete ese¬ 
guirlo anche su CD/DVD o floppy disk (lo scon¬ 
sigliamo), premendo il pulsante RECOVERY MEDIA 
BUILDER. Nella finestra successiva, se vi avvicinate 
per la prima volta a questo genere di attività, vi 
consigliamo di lasciare l’opzione di defe.ult (typi- 


CAL), mentre se vi destreggiate abbastanza bene 
con i software e con l’inglese potete personalizzare 
l’operazione scegliendo ADVANCED. Nel primo ca¬ 
so, vi basterà selezionare il masterizzatore fra quel¬ 
li installati sul vostro computer, inserire un sup¬ 
porto vergine, impostare la velocità di scrittura 
MAXIMUM o MINIMUM, e avviare la masterizzazio¬ 
ne. Se invece scegliete ADVANCED, potrete selezio¬ 
nare una per una le cartelle da inserire nel backup 
(Figura 5) prima di procedere come indicato in 
precedenza. Infine, una delle soluzioni più getto¬ 
nate è la creazione di un backup in un’area protet¬ 
ta e inaccessibile del disco, cui si accede premendo 
il pulsante MANAGE BACKUP CAPSULE. 

In questo caso, selezionate la partizione in cui 
creare la copia protetta e la dimensione massima 
che potrà occupare (Figura 6), prima di procedere 
con la selezione dei file da inserirvi, come illustra¬ 
to in precedenza. 



ì ( \ c k 5 

Exact Image supporta 
le unità P-ATA, Serial 
ATA, SCSI e Firewire, 
oltre alle periferiche USB 
1.1 e 2.0, 

come i pendrive. I file 
System che potete 
gestire vanno 
dal vecchio FAT16 
all'NTSF, passando 
per FAT32 e Linux Swap 


’ Recovery Media Builder 


AddRional RIes 
SelectfiieB orfolderBthdyou wouid like to addio thè Recovery Media 

Youcaneelecifilesorfoldetsinthe light mndow to addto thè tool folderof thè Recoveiy Medie 
Use thè 'Add'and 'Mete' buDonsto marupdste thè conteits of thè left tvindow. 

I^Cr^ocuinents and S^tings/ 


add <- 


Eelete -> 



rJame 




»i-&«:ernb 

Dir 

R-C^arc 03n051<1S49343 Or 

••0AUTO0<EC.BAT 

Rie 

r-^CONFK3 SYS 

F8«—1 

R-^dotneth( 

Dir 

R- 1:5 DRV 

Dr 

••0enjd 


! 



Le impostazioni avanzate di masterizzazione 


La copia protetta è un’ottima soluzione 




































































































PCWI E E005 


PRATICA 



Grazie al programma che trovate in esclusiva 
nel CD\DVD di pc world Italia, acquistare 
su e-Bay diventa un vero gioco da ragazzi 


□K, IL PREZZO È GIUSTO! 


Cosa serve 


‘ Paragon Lqsì Minul’e Bidder e una connessione a Inferne!’ 



info 

Per installare Last 
Minute Bidder sul vostro 
pc non dovete far altro 
che fare clic sul file 
eseguibile che trovate 
sul CD\DVD e registrarvi 
presso il sito Paragon 
(usando il link che 
trovate nell'allegato). 
Inserendo il codice che 
riceverete via mali, 
intatti, Last Minute 
Bidder si trasforma 
da trial 30 giorni in vera 
e propria versione 
completa 


D iecimila e uno, diecimila e due, dieci¬ 
mila e tre, aggiudicato! II fascino delle 
aste Online non è proprio lo stesso che 
riesce a evocare un battitore con tanto di martel¬ 
letto, ma è comunque tale da spingere milioni di 
utenti di tutto il mondo a collegarsi quotidiana¬ 
mente su e-Bay in cerca di affari veri o presunti. Se 
anche voi fate parte di questa schiera di utenti, al¬ 
lora un programma come Last Minute Bidder 3.0 
di Paragon, può rivelarsi davvero utile per due or¬ 
dini di motivi. Perché consente di gestire in ma¬ 
niera più facile ed efficace la ricerca e le offerte, sia 
perché elimina il rischio di acquistare a prezzi 
“fuori controllo”. 

OFFERTE SU MISURA 

Una volta installato il programma e ultimata la 
procedura di registrazione non resta che comple¬ 
tare la procedura automatica di configurazione 


che viene eseguita automaticamente al primo 
avvio del programma. Si tratta di una serie di 
schermate nelle quali è necessario inserire una 
serie di dati a cominciare da user ID e password 
del proprio account su eBay (Figura 1). L’opera¬ 
zione nel complesso risulta davvero facile, dal 
momento che prevede anche un link al modulo di 
registrazione on-line a beneficio di quanti non 
hanno ancora un profilo registrato su ebay.it. 

Una volta completata questa fase si può iniziare 
immediatamente a mettere alla prova le funzioni 
di Last Minute Bidder cominciando con il fami¬ 
liarizzare con la sua interfaccia che di fatto si basa 
su due elementi portanti. Il primo è la cosiddetta 
BROWSER VIEW e che in pratica corrisponde alla 
modalità di navigazione che appunto consente di 
effettuare le proprie ricerche direttamente all’in- 
terno del programma e non attraverso il browser 
predefinito del vostro pc (Figura 2). Il secondo 


Slartup Wizard 


Set up eBay^ auclion account. 


m 


V 


So that Patagon Last Minute Biddei can aulomalicaly place your bids. Paiagon Lesi Minule 
Bidder needs to knowycur usetname and passwotd. 


eBay* User 
eBay* Password: 
Confimi Password: 


t 



Un wizard permette di impostare il proprio account 


I <Kf MtA ulr fltifdrr rptt 





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“««rnaifftir- 

TrTic»»LCC 

wwiariamwi 


Con il browser si possono sfogliare le pagine di eBay 



















































I 




Id 

Marne 

Category 


V Aurtlon ends (eBay® time) | 


Quanbty(Poiwerauctions) |l 
Current Ptice 


Maximum Price 0,00 


[~1 Set aucbon state ’Active" (waìt for running) 


Choose folder to add auction Item 


Add to current seiected toldef 


NOTE: Enter correct lot nuirfcer and Mm thè maxcice, to add item... 
Attenbon: auctico state Istxtactiveby default i 


Canee! 


m 


Help 


Una sola interfaccia per gestire tutte le aste in corso 


Ecco come inserire le nuove offerte da controllare 


di Ignazio Gattoni 


elemento portante è invece la BID VlEW, ossia una 
pagina dove sono visualizzate tutte le offerte in 
corso e quelle che invece si sono già concluse 
(Figura 3). Si tratta di una funzione estremamen¬ 
te importante, anche perché consente di avere 
sempre sotto controllo e a portata di mano le aste 
di maggior interesse e alle quali state partecipando 
in prima persona. Last Minute Bidder, infatti, 
consente di tenere traccia diligentemente di qual¬ 
siasi offerta effettuata, se necessario anche catalo¬ 
gandole in base alla categoria “merceologica”. Per 
esempio, se siete appassionati di cinema e di un 
regista in particolare, avete la possibilità di racco¬ 
gliere tutte le offerte relative in un unico conteni¬ 
tore preparato ad hoc. 

Prima di passare a questa fase è però estrema- 
mente importante istruire il programma affinché 
tenga traccia di ciascuna nuova offerta. Per farlo si 
deve selezionare la voce ADD ITEM dal menu a ten¬ 


dina BIDS. Apparirà una scheda che occorre com¬ 
pilare in ogni suo campo prima di spuntare il 
riquadro SET AUCTION STATE ACTTIVE e confermare 
selezionando OK (Figura 4). 

Per rendere ancora più veloce il controllo o l’e¬ 
secuzione delle ricerche su eBay, il programma 
offre inoltre una speciale versione dell’elenco dei 
PREFERITI di un normale browser, in cui al posto 
dei link a diversi siti, sono contenuti i riferimenti 
alle sezioni di eBay che controllate più di frequen¬ 
te (Figura 5). Risulta utile, infine, anche la fun¬ 
zione di ricerca automatica che, stabiliti una serie 
di parametri chiave, come per esempio query di 
ricerca, intervallo di prezzo o altro ancora, per¬ 
mette di accedere direttamente alle aste attive in 
un determinato momento (Figura 6) . Un’opzione 
utilissima, questa, che consente di risparmiare 
tempo e selezionare subito l’offerta più vicina a 
quel che state cercando. 







Guai* oftnt ]Mm 


ItOLU 


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Search k^ods or iterr ni.mbe( [tequiiad] 
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Words lo Exdude 

Search tn Categories 

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Price Range 

Sortby 

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Load search 

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From specific ssler 


Save cureni data search a$ 

^^ I Save search 


Per cercare offerte e affari più rapidamente ci sono i preferiti 


Uno strumento per fare ricerche veloci e mirate 
































































































I PRATICA 
(■TnT51pii=«iiaviaHia 




f r i c k 5 

Pro Email Sender 
non necessita 
di impostazioni 
particolari, ma i più 
esperti possono 
configurare alcuni 
parametri per rispondere 
a esigenze personali. 
Per esempio, 
se disponete di 
connessioni lente, potete 
impostare valori di 
timeout più elevati 


D ovete inviare messaggi di posta elet¬ 
tronica a gruppi di persone, come av¬ 
viene nel caso delle newsletter? 

Con i comuni programmi di posta elettronica 
può essere problematico, meglio usare un softwa¬ 
re studiato appositamente, che consente di pro¬ 
grammare l’invio dei messaggi in date e orari pre¬ 
cisi, e che è in grado di gestire i gruppi di destina¬ 
tari in modo adeguato. Un esempio è Pro Email 
Sender, la cui versione limitata e gratuita è inclu¬ 
sa nel DVD allegato a questo numero di PC 
WORLD ITALIA. Per Utilizzarlo è sufficiente scari¬ 
carlo dal DVD e avviare l’installazione guidata, 
che termina in pochi minuti e ha come unica li¬ 
mitazione la gestione di liste che comprendono al 
massimo 50 indirizzi di posta. 

Ecco, in un breve esempio, come si invia una 
newsletter in formato HTML a un gruppo di 
utenti i cui indirizzi sono elencati in una tabella 


di Microsoft Excel. Dopo avere avviato il pro¬ 
gramma, la prima schermata che verrà visualizza¬ 
ta vi chiederà se intendete creare un nuovo profi¬ 
lo di mail da inviare, oppure modificarne uno 
esistente (Figura 1). Confermate la selezione del¬ 
la prima opzione con OK, quindi assegnate un 
nome al nuovo file che state per creare. Se avete 
già preparato il messaggio di posta da inviare, 
nella finestra successiva lasciate il segno di spun¬ 
ta accanto alla voce DISPONGO GIÀ DEL MESSAG¬ 
GIO DA INVIARE, altrimenti scegliete quella sotto¬ 
stante, che aprirà una finestra di editor HTML 
con cui creare un nuovo messaggio (Figura 2). 
Una volta creato il messaggio, salvate il file e tor¬ 
nate al programma, che visualizzarà un’altra fine¬ 
stra in cui dovrete specificare se avete già prepa¬ 
rato l’elenco dei soggetti destinatari della mail, 
che può essere in formato Access, testo, oppure 
elaborato in Excel. A questo punto, selezionate il 


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La prima volta create un nuovo profilo 


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IS> 





Potete usare l'editor HTML per creare la nuova newsletter 






























































B(n]B 


(• Modalità standard (si scelgono i campi da filtrare) 


Campo 


Operatore 

Valore 


J 


jlombardtal 

Campo 


Operatore 

Valore 

|F2 

J 

F3] 

1 

Campo 


Operatore 

Valore 

1 

ZJ 


1 


f~ Modalità Avanzata (solo per utenti esperti) 



^ Filtro dati 


Apri Database 


Specificare la tabella ed il campo 


Tabella 

|Foglio1S 

3 

Campo 


P 

d 



Con i filtri potete creare liste in base a criteri precisi 


Se prendete gli indirizzi da Excel, specificate tabella e campo 


di Paride Piemontesi 


percorso del file con gli indirizzi dei destinatari, 
quindi, nella finestra successiva, definite la tabel¬ 
la e il campo di Excel che vi interessano (Figura 
3). Se premete il pulsante “>>” posto accanto al¬ 
la voce FILTRA DATI DA INVIARE, potrete imposta¬ 
re un filtro sugli indirizzi. Verrà visualizzata una 
finestra in cui specificare uno o più filtri a secon¬ 
da delle vostre esigenze (Figura 4). 

Per esempio, se volete inviare le e-mail solo ai 
destinatari raggruppati nella colonna Excel 
“Lombardia”, specificate come campo “regione”, 
scegliete l’operatore “=”, e impostate a destra il 
valore “Lombardia”). Fatto ciò, premete il pul¬ 
sante TEST per verificare se il database supporta il 
filtro, quindi potete fare clic su OK. 

Nella finestra successiva potete impostare l’in¬ 
vio di messaggi personali solo a determinate per¬ 
sone presenti nella lista: vi basterà specificare un 
campo di tipo nome o cognome nelle apposite 


caselle campo personalizzato (Figura 5). In que¬ 
sta finestra potete anche definire le impostazioni 
anti-spam: molti server di posta, per evitare mes¬ 
saggi indesiderati, bloccano l’invio di e-mail a 
gruppi troppo numerosi. Per aggirare questo 
ostacolo, potete inviare un certo numero di mes¬ 
saggi di posta elettronica per volta, con una pau¬ 
sa temporale fra un gruppo e l’altro. 

Per effettuare una verifica e vedere il messaggio 
finito prima di inviarlo, selezionate il pulsante 
ANTEPRIMA, che lo visualizzerà come una pagina 
web (Figura 6); ora premete il tasto INVIO per 
spedire il messaggio. 

Inoltre, Pro Email Sender mette a disposizio¬ 
ne, nei percorso UTILITÀ/GESTIONE STORICO, la 
possibilità di consultare l’archivio dello storico 
contenente l’elenco di tutte le e-mail inviate, che 
può essere utile per verificare se un messaggio di 
posta elettronica è stato già inviato. 



!■ r i c k s 

Con l’editor HTML 
potete creare il testo 
delle vostre newsletter 
anche se non siete 
esperti. Vi basta 
selezionare la voce editor 
HTML nel menu utilità 



Le impostazioni antispam vi aiutano ad aggirare i filtri dei server 



Prima di inviare la newsletter, controllate l’anteprima 




























































PCWI E 3005 


PRATICA 



Un programma semplice e immediato per verificare 
quali e quanti indirizzi della vostra rubrica di posta 
elettronica non sono più attivi. Ecco come procedere 


RICEVI L 

E MIE E-MAIL? 

Cosa servS 

_Pro Email Verifier 1.0.8 




t r i c k 5 

Se vi bastano verifiche 
parziali, quindi 
più veloci, potete 
mettere un segno 
di spunta accanto 
alla la voce solo dominio e 
SINTASSI nel settore 
VERIFICA. 


S e avete un database con decine di indi¬ 
rizzi di posta elettronica, ma non sape¬ 
te quali e quanti fra quelli presenti sia¬ 
no ancora validi, potete usare Pro Email Verifier 
1.0.8 per risolvere il problema velocemente. 

Nel DVD allegato a questo numero di PC 
WORLD ITALIA è inclusa una versione con funzio¬ 
nalità complete, che ha come unica limitazione la 
possibilità di gestire un massimo di 50 messaggi 
di posta elettronica. Per installarla, scaricatela dal 
DVD e seguite la semplice impostazione guida¬ 
ta, quindi fate doppio clic sull’icona che compa¬ 
rirà sulla vostra scrivania. Questo programma è 
davvero semplice da usare; se seguite le istruzioni 
qui indicate avrete un esempio di come eseguire 
le verifiche su un piccolo database di e-mail. 

La prima cosa da fare appena avviato il pro¬ 
gramma è caricare il file con il database delle 
vostre e-mail. I formati supportati sono numero¬ 


si: fra questi vi sono Access, Excel, HTML, testo 
(Figura 1). Se avete bisogno di verificare un solo 
indirizzo di posta, digitatelo nella casella in alto 
a destra e premete il pulsante VERIFICA SINGOLA 
(Figura 2), altrimenti procedete come segue. 
Supponiamo di avere a disposizione un database 
in Microsoft Excel: selezionate il percorso 
file/APRI FILE oppure il primo pulsante a sinistra 
fra quelli visualizzati, quindi, nella finestra che si 
aprirà, selezionate il file contenete gli indirizzi e 
poi fate clic sul pulsante APRI. Vi verrà chiesto di 
selezionare la tabella e il campo di riferimento 
(Figura 3): la prima corrisponde al nome del 
foglio di lavoro che contiene gli indirizzi, mentre 
il campo non è altro che la colonna con l’elenco 
degli indirizzi di posta elettronica. 

Per iniziare la fase di verifica del file che avete 
caricato, assicuratevi di essere connessi a Inter¬ 
net, quindi premete il pulsante ESEGUI. Al termi- 


Select File/s 


Lùok^: 11^1 Dftaklcp 


■3 <= c? H- 


j) 

My Rdcert 
Documants 

D 

Desktop 

LJMv DocLjments 



^ My Computer 
' jWy Network Place* 
tìl 74 _dicen*re _05 
sviluppare 

ÙMP 3 

^MiAC su Desktop Roncagia (Qn.dsk.|firTìc) 



lJ 

My Docunerts 







hly Computer 


ExcetraN) 

Teaorw) 

csv Cosv) 

dBan rdW) 

Fcdt Pro (* dbc) 

Lotus 1 - 2-3 rwk 3 ) 


My Network 

RioQsnie. 

Paradox C^) 

Tuttn 


or 

RIes of type; 

tose» C-iridb) 




Q>en I 

Cancel 



La lista dei formati supportati da Email Verifier 


Quando importate file XLS, specificate tabella e campo 

































































PCWI E E005 


I PRATICA 


mmi come rare verifica 





^ Salva Risultati 


Formato 




Per verificare un solo indirizzo scrivetelo in alto a destra 



3 

Informazioni da salvare 

Indirizzi validi 
r Indirizzi non validi 
1 “ Indirizzi non verificati 


Si può salvare solo in formato testo 


di Paride Piemontesi 



I r i c k 5 

Se volete provare 
le funzionalità 
del programma, 
ma non avete un 
database di indirizzi, 
premete il pulsante 
ESEGUI TEST: il programma 
userà alcuni indirizzi 
a campione che avete 
memorizzato in Outlook 
e inizierà a verificarli 


ne, potrete consultare il file di log generato dal 
programma, premendo l’apposito pulsante (il 
tasto LOG, quarto da sinistra). 

Può accadere che la fase di verifica si dilunghi 
troppo, oppure che dobbiate interromperla per 
un qualsiasi motivo. In questi casi, terminatela 
premendo il pulsante SOSPENDI, quindi selezio¬ 
nate il percorso FILE/SALVA STATO per mettere al 
riparo il lavoro compiuto fino a quel momento. 

Per riprendere l’operazione di verifica, vi 
basterà selezionare la voce CARICA STATO nel 
menu FILE, e selezionare il file che avevate salva¬ 
to al momento della sospensione. Se vi interessa 
salvare le verifiche effettuate, una volta termina¬ 
te, scegliete la voce SALVA RISULTATI dal menu 
FILE. Nella finestra che apparirà (Figura 4), sal¬ 
vate le informazioni in formato testo. 

Se alcune delle impostazioni di default del pro¬ 
gramma non si accordano con le vostre esigenze. 


potete personalizzare la configurazione, selezio¬ 
nando il percorso OPZIONl/CONFIGURA (Figura 
5). Alla voce DNS potete decidere se il program¬ 
ma dovrà rilevare automaticamente il DNS ogni 
volta che si connetterà per verificare i vostri mes¬ 
saggi di posta elettronica, oppure se preferite 
assegnarne uno. 

Lo stesso vale per l’SMTP, ovvero le stringhe 
che il programma invierà ai server di posta per 
identificarsi. Alla voce LOG, invece, potete defi¬ 
nire la dimensione massima di ogni file di log che 
verrà generato in seguito alle verifiche. 

Se vi spostate, infine, sulla linguetta PRESTA¬ 
ZIONI (Figura 6), avrete la possibilità di modifi¬ 
care le impostazioni adottate dal programma per 
il controllo della posta elettronica, come per 
esempio i tempi di risposta del server, il timeout 
finale, il numero di righe per ciascun messaggio 
di posta elettronica e altro ancora. 




Potete personalizzare le impostazioni 


Verificando solo dominio e sintassi, risparmiate tempo 












































































PCWI E E005 


PRATICA 



45 minuti bassa 


Dovete reinstallare spesso il sistema operativo? 

Ecco come fare perché l’intera operazione risulti veloce 
e semplice come bere un bicchiere d’acqua 


WINDOWS SI INSTALLA DA SOLC 

D 

Cosa servS 

_ Microsofl' Windows XP 




c u r i □ s n à 


Un file con estensione 
.CAB non è altro che 
un archivio di file 
compressi, per cui basta 
selezionarlo con un 
doppio clic per attivare 
il programma che nel 
vostro computer 
è assegnato a quel tipo 
di file 


A nche Windows XP, pur con gli enormi 
progressi in merito alla stabilità rispet¬ 
to alle precedenti versioni, a volte fe. i 
capricci. La molteplicità delle possibili configura¬ 
zioni hardware e software, inoltre, rende quanto 
mai problematica la convivenza del sistema opera¬ 
tivo con gli applicativi che si possono installare. 
Non sempre si riesce a capire dove e come sia nato 
un problema, e in questi casi non c’è alternativa al¬ 
la reinstallazione del sistema operativo. La proce¬ 
dura, seppur molto semplice, richiede comunque 
la vostra presenza per portare a termine l’installa¬ 
zione, che prevede l’inserimento di alcuni dati, ne¬ 
cessari sia per la protezione del software sia per 
configurare l’ambiente operativo. Si può però au¬ 
tomatizzare tale processo, con indubbi vantaggi in 
termini di velocità e semplicità di reinstallazione 
del sistema operativo. Per prima cosa inserite nel 
vostro lettore il CD con Windows XP, e bloccate la 


procedura di inizio installazione uscendo dalla fi¬ 
nestra di dialogo. Aprite quindi ESPLORA RISORSE 
e selezionate, facendo clic con il tasto destro del 
mouse, il nome del CD con Windows XP. Dal me¬ 
nu contestuale che appare scegliete la voce ESPLO¬ 
RA (Figura 1). Navigate nelle cartelle fino a trovar¬ 
vi in quella chiamata SUPPORT, selezionatela e ri¬ 
petete questa procedura per la cartella successiva, 
che si chiamerà TOOLS. Adesso copiate il file chia¬ 
mato DEPLOY.CAB nel vostro desktop (Figura 
2 ). 

Fate doppio clic sul file SETUPMGR.EXE per 
attivare la funzionalità GESTIONE GUIDA INSTALLA¬ 
ZIONE WINDOWS (Figura 3), quindi fate clic su 
AVANTI. La finestra successiva vi servirà per creare 
un file di risposta, ovvero uno script che passa a 
Windows, nella fese di installazione, alcuni para¬ 
metri in maniera automatica, evitandovi così di 
doverli digitare ogni volta. Scegliete la voce CREA 



La procedura automatica di installazione si avvia dal menu contesutale Fate doppio clic sul file DEPLOY.CAB per avviare la procedura 








































SETIIPMGR.EXE attiva la gestione guida installazione Windows 


In questo modo si crea il file UNATTEND.TXT, con tutti i parametri 


di Giuliano Fiocco 


NUOVO se volete che venga generato un nuovo file 
di risposta, oppure selezionate la voce MODIFICA 
ESISTENTE se intendete cambiare alcuni parametri 
da un file di risposta precedentemente creato. Fate 
clic su AVANTI e scegliete, nella finestra successiva, 
il tipo di installazione da usare. Quella che inte¬ 
ressa a voi è la prima: INSTALLAZIONE AUTOMATI¬ 
CA, mentre le altre due sono specifiche modalità di 
installazione create per gli amministratori di rete. 
Scegliendo la modalità di installazione automatica 
il programma genererà un file chiamato UNAT¬ 
TEND.TXT, contenente tutti i parametri di 
installazione (Figura 4). Fate clic su AVANTI e sce¬ 
gliete il sistema operativo che volete installare. 
Questa parte serve per determinare i parametri 
che devono essere configurati. Una volta compiu¬ 
ta la vostra scelta, fate clic su AVANTI e scegliete la 
modalità di interazione dell’utente con il sistema. 
Visto che il vostro intento è quello di velocizzare 


l’installazione, scegliete l’opzione COMPLETAMEN¬ 
TE AUTOMATICA, COSÌ che tutti i dati necessari sia¬ 
no forniti dal file di risposta (Figura 5). 

Nella finestra successiva, che chiede se il siste¬ 
ma operativo debba essere installato mediante 
una condivisone di distribuzione, rispondete 
INSTALLA DA CD. Fate clic SU AVANTI e mettete il 
segno di spunta accanto alla voce ACCETTO I TER¬ 
MINI DEL CONTRATTO DI LICENZA MICROSOFT. 
Dopo avere fatto clic su AVANTI cominciate a inse¬ 
rire, finestra dopo finestra, i dati richiesti dal 
sistema di installazione. Alla fine, scegliete il per¬ 
corso sul disco dove volete salvare il file UNAT¬ 
TEND.TXT (Figura 6). In questo modo verrà 
creato anche un file chiamato UNAT- 
TEND.BAT: facendo doppio clic su quest’ulti¬ 
mo, non prima di aver inserito il CD di installa¬ 
zione di Windows nel lettore, partirà finalmente 
il Setup “automatico” del sistema operativo. 


Gestione guidata installazione 

— 


Interazione irfente 

SelezionaFe il tipo d irteiazione itente desiderato. 



C Cordonata daH’Uenie 

Le opaori prede%iite vengono lenite nei Ile di ripeta e I liente finale può 
cambaile a prapno piaoniento 

CompletBinente automatizzata 

Tutte le litposte necessarie vengono fomite nel file di risposta, peitanto non 
vengono chieste all'utente. 

^ Pagne nascoste 

Vengono fornite te risposte per le pagine delVistallazione. che sono nascoste 
aH'iientefmale 

C Sola lettura 

Nei Ne di risposta vengono fonile tutte le risposte necessarie. L’itente è in grado d 
vedere le razioni, ma non d cambiarie. 



Interfaccia grafica non automAzzata 

Solo la parte in modaltà testo dellinsiallazione è aLiomatizzala. La patte in modaRà 
grarica viene eseguta nomialmente. chiedendo risposte all'utente ad ogni pagina 



Scegliete la modalità completamente automatica 


Scegliete dove salvare il file UNATTEND.TXT 































































PCWI 12 2005 


PRATICA 

@ Q 

difficolfà info 

media www.xmpeg.net 


Che sia dal DVD all’MPEG-4, oppure al VCD (SVCD), 
il programma gratuito Xmpeg, svolge sempre bene 
il proprio compito. Scoprite in che modo 


COMPRESSIONI IMMEOIATE 

Cosa serva 


‘Xmpeg 5.0.3, codec OivX 6, codec Xvid 1.0.3 




f r i c k s 

Se non siete contenti 
della luminosità e del 
contrasto del filmato 
che volete convertire, 
potete agire in fase 
di anteprima attraverso 
la funzione luminance che 
trovate sulla finestra 
Video tools. Il GAIN e 
l'OFFSET consentono una 
regolazione 

particolarmente raffinata 
dei due fattori 


L a conversione di un titolo su DVD in un 
file MPEG-4 per scopi di Backup perso¬ 
nale, in formato DivX o Xvid, o anche la 
ricodifica in MPEG-1 e -2 per la creazione di VCD 
e SVCD, richiede in molti casi l’utilizzo di software 
dedicati ai vari passaggi. Xmpeg, nella versione 
5 . 0 . 3 , presente nel SERVICE DISC allegato a questo 
numero di PC WORLD ITALIA, fonde in un unico pro¬ 
gramma tutti gli strumenti necessari, dimostrando 
stabilità oltre che una buona versatilità. Prima di 
iniziare, è però necessario installare i codec per i for¬ 
mati DivX e Xvid, scaricabili gratuitamente dai re¬ 
lativi siti Internet (www.divx.com e www.xvid- 
movies. com), codec che si interfacceranno, nella fa¬ 
se finale di encoding con Xmpeg. 

PROCEDIMENTO GUIDATO 

Un pratico wizard facilita il compito a chi ha 
poche conoscenze tecniche di video digitale, par¬ 


tendo dall’esplorazione del DVD fino alla scelta 
e alle impostazioni del codec da utilizzare nella 
conversione. Viene dapprima individuato il file 
.IFO facendo clic su OPEN DVD ROOT (Figura 
1), poi mostrate le tracce audio disponibili, nel 
nostro esempio “AC3 6ch Italiano” e “AC3 6ch 
English”, nonché i sottotitoli che, per il DVD 
utilizzato nella prova, sono disponibili solo in 
lingua italiana (Figura 2). La ricerca può essere 
effettuata anche manualmente attraverso la fun¬ 
zione BROWSE. 

La Figura 3 mostra la lista dei formati possibi¬ 
li, dal DivX al VCD, passando per il SVCD. 
Mettete un segno di spunta su quello desiderato 
e fate clic su NEXT. Abbiamo preferito la voce 
DivX, necessaria alla codifica nel formato 
MPEG-4. Vi verrà a questo punto mostrato, 
come esempio, un fotogramma del filmato che 
intendete convertire (Figura 4), offrendovi la 




La ricerca dei file IFO è automatica 0 manuale 


Facile individuare le tracce audio e i sottotitoli 









































PCWI II ECD5 



PRATICA 
■mi^iSTEliJTO 




Sdect bere thè output format oF your Film : 

r Divx 

KvX e thè most popolar Format. Based on MPE(34 specificatlcnj it provides thè 
better quallty/size rabo, This Format allow user to store more than 2 hous oF high 
quallty F3m ori a slmple CD-R, 

r DVD 

DVD Form^ is based on FrpEG2. This Format Is thè most adapted For DVD-R 
Storage, and can be read in a standart DVD player. 

xvco r svcD 

Uke DVD Format, but et lowest resoluUon to store data In a CD-R. These CD can 
be read cn a statari DVD player, 

r vcD 




- . • ' .r • I r" 

t A. *1W R Mk»* 4) 




La lista dei formati di output è completa 


Agendo sulla linea tratteggiata si taglia la parte indesiderata 


di Paolo Pierini 



info 

La codifica in DivX 
prevede molte 
regolazioni. Se siete 
esperti di questo 
formato, dopo averlo 
selezionato (Figura 3). 
fate clic sulla voce 
CONFIGURE IST PASS 
per accedere alle 
finestre Main, Codec 
e Video del codec DivX 6. 
Avrete così maggiore 
controllo sul processo 
di encoding 


possibilità di eliminare in automatico o manual¬ 
mente, le bande nere poste in alto e in basso a 
ciascuna immagine (voce CROP BALCK AREAS). 
Queste comporterebbero, nel filmato finito, sol¬ 
tanto un aumento delle dimensioni su disco, 
senza apportare alcun miglioramento alla qualità 
deU’immagine. 

Se agite sulla linea tratteggiata potete selezio¬ 
nare manualmente la parte di scena che vi inte¬ 
ressa salvare. Scegliete poi la risoluzione del nuo¬ 
vo video (l’anteprima vi tiene graficamente 
informati sulle scelte che state operando, quindi 
sulle dimensioni fisiche del nuovo filmato) e pro¬ 
cedete facendo clic su NEXT. Il limite inferiore è 
di soli 20x16 pixel. Nella finestra video TOOLs” 
(Figura 5) che si apre sulla sinistra dello schermo 
di anteprima, potete, invece, regolare finemente 
la risoluzione, con incrementi in orizzontale e in 
verticale pari a 8 pixel, impostare il rapporto di 


aspetto, 16:9 o 4:3, in funzione dello schermo su 
cui andrete a riprodurre la vostra creazione. Non 
manca, inoltre, la possibilità di regolare i para¬ 
metri della sezione audio, selezionando la voce 
AUDIO TOOLS. La schermata successiva (Figura 
6) mette a disposizione i plug-in AVI Writer e 
bbMPEG Encoder, dedicati rispettivamente ai 
formati MPEG-4 e MPEG-1 e -2 e compresi in 
Xmpeg. Scegliete AVI Writer e poi CONFIGURE. 
Potete, a questo punto, decidere se avviare il pro¬ 
cesso di encoding in DivX, secondo il progetto 
iniziale, oppure in Xvid e selezionare il tipo di 
compressione audio nella scheda AUDIO. La codi¬ 
fica finale riguarda, infatti, sia la parte video, sia 
la parte audio. Conviene optare per la compres¬ 
sione nel formato MP3 se si vuole ottenere un 
file video che non sia troppo ingombrante, da 
masterizzare su un singolo CD-R. A questo pun¬ 
to, conoscete tutte le mosse fondamentali. 


« Video foois 


>S) 



AVIWrRer v3.5 SS 


2 video I Audio | p' General | Advanced j Sitrate | 



-Input format informations- 

Video color space ; YV12 planar 12 bits for DivX 
Width : 720pixets 

Height ; 308 plxels 


-Video compression- 

(• Codec compression 



FourCC : 

Name: 

divx I 

DivX® Codec 

DivX®6.0 Codec | 


Xv© MPEG-4 Coctec 


Driver : 

C:VJIND...'DivX.dll 



Total number of pass : 



- I 

fi + I 



Lo strumento video tools per la regolazione deM'immagine 


I codec disponibili per ogni formato di output selezionato 






























































I filtri avanzati di Excel sono indispensabili per snellire i 
database e visualizzare di volta in volta solo quello che vi 
occorre. Ecco in quali situazioni vi possono aiutare 


□ATI AL SETACCIO 

1 

Cosa servS 

^Microsofl' Excel 




M i c k s 

Per selezionare 
l'intervallo di celle da 
filtrare potete usare 
anche il mouse: se vi 
interessa filtrare una o 
più colonne selezionate 
le lettere che 
le identificano (A, B, 
eccetera), mentre se 
l'area ha un numero 
definito di celle 
trascinate il mouse 
tenendo premuto il tasto 
sinistro fino ad averle 
evidenziate tutte 


S e imparerete a usare correttamente i fil¬ 
tri, potrete operare in modo avanzato 
sui vostri elenchi di dati. Il filtro auto¬ 
matico è quello che utilizzerete più spesso, in 
quanto, per la maggior parte degli utilizzi comuni, 
è abbastanza potente da consentirvi il recupero 
agevole dei dati rispondenti ai criteri che voi stessi 
definirete (Figura 1). Se invece dovete applicare 
criteri particolari, non supportati dal filtro auto¬ 
matico, dovrete per forza prendere dimestichezza 
con il filtro avanzato. Grazie a questo strumento, 
potrete impostare più di un criterio per filtrare il 
vostro elenco di dati, riducendo Tinsieme dei re¬ 
cord a quelli che vi occorrono di volta in volta. Pri¬ 
ma di applicare al vostro database un filtro avanza¬ 
to, però, dovrete accertarvi che sussistano deter¬ 
minate condizioni. Innanzi tutto i dati devono 
avere delle etichette di colonna, indispensabili in 
quanto il filtro le utilizza come elemento di cam¬ 


po per ogni singolo record. Aggiungete quindi un 
numero di righe, nell’area sovrastante la tabella da¬ 
ti, pari almeno ai criteri che volete utilizzare per la 
filtrazione dei dati, più una riga per le etichette di 
colonna (Figura 2). Nella prima riga della tabella, 
a questo punto, riportate le etichette di colonna. 
Se quello che vi serve è un filtraggio dei dati con 
criteri multipli per una stessa colonna (nell’esem¬ 
pio, le righe di tabella contenenti quantità di mer¬ 
ce pari a 20, 30 e 40 unità), vi basterà scrivere que¬ 
sti dati sotto il campo specifico, nell’area di deter¬ 
minazione dei criteri (Figura 3). Invece, se volete 
che il filtraggio sia eseguito determinando delle 
condizioni multiple per due o più colonne, vi ba¬ 
sterà scrivere nell’area determinazione criteri, sulla 
stessa riga, i criteri che devono essere applicati 
(nell’esempio i record che hanno un prezzo unita¬ 
rio superiore a 16 euro e che sono stati venduti in 
più di cinque pezzi) (Figura 4). 


CM.ivwllUut «,11.11.>1 


I i#l t» . . tfmma ^w^ l 

IJSd JA Tii A 



C Microsoft Excel - Dettagli ordini.xls 


i ^suaizza Inseriso Formato Strumenb Qati Finestra Z Adote PDF | 


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12 

fi 






A 1 

B 1 

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1 

■□Ordine IDProdotlo Prezzounitario 

Quantità 

Sconto 

3 

aree determinazione criteri 





5 

IDOrdine IDProdotto PrezzoUnitario 

Quantità 

Sconto 

B 

1024B 

n 

6 26.00 


12 

0 

7 

1024B 

42 

6 55.00 


10 

0 

6 

10246 

72 

6 24.30 


5 

0 

9 

10249 

14 

6 20.00 


9 

0 

10 

10249 

51 

6 42.40 


40 

0 

11 

10250 

41 

6 7.70 


10 

0 

12 

10250 

51 

6 22.00 


35 

0.15 

s 

10250 

65 

616.80 


15 

0.15 

10251 

22 

61680 


6 

0.05 


Il filtro automatico consente di analizzare i record molto velocemente Create un’area sovrastante alla tabella dati per ospitare i criteri 






















































PCWI 12 2005 


C Microsoft Excel - Dettagli ordini.xls 

Modifica I^isuahzza 

Inserlso 

Farmato £trunent 

Qati Finestra 2 Ado 

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Criteri f* 

IDOrdine 





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1 


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1 

IDOrdine IDProdotto 

PrezzoUnitarìo 

Quantità 

Sconto 

2 





20 

3 





30 

4 





40 

5 






6 

IDOrdine IDProdotto 

PrezzoUnitario 

Quantità 

Sconto 

11 

10249 

51 

€ 42.40 


40 0 

17 

1 10251 

65 

€16.80 


20 0 

16 

1 10252 

20 

€64.60 


40 0.05 

20 

1 10252 

60 

€27.20 


40 0 

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i 10253 

31 

€10.00 


20 0 

10253 

49 

€16.00 


40 0 


D Microsoft Excel • Dettagli ordini.xls | 

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Hle Modifica ^suahzra 

{rìserisd Formato strumenti Qat Finestra 

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2 

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6 

IDOrdine IDProdotto 

PrezzoUnitario Quantità 

Sconto 

7 

10248 

11 

e 26.00 

12 

0 

8 

10248 

42 

€55.00 

10 

0 

10 

10249 

14 

€20.00 

9 

0 

11 

10249 

51 

€42,40 

40 

0 

13 

10250 

51 

€22,00 

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0.15 

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10250 

65 

€16,80 

15 

0.15 


10251 

22 

€16.80 

6 

0,05 


Un intervallo di filtrazione per colonna singola 


Usate più criteri per più colonne 


di Giuliano Fiocco 



f r ì c k s 

Se dovete filtrare un 
database di valori 
numerici, il filtro 
automatico vi offre utili 
opzioni avanzate, come 
MAGGIORE DI, MINORE DI, 
UGUALE A eccetera, che 
possono essere anche 
accoppiate mediante gli 
operatori AND e OR 


Nel filtro avanzato, potete anche applicare la 
condizione logica “OR”. Per trovare i dati che sod¬ 
disfano una condizione in una determinata colon¬ 
na, o in quelle adiacenti, infatti, vi basterà immet¬ 
tere i criteri in righe diverse dell’area di determi¬ 
nazione criteri. Potete anche determinare i record 
che soddisfano più di due insiemi di criteri, inclu¬ 
dendo più colonne con la stessa intestazione, così 
come potete trovare i record che soddisfano uno o 
due insiemi di condizioni, ognuno dei quali con¬ 
tiene condizioni per più colonne, semplicemente 
digitando i criteri in righe separate (nell’esempio i 
record che hanno come IDProdotto 2 e che han¬ 
no venduto più di 10 unità, e i record con IDPro- 
dotto 51 che hanno venduto meno di 100 unità) 
(Figura 5). 

Potete usare anche i caratteri jolly come ? (pun¬ 
to interrogativo),* (asterisco) o - (tilde) all’interno 
dei criteri. Una volta determinati i criteri da appli¬ 


care, fate clic su dati/filtro/filtro avanzato. 
Potete scegliere se filtrare l’elenco sul posto, oppu¬ 
re se copiare i risultati della query in una posizio¬ 
ne diversa della cartella di lavoro. Inserite nell’in¬ 
tervallo elenco l’area da analizzare, comprendendo 
le etichette di colonna. Nell’intervallo criteri inse¬ 
rite invece l’area di determinazione criteri che ave¬ 
te precedentemente creato. A questo punto pre¬ 
mete INVIO per applicare il filtro (Figura 6). 

Se utilizzate spesso questo strumento su una 
base dati, potrete denominare l’area di determina¬ 
zione criteri con il nome CRITERI, l’intervallo di 
dati da filtrare come DATABASE e l’eventuale area 
dove volete che siano incollate le righe determina¬ 
te dalla filtrazione, come ESTRAZIONE. Così facen¬ 
do questi intervalli saranno visualizzati in auto¬ 
matico, rispettivamente, nelle caselle INTERVALLO 
CRITERI, INTERVALLO ELENCO e COPIA IN renden¬ 
do ogni operazione più efficiente e veloce. 


C Microsoft Excel - Dettagli ordini.xls 

Rie Modifica Visualizza 

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PrezzoUnitario 

Quantità 

Sconto 

2 

2 



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3 

4 

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51 



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6 

IDOrdine IDProdotto 

PrezzoUnitario 

Quantità 

Sconto 

11 

10249 

51 

€42,40 


40 

0 

13 

10250 

51 

€2200 


35 

0.15 

27 

10255 

2 

€15.20 


20 

0 

36 

10258 

2 

€15,20 


50 

0.2 

54 

10264 

2 

€15.20 


35 

0 


10291 

51 

€42,40 


2 

0.1 


10298 

2 

€15.20 


40 

0 


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Il L^b.uu le: 


A2 6 55.00 10 

72 €24.30 5 

14 €20.00 9 



Aàone 

0 gltra Telenco sul posto 
O Copia in un'altra posizione 


IntervaDo elenco: 
IntervaDo alteri; 



r~l Copia univoca dei record 


[ AnrKilla ] 


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0.151 
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0 . 15 ' 



Condizioni multiple applicate a un numero variabile di colonne 


Applicate il filtro sulla base degli intervalli selezionati 





















































































qu 



all'acquisto 



ARCHIVI FOTOGRAFICI 



196 


ANTIVIRUS 


200 


160 


166 


il 


204 


Dovete fare acquisti o siete solo curiosi di vedere quali sono le novità 
hardware e software? In ogni caso, ledete le prove di questo mese: ce n’è 
per tutti i gusti. Per cominciare, abbiamo messo sotto esame le schede video 
più nuove, adatte per chi vuole spendere il meno possibile, dato che hanno 
prezzi compresi fra 92 e 119 euro. Sempre in ambito pc, non perdete poi la 
prova del portatile Aspire di pagina 160: costa molto, ma vi servirà come 
punto di riferimento per acquistare in futuro un notebook per 
l'intrattenimento, dato che è il migliore finora commercializzato. Invece, se 
per multimedia intendete un lettore da portare sempre in tasca, cosa c’è di 
meglio del nuovo iPod di Apple, più compatto dei predecessori, con un disco 
da 60 GB e capace di riprodurre anche i video, oltre agli MP3 e alle foto? 
Scoprite com'è a pagina 170. Infine, siete professionisti che fanno uso 
intensivo del palmare? A pagina 176 c’è il nuovo iMate, il primo con sistema 
operativo Windows Mobile 2005 e tastiera QWERTY. 




216 


218 


ALL’ACQUISTO 


222 






















PCWI E 2005 



GUIDA ALLACQUISrO 


aroware 



giudizio C1I3C1C11] giudizio 


SCHEDE GRAFICHE 


VIDEO A BASSO COSTO 


Arrivano le schede di fascia bassa della famiglia ATI Radeon XI300 


L a gamma di schede ATI della famiglia 
X1000 non prevede solo le potenti GPU 
X1800XT 0 1800XL. Infatti, anche per la 
fascia di mercato bassa, ATI propone della schede 
nuove nuove, basate sul chip RV515. Questa famiglia 
di schede si suddivide in quattro prodotti: ATI Radeon 
XI300 Pro, ATI Radeon X1300 con 256 megabyte o 
128 megabyte di DDR2 e ATI XI300 Hyper Memory . 
La particolarità di queste schede è sicuramente il 
prezzo, in nessun caso superiore ai 120 euro. Certo, le 
prestazioni ludiche possono far storcere il naso ai gio¬ 
catori più sofisticati, ma a un prezzo del genere non ci 
si poteva aspettare di più. L'uso più logico di questa 
famiglia di schede è nei piccoli pc da casa, destinati a 
ospitare il sistema operativo Windows Media Center, 
considerato anche il supporto alla riproduzione di fil¬ 
mati in alta definizione (HDTV). Con la nuova famiglia 
XI000, ATI è passata a un processo produttivo a 90 
nanometri per le proprie GPU. Tutte le nuove caratteri¬ 


stiche tecniche sono implementate anche in queste 
schede di fascia bassa, sebbene, ovviamente, i benefi¬ 
ci maggiori si avranno con schede potenti come la 
X1800XT. Tra queste tecnologie ricordiamo l'Advanced 
High Dynamic Range (HDR), e l'Adaptive Anti-aliasing 
nate per apportare delle migliorie nella qualità del fil¬ 
traggio delle texture. Ma non dimentichiamo la tecno¬ 
logia AVIVO, una serie di funzionalità avanzate per la 
riproduzione video, dalla fase di cattura a quella di 
riproduzione. Le schede della serie XI300 si basano 
su quattro pipeline e su due unita di Vertex Shader. 
L'ampiezza del bus tra memoria e GPU è di 128 bit. 
Anche per questa famiglia di prodotti è assicurato il 
supporto allo Shader Model 3.0, così come la compa¬ 
tibilità con la tecnologia ATI CrossFire per avere due 
schede video in parallelo, anche se dubitiamo che 
qualcuno possa anche solo pensare di adottare que¬ 
sta tecnologia, poiché, quasi sicuramente, una sola 
X1600 darà prestazioni migliori. C'è da scommettere 


PfEstezioni a confronta 


Scheda 

GPU/RAM 

Prezzo 

3D Mark 03 

3D Mark 05 

unreal 2003 

AquaMark 

Gigabyte GV-RX70128D 

ATI Radeon X700/128 GDDR3 

126 

6.670 

nd 

244 

40 

MSI RX1300 Pro-TD256E 

ATI Radeon X1300 Pro/256 DDR2 

119 

6.041 

2819 

242 

40 

Sapphire Radeon XI300 

ATI Radeon X1300/256 DDR2 

92 

4.185 

2023 

178 

33 

Sapphire Radeon X550 

ATI Radeon X550/256 DDR 

72 

3.448 

1756 

147 

30 




























GUIDA ALLACQUISTO 


aroware 


che queste schede entry-levei saranno una manna 
per gli assemblatori, che potranno proporre i propri pc 
a un costo sempre più basso, mentre difficilmente tro¬ 
veranno spazio sugli scaffaii. È impensabile, infatti, un 
upgrade in questa fascia di schede. Per migliorare le 
prestazioni è meglio rivolgersi, almeno, a un prodotto 
di fascia media quale la ATI Radeon X1600. 

MSI RX1300PR0 

La scheda proposta da MSI si basa sulla GPU ATI 
Radeon X1300 Pro. Le frequenza per questo prodotto 
sono 600 megahertz per il core RV515 e 800 mega¬ 
hertz per i 256 megabyte di memoria DDR2 da 2.5 
nanosecondi. La scheda offre un'entrata DVI-I, una 
VGA e una S-Video. Il core è ricoperto da un dissipato¬ 
re attivo con ventola, che però non provvede a raffred¬ 
dare le memorie, equamente distribuite sui due lati 
del PCB. In fase operativa questo dissipatore si è rive¬ 
lato alquanto silenzioso. Il bundle è davvero scarno e 
presenta solo un connettore da DVI a VGA e una cavo 
S-Video oltre ovviamente ai driver. Le prestEizioni regi¬ 
strate posizionano questo prodotto a ridosso delle 
scheda ATI con chip X700, e molto meglio della sche¬ 
de NVidia con GPU GeForce 6200, entry-levei di casa 
NVidia. Purtroppo non possiamo equipararla alla 
GeForce 6600, (scheda che non è mai arrivata nel 
nostro laboratorio) che, più o meno, presenta le stes¬ 
se caratteristiche tecniche e di prezzo. La RX1300PR0 
è proposta a un prezzo davvero interessante: 119 euro 
per un prodotto versatile soprattutto per quello che 
riguarda la riproduzione video. Per giocare siamo al 
limite minimo, quindi può interessare solo pochi non è 
frequentatore troppo esigente del settore. 

SAPPHIRE RADEON X1300 

Per il segmento entry-levei Sapphire ha scelto di pro¬ 
durre una scheda basata sulla GPU ATI Radeon XI300. 





Il core RV515, in questo caso, viaggia a 450 mega¬ 
hertz mentre la memoria di tipo DDR2 viaggia a 500 
megahertz. Anche per la scheda Sapphire sono dispo¬ 
nibili una porta VGA, una DVI-I e una S-Video. La dota¬ 
zione in bundle è molto corposa dove spicca il cavetto 
adattatore per trasformare l'entrata S-Video in una 
HDTV. Non manca anche un DVD con dei giochi in ver¬ 
sione Trial e il famoso software di Sapphire per l'over- 
clocking Trixx, anche se per questa scheda è meglio 
rimanere alle frequenza di default. Grazie al processo 


^ Il dissipatore della scheda Sapphire permette 
di raffreddare GPU e RAM in modo passivo, 
ovvero senza l'ausilio di rumorose ventole 

produttivo a 90 nanometri (tradotto in poco calore 
generato) Sapphire è riuscita a produrre una scheda 
con dissipatore passivo in rame con alette, che va a 
ricoprire anche le memorie poste sul frontale del PCB. 
Questa soluzione diventa molto interessante per chi 
vuole un pc silenzioso destinato al salotto di casa per 
la riproduzione di filmati in tutti gli standard possibili 
e immaginabili. Sono queste le caratteristiche di forza 
della scheda Sapphire: non tanto il gioco puro (le pre¬ 
stazioni sono davvero minime), ma, più che altro, una 
scheda poco costosa per i mini-pc, o barebone che dir 
si voglia, dove silenziosità e tendenza a surriscaldare 
sono caratteristiche che possono fare la differenza. 
Come per il prodotto MSI, la scheda con X1300 sarà 
più tenuta d'occhio dagli assemblatori di pc, che con 
solo 92 euro, o addirittura meno, possono inserire una 
discreta scheda nelle i proprie macchine e sono auto¬ 
rizzati a enfatizzare i 256 megabyte di memoria on- 
board sui loro volantini pubblicitari, che spesso riem¬ 
piono le cassette della posta. Danilo Loda 



in prafondifò 

"Video and Display 
Perfection for your PC". 
Questo è lo slogan con 
cui ATI promuove la sua 
tecnologia AVIVO. In 
poche parole AVIVO è un 
insieme di funzionalità 
destinate a migliorare la 
qualità delle immagini e 
dei video. Tutte le nuove 
schede ATI R5xx 
implementano molte di 
queste tecnologie. La più 
interessante è senza 
dubbio il supporto alla 
codifica e decodifica via 
hardware del nuovissimo 
formato video H.264 
evoluzione dello MPEG- 
4, che offre una 
compressione maggiore 
rispetto airMPEG-2 
(usato per i DVD) 
e al MPEG-4 (DivX 
eXVid). Peravere 
una perfetta piattaforma 
AVIVO (quindi con 
cattura, fase di codifica, 
fase di decodifica, 
processo e 
visualizzazione) 
bisogna avere sul 
proprio pc una scheda 
grafica certificata ed una 
scheda di cattura video 
con chip ATI Theater 550, 
l'unico per il momento 
certificato AVIVO 


/ITI 


AVIVO 


PONI E 2005 























































PCWI 12 2CD5 


156 




GUIDA ALLACQUISTO 



hnrrlwafp 1 


PERSONAL COMPUTER 


Focelda 

Preadj serie Alluminio 

vj 1.400 € 


ESPANSIONE SENZA LIMITI 


giudizio □Elei®® 



il p U n □ 

Il formato tower 
in origine è nato 
per i sistemi server, 
pensati per essere 
posizionati in ambienti 
sicuramente non 
“casalinghi”. Il calore 
generato da CPU e 
schede varie, e la fame 
di periferiche da inserire 
nel pc ha fatto si che i 
produttori di cabinet 
adottassero questo 
formato anche per i pc 
destinati al mercato 
home. L'altra faccia della 
medaglia sono 
le dimensioni, 
e di conseguenza 
l'ingombro di questi 
computer a metà tra un 
server (per dimensioni) 
e un normale pc 
(per configurazione) 


A prima vista potrebbe sembrare un piccolo server, date le 
dimensioni del cabinet. Invece è il modello Preadj della 
serie Alluminio proposto dalla Focelda per i videogioca¬ 
tori, 0 , più in generale, per chi vuole un pc di un certo valore che ha 
possibilità di upgrade davvero Infinite. La parte del leone la fa sicura¬ 
mente il cabinet Thermaltake modello Armor VA8000SWA. Questo 
cabinet in formato tower è quasi totalmente in alluminio e presenta 
delle caratteristiche di tutto rispetto. In primis la possibilità di inserire 
ben sei dispositivi da 5.25 pollici, soprattutto dischi fissi aggiuntivi 
ma anche lettori vari. Infatti tutti questi alloggiamenti hanno una 
uscita verso l'esterno. Il lato destro del cabinet è trasparente e prov¬ 
visto di serratura anti intrusioni. Per fissare le varie periferiche 
(dischi fissi e lettori ottici compresi) non sono necessarie viti, poiché 
sono disponibili degli speciali sistemi di fissaggio a pressione. Qual¬ 
che dubbio rimane su quelli destinati alle schede, in plastica e non 
molto sicuri per quanto riguarda il fissaggio. Focelda, infatti, per la 
propria scheda video GeForce 6600 GT ha optato per un classico fis¬ 
saggio a vite. Particolare la disposizione delle porte USB e Firewire, 
poste sulla parte alta del cabinet. Anche il tasto d'accensione è in 
alto sulla parte frontale. Questo fa pensare che sia più logico posizio¬ 
nare il cabinet sotto la scrivania. Questa opzione però contrasta con 
tutto il resto. Che senso ha avere un cabinet con un lato trasparente, 
con addirittura tre ventole colorate all'Interno, e con un cassettino 
porta oggetti in tonfo al lato frontale, se il computer è destinato a 
essere “nascosto" sotto la scrivania? E d'altro parte, tenerlo sul pro¬ 
prio tavolo di lavoro non renderebbe per nulla agevole l'uso delle por¬ 
te di connessione. Ma sono soprattutto il peso e le dimensioni a 
sconsigliare vivamente questo tipo di posizionamento. Il dilemma 
(per noi irrisolto) è delegato a chi si deciderà di acquistare questo pc, 
e lo posizionerà secondo le proprie esigenze, tenendo presente i fat¬ 
tori descritti. La configurazione propone una buona CPU (Pentium 4 
650 da 3.4 gigahertz) un disco fisso capiente (Maxtor da 250 Gigaby¬ 
te Serial ATA), ma un scheda video adatta al gioco senza, tuttavia, 
possibilità di grandi prestazioni. Una 6800 GT o Ultra sarebbe stata 
più apprezzata. Ne avrebbe sicuramente risentito il prezzo, ma, in 
queste condizioni, il pc rimane a metà tra un uso ludico e un impiego 
multimediale, neppure troppo spinto. Danilo Loda 



Le porte USB. la FireWire e 
le entrate per microfono e cuffia 
sono posizionate sulla parte alta 
del cabinet. Questa disposizione 
è comoda solo se il cabinet viene 
inserito sotto la scrivania. La parte 
che racchiude queste porte è in 
plastica e non in alluminio come 
il resto del cabinet. 


Sysmark 2002 


3D Mark 2003 8.318 


Unreal Tournament 2003 

1 216 

^ntel Pentium 4 650 



Chipset 


Intel 915 


|ram 























































GUIDA ALLACQUISTO 



hnrrlwafp 1 



PERSONAL COMPUTER 


□ OPPIO GIOCO 


giudizio dClddiE 



info 

I nuovi Compy 
Superstore sono 
l’alternativa di CDC ai 
vari MediaWord, 
Euronics e UniEuro. Per 
questi negozi, COC ha 
pensato a una linea 
nuova di pc, che si 
differenziano da quelli 
proposti pressi i 
Computerdiscount 
soprattutto per il 
cabinet. Per scoprire i 
nuovi punti vendita 
visitate il sito di CDC 


P oco meno di 2.500 euro è quello che bisogna mettere in 
preventivo per avvalersi delle ottime prestazioni dell’ulti¬ 
mo nato di casa CDC, ovvero il modello Columbus 
3640QM. La particolarità di questo PC è che sarà proposto nella nuo¬ 
va catene di negozi Compy Supestore, per il momento operativi solo a 
Pontedera (PI) e Savignano sul Rubicone (FC), e anche presso tutti i 
Compy Corner (oltre 100) che si possono trovare nei grandi negozi di 
elettronica di consumo sparsi su tutto il territorio nazionale. 

Per quanto riguarda la configurazione il Columbus farà la felicità dei 
videogiocatori più esigenti, che non considerano la parola “rallenta¬ 
mento” nel proprio vocabolario. Infatti la scheda video scelta per 
questo pc è, niente meno, che la Leadtek Winfast PX7800 GTX che, 
com'è facile intuire, si basa sull'ultima GPU Nvidia, appunto la GeFor- 
ce 7800 GTX. Questo prodotto è il top di gamma per giocare alla 
massima potenza, in attesa che sugli scaffali dei negozi arrivino le 
schede con la GPU ATI Radeon XI800 XT, che, stando al test effettuati 
il mese scorso su PC World Italia, promette faville nel campo dell'ac¬ 
celerazione grafica 3D. La CPU non è da meno della scheda video: 
con il Pentium 4 660 (da 3,6 gigahertz) nessuna applicazione è pre¬ 
clusa al Columbus, neanche le più avide di potenza di calcolo. La 
scheda madre in formato micro-atx è marchiata Intel e propone il 
chipset 925X che supporta esclusivamente solo memorie DDR-2. CDC 
per il proprio pc ne propone un gigabyte di tipo DDR-2 a 533 mega¬ 
hertz. Il cabinet di tipo middle tower, è un nuovo modello mai visto 
prima sui pc marchiati CDC e si caratterizza per le piccole dimensioni 
e l'ottima ergonomia. Purtroppo però questa caratteristiche, se sono 
apprezzate da chi ha poco spazio a disposizione, non sono il massi¬ 
mo per futuri upgrade. Infatti non è possibile inserire un altro disco 
fisso oltre a quello esistente (Maxtor da 300 Gigabyte). Anche l’unico 
slot PCI disponibile è ostruito dal dissipatore della scheda video e 
quindi inutilizzabile. È vero anche che con una configurazione del 
genere non crediamo siano necessari (quanto meno a breve) upgrade 
del sistema, visto che è anche disponibile una scheda TV, la cui 
assenza avrebbe reso il sistema, effettivamente, un po' zoppicante. Il 
sistema operativo installato è Windows Media Center, come ormai 
consuetudine sui pc che escono dalle fabbriche CDC, belli o brutti 
che siano. Danilo Loda 


i n f □ D □ i n f 



“Il dettaglio” 


Cosa si può desiderare di piu per 
giocare? Forse solo una nuova ATI 
X1800XT appena questa sarà 
disponibile sul mercato. Per ora in 
questo campo le schede targate 
Nvidia la fanno da padrone. 

Il modello di Leadtek è la fedele 
riproduzione della reference board 
di Nvidia, sia come velocità 
operative di GPU e RAM sia 
come layout. 


Sysmark 2002 


Unreal Tournament 2003 


Intel Pentium 4 660 



1.024 DDR-2 533 

Maxtor 300 Gigabyte 


I Schede~videT 
^emori^ttiche 


DVD LG Electronics /DVD-RW DL NEC 


Potenza di calcolo 
Scheda TV 

Scheda video per giocare 


Prezzo un po’ alto 


Adatto a 





Qualità costruttiva 


Azienda produttrice 


00/468646 

lwww.compy.it 


ON-LINE; Puoi trovare questo 
articolo anche sul sito 
www.pcworld.it 




















































GUIDA ALLACQUISTQ 



hardware 1 



PORTATILI 


BUON DIVERTIMENTO! 


giudizio 



f r i c k 5 

La dotazione software 
costituisce un valore 
aggiunto. Aspiro ha in 
dotazione eManager, 
che ra^ruppa 4 utility 
fra cui eRecovery, 
per fare sia i CD di 
ripristino sia l'immagine 
del disco fisso in una 
partizione protetta, 
che potrete ripristinare 
in caso di crash 



5 a IV 3 e u r Q 

La serie Aspire 9000 
include diversi modelli, 
di cui il 9504 è il più 
costoso. Se volete 
risparmiare, potete 
prendere in 
considerazione il 
modello 5510, che è 
anche predisposto 
per il VolP ma non ha 
il telefono in dotazione 


5 i sa che i portatili per l’intrattenimento devono essere 

veloci, con una grafica eccezionale e che preferibilmente 
devono offrire un’ampia connettività per le periferiche 
esterne. Il nuovo Aspire 9504WSMÌ offre, oltre a tutto questo, tre 
accessori che nessun concorrente per ora mette a disposizione. Il pri¬ 
mo è un telecomando a 48 tasti, sottile e maneggevole, da tenere 
sempre in casa. Non prende il posto di quello, comodissimo, da 14 
tasti, che si ripone nel vano per le schede PC Card quando non serve. 
Ma quando siete a casa potete usare il “super” telecomando anche 
per selezionare i canali televisivi, registrarli, fare banali catture video, 
consultare il televideo, visualizzare i sottotitoli dei film e via dicendo. 
L’altra chicca è l’antenna DVB-T esterna, che serve per vedere la TV 
senza bisogno di collegarsi all’antenna cablata di casa. Usarla è un 
gioco da ragazzi: agganciate la parte in plastica con forma a L sul 
retro del display, inserite il connettore nella presa jack “RF” sul pan¬ 
nello retrostante ed eseguite la configurazione automatica, in cui 
dovrete solo specificare se quella che vi interessa è la TV analogia o 
digitale. In più, la scatola contiene un telefono Bluetooth in formato PC 
Card per comunicare attraverso il protocollo VolP. 

Detto questo, il fatto che l’Aspire sia un prodotto come tutti i concor¬ 
renti, con un ottimo display Giare da 17” che visualizza la solita riso¬ 
luzione troppo elevata di 1.440x900 punti, che abbia in dotazione 
disco fisso da 100 GB e masterizzatore DVD Doublé Layer, non crea 
più lo stesso entusiasmo. Comunque vale la pena sottolineare l’eccel¬ 
lente dotazione di porte di comunicazione, fra cui spiccano un vano 
per le schede PCI Express, il connettore S/PDIF per l’audio multicana¬ 
le, la presa DVI per i monitor digitali e la porta parallela per chi non 
intende buttare la vecchia stampante. 

Infine, non si può non parlare dei punteggi da record registrati in tutti i 
test di laboratorio: con 6.110 punti in 3D Mark 2003, 2.751 punti in 3D 
Mark 2005 e ben 47 punti in Aquamark, il 9504 è senza dubbio la 
scelta migliore del momento per chi intende giocare con un portatile. 
Sorprendentemente, è elevata anche l’autonomia: oltre 3 ore, no¬ 
nostante il display di grandi dimensioni da illuminare. 

Insomma: che siate utenti conservatori o rivoluzionari, difficilmente 
troverete difetti a questa macchina, se non il prezzo, che non può cer¬ 
to definirsi accessibile a tutti. Elena Re Garbagnati 


i n f □ P Q i n ^ 



La dotazione comprende un’antenna 
DVB-T esterna, utile per vedere i 
programmi televisivi senza 
collegarsi all’antenna cablata di 
casa. Per usarla dovete agganciarla 
al display e collegarla alla presa 
“RF” posta sul pannello retrostante. 


PC Mark 2004 



Chip grafico 
I Unità ottica 


ATI Mobility Radon X700/256 MB DDR 


Masterizzatore DVD Doublé Layer 

Giare/17” Wide Screen a 1.440x900 


3,83 Kg/40.4x4,4x28.7 cm 


I Peso/dimensioni 


Accessori in dotazione 

Connettività 

Prestazioni 


Prezzo elevato 


Adatto a 



Bassa Normale 


Azienda produttrice 


199/509950 

Bwww.acer.it 


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PCWI E20C6 




GUIDA ALLACQUISTO 


hardware 


Sul pannello frontale dell’ASVm c'è ì 
pannello di controllo per la 
riproduzione di CD: si può 
selezionare il brano desiderato e 
regolare il volume di riproduzione. 
Manca però un piccolo display LCD 
per leggere il numero della tracci 


4.168 


3.485 


3D Mark 2003 


198 


Aquamark 


Autonomia (minuti) 


PORTATILI 


RILASSATEVI MA NON GIOCATE 


giudizio □nn w iw 


ntel Pentium M a 2,26 GHz 


Memoria 


“Il dettaglio” 


Asus 

ABVm 



N onostante gli sforzi di Nvidia, ATI continua a tenere ban¬ 
co nella classifica delle prestazioni grafiche in campo 
Mobile, e anche il nuovo Asus A6Vm, basato sul GeFor- 
ce Go 7300 con 256 MB di memoria dedicata, non riesce a tenere il 


1.024 MB DDR2 


Bìsco fisso 


100 GB 


[chip grafico 


NVidia GeForce Go 7300/256 MB DDR 


passo del concorrenti. La dimostrazione questo mese è particolar¬ 


mente evidente: l'ASVm si è fermato a 3.485 punti di 3D Mark 2003 e 


[Unità ottica 


t r i c k 5 

Quasi tutti i display di 
nuova generazione 
hanno risoluzioni native 
troppo elevate. Potete 
aggirare il problema 
impostando caratteri più 
grandi. Fate clic con 
tasto destro su una zona 
libera della scrivania 
e selezionate la voce 
PROPRIETÀ. Nella scheda 
IMPOSTAZIONI selezionate 
il pulsante avanzate. 

Nella scheda 
GENERALEimpostate 
la voce DIMENSIONI GRANDI 
(120 dpi). Dopo avere 
riavviato vedrete 
il risultato 


1.640 punti di 3D Mark 2005, contro, rispettivamente, 6.110 e 2.751 
punti dell'Aspire con Mobility Radeon X700 (in prova a pagina 160), 
che, pure, non è il cavallo di battaglia del produttore canadese. L'otti¬ 
mo sistema preparato da Asus, comunque, alla fine ha spuntato un 
risultato elevato nelle prestazioni complessive (4.168 punti con PC 
Mark 2004). La morale è che potrete usare l’A6Vm con qualsiasi 
applicazione senza intoppi, ma non pretendete troppo con i giochi, per 
i quali sarà meglio impostare la risoluzione minima consentita 
(800x600) ed eliminare buona parte dei dettagli, per ottenere una flui¬ 
dità di gioco dignitosa. Se, invece, siete più interessati alla connettivi¬ 
tà, sappiate che scegliendo questo notebook avrete a disposizione un 
corredo di porte classico: connettori S-Video e Firewire, un lettore di 
schede di memoria che supporta i formati SD, MMC e MS, oltre agli 
immancabili USB, Bluetooth e Wi-Fi. Se poi avete una vecchia stam¬ 
pante parallela, non avrete problemi a collegarla. Ma su un portatile 


Masterizzatore DVD Doublé Layer 

X3S3- 

Glare/15,4’' Wide Screen a 1.280x800 


Peso/dimensioni 


3,11 Kg/35.2x4-3.7x28,5 cm 


□ 

Trasportabilità 

Pannello frontale di riproduzione 
dei CD 


01 

Prestazioni grafiche 


Contro 


per l’intrattenimento ci saremmo aspettati di trovare anche la presa 
S/PDIF e il TV Tuner integrato, che invece mancano aH'appello. C'è, 
invece, e funziona bene il pannello frontale per la riproduzione dei CD, 
che consente di avanzare/arretrare con i brani e impostare il volume. 
Ma la mancanza del telecomando obbliga ad avvicinarsi sempre al 
portatile per impartire le selezioni. È di buon livello il display Giare da 
15,4" in formato Wide Screen, che non eguaglia quello in dotazione 
sull'Aspire di Acer (a pag. 160), ma consente un’ottima visualizzazio¬ 
ne, con ampio angolo di visualizzEizione. La risoluzione di 1.280x800 è 
troppo alta per le dimensioni del display, ma impostando i caratteri 



grandi si riesce comunque a leggere le icone. Principale vantaggio 
dell'AGVm, rispetto ai concorrenti, è la trasportabilità: il peso è poco 
superiore ai tre chili e le dimensioni sono compatte, che consentono 
di portarlo agevolmente con sé durante brevi spostamenti. Anche 
l'autonomia è notevole: quasi tre ore, grEizie a un ottimo sistema pro¬ 
prietario di risparmio energetico. Elena Re Garbagnati 


Azienda produttrice 


Asus 

^199/400089 
lwww.acer.it 


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PCWI 12 2005 



GUIDA ALI-ACQUISTO 


j 

hnrrlwafp 1 



Konica Minolta 

Dimsge ZB 

( 599 € 


FOTOCAMERE OICITALI 


SGUARDO RAVVICINATO 


giudizio ClElClfflH 



in profondità 

Fra le varie possibilità di 
scatto, AUTO. SINGOLO, 
CONTINUO, vi è anche la 
funzione bracketing. 
Questa consente di 
eseguire tre scatti in 
sequenza con tre diverse 
esposizioni, vale a dire 
con tre differenti 
compensazioni 
dell’esposizione. 

Le ampiezze di valore 
esposimetrico sono di + 
0 — 0,3 EV, oppure di + o 
- 0.5 EV 


info 

La Dimage Z6 è 
disponibile nelle versioni 
Black e Silver. Ha una 
dotazione di tutto 
rispetto: scheda di 
memoria SD da 256 MB, 
borsa per il trasporto, 
set di 4 batterie 
ricaricabili al Ni-MH con 
relativo caricabatteria 


A ppartiene alla categoria delle SLR, ovvero Single Lens 

Reflex la Dimage Z6, ultima nata in casa Konica Minolta. 
Dotata di un sensore CCD da 6 megapixel, è in grado di 
catturare immagini con risoluzione massima di 2.816x2.112 pixel. Pur 
trattandosi di una reflex, come tutti ì modelli dotati di obiettivo fìsso 
(quello in dotazione, benintesi, è un 35-420 mm nel formato equiva¬ 
lente da 35 mm), mette a disposizione un mirino elettronico da usare 
in cambio dell'LCD da 2 pollici, a vantaggio del risparmio energetico. 

Sì poteva però fare dì meglio: ì pixel sono troppo evidenti e rendono 
difficoltosa la messa a fuoco manuale. L’uso del navigatore e del pul¬ 
sante “menu”, Inoltre, sono scomodi se si preferisce il mirino aN'LCD. 
Pollice destro e naso entreranno in collisione. L'impugnatura, di con¬ 
tro, è sicura, ben più confortevole delle compatte squadrate. A confer¬ 
ma dell’uso semiprofessionale per cui è progettata (ne è prova ulterio¬ 
re il design ) la Dimage Z6 adotta una ghiera, posta davanti all'ottura¬ 
tore, girando la quale si passa dalle modalità di esposizione program¬ 
mata, a priorità dei tempi, a priorità d'apertura e manuale, a quelle 
preimpostate come ritratti notturni, panorama, azioni e sport. Lo sco¬ 
po è quello di operare senza entrare nel menu. A tal proposito, si rivela 
comoda anche la compensazione dell'esposizione, a passi di 1/3 EV e 
compresa fra -2 Ev e + 2 Ev, possibile agendo sul navigatore a quattro 
frecce con pulsante centrale di conferma. Se da un lato Konica Minol¬ 
ta ha voluto rispettare la tradizione reflex, dall'altro ha provveduto a 
dotare questo modello con la tecnologia necessaria a fronteggiare 
esposizioni impegnative, come quelle caratterizzate da scarsa luce e 
dall’impossibilità di utilizzare un treppiede. Lo stabilizzatore ottico 
Anti-Shake consente di scattare a mano impostando anche tempi lun¬ 
ghi di esposizione. I risultati sono buoni purché non si eccedano certi 
valori e i soggetti da riprendere non siano troppo ravvicinati. Quando 
non è necessario, conviene disattivare la funzione, causa dì un più 
elevato consumo di energìa. A parte le situazioni in cui sì scatta in 
pieno sole, conviene bilanciare il bianco prima dì ogni esposizione, 
assicurandosi in tal modo una resa dei colorì che, in caso contrario, 
potrebbero apparire troppo saturi. Avremmo inoltre preferito un CCD In 
grado di andare oltre ì 320 ISO di sensibilità. Data la lunga focale del¬ 
l’obiettivo, capace dì scorgere particolari lontani, gli scatti sottoesposti 
non sono improbabili. Dino del Vescovo 


i n f □ D □ i n f 



Sarebbe stato il caso di spostare più 
a destra il navigatore a quattro 
frecce, in modo da rendere più facile 
il suo utilizzo quando si preferisce il 
mirino elettronico allo schermo LCD 
da 2 pollici. La levetta accanto al 
tasto POWER permette di passare dal 
mirino all’LCD e viceversa. 


CCD da 6 megapixel 


I Risoluzione massima 


2.816x2.112 pixel 


Ibiettivo 


5,83-69,9 mm (35-420 equivalente), 
t/2,8-4,5 


Otturatore 


1/1.000 sec - 4 sec 


1 Scheda di memoria 


SD e MultiMedia Card 


I Batteria 



Azienda produttrice 


Rossi & C. 
ra^55/323141 
l7ff1ftwww.konicaminoHatoto.it 


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PCWI 12 2 CD 5 


I GUIDA ALLACQUISTO 


hardware 



L -\ 

HP PhotesfliQP 
R8i;^ 


HP 

Photasmarf R8I7 




FOTOCAMERA DIGITALI 


ESPOSIZIONE 01 STILE 


giudizio dClddiE 



info 

La R817 viene fornita 
con una docking station 
che consente 
di ricaricare la batteria 
interna e trasferire 
le immagini al pc. 

La base opzionale 
(R-series) permette 
di visualizzare 
le immagini direttamente 
sulla TV e di ricaricare, 
insieme alla batteria 
interna, anche 
un secondo 
accumulatore. 

La versione 

con la docking R-Series 
costa 349 euro. 

Una custodia soffice 
è in dotazione a tutte 
le versioni, mentre 
quella subacquea 
va comprata a parte 
e costa 199 euro 


D ue secondi dopo aver agito sulla leva on/off, la fotoca¬ 
mera Photosmarl R817 di HP è già pronta a scattare. 
Poche sono quindi le probabilità di perdere l'attimo 
necessario a registrare, nella memoria interna da 32 MB o sulla sche¬ 
da SD (da comperare a parte), la foto che ritrae il soggetto improvvisa¬ 
mente al centro della vostra attenzione. Una compatta che da subito 
restituisce a chi la impugna un senso di robustezza, oltre che di 
comoda presa, grazie al corpo metallico e ai bordi superiore e laterale 
in plastica zigrinata. Il pulsante sullo spigolo sinistro è dedicato alla 
regolazione dell’esposizione, le varie opzioni preimpostate, come 
panorama, ritratto, azione, tramonto, neve e così via, a quelli semiau¬ 
tomatici (esposizione a priorità dei tempi e di diaframma) e manuale, 
passando per quello completamente automatico. 

L'abbiamo provata in diverse condizioni di luce, scattando in interni ed 
esterni, con illuminazione diurna e notturna, per valutare la resa cro¬ 
matica e il rumore di fondo presente nelle varie esposizioni. I risultati 
sono stati sempre buoni, con una granulosità più che accettabile per 
un sensore da 5 milioni di pixel. Questa diventa più evidente quando, 
per far fronte ad ambienti poco luminosi senza usare il flash, si 
aumenta la sensibilità del CCD, impostando i valori di 50,100,200 e 
400 ISO. Quello massimo, a scapito di un rumore di fondo molto evi¬ 
dente, consente però di ottenere fotografie con un buon livello di det¬ 
taglio, scattando senza posare la macchina su un treppiede. Se gli 
oggetti da riprendere sono poco contrastati conviene compensare l'e¬ 
sposizione, operEtzione possibile per stop incrementali di 0,3 (compre¬ 
si fra -3,0 e +3,0). Il risultato è buono, ma sarebbe stato il caso di for¬ 
nire la macchina di pulsanti adibiti a questa funzione, piuttosto che 
costringere a entrare nel menu. Per i soggetti in controluce si ottiene 
un’immagine migliore se si utilizza l'illuminazione adattativa. Degno di 
nota lo zoom ottico 5x firmato PentEix, non comune per una fotocame¬ 
ra di queste dimensioni, e TLCD da 2 pollici (640x240 pixel) che sop¬ 
perisce, in parte, alla mancanza di un mirino ottico. Fra le possibilità di 
personalizzazione apprezziamo quella dell'esposizione, da scegliere 
secondo le proprie esigenze e da memorizzare in modo da averla a 
disposizione anche dopo aver spento la macchina. Infine, è disponibile 
l’esposizione a forcella, sulla compensazione VE, sull’illuminazione 
adattativa e sul colore. Dino del Vescovo 



I pulsanti per flash, messa a fuoco 
manuale, autoscatto e riproduzione 
delle immagini sono troppo in basso. 
Se la fotocamera è montata su un 
treppiede sono difficili da 
raggiungere. Inaccessibile è invece 
lo slot per SD e batteria. 


[ Sensore 



CCD da 5.1 megapixel 


I Risoluzione massima 

L 


2.592x1.936 pix 



I Schede di memoria 


Memoria interna da 32 MB, schede 
SDeMMC 

Ricaricabile agli ioni di litio R07 


Dimensioni (LxAxP) 


ITeso^ 


Zoom òttico 5x 
Controlli manuali completi 
Esposizione a forcella 
Riprese video a 640x480 

H fMmi 

I pulsanti sotto TLCD non sono 
in posizione ottimale 


Adatto a 


▼ 


utenti base 


Utenti avanzati 


Qualità costruttiva 



Facilità d’uso 

V 

i 

■ 

B 

B 

B 

B 

■ 

1 1 1 

Bassa 

Alta 


Azienda produttrice 



























































PCWI 12 2005 



GUIDA ALLACQUISTO 


i n f □ D □ i n ^ 


hardware 




LETTORI AUDIO | 


1 

1 

UN IPOD DA CINEMA 


u 

■ 

giudizio ddmd| m] ! 


“Il dettaglio” 


Il nuovo iPod ha dimensioni ridotte: 
rispetto al vecchio modello di pari 
capacità, lo spessore è dimezzato. 
In più il peso è stato ridotto. Tutto 
ciò a vantaggio di una ma^iore 
trasportabilità e senza rinunciare 
alle funzioni, dato che il display è 
un LCD a colori da 2,5 pollici. 


Formati supportati 


MP3. AAC, WAV, AIFF, Apple Lossiess, 
JPEG, BMP GIF, TIFF, PSD (solo Mac) 
e PNG, H.264. MPEG-4, MOV 


Memoria (tipo/qualità) 


Hard disk da 60 GB 


Alimentazione 


Batterìa ricaricabile Ll-lon 



f r i c k 5 

Per importare i video 
sulTiPod è necessario 
prima convertirli in uno 
dei formati supportati: 
MPEG-4, H.264 e MOV. 
Sul web si trovano 
diverse applicazioni che 
consentono di 
trasformare i filmati, in 
questo modo si possono 
anche adattare i DivX per 
essere visualizzati sul 
lettore di Apple 


M ancava solo la possibilità di riprodurre video: con la 
quinta generazione dell'IPod è stata aggiunta anche 
questa funzione. In realtà, si tratta di una sorta di 
accessorio, destinato a fare la felicità di chi vuole vedere videoclip e 
filmati e non si accontenta della sola musica, ma che, in compenso, ha 
permesso di migliorare alcune caratteristiche del lettore MP3. Per pri¬ 
ma cosa lo schermo. Con il modello Photo si era sfruttata l’occasione 
per integrare un display a colori (che senso avrebbe visualizzare le 
immagini in bianco e nero?), ora con il supporto video lo schermo è di 
circa un terzo più grande e di migliore qualità. Il pannello scelto da 
Apple è molto bello: le immagini appaiono ben contrastate e definite e 
nella riproduzione di filmati non sono visibili artefatti o scie. Nell’uso 
tradizionale l'ampio display facilita ulteriormente la navigazione nel 
menu. Il firmware più recente include gli strumenti introdotti con Ti- 
Pod Nano, tra cui il cronometro. Alcuni Interventi sono stati eseguiti 
anche alla parte audio: nei test i suoni sono risultati più rotondi e 
meglio equilibrati rispetto ai modelli precedenti. Sebbene l'audio al 
volume massimo abbia una potenza inferiore rispetto al Nano e a 
quelli precedenti, la qualità complessiva è risultata leggermente supe¬ 
riore. Si tratta di differenze minime e destinate a essere notate dagli 
audioflli, poiché tutte le generazioni di iPod hanno nella qualità sonora 
uno dei loro punti di forza. Se tutto ciò non bastasse, il modello di 
quinta generazione dispone di dimensioni e peso da record: la versio¬ 
ne da 60 GB usata per i test ha uno spessore praticamente dimezzato 
rispetto alla precedente. Lo spazio è sufficiente per caricare la raccol¬ 
ta musicale, fotografica e per portarsi in giro videoclip e filmati senza 
troppe rinunce. La dotazione standard prevede cavo USB e cuffie, tut¬ 
tavia l'accessorio più interessante è la docking station e il telecoman¬ 
do. La prima consente di collegare l’iPod alla TV tramite uscita s-video 
(cavo non in dotazione) e di interfacciarsi al comando a infrarossi, che 
agevola le operazioni di navigazione e riproduzione. L'autonomia è 
sufficiente per visualizzare un palo di film completi, mentre in modali¬ 
tà audio sono state misurate circa 19 ore di riproduzione In modalità 
casuale, con volume al 70 per cento e sporadici avanzamenti manuali 
dei brani. Da segnalare che la superficie di questo IPod è molto simile 
a quella del Nano, ma è risultata sensibilmente più efficace nella pro¬ 
tezione da graffi e colpi. Luca Figìni 


Display 


LCD a colori 2.5’ 


Interfaccia 


Accessori in dotazione 


Cuffie, cavo USB, panno pulizia 



Qualità del suono 
Facilità d’uso 
Ampio display 


D Contro 



Qualità costruttiva 



Azienda produttrice 

web? 


www.apple.it 


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PCWI 12 2005 


172 



GUIDA ALLACQUISTO 


hardware 



STAMPANTI 


QUADRICROMIA DA UFFICIO 


giudizio 


N on bisogna spendere un capitale 
per dotarsi di una stampante a 
getto d'inchiostro da condividere 
in azienda o negli uffici, capace di offrire buo¬ 
ne prestazioni e che può essere impiegata 
anche per stampare fotografie. Ne è esempio, 
la Business InkJet 1000, che è in grado di 
soddisfare tutte queste esigenze grazie all'In¬ 
novativo sistema di gestione delle cartucce 
che separa le taniche di inchiostro dalle testi¬ 
ne. Aprendo il vano laterale sì scopre che ì 
colorì ciano, magenta, giallo e nero corrispon¬ 
dono ad altrettanti contenitori di inchiostro e a 
testine separate che possono essere sostitui¬ 
te singolarmente, così come le cartucce. Que¬ 
sta modularità consente di intervenire in 
modo mirato in base alle esigenze di stampa 
e di mantenere sotto controllo i costi di manu¬ 
tenzione. Le cartucce assicurano un'autono¬ 
mia di tutto rispetto: durante i test sono stati 
stampati non meno di 200 fogli a colori e il 
software segnalava che era ancora disponibi¬ 
le il 63 per cento di nero e oltre il 70 per cento 
delle altre tonalità. 

Le impostazioni di stampa erano regolate, tipi¬ 
camente, sul profilo normale, che consente di 
ottenere una buona qualità di testo e risultati 
soddisfacente per disegni e foto senza consu¬ 
mare eccessivo inchiostro. La modalità “nor¬ 
male veloce" permette di risparmiare una 
manciata di secondi (dal 10 al 15 per cento in 
meno) e con risultati più che adeguati all'uso 
in ufficio, ma per le stampe di documenti e 
foto è consigliabile impostare su qualità otti¬ 
ma. In questo modo, con le immagini si può 
sfruttare appieno la carta fotografica: una foto 
JPEG da 1,67 MB ha richiesto circa 3 minuti e 


20 secondi per essere completata in formato 
A4. La stampa di fotografìe in quadricromia in 
alta risoluzione (42 e 33 MB) in formato PSD 
ha richiesto non più di 3 minuti e 24 secondi. I 
risultati ottenuti sono di buon livello: ì colori 
sono apparsi buoni e piuttosto fedeli, senza 
alcuna dominante particolare. Tuttavia, quan¬ 
do si è trattato di foto in bianco e nero, in mol¬ 
ti casi si è notata la tendenza a virare i grigi 
verso l'azzurro. Inoltre, a causa della memoria 
integrata di solo 8 megabyte, può capitare (e 
puntualmente durante i nostri test è succes¬ 
so) che la stampante si fermi a “pensare" 
durante la riproduzione di documenti di gros¬ 
se dimensioni. 

Questi limiti non pregiudicano la stampa foto¬ 
grafica (anche su carta comune con risultati 
notevoli), ma confermano che l'ambito ideale 
della Business InkJet 1000 è quello tipico del 
lavoro d'ufficio. 

CRONOMETRO ALLA MANO 

Con documenti complessi, caratterizzati da 
testo, immagini e grafici a colori, ì risultati 
sono stati davvero ottimi. Per la singola pagi¬ 
na A4 in bianco e nero sono necessari sola¬ 
mente 16 secondi, mentre una presentazione 
di PowerPoint (sempre in bianco e nero) 
richiede circa 4 minuti e 30 secondi. Un grafi¬ 
co di Excel in modalità normale ha bisogno di 
1 minuto e 20 secondi. Il tempo, invece, rad¬ 
doppia se si passa alla modalità ottima qualità. 
Un documento di 17 pagine misto richiede 4 
minuti e 53 secondi se stampato in bianco e 
nero, ma il tempo sale a 5 minuti e 48 secondi 
qualora si vogliano ì grafici, le tabelle e le 
immagini riprodotte con i colorì. Luca Figini 



‘Il dettaglio” 


Il vano laterale ospita le quattro 
testine di stampa e altrettante 
taniche del colore. In questo modo 
è possibile sostituire singolarmente 
le cartucce, che tra l’altro offrono 
una buona autonomia di stampa. 

Il sistema è una novità per HP 
perché si basa su serbatoi di 
inchiostro e testine separate. 


Qualità colore (da 1 a 10) 


Velocità colore (min/sec) 3'20’ 

4’53’ 


Velocità testo (mìn/sec) 


fc Tecnologia 
Velocità di stampa 



1.200x1.200 dpi (nero). 4.800x1.200 
'''olore^^^^^^ 


Interfaccia 


Pagine ciclo continuo 


6.250 pagine mese 


Capacità caricatore fogli 

Ef 


Qualità fotografica 

Testine separate dalle cartucce 


















































PCWI 12 2005 


GUIDA ALLACQUISTO 


hardware 


Sony Ericsson 

WSOOi 


449 € 



CELLULARI 


RISPOSTE IN MUSICA 


giudizio 



il p u n i □ 

Motorola ha già 
presentato il Rokr El, 
che sfrutta il supporto 
iTunes, mentre il Nokia 
N91 disporrà anche 
di disco fisso integrato 
da 4 GB. La funzione 
di riproduzione 
dei brani, presente 
da tempo nei telefonini, 
è destinata a diventare 
sempre 

più preponderante 
e a trasformare 
l’apparecchio 
in un surrogato dei 
lettori MP3 tradizionali 


N on è il solito telefonino capace di riprodurre gli MP3: il 
WSOOi è uno dei primi esemplari in grado di sopperire 
davvero a un lettore musicale dedicato. All’accensione si 
può scegliere se usare il telefono o attivare solo le funzionalità multi¬ 
mediali; in entrambi casi si accede all'interfaccia semplice e intuitiva 
studiata da Sony Ericsson, che ricalca molto da vicino quella dell'iPod: 
i menu raggruppano le canzoni in base ad artista, brano e playlist. In 
più si possono riprodurre video importati o registrati con la fotocame¬ 
ra integrata. Nei test la riproduzione è avvenuta senza problemi e con 
una qualità audio davvero buona, merito anche degli auricolari in 
dotazione. Unico inconveniente: se si attiva la modalità MP3 si notano 
rallentamenti nella visualizzazione dei menu. I brani sono memorizzati 
nella Memory Stick Duo da 512 MB in dotazione, che può ospitare fino 
a 150 canzoni, grazie al software di sincronizzazione con il pc che 
consente di trasferire i file tramite il cavo USB incluso. Chiaramente si 
tratta di un dato nominale: la capacità effettiva dipende dalla dimen¬ 
sione dei brani, orante i test abbiamo trasferito 80 canzoni MP3 a 128 
Kbps. La scheda di memoria è indispensabile anche per memorizzare 
le foto scattate con il sensore posteriore: attivandolo si avvia l'inter¬ 
faccia di gestione ereditata dalle fotocamere digitali, che offre opzioni 
e funzioni tipiche degli apparecchi di fascia bassa. Alla risoluzione 
massima ogni foto occupa fino a 512 Kb. La qualità è molto buona: la 
dominante rossa (e dei colori caldi) è percepibile, ma la resa comples¬ 
siva è degna di una fotocamera di pari risoluzione. Purtroppo non ci 
sono strumenti di organizzazione delle immagini né di fotoritocco. È 
inoltre presente una radio FM: per attivarla basta collegare le cuffie. 

Usando il W800i si nota subito che i menu hanno l'impostazione 
classica di Sony Ericsson, e che il display (seppure piccolo) ha una 
qualità elevata e rende giustizia al reparto fotografico. L'autonomia in 
modalità MP3 è di 28 ore, mentre come telefono abbiamo registrato 
cinque giorni di uso continuo senza ricarica. 

Nel complesso, il Walkman può essere un valido compromesso per 
chi vuole un cellulare multimediale di ultima generazione abbinato a 
un buon lettore MP3. Il prezzo è la somma dei costi dei due apparec¬ 
chi separati, ma la dotazione, il design riuscito e l’elevata facilità d'u¬ 
so ne giustificano il prezzo. Unico vero limite da segnalare è la man¬ 
canza del supporto UMTS. Luca Figini 


i n f □ D □ i n ^ 



Sui iati del WSOOi ci sono i pulsanti 
per la riproduzione dei brani MP3 e 
per controllare lo zoom. Si rischia di 
premerli accidentalmente se non si 
attiva il blocco tastiera. Inoltre, si 
noti il connettore inferiore per 
alimentazione e dati: è differente 
dagli altri Sony Ericsson, quindi gli 
accessori non sono compatibili. 

Qualità colore (da 1 a 10) 



Velocità colore (min/sec) 3'20’ 

4’53’ 


Velocità testo (mìn/sec) 


Formati supportati 


MP3.AAC. AAC-H 

GSM TriBand (900, 1.800 e 1.900 
MHz) GPRS 

TFT 176x220 pixel a 262.144 colori 


I Connessioni 


Bluetooth. USB e IrDA 


38 MB integrati e Memory Stick Duo 
da 512 MB 


I Fotocamera 



2 megapixel, zoom digitale 4x, 
autofocus 


hmenslom 


2100 X 46 X 20,5 millimetri 

□ G23 

Design curato e riconoscibile 
Prestazioni elevate in ogni settore 
Qualità audio molto buona 


. D ■ Contro 


Rallentamenti nella riproduzione 
audio, manca UMTS 


Qualità costruttiva 



Azienda produttrice 


Sony Ericsson 

www.sonyericsson.it 


ON-LINE; Puoi trovare questo 
articolo anche sul sito 
www.pcworld.it 










































PCWI 12 2005 



GUIDA ALLACQUISTO 


1 - . 

hnrrlwafp 1 



PALMARI 


VISIONI DIGITALI 


giudizio C]|!]C]C][E 



in profondil’à 

l-mate, in concomitanza 
con il JasJar, ha 
presentato il software 
1-View che consente 
di accedere dal palmare 
via Internet ai contenuti 
su pc remoti. Si compone 
di un Client da installare 
sui pc che mettono 
a disposizione i file, 
mentre sul PDA 
di un applicativo 
che consente di scorrere 
la lista degli elementi 
e di scaricarli. Con UMTS 
e Wi-Fi, le prestazioni 
sono ottime 
e si può avere sempre 
a portata di mano foto, 
canzoni e documenti 
senza occupare 
la memoria di sistema. 


T ante aspettative e molta curiosità di scoprire se un dispositi¬ 
vo complesso e “universale” come lo JasJar fosse proprio il 
PDA ideale. In questo contesto si è svolta la prova e le inco¬ 
gnite sul prodotto non erano poche: dimensioni generose, organizza¬ 
zione dei vari comandi e, soprattutto, il nuovo sistema operativo Win¬ 
dows Mobile 5. Nell'uso ci si rende conto che lo JasJar non ammette 
vie di mezzo; o lo si ama o lo si odia. Lo ama chi cerca un palmare che 
permette anche di telefonare: la tastiera è spettacolare come lo 
schermo VGA, le connettività Bluetooth e Wi-Fi integrano alla perfezio¬ 
ne quelle GPRS e UMTS. Le applicazioni scelte da iMate sono potenti, 
come ci si aspetta da un dispositivo che arriva dopo anni di esperien¬ 
za acquisita con i modelli precedenti. Lo odia invece chi cerca princi¬ 
palmente un telefono con funzioni da palmare: senza una cuffia BT 
ogni manovra richiede l’uso di due mani, i tasti di chiamata e risposta 
sono posizionati male e, se non si apre il palmare, non si sa chi sta 
chiamando. Inoltre, non è un dispositivo tascabile, e quando lo scher¬ 
mo è posizionato verso l'esterno l’uso è poco agevole. In compenso, le 
videochiamate in UMTS sono di buona qualità come le due fotocamere 
incorporate. Anche Windows Mobile 5 incide nel giudizio favorevole e 
sfavorevole allo stesso tempo: l'uso dell'architettura Persistent Stora¬ 
ge cambia la quantità di memoria per archivìEizione e programmi. La 
Flash memory libera è di circa 47 MB, mentre la RAM rimanente (dopo 
che il sistema operativo ha il suo spazio di lavoro) non può essere 
modificata manualmente nella sua destinEizione d'uso come avveniva 
in precedenza. La CPU dovrebbe rendere JasJar molto veloce, mentre 
le prestazioni sono discontinue perché WM5 impiega un certo tempo 
ad attivare ogni applicazione e rende anche difficile la chiusura delle 
applicazioni (che occupano memoria RAM), perché non è previsto un 
software di gestione dei processi in memoria. In sostanza, JasJar col¬ 
pisce per la completezza di dotazioni e funzioni, ma Windows Mobile 5 
sembra aver bisogno ancora di parecchi aggiustamenti (il Bluetooth è 
ridotto all'osso e si attende una patch ufficiale da Microsoft) perché si 
possa dire che il prodotto è maturo. Concludendo, si tratta di un “mini¬ 
notebook" per essere sempre connessi per lavorare e navigare 
(magari usando una seconda SIM), che però può anche telefonare, 
anche se come cellulare non può essere sostituito a un apparecchio 
dedicato da usare ogni giorno. Simone Majocchi 


ì n f □ D □ ì n !■ 



I nerirlere Hnue nnci 


Decidere dove posizionare tutti i vari 
tasti di questo palmare non 
dev’essere stato facile, e qualche 
scelta è discutibile: per esempio i 
tasti di inizio e fine chiamata non 
sono particolarmente comodi e si 
rischia di premerli accidentalmente. 



Wi-Fi, GSM, GPRS, UMTS, Bluetooth. 
IrDA, Secure Digital 


I Obiettivi 


Per videochiamate SOOKPixel, 
esterno 1,3 Mpixel con LED flash 



Connettività completa 
Tastiera molto funzionale 
Schermo VGA 



Azienda produttrice 
















































PCWI 12 2005 



GUIDA ALLACQUISTO 



hnrrJwarp I 



( 459 € 


iXìX Italia 

XX-MovingCinema 


PMC - PERSONAL MEDIA CENTER 


ARDUE SCELTE 


giudizio □n w w iw 



curiosità 


Per trasferire immagini, 
foto e video dal pc 
all'XX-MovingCinema, 
sfruttando 

il collegamento USB 2.0, 
è necessario 
selezionare, fra le voci 
del menu, quella 
che riporta la scritta 
“Link". Però 

la connessione dura fino 
a quando si resta su 
questa voce, lasciando la 
quale il pc non riconosce 
più, 

fra le risorse del 
COMPUTER, né l’hard disk 
integrato, né lo slot 
per le schede 
di memoria. I contenuti 
sono distribuiti 
all’interno delle quattro 
cartelle lOOimage, 
lOlmovie, 102voice 
e lOSmusic 


L a crescente, talvolta esagerata, offerta di pannelli al pla¬ 
sma e LCD di dimensioni superiori ai 40 pollici. Insieme a 
quanto il mercato dei videoproiettori mette a disposizione, 
si scontra con la realtà dei PMC, ovvero dei Personal Media Center. 

Una battaglia, sulla carta e nei fatti. In cui questi ultimi hanno ben 
poche possibilità di vincere. Il prezzo a cui sono proposti contribuisce, 
non ultimo, a renderli oggetti tecnologici poco appetibili. Indirizzati 
soltanto a chi non può fare a meno di guardarsi il proprio film anche 
quando è In pullman o In metropolitana. A questi è dedicato XX- 
MovingCinema, il PVR che iXIX Italia ha da poco presentato e che noi, 
con interesse, abbiamo testato nel nostro laboratorio. 

Riproduce e registra film in formato MPEG-4 (Xvid), può memorizzare 
un gran numero di file MP3 e di immagini JPEG, registrare e riprodurre 
qualsiasi rumore o voce sfruttando il microfono e gli altoparlanti ste¬ 
reo Integrati. Tutto ciò grazie all’hard disk Interno da 1,8 pollici con 
una capacità di 20 GB. Una buona dose di virtù, se non fosse per II 
display a cristalli liquidi da 3,5 pollici di qualità decisamente discutibi¬ 
le. Troppo distante da quella degli LCD di ultima generazione, apprez¬ 
zati per gli ampi angoli di visuale, sia in orizzontale sia in verticale, 
caratteristica indispensabile per uno schermo che spesso, per que¬ 
stioni di mobilità, non può posizionarsi in asse con gli occhi. Infatti, 
basta inclinarlo di poco per perdere il contrasto e il colore delle imma¬ 
gini. I pixel, inoltre, sono troppo visibili, anche a occhio nudo, renden¬ 
do i contorni scalettati. Meglio quindi inviare il segnale a un televisore 
esterno. Anche in questo caso, però, i risultati lasciano perplessi. 
Durante le prove abbiamo registrato dalla TV e rivisto il video sia sullo 
schermo integrato, sia sulla televisione. La risoluzione del filmato, 
320x240, abbinata a un basso bitrate, non permette di ottenere una 
scena definita, in particolare se lo schermo televisivo è ampio. 

Lo chassis, in materiale plastico, è di colore antracite, e tutti i pulsanti 
sono posizionati sul bordo superiore, accanto allo slot per le schede 
Secure Digital, da cui è possibile leggere immagini e musica. Sulla 
sinistra si osserva, invece, una finestra in gomma che nasconde tutte 
le prese di input e output. Si avverte molto la mancanza di un naviga¬ 
tore di fianco al display: per muoversi fra le voci del menu è necessa¬ 
rio utilizzare i pulsanti posti sulla parte superiore, nascosti quando si 
guarda frontalmente l'LCD. Dino del Vescovo 


i n f D P Q i n ^ 



Il software “Transcoder” permette di 
convertire i file video in altri 
compatibili per la riproduzione con 
rXX-MovingCinema. Per un video di 
un’ora è necessario un tempo 
altrettanto lungo per la conversione, 
che agisce separatamente su audio 
e video, per poi riunirli 


3,5 pollici, 480x284 pixel 



Formato di acquisizione video 


MPEG-4 (Xvid); 320x240 pixel 



Formati A/V supportati 


MPEG-4 (Xvid). MPE3, WAV JPEG 



Video composito In/Out, Audio stereo 
In/Out, USB, alimentazione, 
slot per Secure Digital 



Slot per schede SD 

□usna 

LCD migliorabile 
Posizione dei pulsanti 


Qualità costruttiva 

w 


□EHEiZlIB 



Azienda produttrice 


iXiX Italia 

|gB02/303124734 
IfflfiH ixixstore.com 


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PCWI 12 2005 



GUIDA ALLACQUISTO 



hnrrlwafp 1 



DECODER PER LA TV DIGITALE TERRESTRE 


VISIONI DIGITALI 


giudizio C]|!]C]C][E 



info 

Oltre che con l’antenna 
tradizionale abbiamo 
provato il Tidder 
con una delle antenne 
attive da usare in interni, 
che la stessa Metronic 
propone: la Slimtech 
venduta a 29,90 euro. 
Una soluzione 
da prendere 
in considerazione 
se non si ha una presa 
RF a disposizione. 

Il risultato varia 
in funzione 
della posizione 
della propria abitazione, 
piano, esposizione, 
copertura e via dicendo. 
In alcuni casi ha fornito 
ottimi risultati 
“agganciando” quasi 
tutti i multiplex, in altri 
ha faticato non poco 


□ i colore grigio antracite, il Tidder di Metronic possiede le 
caratteristiche necessarie a un Set-Top-Box per essere 
competitivo: la tecnologia MHP (Multimedia Home Plat- 
form) per l'interattività locale, cioè legata ai contenuti extra che molte 
emittenti aggiungono gratuitamente alle loro trasmissioni (giochi, 
informazioni sul traffico, film della settimana e così via), lo slot per le 
Smart Card prepagate e il canale di ritorno (modem integrato e presa 
telefonica RJ-11). Un decoder, quindi, pronto per la pay per view, 
offerta al momento da Mediaset Premium e da La7 Cartapiù, e per 
usufruire dei nuovi servizi interattivi, come il T-government della Pub¬ 
blica Amministrazione. 

Però la scelta di posizionare lo slot per le schede sotto al decoder, 
costringendo a sollevarlo per la loro sostituzione, non è delle più felici. 
Inoltre condividiamo poco l’idea di integrare l'uscita audio digitale 
S/PDIF nella porta minijack, dalla quale fuoriesce il segnale stereo 
analogico. Sarebbe stato meglio dedicarne una propria, di tipo coas¬ 
siale oppure ottico. Per di più, lo speciale cavo atre necessario per 
collegarsi al sistema audio non è nemmeno incluso nella confezione. 
Una spesa da fare subito se intendete godere dell'audio Dolby Digital 
5.1 di recente trasmesso unitamente ai titoli a pagamento di Mediaset 
Premium. Non dovrete, invece, acquistare il cavo SCART per il collega¬ 
mento alla TV e il filo telefonico, che sono già inclusi nella confezione. 
Per il resto il decoder ha convinto, fatta eccezione per i secondi da 
attendere affinché, dopo aver premuto il pulsante power sul teleco¬ 
mando, sia operativo. 

Il telecomando, elemento cruciale per un STB interattivo, è comodis¬ 
simo, grEizie ai tasti sensibili alla pressione e distribuiti in modo da 
poter essere individuati senza posarvi sopra lo sguardo. Le interfacce 
del menu sono chiare e localizzate in italiano, al punto da rendere 
inutile la lettura del manuale di istruzioni. Alla prima accensione vie¬ 
ne richiesto di eseguire la scansione automatica dei canali: nulla di 
più facile per iniziare subito a guardare la TV. È possibile in seguito 
creare liste personalizzate, disponendo i canali TV neH’ordine deside¬ 
rato, a seconda degli utenti che vi accederanno. Quando sono dispo¬ 
nibili nuove versioni del firmware, il Tidder manda in sovrimpressione 
il relativo avviso, cui segue il download attraverso l'antenna nel caso 
in cui si dia risposta affermativa premendo ox. Dino del Vescovo 



Sul retro ci sono due prese SCART 
per collegarsi alla TV e al 
videoregistratore. L'uscita RF-Out 
permette invece di bypassare il 
segnale televisivo e ricevere sulla TV 
anche i canali analogici. Completano 
la console il connettore RJ-11 e 
{'uscita audio analogico/digitale. 



Set Top Box per la TV Digitale 
I Terrestre 


Decoder Video 


MPEG-2dal,5al5 Mbps 


Formato Video 


4:3 e 16:9, Pan&Scan, Letter Box 


Lettore di Smart Card 


Ix accesso condizionale 



I Prese posteriò^ri 


TV SCART, Aux SCART. minijack 3 mm 
audio analogico/S/PDIF RJ-11. 
Antenna In/Out 


[Cavi in dotazione 


SCART, telefonico con adattatore 
di rete 



Accensione lenta 

Slot per Smart Card un po' scomodo 
Uscita digitale integrata in quella 
analogica 


Qualità costruttiva 

m 


I 



Azienda produttrice 


Metronic 

|gj02/94943156 
metronic.com 

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pcwi EaDcs 


IBS 



GUIDA ALLACQUISTO 


deskio 


ACER VERITON 7800 


Intel Pentium D 820 



Qualità costruttiva 


T 


Bassa Alta 

Adatto a 

T 

Ufficio Multimedia Giochi 


giudìzio 


dElElEllE]» 


RAM 


512MBDDR-2 533 


U n pc per l'ufficio è la proposta 
di Acer con il Veriton 7800, 
che fa della potenza di calcolo il suo 
cavallo di battaglia, visto che è dotato 
della CPU Intel D 820, un dual core da 
2,8 GHz affiancato da 512 MB di DDR- 
2. Aprire più software contemporanea¬ 
mente non sarà un problema, anche 
se la visualizzazione garantita dal chip 
integrato non permette di usare pro¬ 
grammi più impegnativi di quelli di 
produttività personale. Non manca 
comunque uno slot PCI-Express 16x 
per chi desiderasse potenziare il sotto¬ 
sistema video. Per connettersi alla rete 
aziendale è presente una LAN Gigabit 
e il disco fisso Serial ATA è particolar¬ 
mente capiente. Il cabine usato è un 
classico middle-tower che si presta ad 
essere collocato sotto alla scrivania. 
Piccola chicca è la parte in gomma 
posizionata sulla parte superiore del 
cabinet, che funge da porta oggetti, 
anche se si trova appena prima delle 


Disco fisso 


Western Digital 250 GB 



Scheda video/RAM 


itel GMA 950/128 


Azienda produttrice 


Acer^^^^^H 

Tel; 199/509950 
www.acer.it 


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porte USB esterne, e quindi qualsiasi 
oggetto potrebbe infastidire la connes¬ 
sione di periferiche. Non manca un 
masterizzatore DVD, utile per fare il 
backup dei propri dati. Il prezzo di 
1.260 euro rende il 7800 adatto solo a 
chi ha veramente bisogno di tanta 
potenza in ufficio: se usate Word, Excel 
e Outlook forse potete spendere qual¬ 
cosa in meno. (d.l.) 


Solo per i lettori di PcWorId! 



SOfTWARC GROUP] 


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neii’apposito campo “codice” 

































pcwi EaDcs 



GUIDA ALLACQUISTQ 


ni 

orlaNli 1 


LENOVO THINK PAD X^l 



nnnninK 


Intel Pentium M a 1,5 GHz 


Disco fisso/RAM 


60 GB/512 MB 


P esa 1,6 chili e misura poco più 
di una comune agenda il primo 
Tablet PC convertibile di Lenovo, che 
sfrutta la rotazione del display per tra¬ 
sformare un ultraportatile in un bloc 
notes digitale. Ci ha messo più tempo 
dei concorrenti IBM a realizzare que¬ 
sto prodotto, ma come sempre l’ha 
fatto davvero bene. Innanzi tutto è il 
primo a non avere l'antiestetica e sco¬ 
moda sporgenza sul pannello retro¬ 
stante in corrispondenza del modulo di 
rotazione del display. In secondo luo¬ 
go, a conferma che non è vero che tut¬ 
ti i display rotanti oscillano, anche 
quando è in posizione notebook, il 
pannello LCD non si sposta neanche di 
un millimetro. Anche i'aggancio per 
bioccare ii dispiay in posizione tabiet è 
pratico e funzionaie: basta spingere 
aii'interno ii perno centraie, senza 
arroveliarsi con ganci che non si 
agganciano, il prezzo da pagare è 
come sempre aito, ma se potete per- 


Chip grafico 

nnrnrirffHBifm. 


Peso/dimensioni 


1.6 Kg/27,3x2,7-3,7x24 cm 


[Azienda produttrice 


Lenovo 

800/597592 

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mettervelo, vale ia spesa. Per ii resto, 
il Think Pad X41 non presenta nulla di 
nuovo: comodi pulsanti suiia cornice 
dei dispiay per controiiare il sistema 
operativo senza mouse, touchscreen 
induttivo che accetta ie selezioni solo 
con la penna in dotazione, evitando 
sbavature accidentali e Windows XP 
Tablet PC Editing in italiano. Ecceliente 
l'autonomia: poco più di 5 ore. (e.r.g.) 


Bassa 


Alta 


Adatto a 

Ufficio Multimedia Gioco 


Qualità costruttiva 

T 


MEDION CAD 2DDD 



Qualità costruttiva 



Bassa Alta 


Adatto a 



Viaggio 


▼ 

■■■1 

Lavoro 



Svago 


Processore 




AMD Athlon 64 3200-1- 


Disco fisso/RAM 


S i presenta come una worksta¬ 
tion grafica il nuovo CAD 2000 
di Medion, ma in realtà ne ha solo le 
fattezze, dato che è un vero “peso 
massimo". La configurazione è, inve¬ 
ce, quella standard di fascia medio¬ 
bassa che si incontrava fino a qualche 
tempo fa sui portatili per l'intratteni¬ 
mento domestico, con chip grafico ATI 
Mobility Radeon 9700 e 128 MB di 
memoria dedicata, disco fisso da 80 
GB, solo 512 MB di memoria e maste- 
rizzatore DVD+R/RW. Il processore, 
poi, è stato scelto fra i più economici 
in circolazione: un Athlon 64 3400-t-, 
che notoriamente restituisce presta¬ 
zioni tiepide se paragonato ai Pentium 
M di ultima (o penultima) generazione. 

I test non premiano questa macchina 
né per la velocità generale di elabora¬ 
zione né per le prestazioni grafiche: 
3.641 punti nel test generico PC Mark 
2004,2.872 punti in 3D Mark 2003 e 
solo 1.218 punti in 3D Mark 2005. Ese- 


80 GB/512 MB 


ATI Mobility Radeon 9700/128 MB 


Peso/dimensionì 


Azienda produttrice 


Medion 

tei. 0331/596333 


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guire test specifici per le workstation 
sarebbe stato fuori luogo: il chip grafi¬ 
co installato non ha le certificazioni 
richieste. Da lodare, invece, la webcam 
integrata nella cornice del display. Se 
siete, insomma, alla ricerca di work¬ 
station grafica e non volete spendere 
le cifre da capogiro tipiche dei modelli 
certificati, puntate su prodotti che nei 
test generici fanno record. (e.r.g.) 



















































pcwi EaDcs 


GUIDA ALLACQUISTO 


cabine! e schede madri 


BIOSTAR iDEQ 330N 



L f azienda taiwanese Biostar propone 
■ il mini-pc iDEQ 330N, un barebo¬ 
ne basato sulla nuova accoppiata Nvidia, 
ovvero Nforce 6100 come chip grafico più 
chipset Nforce 410. È proprio in questo 
tipo di oggetto che i due nuovi prodotti 
Nvidia trovano la loro giusta collocazione: 
un chipset abbastanza potente, pronto a 
ospitare tutte le ultime CPU AMD con una 
sezione grafica di tutto rispetto, con la 


giudìzio 




chicca del supporto alla tecnologia PureVi- 
deo, che permette una riproduzione di DVD 
della massima qualità (HD) senza l'onere 
aggiuntivo dell'acquisto di dispositivi 
home-theater. Certamente questo chip gra¬ 
fico non è il massimo per i giochi. All'Inter¬ 
no del 330N è comunque presente uno slot 
PCI-Express 16x, anche se la presenza di 
condensatori proprio all’estremità dello 
slot non permette l'installazione di schede 
molto lunghe, come quelle di ultima gene¬ 
razione. Nel test, tuttavia, siamo riusciti a 
installare una GeForce 6600 GT, quindi 
anche i videogiocatori sono accontentati. 
Come detto il 330N può ospitare tutte le 
CPU AMD per Socket 939. È già presente 
un poderoso dissipatore, che durante la 
fase di test si è rivelato molto silenzioso. 
L'installazione della RAM, altro componen¬ 
te che non è incluso nella confezione, è 
risultata molto semplice: basta togliere il 
pannellino laterale e gli slot si fanno bella 
mostra di loro, senza ostacoli. Stesso dica¬ 
si per lettore ottico e disco fisso. Il 330N 


CPU supportate 


AMD Athlon 64. AMD Athlon FX 
per Socket 939~v 



Un PCI-Express 16x, un PCI, un Mini PCI 


6 USB 2.0, 2 FireWire 1394a, 2 S/PDIF (in e 
out), 1 RJ45,1 Seriale, 1 VGA, 2 PS/2 


Azienda produttrice 


Biostar, www.biostar.com.tw 

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presenta una poderosa quantità di porte 
integrate: si va dalle 6 USB 2.0 (di cui due 
frontali) alle 2 FireWire 1394a a tutte le 
uscite ed entrate audio, garantite dal chip 
Realtek ALC882 in standard 8.2. Per un 
eventuale scheda TV è presente anche uno 
slot PCI normale. Ultima chicca è il lettore 
di flash memory 7 in 1, inserito nella parte 
frontale del cabinet. (d.l.) 


GIGABYTE GA-BN-5LI ROYAL 


giudìzio 


C]C]C]C][!] 



G igabyte propone una scheda madre 
con il chipset NForce4 Intel Editlon. 
Il modello in questione è il GA-8N-SLI 
Royal che, come spesso accade per le 
motherboard di questa azienda, ha come 
peculiarità un bundle al di fuori del comu¬ 
ne. Troviamo, infatti, una ventolina studiata 
appositamente per il Northbridge, tre adat¬ 
tatori Molex Serial AIA, sei cavi per dischi 
Serial ATA, una spallina con due porte USB 


2.0 e due porte FireWire, una con due porte 
USB 2.0 e una chiavetta USB che funge da 
antenna BlueTooth. Troviamo, inoltre, uno 
switch SLI appositamente studiato per l'u¬ 
so della scheda grafica 3D1 della stessa 
Gigabyte, che fornisce due GPU GeForce 
6600 GT montate su un solo PCB, ed è 
compatibile solo con schede madri Gigaby¬ 
te dotate appunto di chipset NForce 4 SU. 
Sono ben sei le porte Serial ATA II disponi¬ 
bili, mentre solo tre quelle ATA-133, affian¬ 
cata daH'immancabile porta per un floppy 
disk. La disposizione dei socket per la RAM 
è ottima, considerato che non interferisce 
(come abbiamo visto in molte schede 
madri) con una eventuale scheda video 
montata sullo slot PCI-Express. A livello di 
BIOS segnaliamo la possibilità di aumenta¬ 
re le frequenze di memorie e Front Side 
Bus e di impostare, a vostro piacere, i valori 
di voltaggio delle principali periferiche 
(CPU, DDR, slot PCI, FSB e connettori S- 
ATA). Un po’ strana è la voce top performan¬ 
ce che viene visualizzata solo con la combi- 


[ Chipset 


Nforce 4 SLI Intel Edition 

Intel Pentium 4, Pentium D 
per Socket LGA775 


DDR-2 533/667 fino a 4 Gb 



nazione di tasti CTRL-i-FI, che permette di 
impostare manualmente i timing delle 
memorie. Purtroppo se non si conosce la 
procedura per attivarla sarà difficile usare 
memorie DDR-2 con tempi fuori dalla nor¬ 
ma. Non mancano le tecnologie proprieta¬ 
rie tra cui IntelligentTweaker, "C.I.A. 2" 

(CPU Intelligent Accelerator) Xpress Reco¬ 
very e il Dual Bios “salva disastri’’. (d.l.) 













































POINT OF VIEW GF 7800 GTX 

*nnn ri^ 


CPU supportate 


GeForce 7800 GTX 



C he sìa una scheda video super per 
giocare lo abbiamo già detto in sva¬ 
riate occasioni. La GPU Nvìitia G70 è 
anche però un prodotto multimediale a tut¬ 
ti gli effetti. Infatti gli ingegneri di Nvidia 
hanno sviluppato una tecnologia proprieta¬ 
ria chiamata PureVideo integrata e quindi 
programmabile a piacimento tramite i dri¬ 
ver ForceWare. Questo particolare stru¬ 
mento si dedica all'accelerazione e a una 


giudìzio 


migliore visualizzazione di specifici file 
video, sfruttando tutta la potenza della 
GPU. Il modello proposto da Point Of Vìew 
(distribuita da RS Italia, www.rsitalia.com) 
non si discosta di una virgola da quelli già 
testati nei mesi scorsi su pc world Italia. 
Anche per questa scheda, a parte la perso- 
nalizzEizione del dissipatore, non c’è niente 
di nuovo sotto nessun aspetto. 

Il bundle, a differenza dei concorrenti, è 
piuttosto sguarnito e prevede solo il box 
esterno da collegare alla scheda per 
acquisire e trasmettere i segnali video. 
Nessun gioco è previsto nel pacchetto, e, 
forse anche per questo, il prezzo del pro¬ 
dotto è di 525 euro, 34 euro in meno 
rispetto alla stessa scheda di PixelView 
provata il mese scorso, e ben 114 euro in 
meno nel confronto con il modello Asus 
(che, però, può vantare un bundle ricchis¬ 
simo). Per quanto riguarda le prestazioni, 
la scheda è la migliore tra tutte quelle fino¬ 
ra provate. Il merito sembra essere della 
versione 81.87 dei driver ForceWare, 



I Entrate/Uscite video 


driver, box acquisizione video, 
connettore DVI-VGA 


Azienda produttrice 


Point Of View, 

www.pointofview-online.com 

ON-LINE: Puoi trovare questo articolo 
anche sul sito www.pcworld.it 


anche se il guadagno sulle prestazioni è 
veramente minimo, percepibile solo con 
l'applicazione di benchmark specifici. 
Restano da segnalare le ottime performan¬ 
ce registrate con il gioco del momento, 
F.E.A.R (di cui trovate la recensione com¬ 
pleta a pagina 216), con il quale la scheda 
è rimasta sopra i 45 frame al secondo per 
l'intera durata del test. (d.l.) 



>8008N Serie Intellìprint 


Una soluzione GENIALE per stampare documenti a colorì (8 ppm) 
e monocromatici (31 ppm) con risultati professionali a costi 
contenuti. 

In più la funzionalità INTELLIFILTER e l'utilizzo del programma 
dì disegno dei moduli elettronici PLANETPRESSf 



^ ESAUDISCE TUTTE LE ESIGENZE DI STAMPA 


> www.tallygenicom.it 

> info@talivgenicom.it 

> numero verde 800-824113 



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stampanti per Computer > 10 Filiali > Assistenza Tecnica Garantita > Consumabili Originali 


Tally Genicom 


> Power to Print 


PCWI E 2005 







































PCWI E 3305 


I GUIDA ALLACQUISTO 


slamoanlì e converNfori 


CANON 5ELPHY 05810 


giudìzio 



C1C1C1C91!] 



N on è necessario usare il pc per 
stampare con la DS810. Essa è 
pensata in modo tale che si possa inserire 
la scheda di memoria negli appositi vani, 
collegare la fotocamera usando la porta 
USB PictBridge oppure scaricare la foto via 
infrarossi dal cellulare. Il display a colori 
superiore permette di visualizzare l'imma¬ 
gine ed effettuare ritocchi, anche se la 
bassa risoluzione e la qualità di visualizza¬ 


zione (solo discreta) non agevola nelle 
operazioni di correzione. Tra quelle possi¬ 
bili segnaliamo gli interventi per eliminare 
gli occhi rossi e per regolare e ottimizzare 
la foto, ma, come detto, non sempre si 
ottiene un'idea chiara del risultato. Sarà 
ancora solamente su carta che si potrà 
valutare adeguatamente se l'operazione è 
andata a buon fine. In caso di dubbio è uti¬ 
le la stampa in modalità provino, oppure a 
bassa risoluzione. Alla massima qualità in 
formato 10x15 (usando carta Canon Photo 
Paper Pro) i risultati sono davvero buoni. I 
colori appaiono un po' carichi, ma sono 
piuttosto equilibrati e con una giusta satu¬ 
razione. Il giallo, in alcune situazioni, sem¬ 
bra dominare leggermente le tonalità: l'a¬ 
spetto complessivo delle foto è, però, più 
che soddisfacente. Per la stampa in alta 
qualità sono necessari circa 90 secondi 
per una foto da 1,5 MB su SD. Dal punto di 
vista meccanico, è stato riscontrato un 
difetto in alcune delle foto: l'angolo supe¬ 
riore destro resta leggermente piegato a 


Tecnologìa 

Formato stampa 


10x15 senza bordi 



4.800x1.200 dpi 



causa dei movimenti del carrello interno. 
Alle buone prestazioni, la Selphy abbina 
un'interfaccia intuitiva, particolarmente 
valorizzata dai comodi comandi e ai menu 
ben strutturati. Per queste ragioni la 
DS810 è consigliata a chi desideri un vero 
e proprio “laboratorio fotografico", a un 
prezzo non eccessivo e da usare senza 
troppe difficoltà. (I.f.) 


LINDY VGA CONVERTER LITE 


giudìzio 


nnriinin 


Liipo— 


Convertitore VGA-TV Plug & Play 


Massima risoluzione 


1.280x1.024 pixel 



L indy propone un convertitore di 

segnale video da VGA a PAL, capace 
di riprodurre sullo schermo televisivo tutto 
quello che si vede sul monitor del pc. Un 
prodotto che fa al caso di chi possiede un 
pc 0 un notebook non troppo recenti, 
sprovvisti quindi di uscita TV. Si collega in 
pochi secondi e, grazie allo speciale cavo a 
Y in dotazione, visualizza contemporanea¬ 
mente le immagini sul monitor e sulla TV. 


La qualità deM’immagine è buona, del tutto 
simile a quella prodotta dall'uscita televisi¬ 
va delle più recenti schede video, con pos¬ 
sibilità di scegliere fra il segnale Video 
composito e l’S-Video. I cavi per entrambi i 
collegamenti sono inclusi nella confezione, 
insieme a uno speciale cavo VGA-SCART 
dotato del terminale audio da collegare 
alla scheda sonora. Una volta effettuati i 
collegamenti, il dispositivo offre alcune 
funzioni per il miglioramento dell’immagi¬ 
ne, così come la funzione zoom permette 
di ingrandirne un particolare. La centratura 
all'Interno dello schermo TV si ottiene 
agendo sui quattro pulsanti direzionali pre¬ 
senti suM'involucro superiore di colore 
azzurro. Lo scopo per cui è stato pensato il 
ConverteLite, come afferma la stessa 
Lindy, è quello di portare sulla TV i video¬ 
giochi e i film in DVD, ma viene da chieder¬ 
si, considerato il prezzo a cui viene propo¬ 
sto, se non conviene cambiare la scheda 
video del pc, sostituendola con un modello 
di ultima generazione, versioni quasi sem- 


Uscite video 


RGB/SCART, S-Video, Video composito 


Cavi in dotazione 


VGA-Monitor-TV VGA-Audio/SCART, 
S-Video, Video composito 



pre dotate di TV-Out, potenziando nel con¬ 
tempo la sezione grafica. Nel caso dei 
notebook non è possibile applicare questo 
ragionamento. Cambiare la scheda grafica 
di un computer portatile è operazione 
impossibile. Il prodotto quindi è più indica¬ 
to a chi ha necessità di collegare il pc a un 
videoproiettore per presentazioni, piuttosto 
che per gli usi multimeidali. (d.d.v.) 











































C osa ci fa un'ottica Cari Zeiss lessar 
2.9/5.5 Autofocus in un telefonino 
Nokia? In teoria dovrebbe rendere il nuovo 
telefonino N90 quasi un apparecchio foto¬ 
grafico capace di scattare immagini di ele¬ 
vata qualità, ma l'apparecchio si rivela 
soprattutto un telefonino UMTS di fascia 
alta. Il sistema operativo è Serie S60, con 
applicazioni di serie che lo rendono molto 
interessante per l’uso professionale, per- 


GUIDA ALLACQUISrO 



I cellulari con forocamera 



189 

Ln 

8 


giudizio 


dCUClOiC] 


Reti 

Schermi 


GSMTriband/UMTS 


ché dispone del supporto per aprire i file in 
formato Microsoft Word, Excel, PowerPoint 
e Adobe PDF. La parte fotografica determi¬ 
na le dimensioni generose del telefonino, 
con un sistema di snodi e rotazioni non 
proprio intuitivi e che in alcuni casi danno 
l'impressione di assumere posizioni un po' 
“fragili”. In realtà le giunture si rivelano 
solide e affidabili, e l'uso prolungato per¬ 
mette di apprezzare anche questa dote. La 
parte con il sensore CMOS da 2 megapixel 
ruota indipendentemente dal telefonino, 
mentre le due valve possono essere aperte 
a 90 0 180 gradi. Il tasto di scatto si com¬ 
porta come su una fotocamera: una prima 
pressione attiva l'autofocus e una pressio¬ 
ne più decisa consente di scattare. La qua¬ 
lità delle immagini è notevole, non c’è che 
dire, ma non si deve fare l'errore di usare 
lo Zoom: si tratta di un 20x interamente 
digitale che offre risultati accettabili solo 
per bassi ingrandimenti (praticamente fino 
a 5x). A 20x si può arrivare a ottenere solo 
un agglomerato di pixel se non si ha una 


interno 352 x 416 TFT 262K colori - 
esterno 128 x 128 TFT 65K colori 

interna 27 MB, RSMMC da 64 MB inclusa 


I Fotocamera 


2 Mpixel autofocus, ottica Zeiss, 20x 
digitale, Flash LED (molto potente) 



mano più che ferma durante lo scatto. I 
due display sono molto validi, soprattutto 
quello che è ad alta definizione e consente 
di rendersi subito conto se le immagini 
scattate sono di buona qualità. In conclu¬ 
sione, N90 è un telefonino UMTS molto 
particolare, evoluto, costoso, dedicato a 
professionisti che vogliono scattare belle 
foto, essere produttivi e farsi notare, (s.m.) 


KINCMAM' 

Yoursforever 


« 

\ 




* Acquista una memory card a scelta fra: 
RSMMC, SDC, MINI SDC, MMC Mobile Dual 
Voltage, Multi Media Card da 512MB o 
superiori e, con solo 1 euro in più, riceverai 




Euro^ 


il comodissimo adattatore USB per utilizzare 
la memory come PEN DRIVE. 

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tovo 


Niente più 


Rilegare 




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E-mail: inroglife-electronics.com - Silo: www.life-electronics.com 
Sede, uffici e magazzint: Tel. +39 09S 930663 - Fax +39 095 932868 
Uffici Nord. Tel. +39 02 66041139 - Fax +39 02 61296891 



















pcwi EaDcs 


GUIDA ALLACQUISTO 


cabine! e schede madri 


BIOSTAR iDEQ 330N 



L f azienda taiwanese Biostar propone 
■ il mini-pc iDEQ 330N, un barebo¬ 
ne basato sulla nuova accoppiata Nvidia, 
ovvero Nforce 6100 come chip grafico più 
chipset Nforce 410. È proprio in questo 
tipo di oggetto che i due nuovi prodotti 
Nvidia trovano la loro giusta collocazione: 
un chipset abbastanza potente, pronto a 
ospitare tutte le ultime CPU AMD con una 
sezione grafica di tutto rispetto, con la 


giudìzio 




chicca del supporto alla tecnologia PureVi- 
deo, che permette una riproduzione di DVD 
della massima qualità (HD) senza l'onere 
aggiuntivo dell'acquisto di dispositivi 
home-theater. Certamente questo chip gra¬ 
fico non è il massimo per i giochi. All'Inter¬ 
no del 330N è comunque presente uno slot 
PCI-Express 16x, anche se la presenza di 
condensatori proprio all’estremità dello 
slot non permette l'installazione di schede 
molto lunghe, come quelle di ultima gene¬ 
razione. Nel test, tuttavia, siamo riusciti a 
installare una GeForce 6600 GT, quindi 
anche i videogiocatori sono accontentati. 
Come detto il 330N può ospitare tutte le 
CPU AMD per Socket 939. È già presente 
un poderoso dissipatore, che durante la 
fase di test si è rivelato molto silenzioso. 
L'installazione della RAM, altro componen¬ 
te che non è incluso nella confezione, è 
risultata molto semplice: basta togliere il 
pannellino laterale e gli slot si fanno bella 
mostra di loro, senza ostacoli. Stesso dica¬ 
si per lettore ottico e disco fisso. Il 330N 


CPU supportate 


AMD Athlon 64. AMD Athlon FX 
per Socket 939~v 



Un PCI-Express 16x, un PCI, un Mini PCI 


6 USB 2.0, 2 FireWire 1394a, 2 S/PDIF (in e 
out), 1 RJ45,1 Seriale, 1 VGA, 2 PS/2 


Azienda produttrice 


Biostar, www.biostar.com.tw 

ON-LINE; Puoi trovare questo articolo 
anche sul sito www.pcworld.it 


presenta una poderosa quantità di porte 
integrate: si va dalle 6 USB 2.0 (di cui due 
frontali) alle 2 FireWire 1394a a tutte le 
uscite ed entrate audio, garantite dal chip 
Realtek ALC882 in standard 8.2. Per un 
eventuale scheda TV è presente anche uno 
slot PCI normale. Ultima chicca è il lettore 
di flash memory 7 in 1, inserito nella parte 
frontale del cabinet. (d.l.) 


GIGABYTE GA-BN-5LI ROYAL 


giudìzio 


C]C]C]C][!] 



G igabyte propone una scheda madre 
con il chipset NForce4 Intel Editlon. 
Il modello in questione è il GA-8N-SLI 
Royal che, come spesso accade per le 
motherboard di questa azienda, ha come 
peculiarità un bundle al di fuori del comu¬ 
ne. Troviamo, infatti, una ventolina studiata 
appositamente per il Northbridge, tre adat¬ 
tatori Molex Serial AIA, sei cavi per dischi 
Serial ATA, una spallina con due porte USB 


2.0 e due porte FireWire, una con due porte 
USB 2.0 e una chiavetta USB che funge da 
antenna BlueTooth. Troviamo, inoltre, uno 
switch SLI appositamente studiato per l'u¬ 
so della scheda grafica 3D1 della stessa 
Gigabyte, che fornisce due GPU GeForce 
6600 GT montate su un solo PCB, ed è 
compatibile solo con schede madri Gigaby¬ 
te dotate appunto di chipset NForce 4 SU. 
Sono ben sei le porte Serial ATA II disponi¬ 
bili, mentre solo tre quelle ATA-133, affian¬ 
cata daH'immancabile porta per un floppy 
disk. La disposizione dei socket per la RAM 
è ottima, considerato che non interferisce 
(come abbiamo visto in molte schede 
madri) con una eventuale scheda video 
montata sullo slot PCI-Express. A livello di 
BIOS segnaliamo la possibilità di aumenta¬ 
re le frequenze di memorie e Front Side 
Bus e di impostare, a vostro piacere, i valori 
di voltaggio delle principali periferiche 
(CPU, DDR, slot PCI, FSB e connettori S- 
ATA). Un po’ strana è la voce top performan¬ 
ce che viene visualizzata solo con la combi- 


[ Chipset 


Nforce 4 SLI Intel Edition 

Intel Pentium 4, Pentium D 
per Socket LGA775 


DDR-2 533/667 fino a 4 Gb 



nazione di tasti CTRL-i-FI, che permette di 
impostare manualmente i timing delle 
memorie. Purtroppo se non si conosce la 
procedura per attivarla sarà difficile usare 
memorie DDR-2 con tempi fuori dalla nor¬ 
ma. Non mancano le tecnologie proprieta¬ 
rie tra cui IntelligentTweaker, "C.I.A. 2" 

(CPU Intelligent Accelerator) Xpress Reco¬ 
very e il Dual Bios “salva disastri’’. (d.l.) 













































POINT OF VIEW GF 7800 GTX 

*nnn ri^ 


CPU supportate 


GeForce 7800 GTX 



C he sìa una scheda video super per 
giocare lo abbiamo già detto in sva¬ 
riate occasioni. La GPU Nvìitia G70 è 
anche però un prodotto multimediale a tut¬ 
ti gli effetti. Infatti gli ingegneri di Nvidia 
hanno sviluppato una tecnologia proprieta¬ 
ria chiamata PureVideo integrata e quindi 
programmabile a piacimento tramite i dri¬ 
ver ForceWare. Questo particolare stru¬ 
mento si dedica all'accelerazione e a una 


giudìzio 


migliore visualizzazione di specifici file 
video, sfruttando tutta la potenza della 
GPU. Il modello proposto da Point Of Vìew 
(distribuita da RS Italia, www.rsitalia.com) 
non si discosta di una virgola da quelli già 
testati nei mesi scorsi su pc world Italia. 
Anche per questa scheda, a parte la perso- 
nalizzEizione del dissipatore, non c’è niente 
di nuovo sotto nessun aspetto. 

Il bundle, a differenza dei concorrenti, è 
piuttosto sguarnito e prevede solo il box 
esterno da collegare alla scheda per 
acquisire e trasmettere i segnali video. 
Nessun gioco è previsto nel pacchetto, e, 
forse anche per questo, il prezzo del pro¬ 
dotto è di 525 euro, 34 euro in meno 
rispetto alla stessa scheda di PixelView 
provata il mese scorso, e ben 114 euro in 
meno nel confronto con il modello Asus 
(che, però, può vantare un bundle ricchis¬ 
simo). Per quanto riguarda le prestazioni, 
la scheda è la migliore tra tutte quelle fino¬ 
ra provate. Il merito sembra essere della 
versione 81.87 dei driver ForceWare, 



I Entrate/Uscite video 


driver, box acquisizione video, 
connettore DVI-VGA 


Azienda produttrice 


Point Of View, 

www.pointofview-online.com 

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anche se il guadagno sulle prestazioni è 
veramente minimo, percepibile solo con 
l'applicazione di benchmark specifici. 
Restano da segnalare le ottime performan¬ 
ce registrate con il gioco del momento, 
F.E.A.R (di cui trovate la recensione com¬ 
pleta a pagina 216), con il quale la scheda 
è rimasta sopra i 45 frame al secondo per 
l'intera durata del test. (d.l.) 



>8008N Serie Intellìprint 


Una soluzione GENIALE per stampare documenti a colorì (8 ppm) 
e monocromatici (31 ppm) con risultati professionali a costi 
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In più la funzionalità INTELLIFILTER e l'utilizzo del programma 
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CANON 5ELPHY 05810 


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C1C1C1C91!] 



N on è necessario usare il pc per 
stampare con la DS810. Essa è 
pensata in modo tale che si possa inserire 
la scheda di memoria negli appositi vani, 
collegare la fotocamera usando la porta 
USB PictBridge oppure scaricare la foto via 
infrarossi dal cellulare. Il display a colori 
superiore permette di visualizzare l'imma¬ 
gine ed effettuare ritocchi, anche se la 
bassa risoluzione e la qualità di visualizza¬ 


zione (solo discreta) non agevola nelle 
operazioni di correzione. Tra quelle possi¬ 
bili segnaliamo gli interventi per eliminare 
gli occhi rossi e per regolare e ottimizzare 
la foto, ma, come detto, non sempre si 
ottiene un'idea chiara del risultato. Sarà 
ancora solamente su carta che si potrà 
valutare adeguatamente se l'operazione è 
andata a buon fine. In caso di dubbio è uti¬ 
le la stampa in modalità provino, oppure a 
bassa risoluzione. Alla massima qualità in 
formato 10x15 (usando carta Canon Photo 
Paper Pro) i risultati sono davvero buoni. I 
colori appaiono un po' carichi, ma sono 
piuttosto equilibrati e con una giusta satu¬ 
razione. Il giallo, in alcune situazioni, sem¬ 
bra dominare leggermente le tonalità: l'a¬ 
spetto complessivo delle foto è, però, più 
che soddisfacente. Per la stampa in alta 
qualità sono necessari circa 90 secondi 
per una foto da 1,5 MB su SD. Dal punto di 
vista meccanico, è stato riscontrato un 
difetto in alcune delle foto: l'angolo supe¬ 
riore destro resta leggermente piegato a 


Tecnologìa 

Formato stampa 


10x15 senza bordi 



4.800x1.200 dpi 



causa dei movimenti del carrello interno. 
Alle buone prestazioni, la Selphy abbina 
un'interfaccia intuitiva, particolarmente 
valorizzata dai comodi comandi e ai menu 
ben strutturati. Per queste ragioni la 
DS810 è consigliata a chi desideri un vero 
e proprio “laboratorio fotografico", a un 
prezzo non eccessivo e da usare senza 
troppe difficoltà. (I.f.) 


LINDY VGA CONVERTER LITE 


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Convertitore VGA-TV Plug & Play 


Massima risoluzione 


1.280x1.024 pixel 



L indy propone un convertitore di 

segnale video da VGA a PAL, capace 
di riprodurre sullo schermo televisivo tutto 
quello che si vede sul monitor del pc. Un 
prodotto che fa al caso di chi possiede un 
pc 0 un notebook non troppo recenti, 
sprovvisti quindi di uscita TV. Si collega in 
pochi secondi e, grazie allo speciale cavo a 
Y in dotazione, visualizza contemporanea¬ 
mente le immagini sul monitor e sulla TV. 


La qualità deM’immagine è buona, del tutto 
simile a quella prodotta dall'uscita televisi¬ 
va delle più recenti schede video, con pos¬ 
sibilità di scegliere fra il segnale Video 
composito e l’S-Video. I cavi per entrambi i 
collegamenti sono inclusi nella confezione, 
insieme a uno speciale cavo VGA-SCART 
dotato del terminale audio da collegare 
alla scheda sonora. Una volta effettuati i 
collegamenti, il dispositivo offre alcune 
funzioni per il miglioramento dell’immagi¬ 
ne, così come la funzione zoom permette 
di ingrandirne un particolare. La centratura 
all'Interno dello schermo TV si ottiene 
agendo sui quattro pulsanti direzionali pre¬ 
senti suM'involucro superiore di colore 
azzurro. Lo scopo per cui è stato pensato il 
ConverteLite, come afferma la stessa 
Lindy, è quello di portare sulla TV i video¬ 
giochi e i film in DVD, ma viene da chieder¬ 
si, considerato il prezzo a cui viene propo¬ 
sto, se non conviene cambiare la scheda 
video del pc, sostituendola con un modello 
di ultima generazione, versioni quasi sem- 


Uscite video 


RGB/SCART, S-Video, Video composito 


Cavi in dotazione 


VGA-Monitor-TV VGA-Audio/SCART, 
S-Video, Video composito 



pre dotate di TV-Out, potenziando nel con¬ 
tempo la sezione grafica. Nel caso dei 
notebook non è possibile applicare questo 
ragionamento. Cambiare la scheda grafica 
di un computer portatile è operazione 
impossibile. Il prodotto quindi è più indica¬ 
to a chi ha necessità di collegare il pc a un 
videoproiettore per presentazioni, piuttosto 
che per gli usi multimeidali. (d.d.v.) 











































C osa ci fa un'ottica Cari Zeiss lessar 
2.9/5.5 Autofocus in un telefonino 
Nokia? In teoria dovrebbe rendere il nuovo 
telefonino N90 quasi un apparecchio foto¬ 
grafico capace di scattare immagini di ele¬ 
vata qualità, ma l'apparecchio si rivela 
soprattutto un telefonino UMTS di fascia 
alta. Il sistema operativo è Serie S60, con 
applicazioni di serie che lo rendono molto 
interessante per l’uso professionale, per- 


GUIDA ALLACQUISrO 



I cellulari con forocamera 



189 

Ln 

8 


giudizio 


dCUClOiC] 


Reti 

Schermi 


GSMTriband/UMTS 


ché dispone del supporto per aprire i file in 
formato Microsoft Word, Excel, PowerPoint 
e Adobe PDF. La parte fotografica determi¬ 
na le dimensioni generose del telefonino, 
con un sistema di snodi e rotazioni non 
proprio intuitivi e che in alcuni casi danno 
l'impressione di assumere posizioni un po' 
“fragili”. In realtà le giunture si rivelano 
solide e affidabili, e l'uso prolungato per¬ 
mette di apprezzare anche questa dote. La 
parte con il sensore CMOS da 2 megapixel 
ruota indipendentemente dal telefonino, 
mentre le due valve possono essere aperte 
a 90 0 180 gradi. Il tasto di scatto si com¬ 
porta come su una fotocamera: una prima 
pressione attiva l'autofocus e una pressio¬ 
ne più decisa consente di scattare. La qua¬ 
lità delle immagini è notevole, non c’è che 
dire, ma non si deve fare l'errore di usare 
lo Zoom: si tratta di un 20x interamente 
digitale che offre risultati accettabili solo 
per bassi ingrandimenti (praticamente fino 
a 5x). A 20x si può arrivare a ottenere solo 
un agglomerato di pixel se non si ha una 


interno 352 x 416 TFT 262K colori - 
esterno 128 x 128 TFT 65K colori 

interna 27 MB, RSMMC da 64 MB inclusa 


I Fotocamera 


2 Mpixel autofocus, ottica Zeiss, 20x 
digitale, Flash LED (molto potente) 



mano più che ferma durante lo scatto. I 
due display sono molto validi, soprattutto 
quello che è ad alta definizione e consente 
di rendersi subito conto se le immagini 
scattate sono di buona qualità. In conclu¬ 
sione, N90 è un telefonino UMTS molto 
particolare, evoluto, costoso, dedicato a 
professionisti che vogliono scattare belle 
foto, essere produttivi e farsi notare, (s.m.) 


KINCMAM' 

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RSMMC, SDC, MINI SDC, MMC Mobile Dual 
Voltage, Multi Media Card da 512MB o 
superiori e, con solo 1 euro in più, riceverai 




Euro^ 


il comodissimo adattatore USB per utilizzare 
la memory come PEN DRIVE. 

N.B.: OFFERTA VALIDA FINO AL 31 DICEMBRE 2005 
O ESAURIMENTO SCORTE 

Solo presso I punti vendita che aderiscono ali’iniziativa 




Importato 


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Niente più 


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E-mail: inroglife-electronics.com - Silo: www.life-electronics.com 
Sede, uffici e magazzint: Tel. +39 09S 930663 - Fax +39 095 932868 
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pcwi EaDcs 



GUIDA ALLACQUISTQ 


ni 

slmsfi e moniror 1 


DELL AXIM X5I V 



n ^ ai 

, giudìzio 1 


1 IM»iL S 1 

1 



D otato di Windows Mobile 5 il nuovo 
X51V di Dell si basa su un Intel 
PXA270 capace di an'ivare a 624 MHz, 64 
MB di RAM e 256 MB di Flash ROM. Lo 
schermo è un bellissimo pannello VGA da 
3,5 pollici, mentre Bluetooth e Wi-Fi offrono 
tutta la connettività necessaria. Fra le pecu¬ 
liarità di questo palmare, ci sono i due slot 
per SD e Compact Flash, l'acceleratore gra¬ 
fico 3D con uscita VGA esterna e una ricca 




[ 503 € ) 


serie di utilità per la gestione delle caratte¬ 
ristiche avanzate, giochi compresi. I punti 
deboli di WM5 sono già stati affrontati da 
Dell con un task manager che permette di 
chiudere realmente le applicazioni e un tool 
per la configurazione ed il controllo della 
connessione Wi-Fi. La scelta di fornire 256 
MB di Flash è dettata dalla nuova funziona¬ 
lità di Windows Mobile 5: con il Persistent 
Storage la RAM è infatti lasciata esclusiva- 
mente al sistema operativo come memoria 
di lavoro (come se fosse la RAM di un pc), 
mentre tutti i file, dati e programmi sono 
memorizzati in Flash (come fosse l’hard 
disk del pc). Sempre in Flash si trova l'im¬ 
magine del sistema operativo, quindi la 
memoria realmente a disposizione dell'u¬ 
tente è quel che resta al netto dei circa 70 
MB di sistema operativo. Se fossero stati 
montati solo 128 MB come nel precedente 
X50, sarebbero rimasti circa 60 MB, mentre 
con 256 ce ne sono circa 190. Il vantaggio 
offerto da questa “rivoluzione” è la prote¬ 
zione dei dati e delle applicazioni dalla 


Sistema operativo 


Windows Mobile 5 


Jntel PXA270 a 634 MHz 



- m 

Memoria 


64 MB RAM -I- 256 MB ROM (liberi 190 MB) 




IrDA, Bluetooth, USB Client. 
WiFi 802.11b. SD, CF 


Dell. tei. 800/700112 
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mancanza di energia: anche senza batteria 
il palmare conserva tutte le informazioni e il 
backup di sicurezza diventa quasi un ricor¬ 
do. L'uso delle nuove applicazioni WM5 su 
VGA é gradevole, con caratteri e grafica ben 
definiti e leggibili; il CD in dotazione contie¬ 
ne due giochi 3D completi. Da non perdere 
Skype in versione palmare, da usare con 
cuffietta e collegamento Wi-Fi. (s.m.) 


ElZO FLEXSCAN M 1700 



nninniri 


S i chiama FlexScan MI 700 ed è il 
nuovo monitor 17 pollici marchiato 
Eizo e distribuito in Italia da PCD. Si tratta 
di un dispositivo destinato prevalentemen¬ 
te ai mercati corporate e amministrativi, 
cui offre casse integrate, cinque modalità 
di immagine e una garanzia di ben cinque 
anni. Capace di una risoluzione nativa pari 
a 1.280x1.024 pixel, con angoli di visualiz¬ 
zazione orizzontali e verticali pari rispetti¬ 


vamente a 170° e 155°, il FlexScan M1700 
garantisce anche una buona luminosità 
(300 cd/mq) e un elevato rapporto di con¬ 
trasto (700:1). Il cabinet ha un design 
essenziale e compatto caratterizzato da 
un'intelligente disposizione dei comandi 
del menu Dn Screen (disponibile anche in 
italiano), oltre che da forme ben squadrate. 
Il volume, purtroppo, può essere regolato 
solo attraverso il menu OSD, fattore che 
che ne rende un po' scomodo l’utilizzo. 
Decisamente ben congegnato è invece il 
piedistallo che consente anche la regola¬ 
zione in altezza con un'oscillazione massi¬ 
ma di 50 millimetri in modo da poter ridefi¬ 
nire alla perfezione eventuali configurEizio- 
ni, per così dire multischermo. 

La qualità deM’immagine è davvero buona, 
anche perché il sistema di retroillumina- 
zione è in grado di garantire su tutto lo 
schermo prestazioni uniformi e mai ecces¬ 
sive. Diversamente da numerosi suoi con¬ 
correnti, i colori del nuovo FlexScan M1700 
di Eizo appaiono equilibrati, mai troppo 




Diagonale e risoluzione 


17 pollici. 1.280x1.024 pixel 


Tempo dì risposta 




VGA, DVI, audio stereo minijack 


F Altoparlanti 



accesi 0 spenti. Una caratteristica che, di 
fatto, riduce l'affaticamento degli occhi. 
Stesso discorso anche per le immagini in 
movimento, gestite molto bene dal pannel¬ 
lo grazie alla bassa latenza dei suoi pixel. 
L'unico vero “difetto" di questo dispositivo 
è il prezzo che è più alto di un buon 30 
percento rispetto a quello medio dei suoi 
concorrenti. (d.l.) 























































È 


GUIDA ALLACQUISrO 

]t5gimus.Hi.i.ni5in 



APACER 5HARE STENO C03II 

’cmiciciH 


giudìzio 


Capacità 


Disco fisso da 40 GB 


Interfaccia 



a fotografia digitale, tra le altre 
cose, è anche e soprattutto sinoni¬ 
mo di libertà. Libertà dalla schiavitù della 
pellicola. Libertà dai procedimenti di svi¬ 
luppo e stampa. Libertà di provare scatti 
“strani” o addirittura “impossibili”, e così 
via. Ciononostante, sarebbe un errore cre¬ 
dere che siano tutte rose e fiori. Per esem¬ 
pio, i veri appassionati di fotografia e i pro¬ 
fessionisti hanno tuttora una buona mole 


di lavoro da svolgere quando si trovano 
dover cercare soluzioni per gestire l’enor¬ 
me quantità di scatti (e di dati) prodotti 
durante ogni sessione di ripresa. L'ultima 
generazione di macchine reflex professio¬ 
nali, con i loro supersensori da 10 e più 
megapixel, produce file talmente grandi 
che non ci vuole poi molto per saturare 
rapidamente anche le schede di memoria 
da uno o più gigabyte. Visto che comprare 
batterie di Compact Flash non è né conve¬ 
niente, né pratico, per superare l'empasse 
ci vogliono soluzioni come lo Share Steno 
CD311 di Apacer. Si tratta di un dispositivo 
piccolo e leggero (circa 250 grammi) che 
contiene un disco fisso da 2,5 pollici con 
capacità di 40 o 80 GB (a seconda del 
modello) e che in pratica permette di sca¬ 
ricare i dati da praticamente qualsiasi tipo 
di scheda di memoria. Dotato di un piccolo 
display monocromatico indispensabile per 
la navigazione tra le diverse cartelle, il dis¬ 
positivo è alimentato da una batteria agli 
ioni di litio che garantisce davvero l'ora di 




autonomia dichiarata dal produttore. Ses¬ 
santa minuti non sono certamente tanti, 
ma all'atto pratico si rivelano più che suffi¬ 
cienti per scaricare numerose volte schede 
da 1 0 più gigabyte. Quanto alla facilità 
d'uso, lo Share Steno CD311 pecca solo er 
quanto concerne la struttura dei menu di 
navigazione che non risulta particolarmen¬ 
te intuitiva, almeno all'inizio. (a.n.) 



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PCWI 12 2005 



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ACD System 

ACDSee S.Q 

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Avvio rapido 


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«u^^merìv per comirK lare, pmnere su uao qi>»ls^ dei 
hiDl» sono* Uriti 




qraaZoMto ♦PwHcc l9l bvi». &<« n^dfica: i3riOi2BPSO.SO.13 


ALBUM FOTOGRAFICO 

giudizio 13 d in lU [g 

ARCHIVIO FOTOGRAFICO 



ACDSee 8.0 un software economico e potente per Tarchiviazione delle immagini 



il punto 

Un software dedicato 
alla creazione e gestione 
di archivi fotografici 
digitali, in grado di 
eseguire particolari 
operazioni di fotoritocco. 

Il programma si avvale 
degli standard IPTC 
(International Press 
Telecommunications 
CounciI) e EXIF 
(Exchangeable Image 
File Format) 
per la ricerca 
e la catalogazione 
delle immagini 


E un software poliedrico ACDSee 8.0, idea¬ 
to per trovare e organizzare tutte le 
immagini che si trovano sul computer e 
negli archivi rimovibili (CD, Fotocamere e altro). Grazie 
alla sua considerevole dotazione di strumenti, il pro¬ 
gramma consente di ritoccare le immagini con le fun¬ 
zioni di editing, di creare proiezioni di diapositive in 
formato Flash e di masterizzare le immagini su CD o 
VCD. Tra le varie funzioni offerte dal pacchetto, vi è 
anche la possibilità di condividere album fotografici in 
linea o per e-mail. Inoltre, ACDSee 8.0 dispone di una 
ricca varietà di funzioni dedicate all'archiviazione e 
alla ricerca delle fotografie, in grado di organizzare i 
dati in categorie logiche per facilitare le operazioni di 
gestione. Sono numerose le novità introdotte nella 
relase 8.0 di ACDSee. La più evidente è la nuova barra 
di Ricerca rapida. Si tratta di uno strumento di ricerca 
delle foto decisamente ben congegnato: basta digitare 
una parola perché il programma trovi subito risultati 
nelle didascalie, informazioni sull'autore e nelle note. 
Nella ricerca è possibile includere anche i nomi dei 
file, eventuali parole chiave, le categorìe e le cartelle 
in cui sì desidera indagare. 


PRESENTAZIONI IN MUSICA 

Il nuovo supporto VCD (Vìdeo Compact Dìsc) consente 
al software di aggiungere musica alle presentazioni e 
poi guardarle direttamente in TV o sul pc. Il sistema 
VCD supporta gli standard NTSC/PAL e ì vìdeo salvati 
sono riproducìbili in qualsiasi applicazione multime¬ 
diale. I progetti realizzati con la funzione VCD projects, 
possono essere salvati e riutilizzati in lavori differenti. 
Durante la fase dì creazione, ACDSee 8.0 consente di 
generare delle anteprima, di aggiungere progetti diffe¬ 
renti sullo stesso CD e di sincronizzare più brani sono¬ 
ri con foto e video. Grazie alla modalità schema è anche 


possibile adattare l'esecuzione dì una presentazione 
alla lunghezza dei brani audio impiegati. 

QUELL’INTERFACCIA UN PO’ COSÌ 

L'interfaccia del programma, è stata concepita per 
semplificare al massimo ogni procedura operativa. 
Così, attraverso la funzione paniere masterizzazioni è 
possibile creare con la massima semplicità CD e DVD: 
basta trascinare neN'apposìta finestra gli oggetti desi¬ 
derati. È possibile migliorare l'organizzazione creando 
nuove cartelle, aN'interno del paniere masterizzazioni, e 
aggiornare i dischi dì foto su CD e DVD hscrivìbìli, 
verificando le dimensioni stimate e lo spazio che sarà 
utilizzato da ciascun progetto. Nella nuova versione è 
stato potenziato il sistema dì aiuto, inserendo una 
schermata introduttiva, aN'awìo del programma, che 
indica le funzioni principali disponibili. 

ACDSee 8.0 include anche numerosi dispositivi dedi¬ 
cati al fotorìtocco e all'editing grafico. Tra le novità 
introdotte in questo campo, da segnalare il nuovo 
strumento correttivo dedicato alla soluzione dei difet¬ 
ti fotografici più comuni, come macchie, luce parassi¬ 
ta, graffi sulla lente e altre imperfezioni. Utilizzando 
le due opzioni clona e correggi diventa molto facile 
restaurare le varie tipologìe dì difetti e imperfezioni. 

Il programma è equipaggiato con numerose altre fun¬ 
zioni dedicate al ritocco e alla modifica delle immagi¬ 
ni, attivabili attraverso la nuova barra degli strumenti 
del visuALizzATORe, quale per esempio il filtro per la 
correzione degli occhi rossi, la selezione e manipola¬ 
zione delle aree deH'ìmmagìne e una collezione dì 27 
nuovi filtri ed effetti grafici. Una particolare attenzio¬ 
ne è stata dedicata agli strumenti dedicati all'Inseri¬ 
mento dì testo nelle foto. ACDSee 8.0 consente infatti 
dì aggiungere didascalìe alle immagini offrendo 
un'ampia scelta dì stili ed effetti speciali. Tra gli stili 





























i n f Q p D i n !• 


sono disponibili le nuvolette dei fumetti e i con¬ 
torni ombreggiati, oltre a 13 effetti speciali 
applicabili al testo, come Sfocatura, Increspatu¬ 
ra, Scambio e Vortice. 

METADATIIPTC 

La versione 8.0 ACDSee, garantisce un supporto 
completamente integrato per metadati IPTC, 
come le didascalie, le parole chiave, le categorie, 
l’origine del file. Il sistema IPTC è normalmente 
impiegato in campo giornalistico per aggiungere 
parole chiave o commenti alle foto archiviate. Le 
parole chiave rimangono associate alle foto 
anche nel caso di condivisione del file. Attraverso 
il software di ACD System è possibile visualizzare 
e modificare le informazioni IPTC, sovrapponen¬ 
dole a qualsiasi tipo di foto o immagine digitale. 


strumenti dedicati alla creazione di album foto¬ 
grafici in formato HTML, rendendo ancora più 
facile la pubblicazione e la condivisione di foto su 
Internet. I comandi per rimpaginazione sono 
stati implementati con informazioni sulle proce¬ 
dure, attivate dal passaggio del cursore sui 
comandi. Sono state migliorate anche le funzio¬ 
ni del mouse e della tastiera per facilitare l'atti¬ 
vazione delle pause e dei passaggi da una dia¬ 
positiva all'altra durante la visualizzazione delle 
presentazioni, il programma di ACD System, 
offre numerosi dispositivi dedicati alla sicurezza 
delle immagini archiviate, tra cui la funzione sin¬ 
cronizza, con la quale è possibile sincronizzare le 
cartelle presenti sul pc con altre che si trovano 
in rete o su unità esterne (anche CD o DVD) per 
proteggerle nel caso di rottura dell'hard disk. 




info 

ACDSee 8.0 è dotato 
della funzione 
di aggiornamento 
automatico, per 
integrare gratuitamente 
le funzioni del software 
via Internet. Per 
usufruire del servizio 
basta registrarsi on-line 


A 

Come impostare le 
opzioni della 
funzione ricerca 
RAPIDA, presente 
nella barra 
delle applicazioni 
principali 

► 

La finestra 
di lavoro principale 
visualizza 
l’anteprima 
delle immagini 
in archivio 
e le relative 
cartelle 



operando nella finestra del visualizzatore o sulle 
miniature nel pannello navigatore. Con II program¬ 
ma, è possibile visualizzare i dati IPTC nelle 
proiezioni delle diapositive, oppure utilizzarli 
come elementi di riferimento, nelle operazione di 
gestione di elenchi di file particolarmente volu¬ 
minosi e per confrontare le immagini tra loro. 

In ACDSee 8.0, sono stati potenziati anche gli 


Nel caso si debba lavorare con una grande 
quantità di fotografie, infine, ACDSee 8.0 per¬ 
mette di risparmiare tempo e fatica nelle opera¬ 
zioni “ripetitive”. Il comando imposta informazioni 
IN SERIE consente di aggiornare i dati EXIF (come 
la descrizione deH’immagine, l'artista, il Copy¬ 
right,) e del database (per esempio, la didasca¬ 
lia, la data/ora). Federico Morisco 


Qcdsee 


Software per la creazione e la 
gestione di archivi fotografici 
digitali, capace di numerose 
operazioni di fotoritocco. Permette 
di creare prodotti interattivi in cui 
raccogliere i dati: slide show, album 
fotografici su CD o in formato HTML 


I Sistema operativo 


Windows 98 SE, ME, 2000, XP 
(Windows 2000 o XP consigliato) 



Uso facile e intuitivo 
Numerose funzioni 


mma 

Per usare gli strumenti di 
masterizzazione bisogna 
scaricare plug-in da Internet 


A chi serve 


utenti base 


Utenti avanzati 



ITàJ 


Rapporto qualità/prezzo 





ACD System 

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PCWI 12 2005 



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Bullguard 

Infernet Securitg 5.0 

84,99 € 


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Ecco come 
si presenta la schermata 
principale del programma 


ir BULLGUARD 


BiJIGuard 

Benvenuti su BullGuard 

Aiime con<>gli«t«: 

A *'SottapHre«K4n90(*l 
COffWW 

rsegul ' 1 

0 stato ilei «Ktem* 



Q Aggieniamentt 

t«dMaul«utca: 

Utrm ccntroA): 
UtnoanemaiMrto: 

Attivata ^ 

CBmAifa 

01 mndala 


Aagnina ' 

^ ImpoKtiVioni ' 

V Antìvìrus 

Pioteaer* anineut: 
Missaig e-nsl: 
Hs(nau»sla sassm): 
Ateineconsiglota: 

Attivate 

0 srtttoostD a fcansont, 0 riattato 

S38 sotictosto a scansano, Oriattate 
$9ltop(rreaKantior»l(oii«iMr « 

1 A Mostrare altre 

P V Mennaneni 


antìvìrus 

giudizio 1313 in lU [g 

MASTINO antìvìrus 



Un soflware compafta e pofente per la sicurezza l’ol’ale del compul’er 



[71 nel CD 


ITI nel DVD 

Nel SERVICE DISC trovate 
la versione trial valida 
90 giorni e Tofferta 
di un gigabyte di spazio 


B ullguard Internet Securlty 5.0 è un'appli¬ 
cazione antivirus completa, in grado di 
controllare le e-mail, di eseguire la scan¬ 
sione dei dischi rigidi in cerca di virus, e a garantire 
una frequenza di aggiornamenti praticamente conti¬ 
nua. Il programma è caratterizzato da un'interfaccia 
utente semplice e intuitiva, articolata in tre pannelli 
principali dedicati alla scansione dei dischi, alla 
gestione del sistema di firewall e alla funzione di 
backup. La protezione antivirus offerta da Bullguard è 
costante, perchè controlla la presenza di virus ogni 
volta che si prova ad accedere a un file. Il documento 
infetto viene così bloccato, immediatamente prima di 
causare danni. Il software filtra tutte le possibili vìe di 
contagio dei virus, soprattutto nelle fasi dì download 
da Internet, di impiego di unità mobili come i floppy 
dìsc e le unità Zip, negli allegati e-maìl, nelle unità dì 
rete, nei CD-ROM e nelle applicazioni peer-to-peer. 
Con l'adozione di aggiornamenti quotidiani, Bullguard 
Internet Securìty 5.0, amplia il suo margine dì sicu¬ 
rezza: un team dì specialisti è attivo 24 ore al giorno 
per aggiornare e distribuire il database dei virus, o 
altre patch dì sicurezza. La suite, inoltre, è arricchita 
on-line dal download gratuito dì qualunque nuova 
applicazione sia sviluppata da Bullguard durante il 
perìodo dì validità deN'applìcazione utente. Il proces¬ 
so dì scansione dì questo software antìvìrus è accu¬ 
rato e ben articolato (anche se, a voler guardare ì 
particolari, un po’ lento), permette un’analisi appro¬ 
fondita dì tutte le aree dì memoria del computer com¬ 
presa la verìfica dei formati di archìvio più conosciuti, 
come ad esempio ZIP e RAR. 

Il programma è dotato di motori dì scansione potenti 
e affidabili, gli stessi dì Bitdefender, il rinomato soft¬ 
ware dì sicurezza, e certificati dai laboratori ICSA, 
USA. Come vuole la tradizione, non manca la possibi¬ 


lità dì impostare uno schema dì operazioni program¬ 
mate in grado dì attivare le sessioni dì scansione 
antìvìrus negli orari o negli intervalli desiderati. 

Una volta effettuate le operazioni dì scansione richie¬ 
ste, Bullguard è in grado dì creare rapporti dettagliati 
e dì semplice comprensione, mentre in caso dì infe¬ 
zione del computer, il programma avvia una procedu¬ 
ra guidata per la rimozione automatica dei virus. 

Per quanto riguarda la posta elettronica, Bullguard 
offre una perfetta compatibilità e integrazione con 
tutti i principali clienti in circolazione: Outlook, Out¬ 
look Express, Thunderbìrd, Eudora e tutti gli altri soft¬ 
ware dì posta che utilizzano ì protocolli P0P3 o IMAP. 
Lo stesso meccanismo dì protezione che vigila sulla 
sicurezza dei messaggi dì posta elettronica è alla 
base delle funzioni che invece controllano le attività 
svolte da applicazioni dì tipo peer-to-peer, quali MSN, 
ICQ, Yahoo Messenger e Kazaa, per citarne alcuni. 

Il modulo di Bullguard Internet Securìty 5.0 dedicato 
alla gestione del firewall permette una protezione 
completa dei dati da attacchi esterni, evitando così 
intrusioni indesiderate che possono causare seri dan¬ 
ni dovuti all'acquisizione dì dati segreti, come codici 
dì accesso a conti correnti on-line, password e nume¬ 
ri delle carte dì credito. Il programma consente un 
ottimo livello dì sicurezza dalle intrusioni vìa internet, 
grazie airìmpìego di un motore realizzato da Sygate, 
utilizzato con successo da anni. Bullguard sì rivela 
perfettamente in grado dì individuare scansioni delle 
porte, attacchi dì tipo DoS (Denìal of Service), spoo- 
fìng (utilizzo illegittimo) deN'ìndìrizzo MAC (Media 
Access Control) e molto altro ancora. Questo tipo dì 
protezione sì basa sul controllo dì tutte le applicazioni 
che cercano di accedere a Internet e ciò sì rivela dì 
grande aiuto anche neirìndìviduazìone dì virus del 
tipo Trojan. Il software è dotato dì un sistema dì 














PCWI 12 2005 



GUIDA ALLACQUISTO 



snfhA/arp 1 


implementazione automatica delle regole di 
protezione, che consente di rendere le scherma¬ 
te dedicate alla gestione del firewall, molto 
semplici da comprendere anche per gli utenti 
più inesperti, garantendo comunque un eccel¬ 
lente livello di protezione. Utilizzando invece la 
modalità avanzata, l'utente ha il controllo com¬ 
pleto della connessione a Internet, con l'acces¬ 
so a tutte le impostEizioni e la possibilità di 
creare profili di sicurezza personalizzati. 

Una funzione del tutto peculiare, presente in 
Bullguard Internet Secuhty 5.0, è il backup on- 
line, che si può trovare nel modulo del program¬ 
ma dedicato alle operazioni di backup. Attraver¬ 
so questo dispositivo è possibile accedere a uno 
spazio server (tutti gli abbonati ricevono 100 
Megabyte gratuitamente) in cui è possibile 


no custoditi in server di backup di massima 
sicurezza, protetti da ogni tipo di intrusione 
informatica o di danneggiamento fisico. Le ope¬ 
razioni di caricamento e di download nei server 
sono effettuate con il trasferimento sicuro 
garantito da SSL a 128 bit, per assicurare l'inte¬ 
grità dei dati. Infine, per venire incontro a tutti 
quanti non dispongano di connesioni al web a 
banda larga, Bullguard offre uno speciale siste¬ 
ma di trasmissione dati che consente, appunto, 
di ridurre al minimo l’utilizzo della connessione 
Internet nelle operazioni di trasferimento e sin- 
cronizzEizione dei dati. 

È proprio grazie all'unità di backup on-line che i 
file personali diventano accessibili da qualsiasi 
computer collegato a Internet, senza che Bull¬ 
guard sia necessariamente installato. Infatti, è 



AnDvrus 

Sottoponi a scansione il computer 


Scegl gb efemoiEi d» foCCoporre a fcansHiK. 


• ftimwdHtonifiiiEer (.KnmlaU: 0'*^ 

UtnasuftsnraiMaidsuaitfe Titiwv«teenH>IVhtw)(eraim:NsniisptrU 

Ootumefl»! MmrSJtW: OOC.Mki 

^0 UMasuraoneiNwdttcrèle TaiT(a\(*itatopardbnaiciM«m: UindapoMe 


utmscaftsnnaiNwdsttfiM imwtMamniriftnaKawna:WndRicnW 



il p u n ^ □ 

Il software consente 
la scansione dei 
principali formati 
compressi (ZIP 
e RAR). Offre 
la certificazione 
di qualità IOSA 
e permette un alto livello 
di protezione anche 
nell’impiego di 
dispositivi Internet di 
tipo peer-to-peer 



Interfaccia 
del modulo dedicato 
alla scansione 
delle unità 
di memoria 
del computer 
e alle opzioni 
di protezione 


► 

Modulo dedicato 
alla gestione 
degli strumenti 
e al firewall 



archiviare i file più importanti sul vostro compu¬ 
ter, in modo tale che risultino sempre disponibili 
via Internet. Le dimensioni dell'unità di backup 
vengono scelte al momento dell'acquisto di 
Bullguard, e vanno da 100 megabyte a 5 gigaby¬ 
te, ma è comunque possìbile modificarne l'e¬ 
stensione in qualunque momento attraverso una 
comoda procedura on-line. I documenti vengo- 


sufficiente collegarsi alla pagina www.bull- 
guard.com, per entrare nella propria unità di 
backup, dopo aver Inserito il vostro login e l’im¬ 
mancabile password. Una bella cassaforte vir¬ 
tuale, di estrema comodità per chi si trova spes¬ 
so lontano dal proprio pc, ma ha spesso la 
necessità di accedere ai propri dati in totale 
sicurezza. Federico Morisco 


i n f □ D O i n f 



Un antivirus completo e semplice da 
usare, in grado di offrire un elevato 
livello di sicurezza sia on-fine che 
off line. Grazie ad un sistema di 
aggiornamenti Internet continui, il 
programma garantisce fa massima 
protezione da ogni forma di virus 



Aggiornamenti via Internet continui 


Lentezza dei processi di scansione 
delle unità di memoria del computer 




Utenti base 


Utenti avanzati 


Facilità d’installazione 

nnnai 




Facilità d’uso 


nnnMi 




1M~\ 


Rapporto qualità/prezzo 

w 


nnnn 


i 


f Azienda Produttrice 


BullGuard Ltd^^P^^I 
www.bullguard.com 


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PCWI 12 2005 



GUIDA ALLACQUISTO 



snfhA/arp 1 


□igihal Image 200E 

Sui^e EdiNon 

4 89,90 € ) _> 


► 

Come applicare modifiche 
ed effetti speciali alle immagini 



I P^IDerOl .in nigit«tl Imitge 7 (IOfi «Bifp Fi«Ti*n ^dicer 


esalinone e lllur^Mttie 1^ 




Correggi aspesinonB < 
I Ceireggi cowesu <ul 
Aggurgi fts$h 
0 Ridgci comroLce 


DATABASE E FDTORITDCCO 

giudizio 13 d in lU [g 

UN MANAGER PER LE IMMAGINI 



Un programms completo per il riiocco e Tarchlviazìone delle immagini e delle foiografie 



c u r i □ 5 n à 

Una volta creato un 
archivio fotografico, 
con il programma 
di Microsoft e possibile 
condividerlo con altre 
persone in modo molto 
semplice, utilizzando 
la posta elettronica 
0 attraverso 
un dispositivo mobile 
quali smartphone o PDA 


T ra le poche novità presenti allo SMAU 2005 
di Milano è da segnalare il prodotto di 
Microsoft: Digital Image 2006 Suite Edition, 
uno strumento intuitivo progettato per aiutare le per¬ 
sone ad organizzare, modificare e condividere foto e 
immagini sul computer. Il software di Microsoft dedi¬ 
cato ai processi di 'imaging' digitale, consente di 
recuperare facilmente gli scatti e le clip video deside¬ 
rati e di valorizzarli attraverso gli strumenti per il foto¬ 
ritocco. Con Microsoft Digital Imago 2006 Suite 
Edition, diventa incredibilmente semplice e veloce 
qualsiasi processo legato alla ricerca, alla visualizza¬ 
zione e organizzazione di foto e filmati grazie all’intro¬ 
duzione di nuovi strumenti. La funzione etichette, per 
esempio fornisce tag (collegamenti) multipli che con¬ 
sentono agli utenti di organizzare, ordinare e ritrovare 
le immagini nel modo desiderato, sia che si tratti della 
ricerca di gruppi di immagini sia di singoli scatti. 



L'organizzazione dell’interfaccia, permette un approc¬ 
cio di tipo intuitivo alle numerose funzioni del pro¬ 
gramma, prestando particolare attenzione a una cor¬ 
retta ed efficace visualizzazione dei dati presenti nel¬ 
l'archivio grafico. Per questo motivo, il riquadro di 
anteprima ingrandisce le immagini miniaturizzate (dei 
file in archivio) al semplice passaggio del cursore del 
mouse, facilitando la visione dello scatto e degli even¬ 
tuali dettagli e note come: data, tipo e dimensione del 
file, risoluzione ed eventuale etichetta assegnata. Al 
fine di garantire il maggior controllo possibile nella 
fase di archiviazione delle immagini digitali, il pro¬ 
gramma offre numerosi sistemi di catalogazione e 
visualizzazione che comprendono anche la possibilità 
di organizzare e richiamare i dati archiviati: per eti¬ 
chetta, per cartella d’appartenenza o per data di crea¬ 
zione 0 modifica. 

Digital Image 2006 Suite Edition è un programma 
dotato di strumenti di controllo e modifica anche per 
l’editing dei video digitali, infatti la funzione di Sup¬ 
porto Video offre la possibilità di organizzare e visua¬ 
lizzare i filmati digitali con le medesime modalità 
impiegate per le immagini fotografiche. Filmati di 
diverso tipo e formato possono così essere facilmente 
classificati e archiviati, aggiungendo parole chiave e 
didascalie, oppure personalizzando i videoclip con 
specifiche etichette di testo. 

Il software di Microsoft supporta al cento per cento 
anche l'estensione RAW delle fotocamere digitali, un 
formato fotografico di alta qualità privo di compressio¬ 
ne. Con Digital Image 2006 Suite Edition, è possibile 
convertire le immagini in formato RAW in file più pic¬ 
coli e usati più di frequente come TIF o JPEG, in ^ 

La gestione degli archivi fotografici 
e le funzioni di ricerca delle immagini 






































PCWI 12 2005 


GUIDA ALLACQUISTO 


calibrazione monitor 




il p u n ^ □ 

Il software permette 
di salvare le immagini 
fotografiche archiviate 
nei formati bitmap TIF 
e JPEG oltre a supportare 
l’estensione RAW, delle 
fotocamere digitali. E 
supportata anche 
l'estensione vettoriale 
PNG Plus 


A 

Con l’anteprima 
si può verificare 
in temo reale 
la qualità 
del progetto 


► 

Photo Story 3.1, 
è il modulo dedicato 
alla creazione 
degli slide show 



modo da renderle accessibili ad ogni sistema di 
visualizzazione e facilmente modificabili con i 
normali editor d'immagine. 

Sono garantite le attività di acquisizione diretta 
delle immagini dalle periferiche mobili e dagli 
scanner, oltre al controllo diretto della stampa 
per la quale sono previste numerose opzioni. Il 
programma, è anche ricco di strumenti dedicati 
al fotoritocco e agli effetti speciali. 

Per consentire agli utenti di dare libero sfogo 
alla propria espressività è proposta un'ampia 
gamma di strumenti aggiornati oe di nuova con¬ 
cezione, con un unico comune denominatore: la 
facilità d'impiego. L'effetto bianco&nero permette 
di trasformare qualunque foto a colori in una 
straordinaria immagine in bianco e nero, ben 
contrastata grazie a un'ampia varietà di filtri 
predefiniti in grado di cambiare le tonalità e i 
singoli canali di colore. Sono numerosi anche i 
dispositivi di selezione delle aree di una imma¬ 
gine fotografica. Infatti, nel programma, al tradi¬ 
zionali strumenti quali la selezione rettangolare 
e circolare sono abbinate soluzioni più raffinate 
come la selezione a mano libera, il rilievo auto¬ 
matico dei contorni, la bacchetta magica e il 
pennello di selezione. Di notevole interesse, è 
anche la rinnovata funzione intuitive crop: un 


sistema di selezione evoluto in grado di analiz¬ 
zare in modo Intelligente la composizione di una 
foto, come il volto in un ritratto, suggerendo i 
modi in cui potrebbe venire tagliata l'immagine 
di volta in volta. 

IL PROGRAMMA DI SCORTA 

Photo Story 3.1 è un applicativo stand alone 
inserito nel pacchetto di Microsoft che permette 
di creare slide show fotografici in cui possono 
venire inserite una voce narrante, una colonna 
sonora, effetti di transizione video altamente 
personalizzati e così via. Usato in abbinamento 
a Digital Image 2006 Suite Edition, Photo Story 
consente di realizzare CD contenenti file video 
pronti per la visione su televisore. 

Se si utilizza la funzione masterizza un disco da 
CONDIVIDERE SÌ possono Creare facilmente CD foto¬ 
grafici da distribuire a piacimento e senza com¬ 
promettere le impostazioni e i'ordine degli 
archivi di Immagini. Grazie al comando sincroniz¬ 
za CON Disposmvo sì possono condividere facil¬ 
mente foto e immagini con dispositivi mobili 
quali Portable Media Center, pocket PC e smart¬ 
phone. In quest'ultimo caso facendo anche 
ricorso anche alla sincronizzazione con Win¬ 
dows Media Player 10. Isidoro Flaiano 



Un programma per la creazione 
e la gestione di archivi fotografici 
digitali, capace di importare 
direttamente le immagini da 
fotocamere e scanner. Dotato di 
strumenti per il fotoritocco e 
l’editing grafico, il software 
consente la creazione di slide show 


I Sistema operativo 


Windows 2000, XP 


I Lingua 



Facilita d impiego 


Buona qualità dei prodotti 


realizzabili 


\o 



Necessiiaaeiristallazione 


di Microsoft Windows 


Media Player 10 


A chi serve 



utenti base Utenti avanzati 



Facilità d’uso 



i 


Rapporto qualità/prezzo 

w 


f Azienda Produttrice 


Microsoft 

www.microsoft.com 


ON-LINE: Puoi trovare questo 
articolo anche sul sito 
www.pcworld.it 





























































PCWI 12 2005 


204 



GUIDA ALLACQUISTO 


software 


□igiharch 

FlashCAD 2005 

' 99 € " 

modulo base 

1.361 € 

funi i moduli 


L'interfaccia del programma 
in modalità esperto 



Hó[o 


BSQISQB 






na»— 

J igm 

^ IWK I 


4 o.r» 


CAD 

giudizio emicicli^ 

PROGETTAZIONE TUTTA ITALIANA 



Un programma economico e potente per architetti e progettisti d’interni 


F lashCAD 2005 dell'Italiana 
Digitarch è un prodotto CAD 
di grande qualità e dal 
prezzo accessibile. Ideato per il dise¬ 
gno tecnico architettonico, questo pro¬ 
gramma rappresenta una soluzione 
versatile, adatta a ogni tipo di impiego 
progettuale. Il programma è distribuito 
in forma completa ed è liberamente 
scarlcabile da Internet (www.digi- 
tarch.net) in versione demo illimitata; 
una volta installato e provato è possibi¬ 
le attivare (a pagamento) solamente le 
funzionalità di cui si necessita. Infatti, il 
pacchetto completo di FlashCAD 2005 
propone un editor di immagini Bitmap, 
un modulo dedicato alla creazione di 
modelli 3D, uno per l’animazione 3D, la 
Restituzione Prospettica del modelli, un 
Vettorlalizzatore in grado di mappare 
immagini acquisite via scanner, i filtri 
per l’esportazione dei file nei formati 
Autocad, Bitmap e ScanDocfa, e un 
applicativo studiato per ottimizzare i 
progetti con gli standard catastali. 

PROFESSIONE DISEGNO 

La ricca dotazione del pacchetto di 
Digitarch colloca di fatto questo prodot¬ 
to in una fascia d'utenza professionale 
(nonostante il prezzo contenuto) dedi¬ 
cata ai CAD PLM, In grado di intervenire 
nell’intero ciclo produttivo deN'oggetto 
progettato. FlashCAD 2005 propone un 
approccio Innovativo e semplificato al 
disegno tecnico, articolato in livelli ope¬ 
rativi differenziati, in grado di adattarsi 


alla competenza specifica deN'utente. 
Per esempio, l'utilizzo del programma 
in modalità Bravo3D consente a un 
utente inesperto di realizzare in pochi 
secondi ambienti virtuali tridimensio¬ 
nali di alta qualità, visitabili in tempo 
reale, nei quali si possono posizionare 
componenti d’arredo 3D preconfeziona¬ 
ti. Nel sito di Digitarch è disponibile 
un'ampia gamma di elementi tridimen¬ 
sionali da inserire nelle scene, organiz¬ 
zati in librerie scarlcabili a pagamento. 
Nelle funzioni complessive messe a 
disposizione da questo software, tutti 
gli strumenti CAD tradizionali sono 
reinterpretati in un'interfaccia semplifi¬ 
cato ed efficace, capace di guidare l’u¬ 
tente in maniera intuitiva nelle diverse 
operazioni del progetto. Una dotazione 
completa di funzioni in grado di offrire 
complessivamente: Zoom/Pan in tempo 
reale mentre si disegna. Gestione con¬ 
temporanea Entità geometriche 2D, 3D 
e Immagini bitmap, livelli, acquisizione 
immagini da scanner o fotocamere 
digitali, image processing, rendering 
3D, Filmati 3D in formato AVI, restituzio¬ 
ne prospettica, vettorializzazlone delle 
immagini raster, compatibilità con i file 
AutoCAD DXF e DWG, Editor grafico bit¬ 
map integrato e salvataggio dei file In 
formato compresso. 

FlashCAD 2005 dispone anche di un 
potente vettorlalizzatore, che consente 
di ottenere a partire da un qualsiasi 
elaborato cartaceo scannerizzato come 
una mappa catastale o topografica, una 


serie organizzata di linee che ricostrui¬ 
scono fedelmente la geometria del 
disegno, eliminando così la necessità 
di digitalizzare “manualmente” (attra¬ 
verso il digitizer) il materiale topografi¬ 
co raster. Il modulo vettorlalizzatore è 
dotato di un'opzione per la trasforma¬ 
zione delle immagini fotografiche, in 
grado di generare effetti grafici di qua¬ 
lità. Nella gestione del materiale topo¬ 
grafico il programma offre degli stru¬ 
menti innovativi e inediti, come la fun¬ 
zione rubbersheeting (foglio elastico). 

In sostanza, quando una mappa acqui¬ 
sita con lo scanner non coincide con 
determinati punti di riferimento, rub¬ 
bersheeting consente la deformazione 
blllneare su tutta la bitmap corregendo 
le imprecisioni. 

PROGEHAZIONE TRADIZIONALE 

Il programma di Digitarch dispone 
anche di funzioni inedite per un CAD 
tradizionale, come uno strumento in 
grado di ricavare un prospetto da una 
fotografia. È sufficiente indicare le 
linee di fuga orizzontali e verticali per 
annullare la deformazione prospettica 
e ottenere una vista ortogonale valida, 
in grado di fornire un rilievo preciso. 

Nel disegno tridimensionale, il pro¬ 
gramma di Digitarch propone una 
vasta gamma di funzioni che permetto¬ 
no la realizzazione di sofisticati modelli 
tridimensionali, da cui è possibile trar¬ 
re viste fotoreallstiche, grazie alla tec¬ 
nologia Ray-Tracing. Inoltre, il prò- ^ 


















































PCWI 12 2005 



GUIDA ALLACQUISTO 


software 


gramma è dotato di tutti gli strumenti 
necessari per la mappatura dei solidi 
con qualsiasi materiale, di tutte le fun¬ 
zionalità necessarie per la gestione 
delle luci e dei punti di vista delle sce¬ 
ne realizzate. Attraverso l'apposito 
modulo è poi possibile realizzare filma¬ 
ti dei modelli 3D in formato AVI, defi¬ 
nendo solamente il percorso dell'os¬ 
servatore e la durata dell'animEizione. 
Infine, una delle peculiarità più prezio¬ 
se di questo programma è la sua pre¬ 
disposizione a interfacciarsi con gli 
standard burocratici impiegati negli 
uffici comunali italiani. Questo grazie a 
un comando specifico, studiato per 


verso il file DXF (la funzione è inclusa 
anche nella versione Basic di Flash- 
CAD). È possibile utilizzare gratuita¬ 
mente FlashCAD 2005 in versione 
Freeware, scaricandolo dal sito Inter¬ 
net dell'azienda e utilizzandolo senza 
limiti di tempo prima di deciderne l'ac¬ 
quisto, basta effettuare la registrazione 
del prodotto on-line. 
Complessivamente, FlashCAD 2005 è 
un programma CAD molto versatile, 
adatto alla creazione e alla modifica 
dei disegni tecnici bidimensionali, tri¬ 
dimensionali e di immagini di rende¬ 
ring statiche e animate. Un software 
dalle elevate prestazioni, ma dai costi 



◄ 

L'area di lavoro 
per il disegno 30 
in modalità 
semplificata 
BravoSD 



facilitare la gestione della procedura 
D0CFA3 del Catasto Fabbricati. Una 
funzione determinata dalla richiesta 
diretta dei numerosi professionisti che 
utilizzano FlashCAD 2005 e che con¬ 
sente il collegamento diretto con la 
procedura del Catasto, sia in modalità 
NTF con immagine bitmap, sia attra- 


molto contenuti e semplice da usare, 
capace di supportare tutti gli standard 
grafici professionali più diffusi. Flash 
CAD Può essere impiegato in diversi 
ambiti, fra cui ingegneria, architettura, 
impiantistica, gestione territoriale, 
urbanistica, carpenteria, Image Pro¬ 
cessing. Federico Morisco 


i n f □ D O i n f 



FlashCAD 2005 in fase di avvio ha la 
peculiarità di offrire all’utente la 
facoltà di scegliere il grado di 
complessità che dovrà assumere 
l'interfaccia, permettendo diverse 
combinazioni strumentali che si 
adattano al livello di competenza 
deH'operatore. 


Sistema operativo 


Windows 2000 Professional Server 
SP2 0 superiore, Windows 2003 
Server. Windows XP SPI o superiore 


Italiano, inglese, spagnolo 



In un unico prodotto tutti gli 
strumenti necessari alla 
progettazione architettonica 


Nella fase di disegno sono limitate 
le opzioni di visualizzazione 
del modello 3D 


^A^hi serve ^ 



utenti base 


Utenti avanzati 


Facilità d’installazione 



iffir"! 




Rapporto qualità/prezzo 


Azienda Produttrice 

Iffl./ , ,■_ 


www.digitarch.net 


ON-LINE: Puoi trovare questo 
articolo anche sul sito 
www.pcworld.it 







































































PCWI 12 2005 


208 



GUIDA ALLACQUISTO 



snfhA/arp 1 


> 





Paragon 


49 € 







1 Am • fA ( KM 

, 1 -- 


n^oa ifAi 

1 l'*’' . Il-**' 

il-*' Ifl HHMwm 



J*' 



Software per la gestione del disco 
fisso e le unità di memoria del 
computer in grado di creare e 
modificare le partizioni degli hard 
disk senza alcun rischio di perdita 
dati, grazie agli standard qualitativi 
offerti dalla tecnologia UFSD. Una 
soluzione capace di ottimizzare le 
prestazioni complessive del pc 


Sistema operativo 


Microsoft Windows 9x/ME/XP/2000 




CeSTIDNE HARD DISK 


TECNICO VIRTUALE 

utility di sistema 

giudizio nnnnrwi 



Dimensione 




[71 nel CD 


ITI nel DVD 

Sul SERVICE DISC allegato 
a questo numero 
di PC WORLD ITALIA trovate 
la versione demo 
a 30 giorni 

di Partition manager 7: 
provatelol 


P artition manager 7 è un programma dedicato alla manutenzio¬ 
ne del disco fisso e delle altre unità di memoria del pc, che 
consente di ottimizzare la struttura del vostro hard disk, riorga¬ 
nizzando i dati per rendere più veloce e affidabile l'intero sistema. 
Queste operazioni complesse, grazie a Partition Manager 7, possono 
essere eseguite in totale sicurezza direttamente da Windows, senza 
ricorrere a drastiche operEizioni di reinstallazione di Windows. Il pro¬ 
gramma consente di manipolare l'hard disk liberamente, trasforman¬ 
do un’unica unità disco in una serie di dischi più piccoli, dotati della 
quantità di memoria più opportuna, con conseguenti vantaggi per il 
sistema: la possibilità di migliorare l'organizzazione dei dati, l’oppor¬ 
tunità di disporre sulla stessa macchina di differenti sistemi operativi 
(per esempio Windows e Linux) e un guadagno considerevole sulla 
velocità del sistema operativo. I numerosi strumenti di cui è dotato 
Partition manager 7 permettono di intervenire sul disco fisso creando, 
copiando, ridimensionando e spostando le partizioni in cui è articolata 
l'unità di memoria, in semplicità e sicurezza grazie all'apporto offerto 
dalla tecnologia USP (Unique Smart Partition), che garantisce opera¬ 
zioni senza perdite di dati o crash di sistema. Tutte le operazioni di 
visione e modifica del software possono essere applicate ai formati di 
formattazione: FAT, NTSF e EXT2/3FS. Tra le funzioni più evolute, meri¬ 
ta una segnalazione il sistema power shield, in grado di neutralizzare 
gli effetti dovuti agli improvvisi cali di corrente. Il dispositivo data loss 
protection può essere disattivato se si ha disposizione un gruppo di 
continuità esterno, poiché la funzione software rallenta il pc. 
L’interfaccia del software contempla l'impiego di numerosi wizard, 
che permettono anche agli utenti meno esperti di compiere le opera¬ 
zioni più complesse, come la redistribuzione dello spazio disco inuti¬ 
lizzato, l’unione di partizioni differenti e il recupero di quelle cancella¬ 
te. DISK DEFRAG Consente sofisticate operazioni di deframmentazione 
dei dischi sfruttando la risorsa IDD (intelligent disk defrag), una soluzio¬ 
ne che permette di incrementare le prestazioni del disco fisso anche 
nelle situazioni più critiche. Il prodotto consente di intervenire all'In¬ 
terno delle partizioni di memoria, copiando e cambiando file e direc¬ 
tory, in completa sicurezza grazie all’Impiego della tecnologia UFSD 
(Universal File Sistem Driver), che permette di visionare ed editare 
solamente le aree di memoria desiderate. Federico Morisco 


□ 03 

Sicuro contro la perdita dei dati 

m 

Mane 

a versione italiana 

A eh 

■ 

1 

1 1 1 1 1 1 1 1 

Utenti 

base Utenti avanzati 



Rapporto qualità/prezzo 



I Parag on 

www.partition-manager.com 


ON-LINE: Puoi trovare questo 
articolo anche sul sito 


www.pcworld.it 






























































PCWI 12 2005 


210 


GUIDA ALLACQUISTO 


SQfhA/afg 


Magìx Music 
Maker 2006 deluxe 


99,99 € 


(49,99 euro nella 
versione Standard) 



i 



1 

\ _ 

EDITING AUDIO E COMPOSIZIONE MUSICALE | 

r 

A TEMPO DI MUSICA 





giudizio C]|!]C]C]|!] 



in profondità 

È possibile modificare 
0 aggiungere effetti 
audio a un qualsiasi file 
MP3, WMA 0 WAV, 
trascinandolo 
nell'ARRANGER 
dalla directory file 
MANAGER. Music Maker 
consente di riconoscere 
il tempo (bpm), quindi il 
numero di battute 
(misure) in esso 
contenute. Grazie a un 
wizard è, infatti, 
possibile assegnare il 
giusto tempo ai brani, 
battendolo con dei clic di 
mouse e distinguendo 
quelli che iniziano in 
battere, da quelli che 
iniziano in levare. A 
questo punto il brano 
diventa un “normale” 
oggetto audio da 
abbinare ad altri loop 
ed effetti 
per composizioni 
personali 


idea di offrire un sequencer a 64 tracce (96 nella ver¬ 
sione deluxe in prova) in grado di fondere contenuti 
audio, video e immagini, e di esportarli nei più diffusi 
formati di output (suonerie per cellulari, Wave, MP3, Ogg Vorbis, AVI, 
WMV, solo per citarne alcuni), rende Music Maker 2006 un software 
versatile, apprezzabile da chi conosce la musica, ma anche da chi non 
ha familiarità con pentagrammi e partiture. Si nota subito la quantità 
di effetti audio applicabili a ciascuna traccia: l'equalizzatore a 10 ban¬ 
de, il riverbero, il delay, ì vari tipi di filtri e distorsioni, tutti modificabili 
nei vari parametri, ma i più smaliziati saranno attratti dalla possibilità 
di analizzare automaticamente o manualmente qualsiasi oggetto 
audio e di trarne gli accordi, con tanto di schemi per la riproduzione 
degli stessi su chitarra. La notazione è però quella anglosassone (A, 

B, C, D...). Ogni modifica apportata può essere ascoltata in tempo 
reale, isolando, se necessario, la traccia attraverso la funzione solo, e 
poi salvata se risponde ai risultati che si intendono ottenere. Circa la 
metà della schermata principale è occupata daH'ARRANGER (sequencer) 
nel quale, a partire dalle quattro directory sottostanti; file manager, 
SUONI E video, EFFEni AUDIO E VIDEO, ON-LINE MEDIA, SÌ trascinano con il mou¬ 
se gli oggetti multimediali. Voci e numeri, posizionati intorno al 
sequencer, danno informazioni sul numero di battute della composi¬ 
zione in atto, sul tempo e sulla tipologia di contenuto che occupa cia¬ 
scuna traccia, in questo caso con icone colorate estremamente intui¬ 
tive. L’altezza invece della forma d'onda ne rappresenta invece il volu¬ 
me, comodamente regolabile agendo sulle “maniglie” che la racchiu¬ 
dono. La filosofia di composizione è quella dei loop, ovvero fraseggi 
musicali e percussivi in formato wave, della durata di una o più battu¬ 
te, da unire in successione e posizionare sulle varie tracce, fino a 
ottenere brani personalizzati. I loop ottenuti da strumenti musicali 
sono disponibili nelle varie tonalità, tutti ascoltabili in anteprima. Sono 
contenuti nel DVD di installeizione e riproducono suoni di drums, bass, 
FX, GuiTAR, vocALS, PADS, PERCussioN, SEOUENCE, SYNTHS Oltre Che essere sud¬ 
divisi in nove stili. Altri loop d'autore, firmati Claudio Coccoluto, per un 
totale di oltre 400 MB, sono invece contenuti sul Bonus CD allegato 
sia alla versione deluxe sia alla standard. Apprezzabile la funzione 
ELASTic AUDIO, per modificare la forma d’onda del loop o di un qualsiasi 
oggetto audio aggiunto sulla base musicale. Dino del Vescovo 


ì n f □ D □ ì n ^ 





Un software musicale basato su loop 
audio con possibilità di abbinare 
alle proprie composizioni tracce 
video. Facile da usare, mostra 
un’interfaccia grafica intuitiva, 
un’ottima localizzazione in italiano e 
una serie di wizard e tutorial 
audiovisivi. Buona disponibilità di 
suoni ed effetti 



□ DEI 

Esportazione audio in formato 5.1 
Funzione Elastic audio per 
l'intonazione delle voci 
Riconoscimento accordi 
Disponibilità di loop 


mma 


Poche codifìche MP3 incluse 
Licenza acquistabile on-line 



f Azienda Produttrice 


Magìx Ag. 

|gl|02/303127398 
www.magix.net 

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articolo anche sul sito 
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PCWI E 20D5 



GUIDA ALLACQUISTO 


folo CD e encicloDedie 


FOTO su co & OVO ^.5 OE LUXE 


CD/DVD 





BW'ia H 


--J 49,99 € 

\k _ Web price _ 


A chi serve 

T 


Utenti base Utenti avanzati 

Facilità d’installazione 


giudizio 


C]C]C]C][^ 


Bassa 


Alta 


F oto su CD & DVD 4.5 de Luxe 

di Magix è un prodotto per tutti, 
ideato per costruire slideshow foto¬ 
grafici animati, ricchi di effetti specia¬ 
li. Grazie all'adozione di un’interfaccia 
modulare, è possibile applicare alle 
fotografie numerosi effetti grafici 
complessi, tra cui le transizione ani¬ 
mate, offrendo un approccio intuitivo 
in ogni processo operativo. 

Con le funzioni presenti nel pac¬ 
chetto, è possibile trasformare imma¬ 
gini in oggetti tridimensionali libera¬ 
mente plasmabili, da cui trarre anima¬ 
zioni a effetto, piegando le fotografie 
come dei cartoni o facendole volar via 
come degli aeroplani di carta. A que¬ 
sto proposito, il software dispone di 
una ricca libreria di effetti animati 3D 
applicabili alle immagini, che conta 
diciotto animazioni campione a cui è 
possibile applicare i file in archivio. 
Utilizzando i moduli che compongono 
il pacchetto di Foto su CD & DVD, è 



Magix 
www.magix.com 


ON-LINE: Puoi trovare questo articolo 
anche sul sito www.pcworld.tt 


anche possibile restaurare immagini 
poco riuscite o deteriorate, ottimizzan¬ 
do la qualità grafica e trasformandole 
in filmati con effetti di transizione, 
rapidi movimenti della telecamera e 
zoomate. Il lavoro può essere salvato 
direttamente su CD o DVD, grazie al 
sistema DVD Doublé Layer, un disposi¬ 
tivo studiato per ottimizzare il proces¬ 
so di masterizzazione. (i.f.) 


ENCARTA 2005 PREMIUM 


A chi serve 

▼ 

■■■■■■■■■■ 

utenti base Utenti avanzati 

Facilità d’uso 


giudizio 





Bassa 


Alta 


e di grande rilievo la nuova edi¬ 
zione dell'enciclopedia multi¬ 
mediale/interattiva Encarta 2006 di 
Microsoft, un prodotto che sottolinea 
l'importanza dell'Ipertesto neH’ambito 
informativo ed educazionale. Il pac¬ 
chetto Premium di Encarta è articolato 
in tre elementi funzionali: l'enciclope¬ 
dia Encarta, il modulo Encarta Kids 
dedicato ai ragEizzi e il dizionario Zani¬ 
chelli, in versione bilingue italiano e 
inglese. L’interfaccia utente è stata 
completamente ridisegnata: nella nuo¬ 
va Encarta la consultazione e la ricer¬ 
ca dei termini sono molto più semplici, 
grazie all'introduzione di una barra di 
ricerca veloce, completamente rvista e 
potenziata. Il programma contiene 
anche un atlante mondiale interattivo: 
un globo virtuale da ruotare come un 
mappamondo, composto da più di 
venti carte tematiche, itinerari, quiz e 
altre risorse per esplorare il mondo. 
Encarta Kids è un modulo concepito e 


Sistema operativo 


Microsoft 
SP4. Winc 

Windows 2000 Professional 
lows XP 

Lingua 



Tii 


Enciclopedia interattiva/multimediale 


Dimensione 



[Azienda produttrice 


Microsft 
www.microsoft.com 


ON-LINE: Puoi trovare questo articolo 
anche sul sito www.pcworld.it 


realizzato per i bambini fino a 12 anni 
di età, l'interfaccia è studiata per faci¬ 
litare lo studio in una fascia di età par¬ 
ticolarmente delicata, curando i conte¬ 
nuti e il linguaggio utilizzato. Il modulo 
comprende giochi e quiz creati 
espressamente per i più giovani. 
Encarta 2006 permette anche un 
aggiornamento continuo delle voci del 
dizionario tramite Internet. (f.m.) 

































































PCWI E 20D5 



GUIDA ALLACQUISTO 


utili^u di sistema e dizionari 


WINDOW WASHER 




CD/DVD 


I L?tfVV*ndow Washer'.^^; 


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f 29,95 € 


A chi serve 

T 

■■■■■■■■■■ 

utenti base Utenti avanzati 

Facilità d’uso 


Bassa 


Alta 


5.0 


giudìzio 


rnnnmifil 


Sistema operativo 



Lingua 


Italiano 


U tility specializzate addio: ormai 
è quasi impossibile trovare un 
programma che non integri molteplici 
funzioni. E così registriamo l'evoluzio¬ 
ne di Window Washer, un tempo effi¬ 
ciente sterminatore di pop-up e oggi 
efficace strumento per la manutenzio¬ 
ne del sistema. Il programma, in effet¬ 
ti, svolge operazioni di pulizia di fino, 
nelle cartelle che conservano tracce 
delle attività svolte on-line con i brow- 
ser (ora anche Firefox). Con lo stesso 
software potete cercare i file inutiliz¬ 
zati e liberarvene definitivamente. 
Questa opportunità è inserita anche in 
Windows XP, ed è difficile stabilire 
quale dei due sia più efficiente. Il con¬ 
fronto, su questa specifica funzione, è 
un sostanziale pareggio. Tuttavia, Win- 
dow Washer aggiunge l'opportunità di 
eseguire la rimozione di documenti 
inutili a ogni avvio di sistema, in modo 
semplice e veloce. Esegue una scan¬ 
sione del disco, scovando residui nella 


Tipo 


limensione 


5MB 


Azienda produttrice 


Webroot^^H 

www.webroot.it 


ON-LINE: Puoi trovare questo articolo 
anche sul sito www.pcworld.it 


cache del browser, nei log delle chat di 
Messenger, nella posta spazzatura, nel 
Registro di Configurazione e alla cac¬ 
cia di pezzi di software mal disinstal¬ 
lati. Il programma tutela anche la pri¬ 
vacy, recuperando eventuali dati sensi¬ 
bili abbandonati da utility varie e sepa¬ 
ra i cookie dannosi da quelli indispen¬ 
sabili. Nel SERVICE Disc trovate la versio¬ 
ne trial valida 60 giorni. (c.b.) 


LO ZINGARELLI 2005 







- 




A chi serve 


utenti base Utenti avanzati 

Facilità d’uso 


giudìzio 


ddClClC] 


Bassa 


Alta 


L o Zingareli 2006 è un vocabo¬ 
lario interattivo della lingua ita¬ 
liana su CD-ROM, che si articola in 
2.176 pagine che comprendono 135 
mila voci e 370 mila significati, 41 
mila locuzioni e frasi idiomatiche, 71 
mila etimologie, 94 mila datazioni del¬ 
le parole e più di 118 tavole di 
nomenclatura. Le novità principali 
della nuova relase dello Zingarelli 
sono: l’inserimento di oltre 700 nuove 
voci e accezioni, scelte privilegiando 
quelle il cui uso è ormai consolidato. 
Tra queste ci sono numerose parole e 
locuzioni nate per innovazioni cultura¬ 
li, legislative o tecnologiche. Nel voca¬ 
bolario sono citati anche i modi collo¬ 
quiali e nuovi significati di parole esi¬ 
stenti; ci sono infine parole e locuzioni 
provenienti da altre lingue. Il program¬ 
ma dispone di un'interfaccia essen¬ 
ziale e ben disegnata, a garanzia di 
un'usabilità immediata e intuitiva del 
software in tutte le sue parti funziona- 


Sistema operativo 


Microsoft Windows 98, ME, 2000, XP 


UlJJJTgJ 

Italiano 

fSO 

Vocabolario lingua italiana 



Azienda produttrice 

■r 


Zanich 
www.zanichelli.it 


ON-LINE: Puoi trovare questo articolo 
anche sul sito www.pcworld.it 


li. Il prodotto di Zanichelli è progettato 
per essere utilizzato direttamente da 
CD-ROM, per questo motivo non 
necessita di alcuna operazione di 
installazione o configurazione. 

Lo Zingarelli 2006 è sicuramente uno 
strumento di grande qualità, fonda- 
mentale per il lavoro come per la 
scuola, dal prezzo accessibile e intui¬ 
tivo nell'uso. (i.f.) 










































































GUIDA ALLACQUISTO 



laiocni 1 



GIOCHI 


COMBINAZIONE VINCENTE 


giudizio 



Genere 


N on è un semplice sparatutto: que¬ 
sto è chiaro fin dai primi istanti di 
gioco. F.E.A.R. è un titolo che 
combina elementi fantascientifici a una storia 
horror che scoprirete gradualmente, il tutto 
condito da una grafica fuori dal comune e da 
una sorprendente intelligenza artificiale degli 
avversari. Il motore grafico di F.E.A.R. offre 
effetti di illuminazione e una cura dei particolari 
che raggiungono lo stato dell’atte su piattafor¬ 
ma pc. Le animazioni dei personaggi, così 
come la gestione della fisica degli oggetti, 
dimostrano una maturità complessiva piuttosto 
elevata. Se disponete di un pc tanto potente da 
poter gestire F.E.A.R. con le impostazioni più 
elevate, senza rallentamenti, vivrete un'espe¬ 
rienza di gioco estremamente soddisfacente. Il 
protagonista di questo titolo è una recluta del¬ 
l'unità d'elite F.E.A.R. (First Encounter Assault 
Recon), una forza speciale dotata di sofisticati 
armamenti in grado di offrire il massimo sup¬ 
porto tecnico e fìsico. Oltre, infatti, a un arsena¬ 
le completo, siete in possesso di un’abilità spe¬ 
ciale che vi permetterà, per alcuni secondi, di 
raddoppiare i vostri riflessi e muovervi molto 
più velocemente del normale. L'effetto che ne 
risulta è che tutto ciò che si muove intorno a 
voi è estremamente lento, un effetto Slow 
Motion che ricorda il BulletTime di Max Payne, 
e che vi permetterà di anticipare le mosse dei 
vostri avversari, di schivare proiettili e di colpire 
gli avversari (anche a mani nude, o quasi) con 
maggiore intensità e ferocia. 

Tutte queste abilità diventano essenziali negli 
scontri contro un esercito di “super soldati", 
cloni militari comandati dal pazzo Paxton Fet- 
ter, un uomo dotato di poteri psichici e dagli 


strani gusti alimentari. È proprio durante gli 
scontri con questi soldati che avrete modo di 
scoprire un altro punto di forza di F.E.A.R.: l'in¬ 
telligenza artificiale. I soldati non resteranno 
fermi ad aspettare i vostri colpi ma, oltre a 
nascondersi, chiameranno i rinforzi e vi attac¬ 
cheranno da più direzioni, cambieranno tattica 
di combattimento e vi braccheranno fino a farvi 
fuori... se non sarete più bravi di loro. Il tutto è 
corredato da strani intermezzi che verranno 
proiettati sullo schermo quando meno ve lo 
aspettate. Non si capisce bene di cosa si tratti, 
a volte una scena reale si trasformerà in una 
visione... a volte avrete degli strani flashback 
(o tutto ciò che vedete è un flashback?), senti¬ 
rete delle voci, vedrete apparire e sparire 
oggetti e persone dalla stanza in cui vi trovate. 
Un giusto mix tra azione e atmosfera horror che 
sicuramente non stancheranno facilmente e 
che, anche per scoprire cosa nasconde l'intri¬ 
gante trama, vi terranno incollati allo schermo 
per parecchio tempo. Non tutto è perfetto: sia¬ 
mo rimasti un po' delusi dalla qualità degli 
effetti audio, dai rumori degli oggetti contro cui 
sbattete, che talvolta risultano un po' artificiali, 
e dalla mancanza, in alcuni casi, di una vera e 
propria “spazialità” del suono. Altra pecca è la 
non perfetta interazione con l'ambiente circo¬ 
stante: la fisica è molto ben curata, ma è limita¬ 
ta arbitrariamente a determinati oggetti. 

Ottima è, invece, la modalità multigiocatore, 
caratterizzata da grandi arene deathmatch, da 
partite a squadre e daN’innovativo “Slow-Mo 
Deathmatch”, che unisce quanto descritto per 
la modalità single player (l'effetto “moviola”) 
alle battaglie tutti contro tutti cui siamo solita¬ 
mente abituati. Piersandro Guerrera 




I Recisiti minimi di sistema 


CPU Pentium 4 a 1.7 GHz, 512 MB di 
RAM. 5 GB di spazio su disco fisso, 
scheda grafica 3D con almeno 64 MB 
e supporto Pixel Shader 


Multiplayer 

\m 



Qualità audio 



Azienda produttrice 


Vivandi Universal Games 
0332806711 
www.vugames.it 


ON-LINE: Puoi trovare la versione 
estesa di questo articolo sul sito 
www.gamestar.it 











































Per d pmmozrani tpecloll «d ofdnt mtn'ou a letiorfd 

quesw {toTTMfe. durante lo Tua kaivcot nserM I eodke PCWOM^ 




GUIDA ALLACQUISrO 



^7 

Ln 

o 


5NIPER ELITE 


Qualità video 


Bassa 


Media 


Alta 


Qualità audio 


giudizio 





Bassa 


Media 


Alta 


S iete un cecchino americano 
nella Berlino ormai ridotta a un 
cumulo di macerie sul finire della 
guerra, e dovete combattere i russi 
che stanno mettendo le mani sulla 
bomba atomica progettata dai tede¬ 
schi. Da questo sparatutto, però, non 
aspettatevi combattimenti cruenti, 
assalti all'arma bianca o altro. Tutto si 
baserà sulla vostra capacità di colpire 
a distanza i bersagli, ovvero diventare 
dei perfetti cecchini. Dovrete tenere 
presenti, per esempio, frequenza car¬ 
diaca e ciclo respiratorio, direzione e 
forza del vento e distanza dall'obbietti- 
vo. LAI dei nemici è la parte migliore 
del gioco: se mancate il bersaglio state 
certi che i russi vi faranno passare un 
brutto quarto d'ora. La grafica e l'am- 
bientazione sono ben fatti, sebbene, 
forse, i fortini precostruiti siano fin 
troppi. Spettacolare l’animazione 
modello bullettime quando riuscirete 
a colpire i nemici a grande distanza. In 



Genere 

Requisitil 


CPU:Pentium o Athlon da 1.5 GHz 
RAM: 512 megabyte 
Video: Scheda Video 3D con 64 Mb 
di RAM 




Blu Label Entertainment 
Tel. 0245408713 
www.blelabel.it 


ON-LINE: L'analisi completa 
del gioco la trovi su 


definitiva Sniper Elite esce un po' dai 
canoni degli FPS ambientati durante la 
seconda guerra mondiale. Se cercate 
l'azione pura, questo titolo non fa per 
voi. Se invece muovervi nell'ombra e 
avere la pazienza di aspettare l'attimo 
giusto per uccidere (virtualmente) è 
una vostra aspirazione, Sniper Elite 
risponde egregiamente a questa 
aspettativa. Danilo Loda 



(^«xpelct 


Gold SPONStm I 
IST<n;2IONiU£ 


roterT» d/vertirè^l 
■ta^jeno/fna degli^ 


è Foci 




















































PCWI 12 2005 


GUIDA ALLACQUISTO 


portalili mulNmedialì 

I portatili per l'intrattenimento domestico sono di gran moda e, ormai, 
i modelli in commercio sono decine. Per non sbagliare acquisto, 
leggete quali sono le caratteristiche a cui non si può rinunciare 


DIVERTIMENTO IN GIOCO 


Ecco cosa deve avere il porfaHle mulHmediale ideale 



Pannello frontale Jack audio Touchpad Dvd e usb 

Per controllare agevolmente Le prese jack per cuffia e A meno che non usiate un Non si può rinunciare a un 

la riproduzione di contenuti microfono ci sono su tutti i mouse esterno, il touchpad è masterizzatore DVD, meglio se 

multimediali è utilissimo il portatili, ma non sempre sono l'unico dispositivo Doublé Layer, per 

pannello frontale con i sul pannello frontale, che è il di puntamento a vostra memorizzare fino a 8 GB di 

pulsanti per regolare il posto più comodo: consente disposizione: controllate dati su singolo supporto. Sono 

volume e per determinare un’agevole connessione e non che i tasti di selezione siano indispensabili anche le porte 

l’avanzamento/arretramento crea problemi se usate cuffie morbidi da premere USB, rigorosamente 2.0, che 

fra le tracce del supporto. con il cavo corto, per esempio e che offra un’eccellente trovano la loro ideale 

L'ideale sarebbe avere anche quelle dei lettori MP3. Non manovrabilità del cursore collocazione sui lati, ovvero 

un piccolo display LCD che dimenticate che gli a video, altrimenti vi troverete dove sono più comode da 

visualizzi il numero del brano altoparlanti dei portatili non impacciati sia con i giochi raggiungere 

in riproduzione, così da non offrono in genere una grande sia con i contenuti 

dover tenere aperto il display, qualità audio: meglio cuffie multimediali di altro genere 

consumando la batteria di buona qualità 



























□ALLA TEORIA ALLA PRATICA 


Nella TOP 5 di pagina 224 trovate la classifica dei migliori 5 
portatili per l’intrattenimento domestico provati dal 
laboratorio di PC world Italia. Prezzi di listino fra 1.400 
e 1.700 euro e alte prestazioni per (quasi) tutte le necessità 





5 a IV a e u r □ 

I notebook della “fascia 
consumer" hanno una 
vita commerciale media 
di 10 settimane, al 
termine delle quali il 
prodotto viene sostituito 
con un altro d’aspetto 
identico, ma con piccole 
modifiche alla 
configurazione che in 
genere ne migliorano le 
prestazioni: CPU con 
qualche MHz in più, 
disco fisso un po' più 
grande e via dicendo. Se 
dovete acquistarne uno, 
quindi, siate flessibili: 
visitate spesso una delle 
numerose catene di 
distribuzione di prodotti 
IT e tenete d’occhio le 
offerte: il notebook che 
vi interessa potrebbe 
essere venduto a prezzi 
molto convenienti, a un 
mese dal suo annuncio 



Telecomando sd Dietro 

Altro elemento irrinunciabile: I connettori per rete e modem 

un lettore universale di sono ormai presenti su tutti i 

schede di memoria. Deve portatili, mentre è ancora raro 

supportare almeno il più trovare il connettore per 

diffuso formato SD, ma è l’antenna, che consente di 

meglio se legge anche MMC, ricevere direttamente sul 
MS, MS Pro e xD Card. I notebook trasmissioni 

migliori prodotti multimediali, televisive sia digitali sia 
inoltre, hanno in dotazione un analogiche. Per visualizzare 
telecomando per controllare a le immagini sul televisore, 

distanza le applicazioni invece, verificate che ci sia il 

multimediali. Quando non è connettore S-Video 

usato può alloggiare nel vano 
per le schede PC Card 



S-Video Adattatori antenna 

Vi occore una connettività Per vedere la TV digitale e/o 

audio/video a 360 gradi? Oltre analogica non basta il 

alle prese già descritte, connettore sul retro che vi 

controllate che in dotazione ci abbiamo mostrato al punto 6. 
sia il cavo mostrato in questa Dovete completarlo con gli 
immagine, che serve per adattatori riportati in 

inviare o acquisire l’audio fotografia: uno per il segnale 

e le immagini da e verso della TV digitale, l’altro per 

dispositivi esterni, sia quella tradizionale. Se non 

sfruttando la connessione sono in dotazione li potete 

S-Video, sia quella basata acquistare in qualsiasi 

su video composito negozio di elettronica 


















PCWI 12 2005 





Una rassegna di access point e accessori wireless per costruirsi da soli 
la propria rete senza fili in casa come in ufficio. Per imparare a orientarsi 
nella giungla dei protocolli e non sbagliare acquisto 


HO PERSO IL FILO 


I disposiHvi fondamenl’ali per coslruire reH wireless 



NETGEAR WPN824 ROUTER WIRELESS RANGEMAX 


139 € 


SEGNALE DI POTENZA 


Netgear dispone di una delle offerte più vaste in tema di 
dispositivi wireless. Per questa rassegna abbiamo puntato 
su un dispositivo tra i più nuovi e che racchiude in sé un po' 
tutte le ultime tecnologie Wi-Fi. Il WPN824 è infatti un 
access point basato sulla tecnologia proprietà RangeMax 
che in parole semplici offre ottime prestazioni soprattutto 
quanto a potenza del segnale e copertura, al punto che 
appare particolarmente indicato per chi deve installarlo 
ail'interno di aree di grandi superfici o su più livelli. 


www.netgear.it 




D-LINKDGL-4300GAMERLOUNGE 154 € 

WIRELESS 108G GAMING ROUTER 

GIOCHI SENZA FILI 

Nella sterminata offerta di prodotti Wi-Fi targati D-Link abbiamo 
scelto questo adattatore decisamente particolare, se non altro 
per il fatto che si tratta di una soluzione dedicata agli 
appassionati di videogiochi. Basato su una tecnologia 
proprietaria denominata GameFuel Priorità Technology, il D-Link 
GamerLounge Wireless 108G Gaming Router supporta la 
condivisione di connessioni Internet a banda larga in modalità 
wireless, aumenta le prestazioni di rete e garantisce 
competitività ai giocatori on-line più esigenti. 

www.dlink.it 


LINKSYS WRE54G AMPLIFICATORE DI BANDA WIRELESS-G 102€ 

LANTENNA DI SCDRTA 


LinkSys offre, oltre a un assortimento a dir poco ampio di access 
point e adattori Wi-Fi, anche una serie di utili accessori per , 
rendere l’esperienza “senza fili” ancora più entusiasmante. È 
questo il caso delTamplificatore di copertura Wireless-G, che di 
fatto rappresenta il modo più semplice per potenziare il raggio 
d'azione effettivo della propria rete wireless. Infatti, basta 
posizionarlo all'Interno dell'area coperta dal punto di accesso o 
dal router wireless affinché "faccia rimbalzare" il segnale ai 
dispositivi wireless remoti, aumentando efficacia e portata. 

www.linksys.it 














PER SAPERNE DI PIU 


Presso il nostro e-Shop (http://shop.idg.it) potete trovare 
il manuale Tutto sul Wireless, realizzato in collaborazione 
con Apogeo, editore del gruppo Feltrinelli. In vendita 
a 4,50 euro, illustra scenari futuri e tecnologia attuale 



di Ignazio Gattoni 










\ 


US ROBOTICS HOME NETWORKING STARTER KIT 119€ 


KIT “Tuno COMPRESO” 

Tra le numerose proposte Wi-Fi di US Robotica abbiamo 
scelto l’ultimissimo kit destinato a chi vuole allestire una 
rete senza fili tra le parti di casa. Si tratta di una soluzione 
“all-in-one” che può contare su un access point di ultima 
generazione e su un adattatore wireless USB con cui è 
possibile collegare, subito, un desktop o un altro pc che 
non integri già le funzioni Wi-Fi. Per rendere il tutto adatto 
a utenti che si presume non siano degli “espertoni”, US 
Robotics fornisce questo kit con un software di installazione 
semplificato e basato su procedure guidate. 


www.usr-emea.com 


J 



< 


/ 


ZYXELZYAIR G-4100 


790 € 


PROFESSIONISTI OEL WI-FI 

Zyxel è uno dei pochi “specialisti” del networking a proporre 
anche una soluzione “all-in-One” per chi deve allestire, non 
una rete Wi-Fi, ma addirittura un Hot Spot, ossia un punto di 
accesso “pubblico”, gratis o a pagamento. Le differenze, in 
questo caso, non riguardano tanto e soltanto l’apparato 
hardware, ma in podo particolare quello software. Il ZyAlR 
G-4100 Wireless infatti integra tutte le funzionalità di 
tariffazione e stampa delle ricevute di navigazione, 
indispensabili per gestire in modo efficiente e senza 
troppi grattacapi le attività dell’Hot Spot stesso. 

www.zyxel.it 






À 


APPLE BASE AIRPORT EXPRESS CON AIRTUNES 


FULL OPTIONAL 


Anche Apple produce un access point e, guarda caso, non è 
destinato esclusivamente ai sistemi con Mac OS, e neppure è 
il “solito” access point. L’AirPort Express, come tradizione 
Apple, è bello e piccolissimo e offre due funzioni tanto 
esclusive quanto interessanti, specie per chi deve allestire la 
rete Wi-Fi tra le pareti di casa. Si tratta della possibilità di 
trasformare all’occorrenza il dispositivo in un vero e proprio 
print server via USB e della possibilità di connettere l’AirPort 
Express al proprio impianto stereo per riprodurre la musica 
in formato digitale sul disco fisso. 


www.apple.it 


J 

































PCWI 12 2005 



TOP 5 


EfSQnal c□mDu^er 


□ TOP 5 


I pc destinati ai videogiocatori più incailiti la fanno da padrone nelia classifi¬ 
ca dei modelli con prezzo superiore a 2.000 euro. Sia il Selecta K4000 sia il 
nuovo Columbus 3640Q sono equipaggiati con la potente scheda video 
GeForce 7800 GTX, di due produttori differenti, ma che regala prestazioni 
senza paragoni nei giochi. Nella classifica dei pc sotto i 2.000 nessuna nuo¬ 
va entrata, visto che né il Preadj di Focelda né il Veriton 7800 di Acer, provati 
questo mese, sono riusciti a inserirsi tra i 5 migliori provati dal laboratorio. 

Le uniche novità previste sono ancora nel campo delle schede video, visto 
che Intel e AMD non hanno annunciato nuove CPU. 


PC (OLTRE 2.000 €) 



PRODOnO 

Caraheristiche 

Prestazioni 

COMMENTO/lN BREVE 

Brain Technology Se(ecta K4000 
€ 2.300 

www.essedi.it 

• AMD/Athlon FX-55 • 1.024/4.096 

• 2 Samsung/160 • Asus N7800 GTX TOP/256 

• DVD Samsung+DVD-RW NEC • Asus/Nvidia Nforce 4 

Sysmark 2002:340 

3D Marl(2003: 17.945 

Unreal 2003: 339 

Un pc ideale per i giocatori più esigenti, 
grazie alla scheda video Asus con GPU 
GeForce 7800 GTX. Il prezzo é adeguato. 

CDC Columbus 3640Q 

€ 2.299 
www.compy.it 

• Intel/Pentium 4 660 •1.024/4.096 

• Maxtor/SOO • LeaMWinfastPl(7800GlXTHD/256 

• DVD LG Electronics+DVD-RW NEC • Intel/Intel 955X 

Sysmark 2002:332 

3D Mark 2003:16.266 

Unreal 2003: 255 

Il pc dalle prestazioni grafiche eccezionali, 
grazie alla scheda GeForce 7800 GTX. Il 

Prezzo alto non è accessibile a tutti. 

Frael Leonliard X4800PW 

€ 2.470 

www.frael.it 

• AMD/Athlon 64 X2 4800+ • 1.024/4,.096 

• Seagate/250 • 2 Asus EN6800 

• DVD Samsiing+DVD-RW Samsiing • Asus/Nforce 4 SU 

Sysmark 2002:362 

3D Mark 2003:15.246 

Unreal 2003: 259 

Ideale per chi vuole un pc multitasking, 
grazie alla CPU Athlon 64X2 4800+. 
Prestazioni globali di tutto rispetto. 

Sony VGC-RA304 
€ 2.608 
www.sony.it 

•Intel/Pentium4 560 «1.024/2.048 

• 2 Maxtor/250 • Nvidia GeForce 6600/256 

• DVD Samsiing+DVD-RW Pioneer • Asus/Intel 915P 

Sysmark 2002:337 

3D Mark 2003: 4.890 

Unreal 2003: 198 

Più che un pc é un vero e proprio server 
multimediale da casa. Otbma la dotazione 
di software e di periferiche wireless. 

Frael Leonliard FX55PW 

€ 2.170 

www.frael.it 

• AMD/Athlon FX-55 «512/8.192 

« Maxtor/200 « Sapphire Radeon X800 )(T/256 

«DVD Philips+DVD-RW Benq «Asus/VIA K8T800 

Sysmark 2002:340 

3D Mark 2003:10.693 

Unreal 2003: 181 

Ottima CPU, valida scheda video: qualche 
dubbio solo sulla dotazione di RAM e sul 
disco fisso Maxtor da "soli" 200 gigabyte. 


D 

a 

a 

a 

a 


PC (FINO A EOOO €) 


PRODOnO 

Caraheristiche 

Prestazioni 

COMMENTO/lN BREVE 

HP Pavilion t3040.it 

€1.099 

www.hp.com/it 

«Intel/Pentium 4 640 «1.024/4.096 

« Western Digital/200 « ATI Radeon X600/256 

« DVD Asus+DVD-RW Lite-On «Asus/Intel 915P 

Sysmark 2002: 317 

3D Mark 2003: 2.953 

Unreal 2003:131 

Completo, versatile, a un prezzo accessibi¬ 
le. Un pc per la casa che può eseguire 
egregiamente un po’ tutte le applicazioni. 

CHL Stinger X44PW 
€1.550 

www.chl.it 

«AMD/Athlon 64X2 4400+ «1.024/4.096 
« 2 Seagate/250 « Sappiiire All InWonderXGOO Pro/256 

«DVDLGEIectroiiics+DVD-RWSairsiiiig «Abit/Nvidia Nforce 4 Ultra 

Sysmark 2002: 341 

3D Mark 2003: 3.398 

Unreal 2003: 154 

Dedicato a chi si vuole cimentare nel mon¬ 
taggio video amatoriale, grazie alla scheda 
video Sapphire All In WonderX600 Pro. 

Aginform SL( Fire 
€ 1.990 

www.aginformpc.it 

« AMD/Athlon 64 4000+ « 2.048/8.192 

« 1 Maxtor 2 Western Digital/250 « 2 Nvidia GeForce 6800 Ultra/256 
« DVD Asus+DVD-RW Pioneer « Asus/Nvidia Nforce 4 SU 

Sysmark 2002: 344 

3D Mark 2003: 21.237 

Unreal 2003: 300 

Schede video in configurazione SU, due 

GB di RAM e ben tre dischi fissi: il tutto a 
un prezzo di poco inferiore ai 2.000 euro. 

HP Media Center m7171.it 

€ 1.099 
www.hp.com/it 

«AMD/Athlon 64 3400+ «512/4.0496 

« Western Digital/160 « ATI Radeon X600/256 

«DVDOem+DVD-RWHP « HP/ATI Xpress 200 

Sysmark 2002: 249 

3D Mark 2003: 2.920 

Unreal 2003:140 

Un sistema con Windows Media Center, 

con un cabinet da middle tower ma con 
una miriade di opzioni interessanti. 

Acer Aspire L200 Living Centre 
€ 1.080 

www.acer.it 

«AMD/Athlon 643200+ «512/2.048 

« Western Digital/150 « ATI Radeon Xpress 200/64 

« DVD-RW OEM « MSI/ATI RS480 

Sysmark 2002: 216 

3D Mark 2003:1.287 

Unreal 2003: 55 

Media Center secondo Acer: ottimo il 
design; il prezzo è decisamente accessibi¬ 
le. Ma manca un lettore di Memory Card. 


a 

a 

a 

a 

a 























5002 a i/vod 


22<l 



TOP 5 


mobile 


□ TOP 5 


Più che di una novità, questo mese si può parlare di una rivoluzione, dato 
che l’Aspire 9504WSMÌ è il primo notebook per l’intrattenimento domesti¬ 
co a includere in dotazione accessori utili, di valore e rivoluzionari, parlia¬ 
mo dell’antenna DVB-T esterna, per vedere la TV digitale e analogica sen¬ 
za collegarsi all’antenna cablata, un telefono Bluetooth in formato PC Card 
per le telefonate VolP e due telecomandi, uno da 14 tasti che si ripone nei 
vano per le schede PC Card, l’altro più grande, da 48 tasti, da usare a 
casa. In più, configurazione potente con componenti di ultima generazione 
e buona autonomia. Cosa chiedere di più? 

ULTRAPORTATILI 


AcerAspire 

9504WSMÌ 





PRODOnO 

Caraheristiche 

Prestazioni 

COMMENTO/lN BREVE 

Sony Vaio VGN-TXIHP-W 

• intei Pentium M 1,1 GHz ULV 

• 512 MB 

PC Mark 2004:2.055 

Trasportabilità eccezionale grazie all’auto- 

€ 2.649,77 

• 60 GB 

• integr. nei chipset intei 855GM 

3D Mark 2003:196 

nomia che rasenta le 6 ore. La base lillipu- 

www.vaio.sony-europe.com 

• 1,22 kg/19,9x2,5-3,1x27,2 cm 

• X-Black2iidgefi/ll,2"al.366x768 

Autonomia: 356 minuti 

ziana integra il masterizzatore DVD. 

Fujitsu Siemens Lifebook P7010 

• intei Pentium M 1,1 GHz ULV 

• 512 MB 

PC Mark 2004:1.955 

Lesero, ma con prestazioni grafiche di 

€ 2.399 

• 60 GB 

• integr. nei chipset intei 855GM 

3D Mark 2003:118 

buon livello e ampia area di visualizzazio- 

www.fuji1su-siemens.it 

• 1,52 kg/26x3,2-3,5xl9,8 cm 

• Giare/10,6“ a 1.280x768 

Autonomia; 343 minuti 

ne. È adatto anche per svagarsi. 

Sony Vaio VGN-S4M/S 

• intei Pentium M 730 a 1,6 GHZ 

• 512 MB 

PC Mark 2004:2.964 

Veloce, trasportabilità nella media, ha 

€ 1.812,56 

• 60 GB 

• Nvidia GeForce Go 6200/128 DDR 

3D Mark 2003:2.302 

un’autonomia elevata con la seconda bat- 

www.vaio.sony-europe.com 

• I,95kg/31,2x3,4x23,2 cm 

• X-Black2iidgeii,/13,3'a 1.280x800 

Autonomia: 200 minuti 

feria opzionale. Garanzia da espandere. 

Acer Travelmate 3004 WTMi 

• intei Pentium M 760 a 2 GHz 

• 512 MB 

PC Mark 2004:3.511 

L'autonomia non è eccezionale e l'unità 

€ 2.279 

• 80 GB 

• integr. nei chipset intei 915GM 

3D Mark 2003:1.085 

ottica è esterna. Eccellente la garanzia 

www.acer.it 

• 1,465 kg/29,8x2,9-3,5x21,2 cm 

• TFT/12,r a 1.280x800 

Autonomia: 98 minuti 

di 3 anni on site Next Business Day. 

Deli Latitude XI 

• Intei WumM 733 ULV a 1,1 GHZ 

• 768 MB 

PC Mark 2004:2.196 

Trasportabilità eccezionale e docking sta- 

€ 1.379 

• 30 GB 

• integr. nei chipset intei 915GM 

3D Mark 2003:795 

tion in dotazione, ma il display è poco leg- 

www.dell.it 

• 1,155 kg/28,6x2,5-3,2xl9,7 cm 

• TFT/12,1" a 1.280x768 

Autonomia: 156 minuti 

gibile e la tastiera troppo piccola. 

FASCIA MEDIA (FINO A 2000 €) 

*Nota: punteggi registrato con il chip Nvidia 

PRODono 

Caraheristiche 

Prestazioni 

COMMENTO/lN BREVE 

CDC Premium 6963DW Dual VGA 

• Pentium M 740 a 1,734 GHz 

• 1.024 MB 

PC Mark 2004; 3.810* 

Il primo notebook con due chip grafici: il 

€ 1.499 

• 80 GB 

• Ndivia GeForce Go 6600 Ì915GM 

3D Mark 2003; 6.176* 

915 integrato per quando c’è bisogno di 

www.computerdiscount.it 

• 3,24 kg/35,8x4,7-2,9x27,2 cm 

• TFT 15,4“ WS a 1.280x800 

Autonomia: 118 minuti* 

autonomia, il GeForce per le prestazioni. 

AcerAspire95D4WSMi 

• Pentium M 760 

• 1.024 MB 

PC Mark 2004; 4.073 

Record di prestazioni grafiche e dotazione 

€ 2.243 

• 100 GB 

• ATI MobiiityRadeonX700/256 DDR 

3D Mark 2003; 6.110 

eccezionale di accessori, fra cui un telefo¬ 

www.acer.it 

• 3,83kg/40,4x4,4x28,7 cm 

• TFT 17,1" WS a 1.440x900 

Autonomia: 191 minuti 

no VoIR ripagano del prezzo un po’ alto. 

HP Paviiion zd8270EA 

• Pentium 4 640 HT desk 

• 1.024 MB 

PC Mark 2004; 4.838 

Prestazioni vicine al record in tutti i settori 

€ 1.799 

• 100 GB 

• ATI MobiiltyRadeonX600/256 DDR 

3D Mark 2003; 3.460 

e dotazione multimediale eccellente ripa¬ 

www.hp.com/it 

• 4,32 kg/39,9x4,2-5,6x28,7 cm 

• TFT 17,1" WS a 1.440x900 

Autonomia; 89 minuti 

gano del prezzo un po’ atto. 

Asus W2Vb 

• Pentium M 770 a 2,13 GHz 

• 1.024 MB 

PC Mark 2004; 4.215 

Ottime prestazioni, Windows Media Center, 

€ 2.799 

• 80 GB 

• ATi Mobiiity Radeon X700/128 DDR 

3D Mark 2003; 5.777 

telecomando, TV Tuner e cavi in dotazione: 

littp://notebook.asus.it 

• 3,33 kg/39,5x2,9-3,9x28,9 cm 

• Giare 17" WS a 1.680x1.050 

Autonomia; 148 minuti 

l’ideale per l’intrattenimento domestico. 

AcerAspire 1804WSMÌ 

• Pentium 4 3.000 HT desk 

• 512 MB 

nd 

Il pannello Arcade posto sul frontale con¬ 

€ 1.715 

• 80 GB 

• ATI Mobiiity Radeon X600/64 DDR 

3D Mark 2003; 2.238 

sente di riprodure CD e DVD a pc spento 

www.acer.it 

• 3,92 kg/40,2x5,l-4,6x28,4 cm 

• TF17" WS a 1.440x900 

Autonomia; 96 minuti 

senza bisogno di avviare Windows. 


D 

a 

a 

a 

a 


a 

a 

a 

a 

a 

















5002 a i/vod 


226 



TOP 5 



PRODOnO 

Caraheristiche 

Prestazioni 

COMMENTO/lN BREVE 

Point ofView GeForce 7800 GTX 

€ 525 

www.pointofview-online.com 

NVidia GeForce 7800 GTX RAM 256 GDDR3 
velocità RAM: 600 MHZ Pipeline: 24 

velocità GPU:430 MHZ DirectX: 9.0c 

3D Mark 2003: 16.128 

Unreal 2003: 278 
Aquamark: 76 

La meno costosa tra le schede con 

GeForce 7800 GTX. La propone Point Of 

View con un bundle di tutto rispetto. 

HIS X850XT IGEO II Vivo Edition 

€ 599 

www.hisdigital.com 

ATI Radeon X850 XT RAM 256 GDDR3 

velocità RAM: 560 MHZ Pipeline: 16 

velocità GPU: 520 MHZ DirectX: 9.0 

3D Mark 2003: 12.504 

Unreal 2003:290 
Aquamark: 70 

Una scheda potente, ottima per giocare e 
nata per essere overcloccata, é la proposta 
di HIS. Il prezzo però é un po' alto. 

Prolink PixelView GeForce 7800 GT 

€429 

www.prolink.com.tw 

Nvidia GeForce 7800 GT RAM 256 GDDR3 

velocità RAM: 500 MHZ Pipeline: 20 

velocità GPU:400 MHZ Direct X: 9.0c 

3D Mark 2003:14.601 

Unreal 2003: 278 
Acquamark: 73 

Una versione "depotenziata" della GeForce 
7800 GTX, con prestazioni ottime e prezzo 
inferiore. Buono il bundle in allegato. 

Point ofView GeForce 6800 GS 

€ 249 

www.pointofview-online.com 

Nvidia GeForce 6800 GS RAM 256 GDDR3 

velocità RAM: 500 MHZ Pipeline: 12 

velocità GPU: 425 MHZ Direct X: 9.0c 

3D Mark 2003:11.838 

Unreal 2003: 278 
Aquamark: 65 

L'ultima GPU di casa Nvidia per il mercato 
di fascia medio alta è ideale per chi non 
può permettersi spese folli per giocare. 

Sapphire X800 GTO Ultimate 
€229 

www.sapphiretech.com 

ATI Radeon X800 GTO RAM 256 GDDR3 

velocità RAM: 500 MHZ Pipeline: 12 

velocità GPU: 400 MHZ Direct X: 9.0 

3D Mark 2003: 9.927 

Unreal 2003: 291 
Aquamark: 63 

Silenziosa, con buone prestazioni, a un 
prezzo accessibile. Si tratta della scheda 
Sapphire con l'ultima GPU ATI la X800 GTO. 

SCHEDE VIDEO AGP 

* Nota: modello di preproduzione 

PRODOnO 

1 Caraheristiche 

1 

Prestazioni 

COMMENTO/lN BREVE 

Sapphire X850 XT Platinum Edition 
€479 

www.sapphiretech.com 

• ATI Radeon X850 XT PE • RAM: 256 GDDR3 

• velocità RAM: 590 MHz •Pipeline: 16 

• velocità GPU: 560 MHz • Direct X: 9.0 

3D Mark 2003:12.300 

Unreal 2003; 226 
Aquamark: 63 

La GPU più potente della flotta ATI é pro¬ 
posta da Sapphire a un prezzo alto, indica¬ 
to solo per i videogiocatori più esigenti. 

Nvidia GeForce 6600 GT* ' 

€199 ' 

www.nvidia.it 

^ • Nvidia GeForce 6600 GT • RAM: 128 GDDR3 

, • velocità RAM: 500 MHz • Pipeline: 8 

: • velocità GPU: 500 MHz • Direct X 9.0c 

1 

3D Mark 2003: 7.562 | 
i Unreal 2003; 211 
> Aquamark: 50 i 

La scheda di Nvidia per il mercato consu¬ 
mer offre un prezzo abbordabile con pre¬ 
stazioni grafiche 3D di tutto rispetto. 

GeCuheX800 XLVIVO • 

€ 342 ' 

www.gecube.com i 

[ • ATI Radeon X800 XL • RAM: 256 GDDR3 

■ • velocità RAM: 500 MHz • Pipeline: 16 

^ • velocità GPU: 400 MHz • Direct X 9.0 

1 

T 

3D Mark 2003:10.145 

' Unreal 2003; 226 
. Aquamark: 60 ' 

L'ultima proposta di ATI per il bus AGP 8X 
é il Radeon X800 XL. GeCube lo propone 
con questa scheda per i videogiocatori. 

Gainward PowerPack Ultra 2400 GS GLH ! 
€419 1 

wwwgainward.com | 

1 

• Nvidia GeForce 6800 GT • RAM: 256 GDDR3 

J •velocità RAM: 400 MHz •Pipeline: 16 

' • velocità GPU: 550 MHz • Direct X 9.0c 

3D Mark 2003:10.721 
Unreal 2003; 214 ; 

Aquamark: 56 ' 

Destinata a sparire molto presto dagli 
scaffali, la scheda Gainward offre un otti¬ 
mo compromesso tra prezzo e prestazioni. 

Sapphire Radeon 9600 Advantage | 

€99 ! 

www.sapphiretech.com 

^ •ATI Radeon 9600 Pro • RAM: 128 DDR 

1 •velocità RAM: 300 MHz •Pipeline: 4 

•velocità GPU: 400 MHz •DirectX 9.0 

3D Mark 2003: 3.137 j 
Unreal 2003; 140 
Aquamark: 29 

Prezzo abbordabile per questa scheda 
entry-level. Prestazioni globali non adatte 
ai super esigenti dell'accelerazione 3D. 


D 

a 

a 

a 

a 


a 

a 

a 

a 

a 

















PCWI 12 2005 



GUIDA ALLACQUISTO 



rpllulnri p Iplinri mn3 I 


□ TOP 5 


I telefonini a conchiglia sono i più apprezzati dagli utenti: il design è ricercato e alla moda. Inoltre 
permettono di ospitare un display di ampie dimensioni senza impattare suH’ingombro del cellulare. 
La TOP 5 di questo mese ospita solo gli apparecchi UMTS, ovvero quelli di terza generazione. Grazie 
aN’ampia banda passante è possibile sfruttare appieno le potenzialità multimediali e si può usare il 
cellulare anche come modem per navigare con il palmare o con il notebook in ogni situazione. 


CELLULARI UMTS 


Sony Ericsson V800 ^ 



PRODOnO 

Caraheristiche 

Prestazioni 

COMMENTO/lN BREVE 

Sony Ericsson V800 

• UMTS/GPRSTriband 

• 5 MB 

Dotazione: molto buona 

Nonostante l'età, è il migliore al momento 

€ 299 

• Biuetootti, USB, IrDA 

•vano MemoryStick Duo 

Facilità d'uso: molto buona 

in circolazione: completo di fuzioni, affida¬ 

www.190.it 

• TFT 176x220 pixei 

• 128 grammi 

Qualità costruttiva: molto buona 

bile e con ottimo supporto multimediale. 

Nokia N90 

• UMTS/GPRS Triband 

• 31 MB 

Dotazione: molto buona 

Nessun compromesso per il Nokia N90, ma 

€739 

• Biuetooth, USB, IrDA 

• vano RS-MMC 

Facilità d'uso: molto buona 

le dimensioni sono un po' generose. Per chi 

www.nokia.it 

•TFT 352x416 pixel 

• 173 grammi 

Qualità costruttiva: buona 

vuole il massimo e ama farsi notare. 

Samsung SGH-Z300 

• UMTS/GPRS Triband 

• 50 MB 

Dotazione: molto buona 

Ha dimensioni simili a quelle di un GSM, con 

€299 

• Biuetooth, USB, IrDA 

• vano TransFlash 

Facilità d'uso: buona 

in più una ricca dotazione di funzioni. Il dis¬ 

www.tim.it 

• TFT 176x220 pixel 

• 115 grammi 

Qualità costruttiva: molto buona 

play è un po' piccolo, ma ci si fa l'abitudine. 

LG 8380 

• UMTS/GPRS Triband 

• 24 MB 

Dotazione: buona 

L'ultima generazione della fortunata serie 

€ 129 

• Biuetooth, USB, 

• vano TransFlash 

Facilità d'uso: buona 

di LG: risolti diversi problemi, può contare 

www.tre.it 

• TFT 176x220 pixel 

• 130 grammi 

Qualità costruttiva: buona 

su buone prestazioni. Solo per utenti 3. 

Motorola VIOSO 

• UMTS/GPRS Triband 

•5 MB 

Dotazione: buona 

Per il momento è l'unico UMTS a conchiglia 

€249 

• USB, IrDA 

• vano TransFlash 

Facilità d'uso: buona 

di Motorola: il display è otbmo, ma l'auto¬ 

www.190.it 

•TFT 240x320 pixel 

• 137 grammi 

Qualità costruttiva: buona 

nomia limitata. Manca il Biuetooth. 


D 

a 

a 

a 

a 


□ TOP 5 


Nel variegato mondo dei lettori MP3, la TOP 5 di questo mese riassume i migliori dispositivi sul mercato 
basati su memorie flash. A differenza di quelli con disco fisso, possono sopportare stress, cadute e attivi¬ 
tà sportiva senza incappare in rotture delle parti meccaniche in movimento. Anche la capacità di memo¬ 
rizzazione non è in discussione; 1 GB ospita circa 250 canzoni, più che sufficienti per viaggiare, fare sport 
e tenere con sé i brani preferiti. 


MP3 


iPod Nano ^ 


PRODOnO 

Caraheristiche 

Prestazioni 

COMMENTO/lN BREVE 

iPod Nano 

€269 

www.apple.it 

• 4 GB •formati: MP3,AAC,AIFF, WAV 

• display a colori • dimensioni: 90 x 40 x 6,9 mm 

• autonomia: 14 ore • peso: 42 grammi 

Qualità del suono: molto buona 

Facilità d'uso: molto buona 
Qualità display: buona 

Piccolo, leggera, compatto: non ci sono para¬ 
goni al momento, destinato a chi vuole le 
massime prestazioni e un oggetto di culto. 

Samsung YP-T8 
€299 

www.samsung.it 

• 1GB • formati; MP3, WMA, ASF OGGWirbis 

• display a colori • dimensioni: 44,5 x 83 x 15,5 mm 
•autonomia: 20 ore • peso: 55 grammi 

Qualità del suono: buona 

Facilità d'uso:buona 

Qualità display: buona 

Una valida alternativa all'iPod, grazie a 
dimensioni compatte e display a colori. Può 
anche riprodurre file in formato MPEG-4. 

iRiverTlO 

€199 

www.iriver.it 

• 1GB • formati; MP3, WMA, ASF OGGWirbis 

• display a colori • dimensioni: 85,8 x 40,8 x 29,4 mm 

• autonomia: 53 ore • peso: 49 grammi 

Qualità del suono: buona 

Facilità d'uso: buona 

Qualità display: buona 

Elevata autonomia, ergonomico e robusto. 
Destinato agli sportivi e a chi cerca un 
apparecchio adatto a ogni uso. 

Creative Zen Nano Plus 

€ 149,99 

www.europe.creative.com 

•1GB •formati: MP3, WMA, WAV 

• display in bianco e nero • dimensioni: 33,5 x 65,5 x 13 mm 

• autonomia: 18 ore • peso: 34 grammi 

Qualità del suono: buona 

Facilità d'uso: buona 

Qualità display: discreta 

Contraddistinto da un ottimo rapporto quali¬ 
tà/prezzo: elevata capacità e display per 
avere informazioni di base. Usa batterie AAA. 

iPod Shuffle 

€139 

www.apple.it 

• 1GB • formati: MP3, WMA, ASF OGGVorbis 

• senza display • dimensioni: 84 x 25 x 8,4 mn 

• autonomia: 12 ore • peso: 22 grammi 

Qualità del suono: buona 

1 Facilità d'uso: buona 

Qualità display: nd 

Non ha il display, ma per il resto è un IPod 
a tutti gli effetti, grazie all'elevata qualità 
audio e alla compatibilità con ITunes. 


D 

a 

a 

a 

a 


















TOP 5 



□ TOP 5 


La classifica dei migliori 5 masterizzatori DVD sui mercato riassume le prove effettuate nel laborato¬ 
rio di PC WORLD ITALIA nel mesi precedenti. I parametri considerati sono il tasso di errori, il prezzo e la 
flessibilità dell'hardware e del software a corredo. Il Benq 1640 si classifica saldamente al primo 
posto, mentre all'ultimo si piazza il Philips compatibile Lightscribe (prodotto da Benq), troppo costoso 
rispetto ai concorrenti e con pochi supporti compatibili sul mercato. 


or 


MASTERIZZATORI DVD 


Benq DW 1640 ^ 


I 


PRODOnO 

Prestazioni 

Dotazione 

COMMENTO/lN BREVE 

Benq DW 1640 
€ 50 

www.benq.com 

• DVD + R: min 5:47 • DVD + R/RW/DL: 16x/8x/8x 

• DVD-R: min 5:48 • DVD-R/RW/DL:16x/8x/8x 

• DVD + R/DL: min 12:19 • Ripping: l,7x minimo 

Nero Express 

Qvideo DVD 

QSuite 

Veloce, errori quasi inesistenti, suite 
per analizzare la qualità DVD vergini, 
prezzo basso. Peccato per il ripping lento. 

Asus DRW-1608P 

€59 

www.asus.it 

• DVD + R: min 5:53 • DVD + R/RW/DL: 16x/8x/6x 

• DVD-R: min 5:29 • DVD-R/RW/DL:16x/6x/nd 

• DVD-l-R/DL: min 19:07 • Ripping: 2,2x minimo 

Nero Express 

Ulead DVD Movie 

Factory 

Veloce, economico, il tasso di errori 
aumenta verso fine disco. Ripping 
piuttosto lento. 

LG GSA-4163B 

€80 

www.lge.com 

• DVD - 1 - R: min 5:30 • DVD -I- R/RW/DL: 16x/8x/4x 

• DVD-R: min 5:00 • DVD-R/RW/DL:16x/6x/no 

• DVD-l-R/DL: min 17:32 • Ripping: 3,4 minimo 

Nero Express 

PowerDVD 

Power Producer GO! 

Il più veloce sul mercato ma con qualche 
errore verso la fine disco. Supporta i poco 
usati DVD-RAM, ma costa caro. 

Nec ND-3540 

€54 

www.nec.it 

• DVD - 1 - R: min 6:07 • DVD - 1 - R/RW/DL: 16x/8x/8x 

• DVD-R: min 5:38 • DVD-R/RW/DL:16x/6x/4x 

• DVD-l-R/DL: min 19:52 • Ripping: 3,3 minimo 

Nero Express 

Nero Backitup 

Prestazioni medie, tasso di errori elevato 
verso fine disco, ma sempre nello stan¬ 
dard. Prezzo basso. 

Philips DVDR16LS 
€85 

www.philips.it 

• DVD - 1 - R: min 8:49 • DVD - 1 - R/RW/DL: 16x/4x/2x 

• DVD-R: min 8:22 • DVD-R/RW/DL:8x/4x/no 

• DVD-l-R/DL: min 17:56 • Ripping: 3,3 minimo 

Nero Express 

Errori inesistenti ma a velocità dimezzata, 
prezzo alto, ma supporta la scrittura sui 
dischi Lightscribe poco diffusi e costosi. 


D 

a 

a 

a 



□ TOP 5 


Sul podio i cinque monitor LCD da 19 pollici, elencati in ordine di valutazione, che riteniamo essere fra i 
più interessanti tra quelli provati. Le differenze fra un modello e l’altro sono spesso minime, trattandosi di 
prodotti valutati più che positivamente. Elementi chiave sono la qualità deirimmagine, la nitidezza e la 
resa cromatica, il design, le possibilità di collegamento al pc, non ultimo il prezzo. L’M-IQ di Neovo nella 
versione da 17 pollici (M-17) si aggiudica il primo posto. 


MDNITDR 


AG Neovo M-19 ^ 


PRODOnO 

Caraheristiche 

Dotazione 

COMMENTO/lN 

AG Neovo M-19 

• 19 pollici 

• Contrasto: 500:1 

Altoparlanti: sì 

Ottima qualità deH’immagine abbinata a 

€ 409 

• 1.280x1.024 

•VGA, DVI, audio in, cuffie 

Hub USB: sì 

un design innovativo. Due ingressi video. 

www.agneovo.com 

• 250 cd/mq 

• Tempo risposta: 12 ms 

Funzione Pivot: no 

altoparlanti e Hub USB 1.1 a due porte 

Eizo FlexScan L778 MultiEdge 

• 19 pollici 

•Contrasto: 1.000:1 

Altoparlanti: sì 

Definizione elevatissima, sezione audio 

€930 

• 1.280x1.024 

• VGA, DVI, audio in, cuffie 

Hub USB: sì 

sopra la media, sensore di luminosità. 

www.eizo.it 

• 250 cd/mq 

•Tempo risposta: 16 ms 

Funzione Pivot: no 

Doppio ingresso video, design spigoloso 

Benq FP937S-I- 

•19 pollici 

•Contrasto: 750:1 

Altoparlanti: no 

Solo 8 ms come tempo risposta per la 

€399 

• 1.280x1.024 

• VGA, DVI 

Hub USB: no 

gioia dei videogiocatorì, buona la qualità 

www.benq.it 

• 320 cd/mq 

•Tempo risposta: 8 ms 

Funzione Pivot: no 

delle immagini. Design un po’ povero 

Hyundai ImageQuest L90D-I- 

•19 pollici 

•Contrasto: 700:1 

Altoparlanti: sì 

Buone nitidezza e luminosità. Fra i pochi a 

€ 479 

• 1.280x1.024 

• VGA, DVI, audio in, cuffie 

Hub USB: no 

vantare la funzione pivot indispensabile 

www.hyundai.it 

• 300 cd/mq 

•Tempo risposta: 8 ms 

Funzione Pivot: sì 

ai lavori di impaginazione 

IBM L190 

• 19 pollici 

• Contrasto: 500:1 

Altoparlanti: no 

Il top per per chi trascorre ore davanti al 

€432 

• 1.280x1.024 

• VGA 

Hub USB: no 

pc. Stile inconfondibile IBM. Un vero pec¬ 

www.ibm.it 

• 250 cd/mq 

• Tempo risposta: 12 ms 

Funzione Pivot: no 

cato la mancanza dell’ingresso DVI 















PCWI 12 2005 


230 


ABBIAMO PARLATO 01... 


PRODOTTI CITATI 


INSERZIONISTI 


SW 

ACDSee 8.0 

194 

HW 

Acer Veriton 7800 

182 

HW 

ApacerShare Steno CD311 

191 

HW 

Apple Base Airport Express Con Airtunes 

221 

HW 

Apple Ipod 

170 

HW 

Asus A6Vm 

162 

HW 

Biostar IDEO 330N 

186 

SW 

Bullguard 

196 

FF 

Canon MVX45Ì 

78 

HW 

Canon Selphy DS810 

188 

HW 

CDC Columbus 3640QM 

158 

SW 

ClocX1.5 beta 1 Full 

108 

SW 

CutePDF2.4 

108 

HW 

DellAxim X51V 

190 

SW 

Digital Image 2006 Suite Edition 

200 

SW 

Digitarch FlashCAD 2005 

204 

HW 

D-UnkDGL-4300 

220 

SW 

DustBusterXP 2.8.1 

108 

HW 

Eizo FlexScan M1700 

190 

SW 

Encarta 2006 Premium 

212 

SW 

ExplorerXP1.07 

108 

SW 

Polder SIze 1.0 

108 

SW 

FreshUI 7.41 

108 

HW 

Gigabyte GA-8N-SLI Royal 

186 

FF 

Hitachi DZ-MV780E 

78 

HW 

HP Business Ink. 1000 

172 

HW 

HP PhotosmartR817 

168 

SW 

Icon Restore 

108 

HW 

Imate JasJar 

176 

HW 

iXiX Store XX-MovingCinema 

178 

HW 

Konica Minolta Dimage Z6 

166 

SW 

LastChance1.03 

108 

FF 

Lavasott AD-Aware Personal Edition 1.06 

86 

HW 

Lenovo Think Pad X41 

184 

HW 

Lindy VGA Converter Lite 

188 

HW 

Linksys WRE54G 

220 

SW 

Lo Zingarelli 2006 

214 

SW 

Magix Foto su CD & DVD 4.5 De Luxe 

212 


SW 

Magix Music Maker 2006 Deluxe 

210 

CUENTI 

PAGINA 




Acer 

19 

CF 

Magix Photo su CD e DVD Silver 

128 

Alhalia 

39 




Asus 

37-45-49-81-93 

CF 

Magix Video DeLuxe Silver 

130 

Ati 

97 




Atlantis 1 and 

207 

HW 

Medion CAD 2000 

184 

Autodesk 

12 




Avm 

100 

HW 

Metronic Tidder 

180 

Avmap 

20 


FF MicrosoftWindowsAntiSpywareBeta1.0.615 86 

HW NetgearWPN824 220 

HW Nokia N90 189 

HW NVidia GeForce 7800 GTX 512 Mb 154 

SW ObjectDockl.2 108 

FF Panasonic SDR-S100EG-S 78 

CF Paragon Exact imago 7.0 132 

CF Paragon Last Minute Bidder 134 

SW Paragon Partition Manager 7 208 

FF Pc Toois Spyware Doctor 3.2 86 

SW Picasa2 108 

HW PointOfView GeForce 6800GS 154 

HW PointofViewGF 7800 GTX 187 

CF Pro EmaiiSender 1.23 136 

CF Pro EmaiiVerifier 1.0.8 138 

FF SaferSpybotSearch&Destroy1.4 86 

FF SonyDCR-HC90E 78 

HW Sony Ericsson W800Ì 174 

SW SpeedFan4.25 108 

SW Strippile 1.0.1 108 

SW TaskArrangel.1.1 108 

SW TrayPiiotLitel.10 108 

SW TweakNow RegCieaner 2.6 108 

HW U.S.Robotics Home Networking Starter Kit 221 

SW Videndi F.E.A.R. 216 

SW WindowWasher6.0 214 

CF Xmpeg 5.0.2 144 

HW ZyxeiZyairG-4100 221 

Legenda 

HW: Harware, SW Software, FF: Faccia a Faccia, 

PR: Pratica 


Between 


125 


Brain Technology 


164/165-167-169 


Cdc Po int 

Ciass 


71-83-85 

75-76/77 


223 


Comex 


147-149-151 


Creative Labs 


105-107 


Deli 


4/5-6/7-8/9 


Digitech tntemationai Ltd 


191 


DrayTek Corporation 


27 


Dvbcom 


ittCop. 


Elettrodata 


95 


Enermax 


Epson ttatia 


145 


Eurotrade Italia 


157-159-161-163 


Eutelia 


127 


Eutron 


213 


Evolutìon 


205 


Expekt.com 


217 


^ _ 

Fiera Milano International 


47 

227 


Foxconn 


32 


Frael 


113 


F-Secure Corporation 


15 


Fujitilm 


203 


Fujitsu Italia 


63 


Fujitsu Siemens Computers 


Future Time 


111 


Graphiland 


181 


Hiper Group 


139-141 


Holbe Dialogue Europe 


99 


Iceberg Technology 


179 


Jepssen 


57 


Life Electronics 


189 


Unksys 


59 


Microsoft 


Mielco 


Battente II Cop.-52/53 


121 


Mind 


171-197 


Mio Technology 


102 


Neovo 


89 


Next 


115-117 


N 

tal 

75 

0 

ki 

52 


Olivetti 


10 


Panda Software Italia 


23 


Pinnacle Systems 


67 

W 


Radio 105 


183 


Samsung 


41-43 


Sidin 


185 


Sony 


30/31 


Speeka 


65 


Stato Maggiore Esercito 


29 


Storm 


Tally Genicom 


IVCop. 


Tiscali 


Tucanp_ 

Vx Italia 


187 

177 

199 


U.S. Robotica 


Valpas Communicatons 


Visual Vsion 


World Trade 


X-Files 


W 

209 

73 

123 

211 

173 































































































[anteprima 


1231 



In edicola a fine dicembre. NON PERDERLO! 



1 


^ 4 



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5 


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— 


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200B: TUTTE LE NOVITÀ 

Una panoramica a 360 gradi del prodofH e delle 
fecnologie desHnafe ad avere maggior successo nel 
corso dei prossimi 12 mesi. Con i consigli per non 
sbagliare acquisH ed evifare |■u^H i possibili bidoni 


COPIATUTTO A CONFRONTO 

Nero 7 e il nuovo Roxio Easy CD si confendono la 
palma del miglior programma di masferizzazione in 
uno sconfro senza esclusioni di colpi e all’insegna 
dei confenuH mulfimediali. 


LASER A COLORI “ECONOMICHE” 

Fino a qualche mese fa, le laser a colori erano 
riservafe solo agli uffici a causa dei prezzi elevafi. 
Ora le cose sono cambiafe e di molfo. Scopri in che 
modo leggendo li nosfro fesf comparafivo 


FREEWARE A TUTTO VOLUME 

Quindici programmi assolufamenfe grafulfi per 
diverfirsi con file MP3, colonne sonore e audio 
digifale in generale. Dalla gesflone delle compilafion 
al ripping, dai Tag ID3 alla masferizzazione su CD 


SOFTWARE ALTERNATIVO 

Chi ha deffo che i migliori programmi sono per forza 
quelli più costasi? Phofoshop, Office e le alfre grandi 
firme hanno fuffi delle validissime alfernafive grafuife 
o decisamenfe a buon mercafo. Ecco quali sono 


TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE 

Come far convivere senza problemi sisfemi Windows, 
Macinfosh e Linux all’Inferno della medesima 
sfruffura di refe. Con le isfruzioni passo a passo e 
fuffi I programmi indispensabili per riuscirci 


PCWI E B0D5 








































PCWI E 2005 



LOGOUT 

I^IH 


lo□lnlone 1 



□Al MEGAHERTZ Al MEGAPIXEL 


L'anno che si chiude manda definitiva¬ 
mente in pensione i megahertz, almeno 
nel mondo dei processori, dove Intel, per 
"semplificare" le scelte degli utenti, ha 
creato l'ennesima serie di nuove sigle 
sempre più incomprensibili. I megahertz, 
comunque, non sono andati in pensione 
per volere dei fabbricanti, ma semplice- 
mente per il fatto che anche i pc econo¬ 
mici, che ne hanno pochi, bastano e 
avanzano per l'uso quotidiano. Dimenti¬ 
cati i megahertz ecco pronti i sostituti: i 
megapixel, ormai diventati il parametro 
principale per distinguere fotocamere e 
monitor TFT. La nuova mania è se voglia¬ 
mo ancora più senza senso di quella dei 
megahertz, che almeno usati sullo stesso 
tipo di hardware erano comunque signifi¬ 
cativi: più alto era il numero, più veloce 
andavano la CPU o la scheda video. Il pro¬ 
blema del megapixel di troppo dipende 
da un fattore molto poco tecnologico, a 
cui nessuno sembra fare molta attenzio¬ 
ne: la risoluzione dell'occhio umano, che 
purtroppo non è costante, ma peggiora 
ineluttabilmente dopo una certa età. 


Un monitor TFT da 17 pollici e risoluzione 
standard di 1.280x1.024 ha una distanza 
fra i punti di 0,264 mm, uno da 19 pollici 
sale a 0,294 mm, il massimo di chiarezza 
probabilmente disponibile oggi sul mer¬ 
cato. Quindi, se il notebook ha un display 
da 11 pollici con risoluzione 1.366x768, 
oppure un 15 pollici Wide da 1.680x 
1.050, è ovvio che risulterà illeggibile e 
che manderà dall'oculista in tempi brevi 
anche chi ha la vista ottima. Naturalmen¬ 
te non esiste una legge per impedire la 
fabbricazione di display illeggibili, anche 
se in Francia una legge apposita limita la 
potenza delle uscite per cuffie per evitare 
una nuova generazione di ragazzi sordi. I 
fabbricanti dei pannelli scaricano ogni 
responsabilità sui produttori di monitor o 
notebook, che possono sempre scegliere 
fra differenti risoluzioni per ogni dimen¬ 
sione di schermo, e questi ultimi se ia 
prendono con Microsoft, che non ha dota¬ 
to Windows di un'interfaccia scalabile in 
funzione del numero di punti per pollice 
del display. Windows Vista lo sarà, quindi 
si potrà usare l'alta risoluzione per vede¬ 


re più dettagli nelle fotografie, mentre 
icone e pulsanti non saranno invisibili 
come su XP. Nel frattempo siamo arrivati 
al punto che i programmatori Microsoft, 
giorno e notte davanti allo schermo di un 
notebook, hanno inserito sui nuovi mouse 
della società un pulsantino laterale per 
ingrandire i punti dello schermo attorno 
al puntatore del mouse. 

È anche vero che nessuno costringe gli 
utenti ad acquistare schermi illeggibili 
(ma super brillanti e super contrastati), 
specialmente per i monitor TFT, dove ci si 
può orientare anche su risoluzioni corret¬ 
te per l'occhio umano. Per i notebook è 
invece molto più difficile, perché la mag¬ 
gior parte dei produttori escono sul mer¬ 
cato con nuove generazioni di prodotti 
con gli stessi tipi di schermi. Non è 
casuale, ovviamente, che la produzione 
mondiale di notebook sia concentrata fra 
pochissimi OEM cinesi; bisognerebbe 
convincere il marketing di queste società 
che le vendite non sono proporzionali al 
numero di pixel dello schermo, special- 
mente quando si esagera! 


www.pcwofld.if - pcworld@idg.if 

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Copertina a cura di Silvia Santi 

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Poste Italiane Sped. in A.P. - D.L. 353/2003 conv. L. 46/2004, 
art. 1 C. 1, DCB Milano 


PC VVOIU.D tTAUA fa parte 
del gruppo Internazionale: 


■IDG 











Book(mark) 


234 

in 

8 



PRIMO PIANO 

LHrfaIddbl 


Il DVD 


I fenteshd d 

Edizione spedaie 



Produzione: Regia: Cast: Formato: Audio: Prezzo: 

Fox Tin Story Jessica Alba 235:1; 16:9 italiano 5.1 DTS; 30 euro 

Joan Gruffudd inglese 5.1 


La Irama 

Lo scienziato Reed Richards coinvolge in una missione nello spazio il magnate Van Doom, 
l’ex fidanzata Susan Storm e suo fratello Johnny e l’amico Benjamin Grimm. Un'inattesa 
tempesta magnetica rovina l'esperimento e trasforma tutto l'equipaggio in super eroi. 
Nasceranno così i Fantastici 4 (l’uomo elastico, la torcia umana, la donna invisibile e la 
possente "Cosa"), votati al bene, e il Dottor Destino, eterno nemico del super quartetto. 


Giudizio 

Il film Divisa in due la critica: chi ringrazia per un film sui fumetti che ne restituisce la 
leggerezza, e chi considera i personaggi vuoti e privi di fascino, distanti da quelli inventa¬ 
ti sulla carta da Stan Lee e Jack Kirby. Nel complesso, troppo spazio al preambolo e poca 
avventura, e il film sembra una puntata pilota per una serie che verrà. Ottimi effetti spe¬ 
ciali al servizio di una sceneggiatura che si fatica a rintracciare. L'unico a destare vera sim¬ 
patia è Ben Gimm (Michael Chicklis), trasformato nella rocciosa "Cosa". 

Il DVD Buona la qualità tecnica, interessante l'anteprima sul nuovo episodio degli X-Men 
(il terzo), quella sì una trasposizione riuscita dai fumetti al cinema. Il DVD è in vendita in 
due edizioni (Disco Singolo ed Edizione Speciale Doppio Disco). La Fox prevede anche un 
box con i Fantastici 4, X-Men 1 e X-Men 2 per la prima volta insieme, e un’alternativa con 
Daredevil e Elektra!. Il 7 dicembre sarà presentato anche in formato UMD. 


Le novità 

King Kong 

( 1933), B/N 

Produzione: Sony 
Audio: Dolby digitai 1.0 
Video: 1.33:1 
Prezzo: 29 euro 

In attesa della terza 
versione di King Kong per 
mano di Peter Jackson (Il 
signore degli anelli), un 
cofanetto in edizione 
limitata del primo film di 
Merian Cooper e Ernest B. 
Schoedsack. Si trova anche 
un'intervista all'attrice e 
alcuni titoli precedenti (RFD 
10.000 B.C del 1917, The 
Lost World del 1925). 


lo roboh 

special Head pack 

Produzione: Fox 
Audio: Dolby digitai 5.1 
Vióeoi 2.35.1 
Preizoi 100 euro 

Si autocelebra già il film di 
Alex Proyas con Will Smith. 
Ma se il libro da cui è tratta 
la pellicola è un classico 
della fantascienza,non 
prevediamo uguale destino 
per il film. Ricchissima la 
raccolta di extra spalmata su 
due dischi. Più avvincenti i 
documentari dellla pellicola 
cinematografica. 


Toy Story, 

lOI’h Anniversary 
DVD EdiNon 

Produzione: Buena Vista 
Audio: Dolby digitai 5.1 
Video: 1.78:1 
Prezzo: 27 euro 

Il film di John Lasseter 
(1995) è il primo vero 
lungometraggio in 3D, figlio 
della collaborazione Pixar- 
Disney. La tecnica si è 
ulteriormente raffinata da 
allora, ma il film non risente 
certo del tempo. Movimenti 
di macchina eccezionali per 
l’animazione: tutte le 
spiegazioni negli extra. 



Autore: Fabrizio Gervasoni, 
Claudio Romeo 
Editore: Tecniche nuove 
Prezzo: 9,90 euro 
Pagine: 182 

COME 51 FA TUTTO 
0 QUASI CON 
LAUDIO DIGITALE 



Autore: Paolo Poli 
Editore: Tecniche nuove 
Prezzo: 9,90 euro 
Pagine: 183 


COME 51 FA A USARE 
IL FORMATO DIVX 


Gli appassionati di informatica sono 
presi di mira dai vicini di casa che, 
considerandoli esperti, chiedono loro 
continui consigli: come si fa a trasfor¬ 
mare un file in MP3, come leggere un 
film in formato DivX, che programmi 
devo usare per montare un filmato, 
come posso creare una compilation 
sul mio iPod e così vìa. La collana di 
Tecniche nuove “Come si fa” potrebbe 
essere il regalo ideale per chi deve 
dare le risposte (e non sempre le ha) e 
per chi pone sempre le domande (e 
finalmente le avrà). Ecco dunque due 
libretti sintetici, ben curati, che porta¬ 
no le firme dì giovani autori preparati. 
Come sì fa a usare il formato DivX 
(Paolo Polì), spiega, con linguaggio 
semplice, orìgine e caratteristiche del 
codec, giungendo velocemente a spie¬ 
gazioni pratiche sull'uso e la creazio¬ 
ne di vìdeo nel formato forse più diffu¬ 
so al mondo. Il titolo sulla musica dì 




Gervasoni e Romeo (Come sì fa tutto o 
quasi con l'audio digitale), segue lo 
stesso percorso: introduce alla termi¬ 
nologìa e alle nozioni tecniche fonda¬ 
mentali per affrontare i dilemmi più 
concreti, compreso il fenomeno del 
file sharing. Claudio Leonardi